Domande del paziente (7)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, normalmente gli gnocchi possono stare fuori dal frigo per un massimo di 2 ore circa. Ciò evita la proliferazione batterica.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
Quando l’intestino e lo stomaco risultano “sensibili” o tendono a infiammarsi, è importante privilegiare alimenti semplici, facilmente digeribili e poco irritanti per la mucosa gastrointestinale....
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
capisco perfettamente la sua preoccupazione: la dieta chetogenica, soprattutto se molto restrittiva, va sempre valutata attentamente in base al quadro clinico completo della persona, alla composizione...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
da quanto descrive, l’aumento di peso potrebbe effettivamente essere collegato alla terapia farmacologica, in particolare all’uso prolungato di antidepressivi come l’Efexor e, in precedenza,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, ciò che descrive è un fenomeno molto frequente e assolutamente normale. Un aumento di uno o due chili in pochi giorni non indica un reale incremento della massa grassa, ma è quasi sempre legato... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio!
Dipende dal consumo che se ne fa. Sono entrambi prodotti ultraprocessati. Non devono essere demonizzati ma contestualizzati nella propria alimentazione quotidiana
Salve, volevo chiedere un parere sul digiuno intermittente a medici e nutrizionisti specializzati. Voglio perdere peso e sento molti che ne parlano bene
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il digiuno intermittente è sicuramente un approccio alimentare molto discusso negli ultimi anni e, in alcuni casi, può risultare utile per migliorare l’organizzazione dei pasti o l’aderenza a una dieta. Dal punto di vista scientifico, però, è importante chiarire un aspetto centrale: la perdita di peso non dipende dal digiuno intermittente in sé, ma dal deficit calorico complessivo.
Le principali revisioni sistematiche e studi controllati mostrano che, a parità di calorie introdotte, il digiuno intermittente non produce una perdita di peso superiore rispetto a una dieta tradizionale bilanciata distribuita durante la giornata. In altre parole, funziona se porta la persona a mangiare meno, non per un effetto metabolico “speciale”.
Questo significa che:
se il digiuno intermittente aiuta a ridurre spontaneamente le calorie allora può essere uno strumento efficace mentre se le calorie restano uguali il dimagrimento non cambia.
Inoltre, non è un approccio adatto a tutti: alcune persone lo trovano difficile da sostenere nel lungo periodo o sperimentano aumento della fame e perdita di controllo nei pasti.
In sintesi, per dimagrire in modo efficace e duraturo, ciò che conta davvero è un deficit calorico controllato e sostenibile, una corretta distribuzione dei macronutrienti e
uno stile di vita attivo. Il digiuno intermittente può essere uno strumento, ma non è una strategia superiore alle altre: la scelta migliore resta sempre quella più sostenibile per la singola persona nel lungo periodo. E ricordiamoci che il fine ultimo non è la sola perdita di peso ma imparare a mangiare e ascoltare il proprio corpo.
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