Domande del paziente (65)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio. Nelle relazioni interpersonali (e a maggior ragione in quelle sentimentali) è fondamentale esprimere chiaramente i propri bisogni, cosa che mi pare lei sia riuscita a fare. Questo, però,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. In una relazione sana, di solito non ci sono argomenti di cui non si possa parlare. Consideri anche che non esprimere al suo partner delle preoccupazioni inerenti la relazione potrebbe portarla... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. La decisione se continuare il percorso in essere o intraprenderne uno nuovo spetta solamente a lei. Può esserle utile sapere che uno dei predittori principali del buon esito di una terapia... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio. Nessuno può leggere nei pensieri degli altri, l'unico modo è quello di domandare, facendo presente come questo comportamento faccia sentire lei. Tenga presente, però, che seguire persone... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Sembrerebbe che le questioni che ha descritto, pur comprendendone lei le ragioni, la infastidiscano, appesantendo il rapporto. Dato che nessuno può leggere nella mente degli altri, credo che... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Purtroppo, dai pochi dettagli che ha fornito, non si riesce bene a capire la situazione.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Mi dispiace molto che abbia vissuto una situazione così dolorosa, non dev'essere stato semplice. Dalle sue parole, però, emerge la motivazione a smettere di soffrire, che penso sia la chiave... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Lei davvero vuole avere al suo fianco una persona che la ignora?
Domande provocatorie a parte, potrebbe essere utile ragionare sul fatto che non possiamo controllare il comportamento degli...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. È sicuramente difficile accettare la fine di una lunga relazione, ma sembrerebbe che continuare a domandarsi quello che ha scritto non la stia molto aiutando a recuperare il suo benessere,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Da quello che dice, sembra che lei non provi attrazione per lo stesso sesso, ma che il problema sia la preoccupazione intrusiva che questa possa essere vero.
Penso che potrebbe trarre grosso...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Dalle sue parole, sembrerebbe che attualmente stia vivendo una situazione relazionale che non la soddisfa. Per questo, direi che cercare di capire se l'altro sia o meno manipolatore o abbia... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio. I pensieri che lei ha descritto sembrerebbero più appartenenti alla categoria delle ossessioni, anziché dei deliri. Potrebbe esserle utile ricontattare lo psichiatra per poter rivedere... Altro
Buongiorno Gent.mi Dottori, vorrei un Vostro parere...non so come reagire, come comportarmi, mi trovo sempre impreparata...ho rivisto il mio ex stava parlando con suoi colleghi nel corridoio degli uffici, e siccome io dovevo attraversare per forza il corridoio (dove era fermo lui a parlare) per entrare in ufficio e lo spazio era stretto, non c'erano altre vie e gli sono dovuta passare affianco e quindi il mio braccio ha sfiorato il suo..lui non si è nemmeno spostato per farmi passare, come se non esistessi, un infantile.. so che avrei dovuto dire "permesso, scusate" per farlo spostare e farmi rispettare pero' non volevo rivolgere la parola a ne' a lui né agli altri...non capisco questi suoi dispetti dato che è stato lui a lasciarmi..Lavoriamo nella stessa università ma uffici distanti.. una altra volta mentre parlavo con un collega, mi sono accorta che camminava di fretta a testa bassa come se fossi invisibile, come se avessi la peste..(è come se volesse sottolineare che non mi vuole, di non iludermi ma di questo ne sono consapevole) .il mio collega che lo conosce ma non sa la nostra situazione, gli ha dato una pacca sulla spalla in segno di saluto ed il mio ex sempre a testa bassa , ha detto un buongiorno forzato e se ne è andato di fretta..tempo fa trovandomelo di fronte, gli ho detto ciao e lui ha ricambiato con ciao (ma sembrava un ciao forzato) e ci siamo guardati negli occhi per qualche istante ma di sua iniziativa non saluta né mi rivolge sguardi..forse ha paura non so per quale motivo..nonostante per due anni non ci siamo visti né sentiti..ho evitato luoghi comuni..e nonostante io sappia che non ci potrà essere un futuro tra noi, dopo che lo incontro, sento dentro di me una agitazione, tremore, come se dentro stessi esplodendo tanto che dopo ho bisogno di sedermi..sono purtroppo timida. introversa, ansiosa e non so mai quale è il modo migliore di comportarmi con lui, mi sembra di sbagliare sempre..Grazie per i vostri pareri..Vi Auguro una Buona Pasqua.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio.
Se la situazione che ha descritto con il suo ex le genera molto disagio, un'opzione potrebbe essere quella di provare a parlare con lui, per domandargli direttamente le ragioni dei comportamenti che ha descritto e, magari, per proporre delle modalità alternative di relazionarvi.
Un'altra strada potrebbe essere quella di valutare come mai situazioni del genere la facciano stare così male e come fare per modificare tali reazioni, magari tramite l'aiuto di un esperto.
Qualora fosse interessata a parlare meglio della questione, sono disponibile per un incontro.
Buongiorno,
vorrei sottoporvi una mia problematica. Ho 37 anni e fin da ragazzina ho avuto difficoltà nel relazionarmi.
Quando andavo a scuola ho sofferto di bullismo, mi canzonavano per il mio aspetto (a loro dire, ero una racchia) e subito costanti angherie.
Anche per questo motivo fino ai 19 anni non ho mai avuto alcuna esperienza sessuale o di amore giovanile ma da ragazzina non mi ponevo il problema, ho sempre avuto molte passioni e poche amicizie ed ero contenta così.
Dai 20 ai 23 anni ho avuto la mia prima storia seria con una persona rivelatasi poi insicura e con la quale vi erano costanti litigi. Dopo quasi 3 anni decido di chiudere questa relazione e per un po' sono stata bene così da single. Il problema nasceva quando provavo a rimettermi in gioco, perchè incontravo puntualmente persone interessate solo a rapporti fisici.
Dopo questa prima storia ho avuto altre 3 relazioni (tutte a distanza di anni l'una dall'altra) della durata di un anno. In queste relazioni sono stata sia lasciata (dicevano di non sentirsi pronti) e ino l'ho lasciato io. Il problema nasce dal fatto che spesso e volentieri mi sentivo una sorta di passatempo per loro, non ho mai percepito un interesse reale di voler costruire qualcosa.
Ad oggi sono single da quasi 5 anni e comincio a pensare che forse o nemmeno io voglio costruire qualcosa o sono sfortunata. In questi anni ho provato spesso a rimettermi in pista ma non sono mai andata oltre 2 appuntamenti. E temo che l'interesse che gli uomini hanno sia solo di natura sessuale. Quando ci esco insieme li vedo distratti e sembra quasi che debba corteggiare solo io. Inoltre non mi spiego come mai per anni sono trascorsi mesi senza fsrr incontri nella vita quotidiana e mi sono dovuta abbassare ad usare le app di dating per poi rivelarsi un ricettacolo di mercenari.
Quando esco trovo solo gente molto grande o già impegnata e non so più dove sbattere la testa.
Sono sola da anni e temo di non riuscire a sopportare altrettanti anni da sola.
Mi chiedo solo che cosa ho fatto per meritare un simile dolore quando tutte le ragazze trovano qualcuno.
In questi anni ho cercato delle risposte ma non me trovo. Comincio a pemsare che semplicemente non sono il tipo di donna con la quale un uomo vorrebbe una relazione. Mi sento depressa e spesso esco a camminare per ore o anche senza meta. Tanti mi dicono: "meglio sola che male accompagnata". Ma cosa ne sanno del dolore? Di quel dolore che ti fa bagnare il cuscino di lacrime! Vorrei solo potermi rassegnare una volta per tutte e tenermi tutto magari sposandomi al lavoro. Ma non penso sia possibile non amare più
Ti dicono "trovato un hobby ", beh ne ho una serie ma non bastano a colmare il vuoto perché la testa va a quel pensiero, il pensiero "ok, togliti dalla testa di avere un compagno!"
Ho superato tanti momenti bui nella mia vita ma la solitudine perenne penso non sia accettabile per nessuno sopratutto se pensi che hai un cuore grande.
Vi chiedo solo se esiste un modo per convivere con questo tarlo nel cervello.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Grazie mille per aver deciso di condividere dei pensieri e delle emozioni così intime e dolorose, non dev'essere stato semplice.
Io penso che lei potrebbe beneficiare grandemente da un percorso di psicoterapia, che abbia l'obiettivo di comprendere meglio il suo modo di funzionare, come mai certi eventi la facciano stare particolarmente male e quali siano le sue modalità tipiche di reazione. Tutto questo, con lo scopo ultimo di chiarire quali siano i suoi obiettivi, non tanto in funzione di colmare una mancanza, bensì in senso proattivo; in altre parole, non più cercare di proteggersi da vissuti estremamente negativi, ma tendere verso l'ottenimento di stati positivi.
Qualora fosse interessata, sono disponibile per un colloquio.
Buongiorno. La mia ragazza ha sognato di fare del sesso o di strusciarsi (lei dice che era strusciarsi) con un altro ragazzo (è capitato mentre dormiva accanto a me nella realtà, viviamo insieme) il ragazzo del sogno era un ragazzo che ha sempre reputato bello è una cosa normale secondo te? , poi al risveglio lo ha confessato. E si è svegliata perché aveva un capello davanti agli occhi. Me ne sono accorto perché muoveva il bacino velocemente e aveva un respiro accelerato.
Cosa vuol dire tutto ciò? Che desidera lui? Che lo farebbe o vorrebbe farlo con lui?
Vi ringrazio in anticipo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio. Le è mai capitato che le arrivasse il pensiero, rapido e automatico, di fare sesso con un'altra ragazza? E poi lo ha fatto?
Un conto sono i nostri pensieri (oppure quello che possiamo sognare), un altro sono lo azioni che decidiamo di mettere in atto. Potrebbe esserle utile concentrarsi sulle azioni che la sua ragazza compie e valutare la vostra relazione su un piano di realtà, anziché spostarsi su un piano ipotetico.
Buonasera dottori, volevo chiedervi un parere/consiglio. Secondo voi è utile fare sedute di psicoterapia con uno psicologo che sta terminando la scuola di specializzazione oppure è meglio rivolgersi a professionisti la cui formazione è già completa?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. La risposta dipende molto dalla motivazione per la quale ha deciso di ricorrere all'aiuto di un professionista e dalla gravità dei sintomi. Tenga presente che uno psicoterapeuta in formazione che dovesse accorgersi di non essere ancora in grado di aiutarla efficacemente potrebbe sempre inviarla ad un altro professionista più esperto.
buongiorno ho 52 anni e ho perso mio marito di 50 anni in poco tempo per un tumore aggressivo
Lui era quello forte.. quello che mi sosteneva.. l'ottimista.. mentre io la parte fragile (sono trapiantata renale da 3 anni) abbiamo vissuto un amore di 13 anni e convissuto per 8 anni... ... sono passati più di tre mesi... non ho nessun familiare accanto ..non ne posso parlare..perchè dicono che devo reagire ..ho una mamma anziana ed un fratello più grande... vorrei che mi chiamassero e mi dicessero come va?
come sto.. invece nulla.... mia madre si chiama.... ma non posso dire che sto male... solo cosa hai mangiato tutto ok come va il lavoro.
Mio fratello non chiama mai ... dice che posso chiamarlo io... lui dice che non chiama nessuno e ha detto che non sono l'unica a soffrire ...
Ma sono io una pazza... ? nel senso io vorrei sentire il loro aiuto il loro sostegno invece sto impazzendo perché non ne posso parlare...
come se lui non fosse esistito? sbaglio a voler "pretendere " un loro aiuto?
sto malissimo si aggiunge anche i miei suoceri che sin dall'inizi non mi hanno "accettato"... perché ho portato loro via il figlio da casa...
e non ho mai avuto rapporti... tranne pranzi... qualche compleanno di mio marito...(ma questo è un problema minore... il problema serio che stanno facendo storie per l'eredità specialmente il padre ... ed io sono distrutta )
Sono nel vuoto assoluto.. io e lui eravamo sempre insieme.. uniti...
ora sono nella voragine e non trovo nessun sostegno da parte di persone che conosco... sto frequentando una psicologa ed un gruppo
ma è un incubo.. possibile che i familiari invece di avvicinarsi si allontanano? non capisco... se ad un familiare muore un compagno... io lo chiamerei .. msg di sostegno ecc. invece il vuoto assoluto.. così non supererò mai... perché mi sento ancora più sola.. già sapevo che potevo contare solo su di lui... ma ora che non c'è più non solo ne ho la conferma... ma ho un dolore allucinante che nessuno può capire... e devo pure recitare si ok.. ho mangiato si ok sto bene.. e di lui... basta non se ne parla... ma è mai possibile?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Purtroppo, non tutte le persone sono uguali e, dunque, non tutte le persone sono in grado di offrire sostegno e supporto in una situazione come la sua.
Penso che il suo desiderio di sostegno sia più che lecito e soprattutto che il suo bisogno di parlare dell'accaduto sia sacrosanto. Tuttavia, pretendere tale supporto da persone che non siano in grado di fornirglielo sembra che non la stia molto aiutando.
Forse, potrebbe essere utile trovare qualcuno che sia maggiormente in grado di starle vicino nella situazione in cui si trova, oltre che cominciare un po' alla volta a costruirsi una vita appagante.
Qualora fosse interessata, mi rendo disponibile per un colloquio.
Buongiorno . Io 43 anni maschio,lei 22 femmina. Ci siamo conosciuti sul posto di lavoro,lei per molto tempo prima di iniziare il suo turno mi passa sempre a trovare e stiamo insieme anche 1 ora quasi tutti i giorni a parlare di svariate cose,lei ha molti ragazzi che la corteggiano ed il suo telefono sembra un centralino,in questi mesi io nn ho mai spinto per sapere cosa volesse in più da me,credo che una ragazza nn perda tempo per 8 mesi se nn interessata. Un giorno mi chiede un passaggio in macchina e siamo finiti a casa mia,ma senza secondi fini da parte mia,siamo stati un po' lì e complice un po' di alcol le ho fatto capire che l'avrei voluta baciare,lei rispose sulla guancia e che la differenza di età la spaventa,io nn ho insistito e così è stato. Le cose sono poi continuate come sempre per mesi,cioè passa a trovarmi ,poi per alcuni giorni si allontana,poi magari mi scrive ,torna a salutarmi al lavoro,nel frattempo conosce ragazzi della sua età ,sparisce per un po' e poi torna. Fino a 10 giorni fa dove dopo alcuni rinvii mi propone una giornata al mare,io accetto andiamo e passiamo una bellissima giornata insieme dove c'è stato anche 2 baci appassionati,verso sera lei propone di rimanere anche il giorno dopo,ma io per motivi di lavoro nn potevo (mannaggia) Rientriamo a casa passano 3 giorni di totale distacco poi ci rivediamo e tutto è ricominciato come se nulla fosse,io mi aspettavo dopo la gita un cambio di passo. Ora il discorso è questo io vedo in lei dei tira e molla continui e nn capisco come regolarmi,vederla con altri ragazzi mi dispiace ,ma nn posso certo impedire ad una ragazza di vivere i suoi anni,però mi inizia a logorare questa cosa,mi piacerebbe un rapporto più chiaro,ma i suoi tura e molla nn lo consentono.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Direi che il suo desiderio di maggior chiarezza nel vostro rapporto sia un ottimo punto da cui partire. Infatti, potrebbe esserle utile affrontare tali questioni con la ragazza di cui ha scritto, chiedendo esplicitamente ciò che vuole sapere e facendo presente chiaramente quali siano i suoi desideri.
Ovviamente, starà poi a lei decidere come comportarsi e cosa rispondere e potrebbe essere utile cercare di trovare un punto mediano, che sia un compromesso fra la sua posizione e quella della ragazza.
Qualora fosse interessato, sono disponibile per un colloquio.
buongiorno dottori, sono una ragazza di 26 anni, mi sono lasciata da qualche mese con una persona più grande, lui 48, diciamo che ci sono stati vari motivi che mi hanno portato a chiudere..al momento io non voglio nessuna relazione seria o sentirmi impegnata con qualcuno..per quello per cui scrivo è che, in particolare a lavoro quindi ambito lavorativo, e in generale io sono una persona che ride e scherza con tutti quando si entra in confidenza, cerco sempre di avere un rapporto tranquillo con tutti..in particolare però mi capita con i ragazzi se riesco ad avere confidenza, ci scherzo, si ride ecc, ed è una cosa che mi piace, però è come se capita che poi con qualcuno sento come se dalla loro parte possa piacere questo e quindi sento che qualcuno vuole altro, mentre altri magari rimane lo scherzo e rapporto di lavoro, però allo stesso tempo sento anche io che magari anche ultimamente mi possa attrarre qualcuno, più di uno..solo che purtroppo io col mio ex mi sono continuata a vedere, mi attrae anche lui, e da qualche giorno lavoriamo insieme..purtroppo forse sono ancora legata a lui..ma allo stesso modo non vorrei farmi attrarre da altre persone per qualcosa di passeggero, perché potrei sembrare magari "scontata" o una che cede facilmente ecco..oppure anche il mio ex potrebbe venirmi a dire qualcosa se dovessi uscire con qualcuno..magari che con lui non devo piu parlare o non so, perché lui so che ancora mi vuole ma io non lo so, sono bloccata tra lui e il voler star da sola o semplicemente avere altre conoscenze..ma ripeto non vorrei essere vista cosi se dovessi uscire con altri..perché a me piace anche "provocare" nello scherzo..non so come può essere vista questa cosa..cosa dovrei fare o dovrei forse evitare tutto ciò? Non so come prenderla o come gestire questi sentimenti magari contrastanti anche se solo di attrazione momentanea..
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Innanzitutto, penso potrebbe esserle molto utile fermarsi un attimo per capire cosa voglia davvero in questo momento. Qual è il bisogno che sente maggiormente di voler soddisfare?
Dopo questo primo passo, credo che la traiettoria più utile possa essere quella di iniziare ad agire verso la soddisfazione del bisogno che ha identificato, anziché tentare di muoversi in due o più direzioni contemporaneamente.
Mi rendo conto, però, che non sia facile realizzare quanto detto, soprattutto se siamo molto condizionati dal giudizio altrui o da alcune nostre sensibilità che si sono cristallizzate nel tempo.
Se ritiene possa esserle utile, sono disponibile per un colloquio dove approfondire la questione.
Salve,mi sento anche stupida, ma nei mesi di convivenza col mio compagno,ho iniziato a cercare un modo per fargli cascare la maschera da angioletto.lui dice che ragiona con la testa,che certe situazioni non le farebbe e fatte, invece volevo metterlo alla prova con profilo Instagram fake,(lo so non si fa)e ha risposto di nascosto..sia prima di andare a letto e andare a lavorare, la chat iniziava con
Ciao sembri un bell' uomo
E varie domande
Poi apro un altra app e vedo foto e chat salvate con lui e una ragazzina
Un po' intime (conosciuta dopo la separazione dall ex moglie poi vari contatti che aveva scritto su altri siti d incontri.
Perché l ho fatto? perché lui nn mai tradito,, che è troppo di testa
Quindi lo metto alla prova
Per fargli cadere la maschera
Compro SIM card e gli scrivo,per rimorchiarlo..ma lui prima vorrebbe per un caffè.
Un caffè con una che vuole andare a letto con te,cosa dimostra a me? Che nn hai rispetto,e alla ragazza una probabilità che lui ci caschi.
Volevo vedere fin dove arriva.
Perché sono così?non lo sento sincero
Soprattutto del suo passato,e che su certe situazioni,la testa che dice di avere non c'è
Quindi ci è o ci fa? Vorrei un vostro parere, grazie mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio. Immagino che la situazione che ci ha descritto sia pesante per lei e le causi un certo grado di sofferenza psicologica. Per questo motivo, penso che potrebbe esserle utile cercare di capire cosa la spinga ad agire in questo modo, con l'obiettivo di stare meglio con se stessa e viversi con più leggerezza le relazioni di coppia.
Al di là del comportamento e delle parole del suo compagno, infatti, credo che potrebbe aiutarla riuscire a trovare una sua stabilità, in modo da non essere costretta a reagire ad alcune situazioni che si trova a vivere ("far cascare la maschera da angioletto", per esempio).
Se lo desidera, sono disponibile per un colloquio più approfondito.
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Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…