Via Pagliare 25, scala I, San Giorgio a Cremano 80046
La sede dell'ambulatorio dove si svolgeranno le visite presenziali sarà comunicato di volta in volta al paziente, in concomitanza alla vicinanza territoriale.
Leggi di più07/08/2026
Sono la Dott.ssa Francesca Aiello, pediatra che lavora con attenzione, empatia e profondo rispetto per i bisogni dei bambini e delle loro famiglie. Credo nel valore dell’ascolto e della comunicazione chiara: ogni dubbio di un genitore merita una risposta, perché non esistono “preoccupazioni inutili”.
Effettuo visite domiciliari per garantire al bambino un ambiente sereno e familiare, e visite in presenza presso studio. Offro disponibilità serale e festiva, con reperibilità telefonica e WhatsApp nei giorni successivi alla visita per chiarimenti o necessità cliniche.
Mi occupo delle principali problematiche di acuzie pediatriche, con particolare esperienza nelle patologie endocrinologiche dell’età evolutiva (crescita, pubertà, obesità, disturbi ormonali). Accompagno i genitori nella comprensione dei sintomi e delle terapie, costruendo insieme un percorso di cura condiviso e scientificamente fondato.
Lavorare con i bambini è una missione che richiede competenza, delicatezza e cuore. Sarò felice di accogliere te e il tuo bambino e di accompagnarvi, passo dopo passo, nel loro percorso di salute e crescita.
Via Pagliare 25, scala I, San Giorgio a Cremano 80046
La sede dell'ambulatorio dove si svolgeranno le visite presenziali sarà comunicato di volta in volta al paziente, in concomitanza alla vicinanza territoriale.
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3 recensioni
Dottoressa straordinaria, competente e incredibilmente disponibile
Ho effettuato una visita per mia figlia con la Dottoressa Aiello e non potrei essere più soddisfatta. Oltre a dimostrare una grande competenza e delicatezza durante l'appuntamento, ciò che la contraddistingue davvero è la sua straordinaria disponibilità umana e professionale.
Anche nei giorni successivi alla visita è rimasta costantemente in contatto con noi, rispondendo ai miei dubbi e messaggi a qualsiasi ora con una pazienza e una dedizione rare da trovare. Ci siamo sentite davvero seguite e protette in ogni momento.
Consiglio di cuore la Dottoressa Aiello a chiunque cerchi un'endocrinologa preparata, empatica e con un'attenzione al paziente fuori dal comune. Grazie di cuore, Dottoressa!
Dott.ssa Francesca Aiello
grazie di vero cuore, mi fa piacere si trovi bene con me!
La Dottoressa Aiello segue mia figlia con grandissima attenzione e competenza. È una pediatra meticolosa che sa ascoltare con pazienza ogni dubbio di noi genitori. Un aspetto per noi fondamentale è la sua straordinaria disponibilita. Professionista eccellente che dà una profonda sicurezza alla famiglia.
Dott.ssa Francesca Aiello
la ringrazio molto per la fiducia riposta
Abbiamo affidato alla Dottoressa la primissima visita di nostro figlio a soli 8 giorni dalla nascita e non potevamo fare scelta migliore. Fin dal primo istante ci ha accolti con straordinaria empatia e una calma contagiosa, riuscendo a rassicurare noi genitori in un momento così delicato e pieno di dubbi.
La visita è stata condotta con una precisione e un'attenzione ai dettagli impeccabili: ogni gesto verso il bambino è stato di una dolcezza e di una delicatezza infinite. È una professionista scrupolosa, empatica e con una naturale vocazione per il suo lavoro. Un vero punto di riferimento per la salute del nostro piccolo. Consigliatissima di cuore!
Dott.ssa Francesca Aiello
grazie Mille!
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
il certificato medico per malattia figlio da 0 a 3 anni per dipendente pubblico deve essere rilascia
il certificato medico per malattia figlio da 0 a 3 anni per dipendente pubblico deve essere rilasciato esclusivamente dal pediatra o può essere rilasciato dal medico di base?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, per prassi il certificato medico di malattia per figlio 0-3 anni è generalemnte rilasciato dal pediatra di libera scelta , per intenderci il pediatra dell'asl assegnato a suo figlio/figlia che ha in carico il piccolo paziente ed attesta dopo una visita lo stato di malattia del bambino e la necessità di cure da parte del genitore. la legge tuttavia consente in mancanza del pediatra di libera scelta (non reperibile/assenza/impossibilità a visitare il bambino) che il certificato sia emesso dal medico di medicina generale che certifica lo stato di malattia del piccolo.
Molte amministrazioni pubbliche accettano entrambi, purché il certificato riporti chiaramente:
- diagnosi o stato di malattia del bambino,
- necessità della presenza del genitore,
- durata prevista.
Salve. Mio figlio ha quasi 15 mesi è sempre stato un bimbo molto tranquillo sorridente e sereno. Cre
Salve.
Mio figlio ha quasi 15 mesi è sempre stato un bimbo molto tranquillo sorridente e sereno. Credo sia il suo temperamento , ma non risponde ancora bene al nome e non indica.
È socievole , ha contatto visivo , non cammina ancora ma credo non manchi molto ai primi passi.
Mangia da solo e di tutto.
Per quanto riguarda l’udito non credo sia una questione di udito perché sente tutto il resto.
Per mio errore in passato ha visto tanti cartoni e li ho ridotti quasi a 0 da mesi ormai.
Devo preoccuparmi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
buonasera, sicuramente si tratta di osservazioni fatte da parte sua che meritano un approfondimento con una visita prima pediatrica e poi eventualmente se si ritiene necessaria con un esperto del neurosviluppo ovvero un neuropsichiatra infantile. il pointing (ovvero indicare) effettivamente è una capacità che solitamente i bimbi acquistano fra i 9-12 mesi per comunicare non verbalmente che vogliono una determinata cosa (pointing imperativo: per esempio vuole l'acqua allora indica il bicchiere) e successivamente nelle epoche successive il pointing può avere valore dichiarativo: il bimbo lo usa per attirare l'attenzione dell'adulto su una cosa che sta succedendo o lo interessa ( tipo vede un palloncino rosso e lo indica per dire al genitore/adulto "guarda"). al di là di questo aspetto tecnico, bisogna però valutare il bimbo nella sua interezza ovvero in tutte le sue capacità anche motorie, di ascolto, di risposta ai comandi semplici, di produzione di linguaggio per valutare se si è effettivamente di fronte a una problematica di ritardo di sviluppo. Infine, in generale, l'esposizione prima dei 5 anni a televisione/tablet/cellulari non è mai consigliata (cioè non c'è una soglia minima di tolleranza) perchè il cervello è ancora in fase di evoluzione in questo periodo, per cui ha fatto bene da come intuisco a eliminarne l'uso, giacchè non stimolano la produzione del linguaggio come comunemente si pensa.
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