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Esperienze

Sono una psicologa psicoterapeuta ad indirizzo psicoanalitico. Lavoro con adulti e coppie che attraversano momenti di difficoltà, crisi o cambiamento.

Mi rivolgo a chi sente il bisogno di fermarsi, comprendere più a fondo ciò che sta vivendo e iniziare un percorso di consapevolezza e trasformazione personale.

Nel mio lavoro pongo grande attenzione all’accoglienza e all’ascolto autentico. Credo profondamente che la stanza di terapia debba essere uno spazio sicuro, protetto e libero dal giudizio, in cui ogni persona possa sentirsi libera di esprimersi, portare dubbi, fragilità, paure e desideri senza timore di essere etichettata. Il mio obiettivo è creare un ambiente in cui sia possibile esplorare le proprie difficoltà con rispetto, delicatezza e professionalità.

Mi occupo di problematiche legate ad ansia, stress, insonnia e depressione, così come di difficoltà relazionali e conflitti di coppia. Offro inoltre sostegno alla genitorialità, con percorsi di accompagnamento nella fase pre e post nascita, aiutando i genitori ad affrontare i cambiamenti emotivi e relazionali che questa fase della vita comporta.

Accolgo anche chi, pur non identificando un sintomo preciso, sente che la propria vita sta prendendo una direzione che non riconosce più come propria, e desidera comprendere come “correggere la rotta” o migliorare la qualità della propria vita. Insieme lavoriamo per dare significato alle esperienze, individuare nuove prospettive e costruire un equilibrio più soddisfacente e autentico.

Intraprendere un percorso psicoterapeutico è un atto di cura verso se stessi: uno spazio e un tempo dedicati alla propria crescita, alla comprensione e al cambiamento.

Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicoterapia
  • Psicoterapia psicoanalitica

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Elvira Cerullo

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13 recensioni

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  • R

    Renato

    Dopo diverse esperienze poco convincenti, ho trovato una professionista capace di ascoltare davvero senza giudicare. Alla mia età non è sempre facile aprirsi, ma durante gli incontri mi sono sentito accolto, rispettato e compreso. La psicologa si è dimostrata molto preparata, umana e attenta ai dettagli, aiutandomi a vedere alcune situazioni con maggiore serenità e lucidità. Consiglio sinceramente il suo supporto a chiunque stia attraversando un periodo difficile o semplicemente senta il bisogno di parlare con qualcuno competente e sensibile.

     • STUDIO PRIVATO • psicoterapia  • 

    Dott.ssa Elvira Cerullo

    Sono
    felice che si sia sentito a suo agio! La aspetto prossimamente. Un caro saluto E.C.


  • G

    Gaetano

    La mia prima visita dalla psicologa è stata un’esperienza davvero positiva. Mi sono sentito accolto, ascoltato e completamente a mio agio fin dal primo momento. La sua empatia, professionalità e capacità di mettere le persone in tranquillità fanno davvero la differenza. È raro trovare qualcuno che sappia ascoltare senza giudicare e con così tanta attenzione. Esco da questo primo incontro con una sensazione di serenità e fiducia. Consigliatissima a chiunque stia pensando di iniziare un percorso personale

     • Studio di consulenza online • consulenza online  • 

    Dott.ssa Elvira Cerullo

    Salve, sono lieta che si sia trovato bene. La aspetto la prossima settimana! E.C.


  • C

    C.B

    Incontrare la Dott.ssa Cerulloè stata una fortuna. La sua dolcezza e la sua sensibilità rendono ogni seduta un momento di profonda riflessione e sollievo. Mi sono sentita accolta e compresa come mai prima d'ora. È una guida eccezionale che sa accompagnarti con estrema delicatezza anche nei momenti più complessi. Non potrei chiedere di meglio..

     • Studio di consulenza online • consulenza online  • 

    Dott.ssa Elvira Cerullo

    Grazie per il suo messaggio! la aspetto presto E.C.


  • B

    B.M.

    La dottoressa mi ha fatta sentire subito a mio agio facilitandomi il dialogo

     • STUDIO PRIVATO • colloquio individuale  • 

    Dott.ssa Elvira Cerullo

    Grazie per il suo riscontro! A presto


  • L

    L. C.

    Dalla prima volta che sono andato mi ha fatto subito sentire a mio agio con gentilezza e cordialità. Avevo timore di trovare una persona fredda che sta lì a fare il "compitino" e invece è andata sopra ogni mia più rosea aspettativa. La consiglio vivamente!

     • Studio di consulenza online • consulenza online  • 

    Dott.ssa Elvira Cerullo

    Salve, sono molto lieta. Alla prossima settimana!


  • C

    C.c

    Consiglio vivamente la Dott.ssa Elvira Cerullo. Oltre alla grande competenza, ho apprezzato molto la sua empatia e la disponibilità nell'ascoltare ogni mio dubbio. Mi sono sentita seguita con cura e professionalità. Un punto di riferimento eccellente

     • Studio di consulenza online • consulenza online  • 

    Dott.ssa Elvira Cerullo

    Grazie! la aspetto presto!


  • M

    M.

    Esperienza molto positiva. È una professionista gentile, disponibile e molto attenta all’ascolto. Mi ha fatto sentire subito a mio agio e compreso. Consigliata.

     • STUDIO PRIVATO • sostegno psicologico  • 

    Dott.ssa Elvira Cerullo

    Sono lieta che si sa sentita a suo agio! A presto


  • E

    E. M.

    Sono molto soddisfatta della dottoressa. Era il mio primo approccio con un terapeuta e devo dire che mi sono sentita accolta e compresa. Sento di aver trovato uno spazio sicuro dove poter affrontare le mie difficoltà e capire me stessa. Consiglio vivamente la Dottoressa

     • STUDIO PRIVATO • colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Elvira Cerullo

    Salve, sono molto lieta che si sia trovata bene. Spero che questo sia l'inizio di un bel percorso insieme. Un caro saluto


  • S

    Shidy

    Prima esperienza molto positiva con la Dottoressa Cerullo. Fin da subito si è dimostrata accogliente, professionale ed empatica, mettendomi completamente a mio agio.

    Ha saputo ascoltare con grande attenzione e sensibilità, facendomi sentire davvero compresa. Sono molto contenta di aver iniziato questo percorso con lei e sicuramente continuerò.

     • STUDIO PRIVATO • psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Elvira Cerullo

    Salve, sono felice che si sia sentita a suo agio. E' molto importante soprattutto all'inizio sentirci a nostro agio; una buona base da cui partire. Un caro saluto


  • F

    F.G.

    Ho appena concluso il mio primo colloquio con la Dottoressa e l’impressione è stata estremamente positiva. Fin dai primi istanti, ha dimostrato una capacità empatica fuori dal comune, riuscendo a creare un clima di ascolto autentico e privo di giudizio che mi ha permesso di sentirmi subito a mio agio.
    Nonostante fosse solo il primo incontro, è emersa chiaramente la sua profonda preparazione professionale. Ho apprezzato moltissimo la sua disponibilità e la naturalezza nel trasmettere sicurezza e competenza. Consiglio vivamente la Dottoressa a chiunque cerchi un percorso di spessore in un ambiente accogliente e professionale."

     • STUDIO PRIVATO • colloquio individuale  • 

    Dott.ssa Elvira Cerullo

    Salve, sono lieta che si sia sentita accolta e compresa. Sono certa che possiamo fare un bel lavoro insieme. Un caro saluto


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 35 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, ho 35 anni e vi scrivo perché mi attanaglia un dubbio che non riesco a portare in psico

Buongiorno,
ho 35 anni e vi scrivo perché mi attanaglia un dubbio che non riesco a portare in psicoterapia per vergogna.
Da bambina/ragazzina (credo fino ai miei 12 anni circa) ricordo scene a sfondo sessuale con mio fratello più piccolo di me di 3 anni. In genere d bambini ero io a proporli (un paio di baci con la lingua, simulare da nudi l'atto sessuale e tentare una volta una penetrazione non riuscita per sua mancanza di erezione, mostrargli i genitali chiedendogli di toccare o leccare) e non ricordo piacere sessuale associato. Da pre-adolescenti (es. 10-13 anni) ricordo scene come io che fingo di dormire e mi lascio toccare il seno o le parti intime da sotto i vestiti.
Per tutta l'infanzia e l'adolescenza io sono stata vittima di suoi comportamenti violenti (botte e minacce di botte) da parte sua, sempre ignorate dai miei genitori che minimizzavano e mi chiedevano di sopportare perché sorella maggiore e perché lui sin dall'età scolare (medie in particolare) ha mostrato difficoltà relazionali, scarsa propensione allo studio, progressivo isolamento.
Ho il terrore che sia stata io a procurargli problemi psicologici. E non capisco come una bambina potesse proporre certe cose, anche esplicite. Ricordo verso la quinta elementare di aver fatto anche a una mia amichetta discorsi "spinti" che lei non gradì (es. mi inventai che un nostro compagno di notte volesse andare nel suo letto e leccarle le parti intime, ricordo mi riferii alla "pallina" - il clitoride...).
Mi vergogno, mi sento spaventata e in colpa per ciò che tutto questo potrebbe significare che io sia, e per il dolore che potrei aver provocato rovinando una vita (quella di mio fratello e in parte la mia, da sempre molto inibita nell'intimità con i partner e incapace di lasciarmi andare).
Grazie per il parere che potrete darmi.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Elvira Cerullo

Buongiorno,
dalle sue parole emerge una sofferenza importante, accompagnata da vergogna, senso di colpa e timore di aver causato danni irreparabili. Vorrei anzitutto sottolineare che i ricordi dell'infanzia e della preadolescenza meritano di essere accolti con cautela e approfonditi nel loro contesto, senza trarre conclusioni affrettate sulla persona che si è oggi. Nello sviluppo infantile possono comparire curiosità, giochi esplorativi e interrogativi riguardanti il corpo e la sessualità. Tuttavia, ciò che lei racconta assume per lei un significato particolarmente doloroso e sembra intrecciarsi anche con una storia familiare segnata da dinamiche complesse, da episodi di violenza subiti da parte di suo fratello e da una percezione di mancato riconoscimento della sua sofferenza da parte degli adulti di riferimento. Mi colpisce che il dubbio che la tormenta riguardi soprattutto la responsabilità: il timore di essere stata la causa dei problemi di suo fratello e il bisogno di comprendere che cosa abbiano significato quei comportamenti. Sono domande profonde, che difficilmente possono trovare una risposta soddisfacente attraverso un giudizio morale su ciò che è accaduto molti anni fa.
Proprio perché questi ricordi suscitano in lei tanta angoscia, ritengo importante che possa trovare il modo di parlarne nel suo percorso psicoterapeutico. Comprendo la vergogna che descrive, ma spesso ciò che più temiamo di portare in terapia è anche ciò che merita maggiore ascolto. Uno spazio terapeutico è pensato proprio per accogliere senza giudizio pensieri, ricordi e fantasie che da soli risultano difficili da sostenere.
Più che chiedersi se questi episodi dimostrino che lei sia "una certa persona", potrebbe essere utile interrogarsi su che posto occupino oggi nella sua storia, nel suo rapporto con il desiderio, con il corpo, con l'intimità e con il senso di colpa che sembra accompagnarla da molto tempo.
Le auguro di poterne parlare con il suo terapeuta, perché non credo che debba affrontare da sola un peso che sente così gravoso.

Un caro saluto
Dott.ssa Elvira Cerullo
Psicologa Psicoterapeuta


Buongiorno dottori, sono un uomo di quasi 43 anni, scrivo per un problema di mia moglie, un problema

Buongiorno dottori, sono un uomo di quasi 43 anni, scrivo per un problema di mia moglie, un problema che si ripercuote in parte anche su di me, dicevo. Mia moglie pensa di avere il disturbo dell'attenzione, ADHD se non erro così si dice, il problema è che non riesce ad organizzare il lavoro di casa e non solo nella vita di tutti i giorni, passa spesso tempo sul divano davanti alla TV, , io personalmente cerco di non pressarla, ma ogni tanto con i dovuti modi cerco di farglielo notare, lei spesso si scusa, mi dice che stare lì davanti alla TV è l'unico modo per distrarsi e non pensare le cose che ci sarebbero da fare tutti i giorni, più si accumulano le cose da fare più gli viene l'ansia e di conseguenza per non pensarci si mette davanti la TV, lei vorrebbe uscire da questo circolo vizioso ma non riesce, io non so come aiutarla, ci provo in tutti i modi ma con scarsi risultati, magari per qualche giorno migliora poi passati quei giorni ritorna punto e a capo, tante volte gli ho proposto di intraprendere un percorso con un psicologo, lei vorrebbe anche ma poi come al solito si blocca. Grazie, cordiali saluti.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Elvira Cerullo

Buongiorno,
da quanto descrive, sua moglie sembra attribuire le proprie difficoltà all'ipotesi di un ADHD. Tuttavia, anche qualora fosse presente una condizione di questo tipo, una diagnosi da sola non è sufficiente a spiegare né a risolvere ciò che una persona vive quotidianamente. Mi colpisce il fatto che sua moglie riferisca di rifugiarsi davanti alla televisione per non pensare alle incombenze che la attendono e all'ansia che queste le provocano. Sembra delinearsi una situazione nella quale l'evitamento offre un sollievo momentaneo, ma al tempo stesso contribuisce a mantenere il disagio e il senso di sopraffazione. Al di là delle etichette diagnostiche, ciascuno è chiamato a interrogarsi sulla propria posizione rispetto alle difficoltà che incontra e sulle modalità, spesso inconsapevoli, con cui vi risponde. In questo senso, il punto non è stabilire se sua moglie abbia o meno un ADHD, ma comprendere che funzione abbia per lei questo blocco e che cosa la trattenga dal trovare modalità diverse per affrontare ciò che la mette in difficoltà. Per questo motivo ritengo che un percorso psicologico potrebbe essere molto utile. Non tanto per confermare o escludere una diagnosi, quanto per consentirle di esplorare il significato della sua sofferenza, riconoscere i meccanismi che la mantengono e individuare una posizione più attiva nei confronti del proprio malessere.
Da parte sua, può continuare a manifestare la sua vicinanza e la sua preoccupazione, tenendo presente che il cambiamento può avvenire solo quando la persona stessa trova uno spazio per interrogarsi su ciò che le accade.

Un cordiale saluto

Elvira Cerullo
Psicologa Psicoterapeuta


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