Esperienze
.
Principali patologie trattate
- Cefalea
- Tremore
- Fobia
- Ipocondria
- Crisi
- +46 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
1 € -
-
Analisi dello stress
Da 650 € -
-
Consulenza psicologica
240 € -
-
Pacchetto prestazioni
Da 240 € -
Indirizzi (3)
Via Gabriele Jannelli 96, Napoli 80131
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
- Carta di credito
- Carta di debito
Telefono
Via Taranto 132, Roma 00182
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Carta di credito
- Carta di debito
- Carta prepagata
Telefono
Consulenza online
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
14 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Efficacia del trattamento
- Spiegazioni dettagliate
- Attenzione durante la visita
-
V
VM
Mi sono trovata molto bene con il dottore, mi ha aiutata ad uscire da un periodo molto difficile per me!! Oggi dopo un anno di terapia sono tornata a stare bene! Sono tornata a vivere e ho ripreso in mano la
mia vita!! Grazie!!• Studio di consulenza online Dr. Armando Ingegnieri • pacchetto prestazioni •
-
S
Simone
Io In trattarameto con problemi di attacchi di panico ed anzia che ne soffro da piu di una dozzina di anni , vi posso dire per ora che probabilmente unico nel.suo genere di lavorare, io sto in trattamento con il professore ingegneri da qualche mese e ho visto gia buoni risultati che con altri psicologi non ero mai arrivato, magari a fine trattamento vi saprò dire se riuscirò a guarire totalmente,
• Studio di consulenza online Dr. Armando Ingegnieri • pacchetto prestazioni •
-
F
Federica Mancini
La terapia del Dottore è efficace per tutte le patologie anche per quelle in cui pensiamo che non c’è più niente da fare se vogliamo la soluzione c’è a tutto basta volerlo ed avere la forza di chiede aiuto quando si sente che non si hanno più armi per combattere!
• Studio privato Dr Armando Ingegnieri • consulenza psicologica •
-
F
Filippo
Mi trovo molto bene con Armando, ogni volta che finisco la seduta sento una forza rigenerante che mi guida
• Studio privato Dr Armando Ingegnieri • consulenza psicologica •
-
G
Giulia
Prima visita fatta online con il dottore e mi sono trovata molto bene una persona empatica e molto umana, soprattutto.
• Studio di consulenza online Dr. Armando Ingegnieri • consulenza psicologica •
-
A
Annunziata lillini
Molto professionale buon rapporto con i pazienti, entra in simbiosi facilmente
• Studio di consulenza online Dr. Armando Ingegnieri • pacchetto prestazioni •
-
K
K J
Ottimo professionista, molto competente e disponibile
• Studio di consulenza online Dr. Armando Ingegnieri • Altro •
-
R
Roberta
Ottimi risultati in tempi brevi
Professionale e molto disponibile
• Altro • Altro •
-
M
Maria Rosaria Apollonio
Noto che si e' instaurata una proficua empatia, ciò mi da tranquillità e, nell' esprimermi, mi sento a mio agio .
• Studio di consulenza online Dr. Armando Ingegnieri • consulenza psicologica •
-
T
Tiziana Vitale
Diciamo che il mio è stato un primo approccio positivo, bisogna vedere poi l'efficacia del trattamento, non conoscendola per ora mi posso limitare a dire,professionalità ,precisione e chiarezza come prime impressioni del check up, che mi hanno convinto ad intraprendere il percorso.
• Studio di consulenza online Dr. Armando Ingegnieri • consulenza psicologica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 20 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve a tutti , ho avuto 2 mesi di ansia forte e pensieri ossessivi intrusivi , ho pratico psicotera
Salve a tutti , ho avuto 2 mesi di ansia forte e pensieri ossessivi intrusivi , ho pratico psicoterapia ed ho eseguito la pratica della ACT con meditazione , ad oggi non ho più questi pensieri sono distaccati di molto , la cosa che mi fa realmente paura che il giorno in cui mi è passato ciò , è stata una giornata di tremore
(( penso dovuto allo scarico del mio corpo di questa tensione )) adesso non ho più l’ansia e la forte angoscia alla bocca dello stomaco infatti le circostanze che mi creavano molta tensione nella vita quotidiana non mi scalfiscono minimamente, può essere perché stavo sempre in tensione anche prima di queste circostanze di ansia ?
La mia paura che mi perseguitava mi ossessionava era la paura della depressione
( ho avuto sempre una fobia su ciò )
Adesso mi sento rinato , tutta la tensione è sparita
E’ preoccupante ?
Ho solamente un vuoto nodo alla bocca dello stomaco
Ho paura che mi siano scomparsi anche i sentimenti , anche perché ho litigato con la mia ragazza pesantemente ma non mi ha completamente toccato dentro di nulla, prima mi causava nervosismo , rabbia, sfociavo malamente gridando
Adesso nulla
Anche la tensione nervosa persistente e’ scomparsa
( non ho mai usato farmaci )
Questo essere diverso mi fa paura
Grazie in anticipo a tutti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Grazie per la tua domanda, così intensa e sincera. Rispondo secondo la Psicologia del Secondo Cervello (SBP). Quello che descrivi è un passaggio molto comune nei percorsi che coinvolgono il Secondo Cervello: quando si attraversano periodi di intensa ansia, panico e pensieri ossessivi, spesso si accumulano tensioni emotive nella memoria emotiva viscerale, cioè nel “magazzino” delle emozioni non digerite.Queste tensioni, come descritto nella SBP, non scompaiono da sole: o si cristallizzano nel corpo e nella mente, oppure come nel tuo caso si liberano attraverso un processo di "scarico" psico-fisico, che può manifestarsi con tremori, pianto, o senso di stanchezza improvvisa.
La SBP spiega che il Secondo Cervello (sistema enterico) è:
-La centralina emotiva dell’individuo
-La sede della memoria emotiva
-Il luogo dove si stratificano i vissuti, anche dimenticati dalla mente logica
Durante l’ansia intensa, questo cervello si sovraccarica. Quando il carico raggiunge un limite, si attiva un processo di “scarico”, spesso improvviso ma necessario per riattivare l’equilibrio tra i due cervelli (testa e viscere). Questo non è un segnale preoccupante, ma un passaggio evolutivo.Il vuoto alla bocca dello stomaco che senti ora, il senso di distacco dai sentimenti, o la mancanza di reattività nelle relazioni, non indicano necessariamente un problema. Anzi:, può trattarsi di un “intervallo” tra una vecchia identità emotiva (piena di ansia e reazioni automatiche) e una nuova identità in costruzione. Questo stato è definito zona di “neutralità emozionale”. È come se, avendo tolto una corazza emotiva, ti trovassi in una fase intermedia, in cui il sistema ha bisogno di riposizionarsi, riscoprire il tuo “sentire” autentico, libero dalla reattività.
Le tue reazioni emotive precedenti ,come la rabbia o la tensione con la tua ragazza, erano probabilmente segnali di un sovraccarico della tua Matrix Emotiva, il tuo assetto psico-emotivo di base.Ora che quella carica è stata in parte scaricata, non è che non provi più emozioni, ma non sono più così contaminate da emozioni residue non digerite. In altre parole: Stai passando da una “reazione da sovraccarico” a una risposta più neutra, che in SBP è considerata una fase fisiologica del riequilibrio.
Tutto ciò non è preoccupante. Secondo i principi SBP, ciò che stai vivendo è un segnale che:
-Il Secondo Cervello sta rielaborando vissuti emotivi precedenti
-La tua memoria emotiva si è alleggerita e ti stai disidentificando da emozioni automatiche
-Sei in un momento di transizione: né bloccato, né pienamente “rinato”, ma in una fase in cui puoi ricostruire un nuovo modo di sentire e di agire
Ecco alcune indicazioni pratiche:
-Ascolta il “vuoto” senza giudicarlo. È spazio libero, non assenza patologica.
-Monitora il tuo corpo (Secondo Cervello): ogni sintomo sottile (come il nodo) può essere una voce emotiva da accogliere.
-Prosegui con un percorso che includa il decodificare la tua Matrix Emotiva: comprendere il tuo profilo emotivo ti aiuterà a dare un senso al cambiamento e a costruire nuove modalità relazionali.
-Evita di cercare di “tornare indietro” a come ti sentivi prima: quello era un assetto disfunzionale.
-Utilizza il Codice Emotivo per guidare le scelte di relazione, comunicazione, e autoregolazione.
Dr Armando Ingegnieri, psicologo e fondatore della Second Brain Psychology
Buongiorno. Ho bisogno di un vostro aiuto. Mio padre, etá 73 anni, dice ormai quotidianamente parole
Buongiorno. Ho bisogno di un vostro aiuto. Mio padre, etá 73 anni, dice ormai quotidianamente parole a sfondo sessuale. In generale ragiona bene ma poi all' improvviso arrivano questi tic oserei dire e non si riesce a fermare e dice queste parole. Mia madre minimizza ma io sto soffrendo molto credo sia il caso di portare mio padre da un dottore, ma non riesco a convincere mia madre. Grazie mille aspetto un vostro riscontro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Grazie per aver condiviso una situazione così delicata e complessa. Rispondo con rispetto e profondità, secondo i princìpi della Psicologia del Secondo Cervello (SBP).Nel metodo SBP, ogni comportamento, anche apparentemente “strano” o fuori luogo, è un linguaggio del secondo cervello, spesso legato a vissuti emotivi non digeriti o a un sistema in sovraccarico.
Nel caso di tuo padre, queste parole a sfondo sessuale, dette in modo improvviso e “ticcoso”, non vanno ridotte a semplici manie o abitudini senili, ma possono essere lette come un’espressione simbolica della sua Matrix Emotiva.
cosa può indicare questo comportamento?
Sbilanciamento tra i due cervelli: la mente logica (cervello della testa) e quella emotiva (secondo cervello) non comunicano più in modo fluido. Questo può causare comportamenti disinibiti, ripetitivi, a volte regressivi.
Memoria Emotiva piena: come spiegato nei materiali SBP, esperienze emotive non elaborate si “accumulano” e possono riemergere attraverso il linguaggio, i gesti, i tic, le ossessioni, la sessualizzazione improvvisa del linguaggio.
Possibile conflitto simbolico: le parole sessuali possono essere un modo per richiamare attenzione, per esprimere una frustrazione relazionale (ad esempio con tua madre), o per evocare un senso di vitalità che il corpo sente scemare.
Spesso chi è a stretto contatto con la persona tende a normalizzare o negare i segnali, come forma di protezione emotiva. Secondo il metodo SBP, questo è un meccanismo di autodifesa legato alla paura di affrontare un possibile declino o verità dolorose. In questi casi, l’alleanza familiare si spezza: tu sei nel ruolo di “sentinella” emotiva, mentre tua madre potrebbe essere nel ruolo di “evitante”.
Cosa puoi fare concretamente:
Non forzare il confronto, ma crea uno spazio dialogico “non giudicante”, condividendo il tuo disagio con calma, magari chiedendo:
"Mamma, posso raccontarti come mi sento quando papà dice quelle parole? Non per giudicarlo, ma perché ho bisogno di capire come aiutarlo."
Considera di coinvolgere una figura professionale SBP o terapeutica, almeno inizialmente solo per te, per sostenerti nel gestire questo carico emotivo e nel trovare la strategia più rispettosa per l’intera famiglia.
Il metodo SBP non esclude il confronto con specialisti medici. Anzi, in presenza di comportamenti nuovi o ripetitivi a sfondo sessuale, è opportuno anche valutare un parere medico, per escludere o affrontare:
Declino cognitivo lieve (MCI)
Disinibizione frontale (area cerebrale), frequente in alcune forme di demenza
Effetti di farmaci, sostanze o squilibri neurologici
La SBP non fa diagnosi cliniche, ma aiuta a interpretare simbolicamente anche questi comportamenti: ciò che oggi è disordine, può contenere un messaggio, se ascoltato nel modo giusto.
Dr Armando Ingegnieri, Psicologo e Fondatore della Second Brain Psychology
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.