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Ricevo Anche su Crotone
Leggi di più09/06/2026
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Sono la Dott.ssa Anastasia Loria, Psicologa, laureata magistrale in Psicologia Clinica e della Riabilitazione.
Mi occupo di supporto e consulenza psicologica rivolti ad adulti, adolescenti e bambini, offrendo uno spazio di ascolto accogliente e non giudicante, costruito sulle esigenze della persona.
Accompagno adulti e adolescenti che attraversano momenti di ansia, stress, difficoltà emotive e relazionali, problemi di autostima e periodi di cambiamento o particolare fragilità. Mi occupo inoltre di sostegno alla genitorialità, psicologia scolastica e psicodiagnosi dell'età evolutiva.
Sono conduttrice di Training Autogeno e integro nel lavoro psicologico tecniche finalizzate alla gestione dell'ansia, dello stress e all'acquisizione di una maggiore consapevolezza delle proprie risorse.
Attualmente sono in formazione presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell'Istituto per lo Studio delle Psicoterapie, ad approccio breve strategico.
Ricevo in presenza negli studi di Crotone e Cotronei e svolgo anche consulenze psicologiche online.
Credo che chiedere aiuto non significhi essere fragili, ma concedersi la possibilità di comprendere ciò che stiamo vivendo e trovare nuove modalità per affrontarlo.
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14 recensioni
Più menzionato dai pazienti
Una professionista empatica,straordinaria e super preparata.Ambiente sicuro e accogliente.Mi ha fatto sentire fin da subito a mio agio.
Dott.ssa Anastasia Loria
Grazie a te per me i vostri feedback sono preziosi
Professionalità e Competenza , simpatia , sensibilità
Dott.ssa Anastasia Loria
Grazieeeee
Cordiale e ti mette a tuo agio,sorridente,accogliente
Dott.ssa Anastasia Loria
Grazie per me i vostri feedback sono importanti
Molto attenta e molto empatica, brava nel suo mestiere e che sa ascoltare.
Dott.ssa Anastasia Loria
Grazie i vostri feedback per me sono preziosi
Dottoressa eccellente, qualità di ascolto ottima ed empatia veramente tanta.
Dott.ssa Anastasia Loria
Grazie, i vostri feedback per me sono preziosi
Che dire una psicologa eccezionale,io mi sono sentita da subito a mio agio,molto empatica sono rimasta super soddisfatta la consiglio vivamente
Dott.ssa Anastasia Loria
Grazie, i vostri feedback per me sono preziosi
Contenta di essermi affidata a una dottoressa molto competente e professionale .contentissima di seguire questo percorso con lei e di trovare una guarigione hai miei problemi
Dott.ssa Anastasia Loria
Grazie, i vostri feedback per me sono preziosi
Ringrazio la dott.Anastasia Loria per avermi aiutato in un periodo particolare della mia vita,di avermi ascoltata,sostenuta abbracciata e farmi riprendere in mano la mia vita...Vi voglio bene e grazie di cuore
Dott.ssa Anastasia Loria
Grazie a te
La dottoressa Anastasia, ha aiutato mia figlia a superare un periodo abbastanza difficile. Ma la cosa che mi rende felice e che mia figlia non vedeva l'ora che venisse Mercoledì per incontrare la dottoressa. Esperienza FANTASTICA.
Dott.ssa Anastasia Loria
Grazie di cuore
Ho iniziato il percorso da poco, ma fin da subito mi sono sentita a mio agio. Mi sta aiutando molto a parlare e sfogarmi senza sentirmi giudicata, e i suoi consigli mi stanno facendo riflettere. Per ora la mia esperienza è positiva e mi sento ascoltata.esperienza positiva finora
Dott.ssa Anastasia Loria
Grazie i vostri feedback sono preziosi per me!
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, sono un ragazzo di 24 anni e da un paio di anni mi sento sempre giù di morale, come se la mia
Salve, sono un ragazzo di 24 anni e da un paio di anni mi sento sempre giù di morale, come se la mia vita avesse poco senso. Ho pochi amici ma non mi considerano più di tanto, passando spesso i sabati sera a casa. Tuttavia, la cosa più importante è che sono indietro con gli esami universitari e non mi piace la facoltà che frequento. Di quest'ultima cosa me ne sono accorto troppo tardi ma non ho avuto mai il coraggio di affrontare realmente la situazione e cambiare percorso per paura che i miei si potessero arrabbiare. Speravo di poter rimettermi in pari almeno con gli esami, ma ora è troppo tardi e più i giorni passano e più mi accorgo che sto perdendo solo tempo, oltre ai tanti soldi che i miei genitori hanno già speso per pagarmi gli studi. Loro non sanno nulla di questa situazione e non so come uscirne. Chiudi gentilmente un aiuto!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quello che descrivi sembra il peso di una vita che da troppo tempo stai portando da solo. Quando ci si sente bloccati, delusi da sé stessi e spaventati dal giudizio degli altri, è facile iniziare a vedere tutto come “troppo tardi”, ma spesso non è la situazione ad essere senza uscita: è la stanchezza emotiva che fa perdere la capacità di immaginare alternative.
Dal tuo racconto emergono diversi aspetti importanti: il senso di fallimento legato all’università, la paura di deludere i tuoi genitori, l’isolamento sociale e un umore che da tempo sembra essersi spento. Tutto questo può portare a sentirsi fermi e senza direzione, ma non significa che tu abbia “rovinato” la tua vita.
Molte persone scoprono solo dopo anni che il percorso scelto non le rappresenta davvero. Non è un fallimento rendersene conto; il problema nasce quando, per paura, si continua a restare immobili. In questo momento forse più che trovare subito la soluzione definitiva, sarebbe importante iniziare a rompere il silenzio in cui stai vivendo questa difficoltà.
Affrontare la realtà fa paura, ma spesso è meno distruttivo di quanto la mente immagini da anni. Parlare con qualcuno — un professionista ma anche una persona fidata — potrebbe aiutarti a mettere ordine, capire cosa desideri davvero e recuperare gradualmente una direzione.
Non devi risolvere tutto insieme. A volte il primo passo non è “sapere cosa fare della propria vita”, ma smettere di affrontarla completamente da soli
Buongiorno . Io 43 anni maschio,lei 22 femmina. Ci siamo conosciuti sul posto di lavoro,lei per molt
Buongiorno . Io 43 anni maschio,lei 22 femmina. Ci siamo conosciuti sul posto di lavoro,lei per molto tempo prima di iniziare il suo turno mi passa sempre a trovare e stiamo insieme anche 1 ora quasi tutti i giorni a parlare di svariate cose,lei ha molti ragazzi che la corteggiano ed il suo telefono sembra un centralino,in questi mesi io nn ho mai spinto per sapere cosa volesse in più da me,credo che una ragazza nn perda tempo per 8 mesi se nn interessata. Un giorno mi chiede un passaggio in macchina e siamo finiti a casa mia,ma senza secondi fini da parte mia,siamo stati un po' lì e complice un po' di alcol le ho fatto capire che l'avrei voluta baciare,lei rispose sulla guancia e che la differenza di età la spaventa,io nn ho insistito e così è stato. Le cose sono poi continuate come sempre per mesi,cioè passa a trovarmi ,poi per alcuni giorni si allontana,poi magari mi scrive ,torna a salutarmi al lavoro,nel frattempo conosce ragazzi della sua età ,sparisce per un po' e poi torna. Fino a 10 giorni fa dove dopo alcuni rinvii mi propone una giornata al mare,io accetto andiamo e passiamo una bellissima giornata insieme dove c'è stato anche 2 baci appassionati,verso sera lei propone di rimanere anche il giorno dopo,ma io per motivi di lavoro nn potevo (mannaggia) Rientriamo a casa passano 3 giorni di totale distacco poi ci rivediamo e tutto è ricominciato come se nulla fosse,io mi aspettavo dopo la gita un cambio di passo. Ora il discorso è questo io vedo in lei dei tira e molla continui e nn capisco come regolarmi,vederla con altri ragazzi mi dispiace ,ma nn posso certo impedire ad una ragazza di vivere i suoi anni,però mi inizia a logorare questa cosa,mi piacerebbe un rapporto più chiaro,ma i suoi tura e molla nn lo consentono.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In questa situazione si percepisce una forte ambivalenza da parte di lei:
da un lato vi cerca, crea vicinanza, propone uscite, baci, momenti intimi ed emotivamente significativi; dall’altro sembra fare continui passi indietro, alternando presenza e distanza.
Il problema però non è tanto capire “se le piaci”, perché alcuni segnali di interesse ci sono stati.
La vera domanda è: quanto è disponibile davvero a costruire qualcosa di stabile e chiaro?
Lei ha 22 anni, tu 43.
Non è solo una differenza anagrafica: spesso è una differenza di fase di vita. Tu sembri desiderare definizione, continuità, chiarezza emotiva. Lei invece appare ancora molto dentro una dimensione esplorativa, oscillante, probabilmente combattuta tra:
attrazione verso di te;
paura della differenza d’età;
desiderio di libertà e leggerezza;
bisogno di sentirsi cercata e confermata.
Il suo comportamento “tira e molla” potrebbe nascere proprio da questo conflitto interno.
Ti avvicina quando sente il legame, poi si allontana quando percepisce che la cosa potrebbe diventare più seria o emotivamente impegnativa.
Anche il fatto che:
sparisca,
frequenti altri ragazzi,
poi ritorni,
riprenda confidenza come nulla fosse,
fa pensare a qualcuno che vive il rapporto molto “a onde”, seguendo l’emotività del momento più che una direzione stabile.
Tu invece stai iniziando a soffrirne perché sei entrato in una fase diversa: non ti basta più il dubbio.
E quando una persona alterna continuamente vicinanza e distanza, chi è più coinvolto emotivamente finisce spesso in uno stato di attesa continua:
interpreta i segnali,
spera nel cambiamento,
soffre i silenzi,
vive male la presenza di altri.
Questo logora molto.
Credo che il punto importante sia evitare di restare intrappolato nel ruolo di “possibilità sempre disponibile”, aspettando che sia lei a decidere cosa vuole.
Perché più il rapporto resta indefinito, più rischi di alimentare aspettative che poi si scontrano con comportamenti incoerenti.
Probabilmente ti aiuterebbe una comunicazione semplice e adulta, senza pressioni ma chiara: “Mi fa stare bene stare con te, però faccio fatica a vivere questo continuo avvicinarsi e allontanarsi. Vorrei capire se per te questa conoscenza ha una direzione reale oppure no.”
Non per ottenere una dichiarazione immediata, ma per proteggere anche il tuo equilibrio emotivo.
Perché a volte il problema non è che una persona non provi nulla.
È che non è pronta — o non vuole — vivere ciò che l’altra persona desidera vivere.
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