Salve, vorrei un informazione.. Io non vedo il mio ragazzo da 1 mese e 10 giorni perché stiamo a cas
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Salve, vorrei un informazione.. Io non vedo il mio ragazzo da 1 mese e 10 giorni perché stiamo a casa a causa del coronavirus, ma prima del coronavirus stavamo sempre insieme... visto che non possiamo uscire per questo motivo, dopo giorno 4/5 Maggio che si potrà uscire, vorrei sapere se lo potrò abbracciare o darli qualche bacio. Grazie
Cara utente, comprendo la situazione. La possibilità di vedere o meno il compagno varia in funzione dei comuni/regioni di residenza perché "si potrà uscire" si, ma in modo graduale, razionale e consapevole. Non si preoccupi però, la distanza può giovare e portare ad alternative talvolta inaspettate.
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Buonasera,
può essere molto pesante stare distanti dal fidanzato, ma può essere anche un modo per capire se il rapporto funziona anche "a distanza". Per adesso nessuno sa con precisione quali saranno le libertà che ci lasceranno i prossimi decreti. Può essere che si possa fare una passeggiata insieme, o forse anche una cena. Non so dirle per i baci, ma mi fa molta tenerezza quello che chiede.
Stia bene !
può essere molto pesante stare distanti dal fidanzato, ma può essere anche un modo per capire se il rapporto funziona anche "a distanza". Per adesso nessuno sa con precisione quali saranno le libertà che ci lasceranno i prossimi decreti. Può essere che si possa fare una passeggiata insieme, o forse anche una cena. Non so dirle per i baci, ma mi fa molta tenerezza quello che chiede.
Stia bene !
Buonasera, in questo periodo molte cose sono mutate e le nostre abitudini sono state messe a dura prova. Spesso ci troviamo separati dai nostri cari e dalle persone che prima costellavano la nostra vita. L'importante è cogliere l'occasione come spunto evolutivo: un meraviglioso pensiero per persona amata può valere più di mille baci. In futuro non mancheranno le occasioni per ritrovare anche la dimensione del contatto!
Un caro saluto
Guido Rutili
Un caro saluto
Guido Rutili
Gentile utente, ciò che ha scritto e la richiesta che qui ha fatto mi genera commozione e vicinanza. Immagino che sia stata dura la lontananza fino ora, ciò che posso dirle è che non sappiamo ancora davanti a quali scenari ci ritroveremo dopo la fine della fase uno. Mi sembra che voglia un permesso qui ad agire, esplori dentro sé stessa in questo periodo che ancora la separa dal suo ragazzo cosa si aspetta, cosa vuole e cosa ritiene giusto fare, solo lei ha la risposta. Saluti.
Buonasera.
Non possiamo fornire informazioni ad oggi, perché non è ben chiaro chi potrà uscire il 4 Maggio, quindi le consiglio di fare riferimento alle fonti ufficiali governative.
Un saluto.
Non possiamo fornire informazioni ad oggi, perché non è ben chiaro chi potrà uscire il 4 Maggio, quindi le consiglio di fare riferimento alle fonti ufficiali governative.
Un saluto.
Gentile Utente, uno dei cambiamenti più difficili da accettare è proprio la lontananza che questa emergenza sanitaria ci obbliga a tenere verso le persone a noi più care. Comprendo il suo forte desiderio di poter riabbracciare il suo fidanzato, purtroppo però nessuno può rispondere alla sua domanda adesso. Bisogna aspettare che il governo comunichi ufficialmente cosa cambierà dopo il 4 maggio, ci saranno anche delle indicazioni rispetto alla possibilità di incontrare le persone amate che ora sono distanti. Sicuramente arriverà il momento in cui potrà rivedere il suo fidanzato, questa lunga attesa può essere l’occasione per trovare delle conferme sulla profondità del vostro legame. I miei migliori auguri! Dott.ssa Irene Capello
Buonasera! Bello sentire dalle sue parole l'emozione e l'attesa. La distanza fortifica o distrugge, per cui se vi mancate è già un buon segno di rapporto che funziona. La sua domanda credo che riguardi la possibilità di contagio. Per quella nessuno può sapere meglio di voi, se avete mantenuto un periodo di almeno 14 giorni senza contatti con altre persone e non avete malesseri in atto. C'è l'eventualità di essere asintomatici... Ma non potete saperlo. Per tale motivo le direi di attenersi a eventuali decreti e norme in merito. Credo che il contatto fisico completi ma non è la base dell'amore.
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Valeria Randisi
Buonasera, come le hanno già risposto le mie colleghe alla sua domanda, è difficile rispondere con esattezza purtroppo. Non sappiamo i comportamenti del suo ragazzo che ha messo in atto durante la quarantena e se ha rispettato tutte le regole. Ad esempio lei non è al corrente delle sue frequentazioni e le persone intorno a lui a sua volta come si sono comportate, hanno sempre indossato la mascherina quando sono uscite? Come può vedere è molto difficile darle un consiglio, cmq capisco la sua gioia di doversi incontrare con il suo ragazzo ma si tranquillizzi vedrà che ci saranno tempi migliori affinchè potrà esprimere tutto l'amore che prova nei suoi confronti senza correre rischi, la saluto cordialmente,dott. Eugenia Cardilli.
Buongiorno, comprendo il suo bisogno di riabbracciare una persona amata. Purtroppo questa situazione non ci permette ad oggi di sapere come possiamo comportarci, la situazione ci impone a mettere distanza fisica dall'altro e ,anche quando potremo incontrarci di nuovo , di stare vigili sui nostri e altrui comportamenti per proteggere e proteggersi. Valuterete insieme se va bene abbracciarsi o scambiarsi un bacio sulla base del tipo di vita che conducete e delle frequentazioni che avete. Ognuno di noi dovrà di volta in volta valutare questo fino a quando il tutto non rientrerà. Buona giornata dottoressa Adriana Casile
Salve,
credo che dopo il 4 Maggio si potrà uscire, ma mantenendo sempre delle precauzioni, quali l'utilizzo della mascherina e della distanza di sicurezza, quindi dubito possiate abbracciarvi o baciarvi, tenga duro ancora un pò nonostante la tristezza che questo provoca.
Saluti.
credo che dopo il 4 Maggio si potrà uscire, ma mantenendo sempre delle precauzioni, quali l'utilizzo della mascherina e della distanza di sicurezza, quindi dubito possiate abbracciarvi o baciarvi, tenga duro ancora un pò nonostante la tristezza che questo provoca.
Saluti.
Buongiorno,
la inviterei a vedere questa situazione forzata di distanza come una prova del vostro legame e dei sentimenti che vi uniscono.
Detto ciò è speranza di tutti che a partire dal 4 Maggio si possa tornare ad una nuova modalità di libertà, che anche se sarà diversa, potrà farci scoprire e sperimentare nuove modalità di relazione e di vicinanza.
la inviterei a vedere questa situazione forzata di distanza come una prova del vostro legame e dei sentimenti che vi uniscono.
Detto ciò è speranza di tutti che a partire dal 4 Maggio si possa tornare ad una nuova modalità di libertà, che anche se sarà diversa, potrà farci scoprire e sperimentare nuove modalità di relazione e di vicinanza.
Buongiorno. Rispetto cosa è possibile o meno fare, rimanderei alle direttive del governo. In questa sede mi limiterei a consigliarle il buon senso sulla base di quanto percepito sino ad ora.
Cordialità
Massimiliano Trossello
Cordialità
Massimiliano Trossello
Gentile Utente, se la nuove disposizioni lo prevederanno potrete nuovamente incontrarvi, ciò dipenderà da tanti elementi che al momento non ci sono noti. Sarà però opportuno rispettare tutte le misure di sicurezza indicate dal decreto e se davvero entrambi non avete avuto contatti con persone a rischio e siete stati a casa, sarà possibile molto presto condividere dei bei momenti insieme. Intanto la lontananza potrebbe avervi aiutato a conoscervi meglio e in maniera diversa: è stato sicuramente un cambiamento inatteso nella vita di coppia che potrebbe avervi messo alla prova ma dal quale potrete trarre diversi insegnamenti. Buona fortuna!
Buongiorno, il suo stato di attesa e di desiderio è una bellissima emozione. In questa situazione straordinaria è bene attenersi alle indicazioni sia nazionali, ma soprattutto comunali.
Ma le consiglio di creare dei progetti e di fare delle mappe mentali di ciò che farete una volta finito il periodo; programmare il futuro è uno dei modi per dare profondità al momento di distanza.
Un saluto e buonissima giornata. Dott. Michele Dal Bo
Ma le consiglio di creare dei progetti e di fare delle mappe mentali di ciò che farete una volta finito il periodo; programmare il futuro è uno dei modi per dare profondità al momento di distanza.
Un saluto e buonissima giornata. Dott. Michele Dal Bo
Buonasera, immagino sia difficile stare lontani dalle persone che si amano. Solo il nuovo decreto potrà dirci con esattezza quali libertà avremo. Nel frattempo continui con le videochiamate e la vicinanza virtuale: vedrà che in breve tempo, se continuiamo a rispettare le regole e la sicurezza, potremo riabbracciare le persone care.
Un caro saluto, dott.ssa Paola De Martino
Un caro saluto, dott.ssa Paola De Martino
Buongiorno capisco la sua "ansia" di rivedere e riabbracciare il suo fidanzato però questo periodo di lontananza può essere stata una prova per il vostro rapporto che sarà ancora più forte. questo periodo ci ha fatto anche capire che si adotteranno nuove misure e nuovi comportamenti e consiglio di aspettare il nuovo decreto con le nuove direttive da seguire . un caro saluto
Capisco il suo desiderio di riabbracciare il suo ragazzo. Bisogna considerare tutte le indicazioni e informazioni governative e regionali che ci saranno date. Potrete insieme creare dei progetti e decidere in che modo organizzerete i vostri incontri. Rimanere per così tanto tempo lontani fisicamente vi è stata data la possibilità di conoscervi di capire meglio la vostra relazione. Bisogna tenere duro. Il tempo e la vostra età sono dalla vostra parte. Cordiali saluti
Le norme di sicurezza non prevedono baci e abbracci ma già il rivederlo sarà motivo di gioia, a piccoli passi e con cautela ci riprenderemo tutto. Pazienza fiducia
Cordiali saluti
Cordiali saluti
ciao, sarà bello comunque vedere il tuo fidanzato, anche se le norme di sicurezza non consentono la stessa vita di prima, immediatamente. le storie sentimentali dovranno adattarsi ai cambiamenti del periodo, i vostri sentimenti saranno dalla vostra parte e vi aiuteranno!
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Buonasera. è opportuno che lei e il suo ragazzo valutiate le vostre modalità in questo periodo di distanza. mi spiego meglio: Siete stati isolati in quarantena? Siete andati al lavoro quindi siete stati a contatto con persone? siete a contatto diretto con familiari con stato di salute non buono? avete utilizzato sempre mascherina e guanti durante le vostre uscite anche per acquisto di beni di prima necessità? avete eseguito sempre l'igiene adeguata? ma soprattutto avete sintomi? ecc.
Salve, contatti il medico curante.
Un saluto,
MMM
Un saluto,
MMM
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
salve,
capisco bene il desiderio e la tenerezza dietro alla sua domanda. Il bisogno di vicinanza, soprattutto quando si è stati abituati a condividere il tempo quotidiano con la persona amata, è umano e naturale.
Dal punto di vista pratico, le normative legate alla pandemia sono state da tempo superate, e oggi non sono più in vigore restrizioni che impediscono il contatto fisico tra partner. Tuttavia, la domanda che pone sembra riferirsi al periodo in cui le misure erano ancora attive. In quei casi, la risposta non era legata al sentimento, ma alle indicazioni sanitarie del momento, che chiedevano prudenza per proteggere se stessi e gli altri.
Oggi, se entrambi state bene e non ci sono condizioni sanitarie particolari, può riabbracciare il suo ragazzo senza problemi. E se torna con la memoria a quel periodo, tenga con sé un pensiero gentile: in un momento storico così particolare, il vostro affetto è rimasto vivo anche nella distanza, e questo ha un valore.
Se dovesse sentirsi ancora in allerta o con residui di timore nel contatto dopo quel lungo tempo di adattamento, possiamo esplorare insieme come ritrovare pienamente sicurezza e serenità nelle relazioni e nella vicinanza fisica. Sarebbe un piacere accompagnarla in questo percorso, qualora lo desiderasse.
capisco bene il desiderio e la tenerezza dietro alla sua domanda. Il bisogno di vicinanza, soprattutto quando si è stati abituati a condividere il tempo quotidiano con la persona amata, è umano e naturale.
Dal punto di vista pratico, le normative legate alla pandemia sono state da tempo superate, e oggi non sono più in vigore restrizioni che impediscono il contatto fisico tra partner. Tuttavia, la domanda che pone sembra riferirsi al periodo in cui le misure erano ancora attive. In quei casi, la risposta non era legata al sentimento, ma alle indicazioni sanitarie del momento, che chiedevano prudenza per proteggere se stessi e gli altri.
Oggi, se entrambi state bene e non ci sono condizioni sanitarie particolari, può riabbracciare il suo ragazzo senza problemi. E se torna con la memoria a quel periodo, tenga con sé un pensiero gentile: in un momento storico così particolare, il vostro affetto è rimasto vivo anche nella distanza, e questo ha un valore.
Se dovesse sentirsi ancora in allerta o con residui di timore nel contatto dopo quel lungo tempo di adattamento, possiamo esplorare insieme come ritrovare pienamente sicurezza e serenità nelle relazioni e nella vicinanza fisica. Sarebbe un piacere accompagnarla in questo percorso, qualora lo desiderasse.
Buonasera,
nelle situazioni familiari conflittuali come quella che descrive può essere utile ricorrere a percorsi di mediazione familiare, uno spazio strutturato condotto da professionisti formati (spesso psicologi con specifica specializzazione), finalizzato a facilitare il dialogo tra le parti e a favorire accordi condivisi, soprattutto di fronte a difficoltà nella comunicazione. Qualora emergano questioni giuridiche da regolamentare può essere integrata anche con una consulenza legale. Questo tipo di percorso può offrire uno spazio neutrale e protetto, utile per riaprire un confronto ed eventuali soluzioni possibili. Un caro saluto, PR.
nelle situazioni familiari conflittuali come quella che descrive può essere utile ricorrere a percorsi di mediazione familiare, uno spazio strutturato condotto da professionisti formati (spesso psicologi con specifica specializzazione), finalizzato a facilitare il dialogo tra le parti e a favorire accordi condivisi, soprattutto di fronte a difficoltà nella comunicazione. Qualora emergano questioni giuridiche da regolamentare può essere integrata anche con una consulenza legale. Questo tipo di percorso può offrire uno spazio neutrale e protetto, utile per riaprire un confronto ed eventuali soluzioni possibili. Un caro saluto, PR.
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