Salve. Vorrei porre una domanda. Da circa 5 mesi faccio ginnastica posturale per rigidità muscola

19 risposte
Salve.
Vorrei porre una domanda.
Da circa 5 mesi faccio ginnastica posturale per rigidità muscolare e vizi posturali.
Il posturologo mi ha detto che ho la catena muscolare posteriore molto rigida,per cui la mie domande sono queste:

-quali sono le conseguenze della rigidità della catena muscolare posteriore?

-Che cosa significa che una catena muscolare è rigida?

-Cosa accade alla nostra postura se la catena muscolare è rigida?
Dott. Luca Giusti
Osteopata, Posturologo, Chiropratico
Silvi Marina
Buonasera, rigidità della catena muscolare credo che il collega intenda poca elasticità muscolare e/o semplicemente delle contratture in quella zona. Le consiglio di farsi vedere da un bravo osteopata per eliminare e trattare le cause che portano questa rigidità e controllare la postura. Buona serata

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Buonasera, come rigidità della catena muscolare posteriore si indica il fatto che tutti i muscoli della parte posteriore del corpo tendono a essere contratti/rigidi. Questo provoca spesso una limitata capacità di movimento, che provoca un irrigidimento anche della struttura ossea, che può portare poi a dolore.
Il consiglio è di fare tanti esercizi di mobilità, esercizi dinamici, non stretching, in modo da rendere la struttura più libera.

Rimango a disposizione.
Salve, per la rigidità della catena muscolare posteriore probabilmente intendeva la poca elasticità e capacità di allungarsi flettendo il corpo in avanti. A lungo andare possono sorgere i dolori nella parte posteriore del corpo, ma non è detto... Può fare gli allungamenti / lo streching dei muscoli posteriori della gamba e della schiena. Comunque lei già frequenta un posturologa, ponga questa domanda a lui o lei e chieda gli esercizi giusti. Cordiali saluti, dott.ssa Latinka Ivanovic
Dott. Matteo Maletti
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Modena
Buonasera,
con il termine rigidità della catena muscolare posteriore si intende quella condizione in cui i muscoli della parte posteriore del corpo, a partire dal collo fino ai piedi, tendono ad essere rigidi, contratti e poco elastici. Questa condizione a lungo termine comporta a squilibri posturali, scompensi, alterazioni della mobilità e sviluppo di patologie muscolo-scheletriche.
Il mio consiglio è quello di recarsi da un esperto per valutare la sua situazione, farsi trattare le eventuali contratture e rigidità articolari, ed infine svolgere esercizi di stretching/allungamento della catena muscolare posteriore e di mobilità articolare.
Rimango a sua completa disposizione,
Dott. Matteo Maletti
Dott. Fabio Marino
Nutrizionista, Posturologo, Chinesiologo
Cagliari
Buongiorno. Ti poni un’ottima domanda.
Una catena muscolare è un gruppo di muscoli che lavora in sinergia per tenerci in piedi e farci compiere dei movimenti.
La rigidità della catena muscolare si riferisce alla condizione in cui i muscoli di un gruppo muscolare sono eccessivamente tesi o contratti, riducendo la flessibilità e limitando il movimento nelle articolazioni associate. Può essere causata da fattori come disfunzioni muscolari, postura scorretta, lesioni o attività fisica eccessiva o compiuta in modo scorretto. Questa rigidità può causare dolore, limitazione del movimento e aumentare il rischio di infortuni. È importante trattare la rigidità attraverso l'allungamento muscolare, l'esercizio adeguato e la corretta postura. Di per sé non è una condizione patologica o preoccupante ma se non trattata adeguatamente può, col tempo, accentuare le limitazioni di movimento, crearti dolori o fastidi e affaticamento muscolare precoce
Dott.ssa Chiara Cicolella
Osteopata, Posturologo, Chiropratico
Milano
Per 'catena' volgarmente si intende un gruppo muscolare che lavora in sincronia, in questo caso i muscoli posteriori della coscia
Dott.ssa Leydi Natalia Vittori
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Rimini
Buongiorno,
il collega dicendole che ha la catena posturale rigida intende che i muscoli della schiena ( dal collo al tratto lombare) e delle gambe sono tesi, contratti e poco elastici. In questa condizione aumentano la tensione nelle zone in cui si attaccano dando dolore.
E' molto importante allungarla perché può portare a sovraccarichi alle strutture articolari e aumentare il rischi d'infortunio, nel tempo, anche nelle attività quotidiane.
Le consiglierei, se non lo è anche lui, oltre al percorso posturale di contattare un osteopata della sua zona e cominciare un percorso parallelo anche con lui: questo l'aiuterà a risolvere ulteriore la sua problematica.
Buona guarigione.
Dott.ssa Lisa Cappello
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Torino
Buongiorno, tenga conto che il nostro corpo è fatto per muoversi (per esempio pensi al fatto che è molto più faticoso stare un'ora fermo in piedi che fare una passeggiata nello stesso tempo), ogni attività che facciamo nella giornata ci porta a creare tensioni nel nostro corpo. Si parla spesso della catena posteriore perchè è quella sempre attiva. Se sta già facendo un percorso di ginnastica posturale da cui sta traendo benefici allora non si preoccupi e continui così, mi raccomando, la costanza premia! Se, invece, non sta notando miglioramenti dovrebbe provare ad intensificare la sua attività fisica magari aggiungendo una seduta settimanale.
Una rigidità della catena posteriore può provocare fastidi e dolori in tutta la schiena, oltre che problematiche viscerali. Nel caso in cui avverta qualunque tipo di fastidio le consiglio di parlarne subito con il posturolo che potendola vedere potrà sicuramente darle dei consigli più mirati.
Saluti :)
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buonasera
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Dott. Emanuele Angelo Toso
Osteopata, Chinesiologo, Massofisioterapista
Cusano Milanino
Buonasera,
la rigidità muscolare non é l'unica causa del suo malessere.
Venga da noi e le spiegheremo tutto nel dettaglio.
Siamo la scuola della schiena: "Back School Programma Toso"
Dr. Alfio Stefano Alì
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Aci Bonaccorsi
Salve,
le conseguenze riguardano principalmente la possibilità che si possano instaurare nuovi schemi posturali disfunzionali; non esiste il concetto di rigidità della "catena muscolare", ma si parla eventualmente di retrazione muscolare.
Cordiali saluti

Dr. Alfio Stefano Alì
Dott. Luca Baiera
Chinesiologo, Posturologo, Massofisioterapista
Tivoli
Buonasera. La catena muscolare posteriore è elemento fondamentale ed essenziale per il mantenimento di una postura corretta relativamente a tutta l'impalcatura muscolo scheletrica.
La sua condizione di rigidità, accorciamento o retrazione puo' generare varie disfunzioni tra le quali un aumento del sovraccarico funzionale sulle articolazioni delle ginocchia, con relativa ipercompressione ed usura della cartilagine dopodiché, puo' andare ad insistere anche sulla normale curva vertebrale della lordosi e della cifosi provocando una loro degenerazione fino ad arrivare all'iperlordosi lombare e all'ipercifosi dorsale, con tutte le problematiche del caso.
Salve, la catena posteriore è costituita da tutti quegli elementi legamentosi, muscolari e vertebrali che costituiscono parte dell'impalcatura del nostro corpo. E' fisiologico che per mantenere una corretta postura questa catena muscolare sia in grado di reggere il nostro peso e opporsi alla forza di gravità senza creare lo schiacciamento che altrimenti avverrebbe, se però questa fosse accorciata queste funzioni verrebbero meno e creerebbero delle condizioni posturali di adattamento della componente ascendete e discendente. E' quindi fondamentale lavorare sugli elementi che causano l'accorciamento e unire anche il lavoro posturale.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Dott. Lorenzo Orsolini
Osteopata, Posturologo
Bologna
Gentile Paziente,

La rigidità della catena muscolare posteriore può avere diverse implicazioni sul nostro corpo, e risponde a un fenomeno che riguarda la limitata elasticità e flessibilità dei muscoli coinvolti. La catena muscolare posteriore comprende una serie di muscoli che si estendono lungo la parte posteriore del corpo, dalla pianta dei piedi fino alla testa, ed è cruciale per il corretto allineamento e movimento del nostro corpo.

Conseguenze della rigidità della catena muscolare posteriore: La rigidità della catena muscolare posteriore può portare a diversi disagi. Tra le principali conseguenze vi sono:

Dolori muscolari e articolari, in particolare nella zona lombare, nelle anche e nella colonna vertebrale.
Alterazioni posturali come l'iperlordosi lombare (accentuata curva della parte bassa della colonna vertebrale) o una postura cifotica (curvatura della zona dorsale), che possono aumentare la pressione sulle articolazioni e i dischi intervertebrali, provocando dolore e disagio.
Compromissione della mobilità articolare, in particolare nei fianchi, nelle ginocchia e nelle spalle, che devono adattarsi alla rigidità muscolare limitando l'efficacia del movimento.
Riduzione della capacità funzionale, con difficoltà nei movimenti che richiedono flessibilità, come piegamenti o allungamenti, che possono incidere sulle attività quotidiane.
Cosa significa che una catena muscolare è rigida? Una catena muscolare rigida indica una perdita di elasticità e capacità di allungamento dei muscoli che la compongono. La rigidità può essere causata da posture scorrette, stress muscolare cronico, traumi passati o uno stile di vita sedentario. In queste condizioni, i muscoli non sono in grado di rispondere in modo efficiente alle sollecitazioni fisiche, limitando la libertà di movimento e aumentando il rischio di dolori o infortuni.

Cosa accade alla nostra postura se la catena muscolare è rigida? La rigidità della catena posteriore può compromettere l'equilibrio posturale e influire sull'allineamento della colonna vertebrale. I muscoli non elastici tendono a compromettere il movimento delle articolazioni, causando alterazioni posturali. Per esempio, la rigidità nella parte bassa della schiena può causare un'iperlordosi (curvatura accentuata della zona lombare), mentre la parte dorsale può portare a una cifosi, con conseguente prolungamento delle spalle in avanti. Queste alterazioni possono provocare dolore, disfunzioni articolari e una ridotta capacità di eseguire movimenti fluidi e senza sforzo.

Un approccio osteopatico mira a migliorare la mobilità muscolare e articolare, ripristinando l'equilibrio funzionale e posturale. Gli esercizi di ginnastica posturale, uniti a tecniche osteopatiche mirate, possono contribuire a ridurre la rigidità, migliorare la flessibilità e ottimizzare l'allineamento corporeo.

Spero che queste informazioni le siano state utili. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e per valutare insieme un percorso terapeutico personalizzato, qualora lo desiderasse.

Cordiali saluti,
Dott. Lorenzo Orsolini
Dott. Amedeo Russo
Posturologo, Chinesiologo, Osteopata
Battipaglia
Salve, per catena muscolare si intende il tessuto miofasciale che ricopre i muscoli e che collega varie regioni del corpo.
La catena posteriore è più forte di quella anteriore e spesso si definisce rigida ,perché presenta degli accorciamenti ,contratture dovuti allo stile di vita sedentario o troppo attivo a livello sportivo senza un adeguato allungamento muscolare o traumi o posture mantenute per troppo tempo in determinate posizioni.
Questo può arrecare dei compensi posturali come una spalla più bassa un emibacino in posizione diversa dall'altro un capo anteposto una perdita delle curve della schiena in iper o ipo cifosi, lordosi e tutto questo può portare nel tempo a dolori muscolari, articolari protrusioni o ernie.
In conclusione è consigliabile una catena muscolare più elastica e nello stesso tempo forte.
Saluti Dott. Amedeo Russo
Dott. Alessandro Bartolo
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Palermo
La catena muscolare posteriore è un insieme di muscoli e strutture miofasciali che si estendono dalla testa fino ai piedi lungo la parte posteriore del corpo. Questa catena include muscoli come i paravertebrali, i glutei, gli ischiocrurali e i muscoli del polpaccio.
Quando si parla di una catena muscolare rigida, si fa riferimento a una ridotta elasticità e flessibilità di questi muscoli, spesso dovuta a tensioni, contratture o accorciamenti muscolari. Questa rigidità può limitare l'ampiezza dei movimenti e influire negativamente sulla postura e sulla qualità della vita. Una tensione eccessiva in questi muscoli può aumentare la compressione su articolazioni come ginocchia e piedi, portando a infortuni, infiammazioni e usura della cartilagine. Per affrontare questa problematica, è consigliabile proseguire con la ginnastica posturale e considerare tecniche di allungamento globale che coinvolgano l'intera catena muscolare posteriore.
Consultare un professionista specializzato, come un osteopata, può essere utile per trattare la zona o le zone di tensione tramite tecniche manuali volte a ridurre possibili contratture e rigidità. Rimano a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Alessandro Bartolo
Dr. Matteo Tonino
Fisioterapista, Posturologo
Roma
riduzione della mobilità e di conseguenza della forza, posture errate con conseguenza di aumento delle tensioni muscolari, alterazioni nel tempo delle curve della colonna ed un aumento del rischio di lesioni e di dolori muscolo scheletrici ( lombalgia e cervicalgia).
Dr. Daniele Cicchitto
Osteopata, Posturologo
Castellammare di Stabia
Buongiorno, la loggia posteriore già di per sè è molto più tesa che quella anteriore, ed è normale perchè tanti muscoli che sono presenti proprio nella zona posteriore del nostro corpo servono per tenerci in piedi(ad esempio i gastrocnemi, detti anche nel linguaggio comune " polpacci "). La conseguenza principale di una rigidità della catena muscolare posteriore, è l'ipo mobilità, che può causare nel corso del tempo dei dolori. Una catena muscolare rigida, è un gruppo di muscoli che non riesce a svolgere al 100 % la propria capacità di contrarsi e rilassarsi, e questo può comportare non solo una riduzione di movimento nelle strutture interessate come ho detto prima, ma anche degli adattamenti della postura in toto(ad esempio persone che non riescono a flettersi bene in avanti, o in generale che non riescono a eseguire in maniera fluida tutti i movimenti che il corpo richiede di effettuare. Oppure persone che camminano col collo e spalle troppo protese in avanti). Spero di essere stato chiaro, e intanto le auguro una buona giornata.
Dr. Federico De Maria
Chinesiologo, Posturologo
Livorno
Buongiorno, la catena muscolare posteriore rigida significa che i muscoli dietro il corpo (polpacci, posteriori delle cosce, schiena, collo) sono troppo tesi e poco elastici. Questo causa limitazione nei movimenti, difficoltà a piegarsi in avanti e dolori lombari o cervicali. La rigidità tira continuamente le articolazioni, portando il bacino a ruotare all’indietro e la schiena a incurvarsi. Il corpo cerca di compensare, creando squilibri posturali e affaticamento muscolare. Col tempo può comparire mal di schiena cronico, tensione alle spalle e rigidità al collo. Significa anche una minore capacità di assorbire gli impatti durante il movimento. La ginnastica posturale serve a rilassare, allungare e riequilibrare la catena per migliorare postura, mobilità e benessere generale. Da quello che leggo potrei consigliarti anche di essere seguito/a tramite consulenza online

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