Salve, sono una ragazza di 18 anni. So che può sembrare il posto sbagliato ma vorrei trovare una risposta. Da 4 anni ho un compagno di classe con cui ho un rapporto strano.
1 anno: eravamo molto vicini, litigavamo e lui si sentiva in colpa e veniva quasi piangendo a chiedermi scusa, mi fissava ma a volte mi trattava male.
2 anno: un po' distaccati ma continuano gli sguardi. Appena sente me fare complimenti ad altri ragazzi lui si ingelosisce e lo fa notare. A volte mi risponde in malo modo. Lui si fidanza e io perdo interesse.
3 anno: lui è single, mi fissa ancora, fa battutine come: posso darti un bacio per fare gli auguri anche a te? (Il giorno del compleanno della mia migliore amica) oppure: sai abbiamo la tuta uguale, che coincidenza. E gli altri miei compagni che fanno riferimento al fatto che lui sia single di fronte a me, che quando non siamo nello stesso gruppo (di attività in classe) fanno battute sul fatto che manchi "qualcuno". D'altro canto lui continua a rispondermi male (a volte). Si fidanza di nuovo e io ci rimango male.
4 anno: inizialmente non sembra fare nulla, poi continuano gli sguardi da parte sua, lo becco a fissarmi e lui si gira. Quando passo davanti a lui e la sua ragazza, la bacia o l'abbraccia. Durante un compito, mi siedo accanto a lui e comincia a tremare (soprattutto le mani).
Io l'ho sempre "voluto", non so se si tratti di amore vero e proprio, ma non lo riesco a dimenticare.
Perchè lui fa cosi? Cosa prova per me?
Dott.ssa Maria Carmela Condina
Dott.ssa Maria Carmela Condina
Psicologo, Psicoterapeuta
Costa Masnaga
Buongiorno non posso darle una risposta alla sua domanda. Quello che mi sento di consigliarle è cercare di capire le sue vere emozioni verso questo ragazzo. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a dare voce alle sue emozioni.
Cordiali saluti
Dr. ssa Condina

Dott.ssa Lidia D'abbrunzo
Dott.ssa Lidia D'abbrunzo
Psicologo, Professional counselor, Psicoterapeuta
Casapulla
Salve, ho letto il suo scritto mi sono fatta delle domande ma prima di passare alle mie domande e ho immaginato quanto fosse stancante la situazione che sta vivendo e che ripercussioni questo può avere nella sua vita scolastica, affettiva, sociale. Non ho risposte ma le pongo delle domande : in che modo trova adeguato il modo di comportarsi di questo ragazzo rispetto a lei? Cosa di questa persona la tr cosa di questa persona la interessa? Vedo che si chiede cosa prova questo ragazzo, è comprensibile , ma le chiedo di fare uno sforzo in più : cosa prova lei per una persona che ha comportamenti così ambigui e cosa le impedisce di chiudere questa parentesi della sua vita ? Si regali un amore che la faccia sorridere , se così non fosse forse non si può parlare di amore .... un caro saluto.

Dott.ssa Silvia Pinna
Dott.ssa Silvia Pinna
Psicologo, Psicoterapeuta, Tecnico sanitario
Roma
Buonasera. Non possiamo sapere cosa passa nella mente degli altri, ma possiamo capire come l'interazione con un Altro agisca sulla nostra. Forse può chiedersi " io cosa sento, io cosa desidero, io cosa faccio", nn tanto cosa interpreto dell'Altro, che rimarrà sempre una parziale verità . L'unico modo è perciò approfondire la relazione con questa persona

Buonasera,
capisco il suo essere confusa rispetto ad un comportamento difficilmente interpretabile e comprendo come sia importante per lei capire cosa sta accadendo con una persona che evidentemente l'attira.
Quel che chiede, ovviamente, non può dirglielo nessuno se non la persona interessata e forse potrebbe esserle utile rispondere a questa poca chiarezza agendo in modo chiaro e diretto, dando a se stessa da sola quella trasparenza di cui ha bisogno.
Come le altre colleghe, ad ogni modo, penso sia proprio importante invitarla ad una riflessione. Prima che preoccuparsi di cosa l'altro prova per lei, dal momento che solo lei può decidere il modo in cui vuole essere amata, può chiedersi:
è questo il modo in cui voglio che l'altro mi manifesti il suo interesse?
è così che mi voglio sentire in una relazione?
è così che mi piace essere amata?
è questo il tipo di amore che desidero e merito?


Dott.ssa Bruna Palmieri
Dott.ssa Bruna Palmieri
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Vasanello
Buongiorno, può venire a parlare con me e cercare insieme una risposta. Ricevo in zona Portuense, Cassia e Parioli. Capisco la sua preoccupazione e sicuramente è difficile per lei gestire questo tipo di relazione e dare un significato a ciò potrebbe esserle utile.

Dott.ssa Annalisa Corlando
Dott.ssa Annalisa Corlando
Psicologo, Psicoterapeuta
Torino
Le suggerisco di non perdere così tanto tempo cercando di intuire quello che nemmeno lui ha chiaro. Conquisti un po' di concretezza e si faccia persuadere dai fatti. Un po' di vaghezza negli approcci è comprensibile a 15 anni ma poi sempre meno. La esorto a conquistare una posizione più attiva e a fidarsi solo di chi è esplicito e fra questi scelga. Lei scelga, senza aspettare di essere scelta. Un breve percorso di.psicoterapia potrebbe aiutarla molto.

Dott. Gian Piero Grandi
Dott. Gian Piero Grandi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Torino
Buon giorno. Credo che questo suo compagno provo interesse per lei ma non sa come farglielo capire e adopera e mette in atto atteggiamenti non opportuni per timidezza o insicurezza. Se è davvero interessata provi a parlargli. Cordialmente Gian Piero Grandi

Buongiorno. Purtroppo non è possibile dare risposta al perché questo ragazzo si stia approcciando a lei in queso modo. Possiamo però comprendere cosa questo le suscita come emozioni e pensieri, come mai dopo anni lei si pomga domande, insomma il lavoro che è possibile fare è solamente su di lei perché su chi abbiamo potere di cambiamento e comprensione siamo solo noi stessi.
Se la situazione le crea un elevato disagio posso sentirmi di consigliarle un percorso di scoperta di sé partendo proprio dalla comprensione del significato che ha per lei questa situazione attuale.
Saluti Dottoressa Ciacci

Dott.ssa Adriana Casile
Dott.ssa Adriana Casile
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Buongiorno, non é possibile per me sapere cosa pensa il ragazzo di cui parla. Quello che é importante é che il suo comportamento ha un impatto su di lei. Credo che sia più utile ascoltare e comprendere se stessa, cosa mi dico di me quando lui si comporta cosi? Cosa provo? Se non riesce a trovare delle risposte può rivolgere ad un professionista per una consulenza in merito. Buonagiornata

Dott. Daniel Michael Portolani
Dott. Daniel Michael Portolani
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Brescia
Buongiorno. Non è possibile fornire una risposta eticamente e professionalmente sensata alla Sua domanda, in quanto ogni tentativo sarebbe solo una supposizione senza possibilità di verifica - se non facendo una domanda diretta a questa persona, cosa che eventualmente potrebbe fare Lei stessa. Piuttosto, ritengo che sarebbe per Lei utile comprendere quali siano i Suoi sentimenti per questo ragazzo, anziché viceversa. Da 4 anni Lei sembra in qualche modo Spendersi in una relazione (in senso lato) fatta di sguardi, incomprensioni, e mancanza di effettiva progettualità e chiarezza. Sarebbe per Lei utile comprenderne i motivi, anche perché in questo momento la sensazione è che Lei si ritrovi bloccata, a causa del dubbio e della mancata comprensione della situazione. Qualche che sia la risoluzione del l'empasse, è necessario assumersene la responsabilità tramite un percorso volto a una maggiore comprensione di sè, piuttosto che dei vissuti dell'altra persona. cordialità. DMP

Dott. Alessio Vellucci
Dott. Alessio Vellucci
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Gentile ragazza,

Trattandosi della mente di qualcun'altro è difficile fare ipotesi su cosa questo ragazzo provi, ma leggendo le sue parole l'impressione è che nella Sua di mente, gli sguardi, i commenti degli amici e persino le rispostacce, abbiano un significato.
Lei da 4 anni prova un sentimento nei confronti di questo compagno di classe, e appare quasi in attesa di una mossa da parte di lui; cosa le ha impedito fino ad oggi di parlargliene e provare a dare una forma al rapporto tra voi?

Un caro saluto

Dott.ssa Simona Fabro
Dott.ssa Simona Fabro
Psicologo, Psicoterapeuta
Nettuno
Buongiorno,
capisco le sue difficoltà e la stanchezza nel protrarsi di questa situazione. Non ci è dato il potere di sapere quello che passi nella mente e nel cuore altrui, ma l'impressione che ho è che tra voi si sia instaurato come una specie di gioco un po' perverso per cui entrambi alla fine stiate soffrendo. Le consiglio di fare chiarezza dentro di lei rispetto a ciò che prova per questo ragazzo e a ciò che vorrebbe con lui e di conseguenza confrontarsi con lui partendo dai ciò che sente per chiarire come lui accoglie o non accoglie i suoi bisogni e aspettative.
Per qualsiasi chiarimento o approfondimento rimango a disposizione.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Arianna Sala
Dott.ssa Arianna Sala
Psicologo, Psicoterapeuta
Cernusco sul Naviglio
Gentilissima,
effettivamente come già molti colleghi hanno qui sopra evidenziato, non è semplice trovare con così poche informazioni una risposta. Per esempio non sappiamo se nel corso di questi anni lei abbia avuto o meno delle relazioni sentimentali e se si come si sia modificato il rapporto con questo compagno in quelle circostanze. Non sappiamo se tra di voi esista una relazione "profonda", di confidenza oppure più superficiale, caratterizzata solo da questi "giochetti" di avvicinamento/allontanamento.
Presumibilmente se è arrivata a scrivere questa domande è perchè il tutto non la fa stare bene, dunque merita sicuramente un approfondimento. Mi verrebbe comunque da farle una domanda, una provocazione che potrebbe essere però un buon punto di partenza per riflettere: "non è che il suo interesse per questo ragazzo non nasca proprio dal fatto che pare una relazione destinata a non concretizzarsi mai?"....da qui si aprono chiaramente diversi scenari, si tratta del "fascino dell'impossibile"?, si tratta di una qualcosa che mi rassicura proprio perchè non reale e quindi non mi costringe a mettermi in gioco più di tanto?
Buon approfondimento

Dott.ssa Valentina Cozzutto
Dott.ssa Valentina Cozzutto
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Monza
Carissima,
Sembra, questa, una storia particolamente travagliata, e da un certo punto di vista, molto romantica. Sembra uno di quegli amori che si scoprono a poco a poco. Di fatto, tra voi due c'è un gioco di attrazzioni, sguardi, andate e ritorno che certamente ha un gran fascino. Capisco che lei si senta attratta.
Tuttavia, bisogna capire se lei desidera concretizzare questo rapporto; è importante che se lo chieda, perché vi è la possibilità, ma appunto é solo una possibilità, che il potere di questa vostra relazione sia proprio nel gioco; potere che verrebbe a mancare se questa diventasse una relazione di coppia, con ben altri aspetti positivi di certo.
La invito a chiedersi, come già han detto i miei colleghi, cosa cerca da questa relazione, se desidera concretizzarla in un rapporto di coppia con questo ragazzo, o semplicemente se desidera conoscerlo più approfonditamente; o se piuttosto non sia affascinata più dal gioco che dal ragazzo in sé.
Carissimi auguri,

Dott.ssa Valentina Cozzutto

Dott.ssa Enrica Tavella
Dott.ssa Enrica Tavella
Psicologo, Psicoterapeuta
Genova
buongiorno,
mi fa sorridere. direi che ci siamo passati tutti. Ora..la domanda giusta è: lei cosa prova per lui? Come la fa stare questo suo atteggiamento ambiguo.
Secondo me, come sempre, la soluzione migliore è chiedere a lui le sue domande. Non possiamo sapere certo noi cosa passi per la mente e il cuore di questo ragazzo.
Forse converrebbe chiedere perché fa così e chiarire questo rapporto. Dopo di che lei sarà in grado di comprendere se vuole accanto una persona così o no.
Lei stessa dice che l'ha sempre voluto. Forse anche lui ma se non ve lo dite mai…
in bocca al lupo!

Enrica Tavella

Buongiorno, capisco che questa situazione sia diventata faticosa e difficile da gestire. Sembra che stia vivendo da 4 anni in un limbo nell'attesa che questo compagno di classe decida di manifestarsi in maniera più trasparente e matura. Credo che, anziché domandarsi che cosa provi questo ragazzo o il perché dei suoi ambigui e non chiari comportamenti, sia importante cercare di capire prima di tutto che cosa prova Lei nei suoi confronti e che cosa Le impedisca di confrontarsi con lui con serenità per ottenere le risposte agli interrogativi che ha in sospeso ormai da molto tempo.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Un caro saluto. V. M.

Buongiorno, ho letto attentamente la sua lettera. Introduce tutto ciò che le sta accadendo nella ‘relazione’ con questo ragazzo dicendo “So che può sembrare il posto sbagliato ma vorrei trovare una risposta.“ Credo che questo possa essere il posto giusto se sta cercando una risposta agli interrogativi che si pone in relazione a cosa prova lei verso questo ragazzo a cosa vuole veramente: alcune domande potrebbero essere ‘cosa attiva in me questo ragazzo nelle diverse situazioni avvenute in questi anni, come mi fa sentire lui quando mi fissa o quando invece mi tratta male‘. Se invece sta cercando risposte a cosa lui prova credo che effettivamente non sia il posto giusto ma dovrebbe risolverle rivolgendosi direttamente a lui. Mi unisco al suggerimento dei colleghi che ritengono che sarebbe utile per lei cercare di dare risposta alle sue domande e ancor più ai suoi bisogni e desideri. Prenda in considerazione di parlarne con uno psicologo che potrà aiutarla a fare chiarezza e a sciogliere quei nodi che le fanno vivere delle situazioni in cui ‘ci rimane male’. Resto a disposizione per un incontro o un colloquio più approfondito. Cordialmente. Dott.ssa Daniela La Porta

Ciao, cosa provi lui per te può saperlo solo lui. In questa fase della vita i ragazzi si comportano in maniera strana e hanno maggiori difficoltà delle ragazze a gestire i propri sentimenti. Il solo modo per sapere la verità è far sì che qualcosa cambi é parlare con lui, essere trasparenti e chiedere trasparenza. Solo così il vostro rapporto potrà essere autentico, che sia di amici o qualcosa di più.
Ti auguro il meglio

Dott.ssa Alice Ferraris
Dott.ssa Alice Ferraris
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Milano
Buongiorno carissima, i miei colleghi dicono (giustamente) che non si può esattamente sapere cosa l'altro pensa o capire perché agisce in quel particolare modo; possiamo fare solo delle supposizioni! Si potrebbe pensare che questo ragazzo senta un'attrazione particolare verso di te, ma che non sappia come esprimerla o addirittura non la voglia riconoscere e di conseguenza la esprime in modo "strano", come hai detto tu, o comunque infantile (es trattarti male). Ogni nostro comportamento e atteggiamento deriva principalmente da come siamo stati cresciuti in famiglia; magari questo ragazzo ha una figura paterna (o comunque una figura rilevante per lui) molto machista che lo spinge a reprimere o non esprimere a pieno le sue emozioni, perché "quello lo fanno le donne".
Queste sono ipotesi però. Se vuoi sapere cosa prova io ti direi di chiederglielo! Prima di farlo però cerca di capire cosa provi tu e se eventualmente sei pronta ad iniziare una relazione sentimentale (adesso o nel prossimo futuro).
So che parlare delle nostre emozioni può essere difficile, ma talvolta è davvero importante! Un saluto,
Alice Ferraris

Dott.ssa Astrid Zanussi
Dott.ssa Astrid Zanussi
Psicoterapeuta, Psicologo
Treviso
Buongiorno. La sua domanda rispecchia in parte (mi perdoni !) la giovane età, in parte l'idea che senza chiedere al diretto interessato si possa sapere cosa gli passa per la mente. Non è così! Cerchi di fare chiarezza dentro di sè riguardo quello che vuole lei, l'altro ci penserà lui a sè

Dott.ssa Veronica Gullone
Dott.ssa Veronica Gullone
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno,
È comprensibile che questa situazione poco chiara la porti a porsi degli interrogativi e a cercare delle risposte. Purtroppo qui non potrà trovare direttamente risposta alle sue domande, ma qualora fosse interessata a comprendere meglio questa situazione potrebbe affidarsi a un professionista per comprendere perché questa situazione la mette in difficoltà e cosa potrebbe far lei per migliorarla.
Spero di esserle starà utile.
Cari saluti, VG

Dr. Aldo Marinacci
Dr. Aldo Marinacci
Sessuologo, Psicologo, Psicologo clinico
Grosseto
Buongiorno, Non è da sottovalutare la vostra giovane età, magari il ragazzo può avere delle difficoltà a comprendere i propri sentimenti e non riesce ad esprimerli. Le consiglio di parlarne con un professionista esperto, se vuole anche attraverso una consulenza on-line. E' importante che lei capisca i suoi reali bisogni, cosa la fa stare realmente bene con sè stessa, solo dopo potrà instaurare una relazione con l'altro. La coppia è composta da due entità distinte che si completano.
Saluti.

Dr. Marco Franceschini
Dr. Marco Franceschini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buona sera,
non credo sia utile porsi certe domande ovvero su ‘cosa pensa l’altro o cosa prova, ecc’. Piuttosto sarebbe utile chiedersi perché si preoccupa di capire l’altro. L’atteggiamento del ragazzo che lei descrive è francamente infantile. Ma lei, osservando tutto ciò, “in che direzione vorrebbe andare”?
Un caro saluto

Dott.ssa Elena Carmela Rende
Dott.ssa Elena Carmela Rende
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
Buongiorno io le consiglierei di guardare maggiormente a ciò che questa situazione scaturisce in lei. Come mai tutto ciò la attrae in qualche modo? Le ricorda qualcosa del suo passato?
Inoltre mi sembra che per poter fare un passo verso questa persona, lei abbia la necessità di sapere in anticipo che andrà bene. Paura di un rifiuto? Rifletta su questo. Buona giornata

Dott.ssa Claudia Palazzoli
Dott.ssa Claudia Palazzoli
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Milano
Carissima,
vedendo il suo racconto noto quanto la situazione con il suo compagno muova in lei tanti vissuti. Interpretare il comportamento del ragazzo è difficile e costituisce per lei più una fatica che qualcosa che le può essere d’aiuto. Perché non partire invece da quello che tale situazione dice di lei: di quello che prova, di quello che desidera, del suo stare in relazione con gli altri, del suo comportamento e del suo interrogarsi. È sicuramente un terreno più conoscibile e meritevole di essere esplorato, anche se non di immediata comprensione.
Sperando di esserle stata d’aiuto,
Un caro saluto
Claudia Palazzoli

Dott.ssa Anna Mallocci
Dott.ssa Anna Mallocci
Psicologo, Psicoterapeuta
Carbonia
Da quanto racconti definendo lui un "compagno" (di classe) che "vuoi" e i vari movimenti di avvicinamento e allontanamento tra voi, sembra tu sia coinvolta in un gioco di cui non conosci bene nè le regole (che sembra dettare lui) nè l'obiettivo. Come in un film appari immobile per vedere come va a finire. Ora prova a pensare che tu puoi scegliere se continuare a giocare, cercare di mettere in chiaro le regole, capire se qualcuno bara...
Sei anche la regista del film che è la tua vita: a 18 anni puoi davvero prenderla in mano e decidere che genere di relazione e relazioni siano più sane per te. Un percorso anche breve di psicoterapia può aiutarti in questa direzione.
Buon lavoro!

Dott.ssa Carmen Molinari
Dott.ssa Carmen Molinari
Psicologo, Psicoterapeuta
Piacenza
Salve, da quanto ci dici sembra proprio che abbiate innescato tra di voi un gioco che però sembra farti soffrire perché ti ingenerare tanta confusione e la confusione è un sentimento doloroso, difficile da tollerare se ti ha spinto a chiedere una consulenza a dei dottori. Per far fonte alla confusione l'unico sistema che conosco è fare chiarezza. Dentro di te innanzi tutto, per capire quali sono i tuoi reali sentimenti in questa vicenda che da quanto racconti appare molto virtuale poco basata su una effettiva conoscenza, confidenza e intimità con questo ragazzo. Ci vuole un po di coraggio a cambiare registro e a spostarsi su una relazione e confronto reali. Da questo Confronto con lui potrebbero uscire diversi scenari, ad esempio che in realtà non vi piacete affatto, oppure innamorarvi, oppure che era bello il giochino di prima. Però mi sento di suggerirti di chiedere a te stessa (come già scritto da vari colleghi) perché sei rimasta così a lungo in una situazione che non ti piaceva e nel caso deciderai ad affrontare le tue paure. Un abbraccio e in bocca al lupo!

Buonasera gentile utente, la ringrazio per aver posto la domanda, gia' il fatto di esprimere I sentimenti e' un grande passo verso il proprio mondo interiore. Detto questo e' davvero difficile e direi azzardato dare un'interpretazione dei sentimenti del ragazzo in questione. Ma il vero punto di svolta e' iniziare a porre l'attenzione sui suoi sentimenti, sulle emozioni che prova quando lo vede, quando siete l'uno accanto all'altra, quando lo ascolta parlare e soprattutto ponga attenzione al suo corpo, come lo sente, cose sente nel corpo alla sua vicinanza ogni sensazione e' utile per prendere piu' consapevolezza di cio' che prova. Un supporto psicologico puo' certamente essere un ottimo aiuto nel cammino di consapevolezza di se'.
Cordialmente,
Dott.ssa Monica Pesenti

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