Salve,sono un ragazzo di 35 anni,ho avuto in passato problemi di ansia,derealizzazione,pensieri e pa

Salve,sono un ragazzo di 35 anni,ho avuto in passato problemi di ansia,derealizzazione,pensieri e paure varie a seguito di un attacco di panico dovuto all' uso di Marijuana costante nel tempo.Migliorando pian piano, ne sono uscito del tutto..ora a distanza di anni ho avuto una piccola ricaduta..a seguito di un acufene sono andato in panico,e per giorni sono stato ansioso,senso di sconcentrazione,e sempre attento ai rumori etc,concentrandomi anche sul "rumore del silenzio"..ora va molto meglio ma ho ancora uno stato confusionale,ed è come se non riuscissi mai capire se l ansia è passata del tutto o no,sono sempre dubbioso e mi autocontrollo,come un autoscansione dei pensieri etc. Questa cosa,questa fase di pensiero diciamo,mi successe anche anni fa a seguito dei vecchi disturbi ansiosi e di panico..fino mano a mano a scomparire e a ritrovare sicurezza in me,a dividermi da quell incertezza e confusione..non capisco se questo modo di fare con me stesso e i miei pensieri,anche senza ansia e agitazione capita anche ad altri,o sono io l unico che non è capace di capire e dire "no ok sto bene"? potrebbe essere utile una psicoterapia per risolvere il tutto e magari fare in modo di non ricadere in futuro in queste sensazioni e tranelli mentali? in pratica lavoro,mi alleno rido scherzo come prima,ma mi sembra sempre che ci sia qualcosa di diverso rispetto a prima,e giù a chiedermi se è così o se addirittura me lo immagino e vado in pappa senza uscita..grazie per l attenzione.

20 risposte


Salve, la ringrazio per aver utilizzato questo portale per porre la sua questione. Il disagio che sta vivendo merita di approfondimento. Non è possibile dare risposte generiche, ogni sintomo è collegato e nasce all’interno di una storia di vita del tutto personale e unica. Quello che le posso suggerire è di fare una scelta su di sé, cioè prendersi cura di ciò che le accade. La direzione l'ha già intravista, ovvero quello di farsi accompagnare in questo momento difficile da uno psicologo/a. Un buon percorso di psicoterapia in genere migliora la condizione di disagio che ci ha descritto e permette di valutare come proseguire per rimettere in moto la propria esistenza in una direzione più soddisfacente. Se ha necessità di approfondimento non esiti a contattarmi o scrivermi. Qualora decidesse di fare un percorso psicologico le sedute possono avvenire anche online. Un saluto Dott.ssa Camilla Ballerini

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Salve. Una psicoterapia può aiutarla. Nella mia esperienza, in situazioni come la sua, un buon lavoro di integrazione psicocorporea, con attenzione alle sensazioni, percezioni, emozioni, pensieri, ecc. il tutto nell'ottica del rispetto delle proprie fragilità, stimola la fiducia in sé che aiuta a individuare le cause del problema, a liberarsi dai condizionamenti che ne sono alla base, a fidarsi più di se stessi senza lasciarsi condizionare dalle aspettative dell'immagine di sé, diventando più vitali e sereni. Sono disponibile per approfondimenti. Distinti saluti


Gentile utente le consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale attraverso il quale riuscirà a gestire sia i pensieri negativi che le emozioni associate . Attraverso un percorso capirà che l'obiettivo da raggiungere non è fare scomparire i pensieri negativi e le emozioni negative (perchè pensieri ed emozioni non sono sotto il nostro controllo ) ma fare calare loro di intensità in modo da non farci invalidare. Per qualsiasi informazione resto a sua disposizione . Cordiali saluti


Buonasera, si affidi!Se vuole mi rendo disponibile per una consulenza in modo da viversi se è per lei tale percorso. Saluti dott.ssa Maria Lombardo


Buongiorno, grazie per averci scritto. Le ricadute possono accadere nell'arco della vita ma come si affrontano fa la differenza. Un percorso di psicoterapia potrebbe aiutarla anche in questo, a costruirsi una "corazza" che la possa proteggere nel futuro. Rimango a disposizione se ha bisogno di informazioni. Saluti, Dott.ssa Federica Leonardi


Gentile utente, credo che intraprendere un percorso di psicoterapia possa aiutarla a capire cosa scateni tanta ansia, paura, de realizzazione ecc… Dietro al sintomo si cela una storia personale che vale la pena approfondire. Saluti


Gentile utente di mio dottore, le difficoltà di cui parla sono l'espressione sintomatica di un disturbo d'ansia. La terapia per i Disturbi d’ansia è sia di tipo farmacologico che psicoterapeutico. L’approccio farmacologico è utile per alleviare i sintomi o per meglio controllarne alcune fasi più acute, o come supporto alla psicoterapia. La farmacoterapia deve esser seguita e monitorata da uno psichiatra. La psicoterapia è ritenuta a oggi la forma di intervento più efficace per affrontare con successo i Disturbi d’ansia. Chi soffre di ansia interpreta erroneamente le proprie sensazioni e ve ne attribuisce una pericolosità esagerata rispetto alla realtà. L’intervento di psicoterapia è volto a scoprire le funzionalità relazionali dei sintomo ed i suoi significati più profondi. Il paziente, intrapresa la psicoterapia, viene guidato attraverso un percorso atto a renderlo maggiormente consapevole dei suoi processi mentali, dei meccanismi che governano il suo comportamento. Con l’aiuto della psicoterapia vengono individuati i circoli di mantenimento del disturbo e le sue ripercussioni su aspetti comportamentali, con un graduale miglioramento della qualità della vita, fino a quel momento compromessa dal timore di viverla appunto. Inizi quanto prima una psicoterapia, vedrà che con il tempo riuscirà ad allentare la morsa dei suoi sintomi. Cari Saluti Dottor. Diego Ferrara


buongiorno, la risposta alla sua domanda è sì certo una psicoterapia può aiutare in questi casi. Io lavoro con EMDR un metodo che va all' origine del trauma che può aver scatenato i disturbi, le chiederei di pensare piuttosto al significato che lei da all' ansia, le ricorda qualcosa o qualcuno del suo passato? Cosa potrebbe accadere se si dicesse "ok sto bene" ?Se le servisse sono a disposizione, intanto potrebbe esserle utile cambiare un po' la sua prospettiva! cordiali saluti Dott.ssa Diletta Rizzo


Caro lei, leggo la sua richiesta e noto, innanzitutto che le sue attività sopravvivono all’ansia! Questo non è sempre scontato… Ci sono degli eventi passati, ci sono dei pensieri che rischiano di attivare un loop, un dubbio assillante se è nella stessa o diversa situazione rispetto al periodo precedente, confronto con la vita mentale degli altri… Ecco la psicoterapia, a mio modesto parere, potrebbe interessarsi a queste cose descritte sopra e certo… potrebbe essere utile!

Dott. Luca Pezzano

Dott. Luca Pezzano

psicologo

Rosignano Marittimo

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Salve, non ci spiega come sia riuscito a " uscire " nel passato dal momento di ansia ovvero se è riuscito da solo oppure con una terapia psicologica e quindi difficile darle una risposta esaustiva. In merito all'ansia , gli episodi possono essere ciclici e ripetersi anche a distanza di molti anni, stimolati da periodi di particolare stress, da momenti di stanchezza oppure per un motivo scatenante ben precisi. Le consiglio di consultare uno psicologo per affrontare il disagio, risolverlo per sempre e avere una qualità della vita migliore. La informo che ci sono ottimi strumenti terapeutici che possono risolvere la cosa in tempi decisamente molto brevi. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio


Buonasera al fine di esprimere un parere o fornirle un consiglio sarebbe utile ricevere altre informazioni sulla sua vita. In ogni caso potrebbe essere utile un percorso di psicoterapia sistemico relazionale al fine di prendere in considerazione anche il contesto che fa da cornice ai suoi disturbi. Buona serata Dott. Raffaello Di Monte Dott.sa Luisa Anibaldi


Buongiorno, Sicuramente c'è ancora qualcosa che non ha affrontato del tutto e che lo blocca e non lo lascia esprimere serenamente. Non cerchi di controllarlo provi a rimettersi in discussione. Sono disponibile, sevuole può contattarmi. Cordiali saluti Dott.ssa Laura Francesca Bambara

Dott.ssa Laura Francesca Bambara

Dott.ssa Laura Francesca Bambara

psicoterapeuta

Vizzolo Predabissi

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Buongiorno, come lei stesso ha suggerito, un percorso di psicoterapia potrebbe aiutarla ad approfondire le possibili cause del suo disagio e come poter affrontarlo. Resto a disposizione, Cordiali Saluti.


Salve le consiglio una psicoterapia per affrontare la sintomatologia ansiosa L incertezza che riferisce fa parte dell ansia e un percorso di psicoterapia le permermette di capire la causa del suo disagio e come affrontarlo. Saluti


Buongiorno, Si, sicuramente può essere utile una psicoterapia proprio per superare la sua paura


Gentile utente, l'ansia è una manifestazione presente in tutte le persone, è un segnale che dà un allarme al fine di metterci in allerta. Il punto è che quando diviene costante e/o supera certi livelli danneggia la qualità di vita. Credo che le sarebbe utile esplorare i suoi vissuti in un percorso di psicoterapia. Scrive che gli attacchi sono avvenuti dopo l'uso di marijuana. La situazione potrebbe essere letta anche all'inverso: "cosa l'ha portata a farne uso e poi a riprenderla per un periodo ? Può essere che lei abbia sempre cercato un controllo esterno alle sue emozioni, quelle non chiare? " Ovviamente le mie sono supposizioni, ma dare risposta e chiarezza con un percorso penso sia un bel regalo che può farsi. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Buongiorno, sono la dottoressa Masia, sono una psicoterapeuta. Sicuramente una psicoterapia potrebbe aiutarti a capire l'origine dei tuoi sintomi e sopratutto capire come funzioni tu, avendo più consapevolezza dei tuoi meccanismi. Si potrebbe lavorare sul dare significato a quello che provi e sulla tua capacità di tranquillizzarti nei momenti di ansia. Immagino che per te siano dei momenti molto pesanti. Se hai bisogno io sono disponibile. Un caro saluto


“Per affrontare il suo problema, le consiglio di considerare la psicoterapia breve strategica. Se desidera ulteriori chiarimenti o informazioni, non esiti a contattarmi. Cordiali saluti, Dr. Michele Scala


Buonasera, sottolineando il fatto che non è possibile ipotizzare una diagnosi realistica del tuo problema, mi sento di rispondere alle ultime domande che hai posto. Sì, una psicoterapia, o comunque un percorso psicologico che dir si voglia, potrebbe essere utile e aiutarti a superare queste tue difficoltà. La tua stessa azione di "chiederti" se tu stia realmente bene o meno potrebbe concorrere all'emergere di questa tua problematica, e proprio il fatto di non riuscire a capacitartene non farebbe altro che aumentare le tue preoccupazioni e, di conseguenza, la tua frustrazione e la tua ansia rispetto ad essa. Rispetto all'altra domanda voglio rassicurarti nel dirti che no, non sei l'unico: è una cosa che capita anche ad altre persone e la si può affrontare con l'aiuto di un professionista. Spero di esserti stato, almeno un po', d'aiuto!


Gentile paziente, da quello che descrive si coglie bene sia la fatica del momento, sia una risorsa importante: in passato è già riuscito a uscire da una situazione simile, ritrovando equilibrio e sicurezza. Quello che sta vivendo ora — questo continuo “controllarsi”, il dubbio sullo stare davvero bene, l’attenzione ai segnali interni — è un meccanismo abbastanza tipico dopo un episodio d’ansia. Più cerca di verificare se l’ansia c’è o non c’è, più rischia di rimanere agganciato a questo circolo. Non è tanto un problema di “non essere capace”, ma un modo in cui la mente prova a rassicurarsi, finendo però per mantenere l’incertezza. In questo senso, una psicoterapia può essere utile non perché ci sia qualcosa di “grave”, ma per lavorare proprio su questi meccanismi e aiutarla a uscire da questi automatismi, rafforzando quella fiducia in sé che ha già dimostrato di poter costruire. Più che cercare da solo la risposta definitiva (“sto bene o no?”), può essere utile affidarsi a un percorso che la aiuti a lasciare andare questo autocontrollo e a tornare, gradualmente, a un’esperienza più spontanea e stabile. Resto a disposizione Saluti

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.