Salve, soffro di depressione da stress post traumatico. Ho un fratello e una sorella autonomi che vi
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Salve, soffro di depressione da stress post traumatico. Ho un fratello e una sorella autonomi che vivono per conto loro. Due genitori di 83 e 85 anni che ho seguito da sola finora. Ho paura che mia sorella voglia portarli a vivere vicino a lei per motivi egoistici .A chi mi devo rivolgere?
Buonasera. Ci sono tre ordini del problema che lei ci pone. Il primo è che lei ha una difficoltà in questo momento non sappiamo quanto sia in grado di gestire, attualmente i bisogni dei suoi. Il secondo è l' età anziana che richiede stabilità e non sappiamo se sua sorella vorrà trasferire i suoi genitori in un ambiente completamente nuovo. Il terzo è che, pare, non ci sia molta comunicazione tra voi tre fratelli, ma non lo sappiamo con certezza. Di sicuro ci sono molti bisogni in campo e non potete fare una scelta giusta a priori. Valutate, nel possibile, se si parla di una situazione momentanea o permanente.
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Francamente non e' che ci sia molto da fare: i diritti doveri dei figli nei confronti dei genitori sono identici.
Buonasera, difficile riuscire a farsi un quadro chiaro dalle poche informazioni fornite. Ci proverò comunque partendo dall'indicazione che i suoi fratelli sono autonomi mentre lei evidentemente non lo è dal momento che si è presa cura dei suoi genitori anziani. Di solito i figli che si occupano dei genitori lamentano la mancanza di collaborazione da parte dei fratelli, in questo caso sembrerebbe il contrario. Sarebbe utile vedere l'aspetto positivo della richiesta di sua sorella, potrebbe essere per lei l'occasione per prendersi cura di se stessa, affrontare la sua depressione, le sua problematiche e poter prendere in mano la sua vita. I miei migliori auguri
Buongiorno, bisognerebbe capire perchè sua sorella vuole portare a vivere i suoi genitori vicino a sé e non lasciarli nella loro casa e perchè lei ha paura di questo. Inoltre bisognerebbe comprendere la sua depressione da che tipo di stress o trauma è stata causata e curarla in modo efficace perchè lei possa ritrovare il benessere nella sua vita e la sua serenità. Un bravo psicoterapeuta potrà aiutarla a trovare le risposte che sta cercando e accompagnarla lungo questo percorso. La saluto cordialmente e la auguro una buona giornata
Buongiorno. Rispetto al suo timore del cambio di residenza dei suoi genitori credo che questo quesito sia più di competenza legale piuttosto che medico.
Rispetto invece al suo stato di malessere, oggi grazie alla psicoterapia è possibile affrontare le difficoltà ed i disagi.
In particolare modo esiste una strategia psicoterapeutica, L'EMDR che è riconosciuta in tutta Europa come la più valida e rapida per la cura del disturbo post traumatico da stress.
Per qualsiasi informazione sono a disposizione.
Saluti!
Rispetto invece al suo stato di malessere, oggi grazie alla psicoterapia è possibile affrontare le difficoltà ed i disagi.
In particolare modo esiste una strategia psicoterapeutica, L'EMDR che è riconosciuta in tutta Europa come la più valida e rapida per la cura del disturbo post traumatico da stress.
Per qualsiasi informazione sono a disposizione.
Saluti!
Gentile Signora, nel suo messaggio le richieste sembrano diverse..la sua depressione da stress post traumatico le è stata diagnosticata da poco? sarebbe opportuno avere più informazioni...inoltre se realmente sua sorella intendesse prendersi cura dei suoi genitori, potrebbe essere una occasione per lei per avere un pò di tempo da dedicare a se stessa...sono solo semplici ipotesi che posso fare in base ai dati che ci ha fornito...ma se tutta questa situazione la angoscia tanto, richieda una consulenza psicologica in modo da affrontare queste difficoltà nel miglior modo possibile.Cordialmente
Potrebbe elaborare nel corso di pochi incontri individuali una strategia opportuna per dirimere le sue preoccupazioni ed elaborare una strategia positiva/costruttiva per il futuro della sua famiglia. Frequentemente si ottengono buoni risultati sviluppando una maggiore e limpida comunicatività tra i membri della famiglia e un approccio amorevole. Può contattarmi per chiarimenti ulteriori.
Buonasera,
Mi soffermo sull´aspetto depressivo post traumatico che riferisce.
Nell´ambito di un sostegno psicoterapico, utile anche alla comprensione delle dinamiche familiari in atto, uno strumento utile può essere il trattamento con E.M.D.R.
Sul sito ufficiale trova tutte le informazioni utili e l´elenco dei professionisti accreditati.
Resto a disposizione.
Cordiali saluti
Mi soffermo sull´aspetto depressivo post traumatico che riferisce.
Nell´ambito di un sostegno psicoterapico, utile anche alla comprensione delle dinamiche familiari in atto, uno strumento utile può essere il trattamento con E.M.D.R.
Sul sito ufficiale trova tutte le informazioni utili e l´elenco dei professionisti accreditati.
Resto a disposizione.
Cordiali saluti
Buongiorno, è importante risolvere il trauma originario e questo lo può fare con una terapia specifica EMDR, Ipnosi o associate.
Sono a disposizione per maggiori informazioni.
Sono a disposizione per maggiori informazioni.
E' un problema articolato, per quanto riesca a sintetizzarlo molto bene. Quello che emerge principalmente è la sua paura; angoscia con cui prima di ogni altra cosa deve potersi confrontare. Io le consiglierei, su un piano pratico, intanto di sentire un legale, per constatare i reali rischi cui potrebbe incorrere e per poter essere eventualmente rassicurata. Di fatto il problema andrebbe poi preso in considerazione da un punto di vista più intimo; poter cogliere il valore dei suoi meriti rispetto a quello che ha fatto e fa tuttora per i suoi genitori, resta fondamentale ed è necessario un confronto con uno psicoterapeuta.
È comprensibile il suo stato emotivo di fronte a una possibile solitudine, i genitori sono molto importanti dal punto di vista psicologico, sia che ce ne siamo presi cura o meno. La concomitante situazione depressiva e i dissapori familiari non contribuiscono a migliorare la situazione, ma ciò non significa che non sia affrontabile o districabile.
Espone un disturbo da stress post- traumatico, andrebbe affrontato con dei colloqui in quanto é difficoltoso coglierne la natura che lo ha generato.
Distinti saluti dott.ssa Desiree De Salvo
Espone un disturbo da stress post- traumatico, andrebbe affrontato con dei colloqui in quanto é difficoltoso coglierne la natura che lo ha generato.
Distinti saluti dott.ssa Desiree De Salvo
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Buongiorno, qual'è la sua richiesta? Essere aiutata rispetto alla sua depressione post-traumatica o rispetto alla preoccupazione che sua sorella possa portare i vostri genitori più vicini a lei?
Forse le due cose potrebbero essere in qualche modo connesse, se lei non sta bene occuparsi da sola da due persone anziane non è semplice, dunque, trovare una soluzione che aiuti sia lei che i genitori potrebbe in realtà essere positiva.
Cordiali saluti
Forse le due cose potrebbero essere in qualche modo connesse, se lei non sta bene occuparsi da sola da due persone anziane non è semplice, dunque, trovare una soluzione che aiuti sia lei che i genitori potrebbe in realtà essere positiva.
Cordiali saluti
Buongiorno, il disturbo post traumatico da stress spesso risponde bene ai farmaci; per la vicenda della sua famiglia conosco poco della situazione per darle un parere.
Cordiali saluti, Maurizio Luppi.
Cordiali saluti, Maurizio Luppi.
Salve la sua è una richiesta di aiuto un pò confusa? se sente di fare chiarezza su cosa vuole chiedere agli specialisti per avere un aiuto mi contatti in privato su questo sito.
Buongiorno,
Dalla Sua brevissima lettera emergono diverse problematiche: uno stato depressivo, un trauma (recente?) che le ha provocato una reazione ansioso-depressiva e difficoltà relazionali con la Sua famiglia di origine. Le consiglio un colloquio con uno psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale della Sua zona.
Saluti,
GF
Dalla Sua brevissima lettera emergono diverse problematiche: uno stato depressivo, un trauma (recente?) che le ha provocato una reazione ansioso-depressiva e difficoltà relazionali con la Sua famiglia di origine. Le consiglio un colloquio con uno psicoterapeuta ad orientamento sistemico-relazionale della Sua zona.
Saluti,
GF
Salve descrive più situazioni probabilmente tra loro intrecciate. Il mio suggerimento è di incontrare uno psicologo psicoterapeuta per condividere appieno la situazione e farsi accompagnare in questo momento di difficoltà
MM
MM
Allora signora la domanda ha diversi livelli. Innanzitutto la diagnosi è stata fatta da altro specialista? È in cura attualmente?
Per quanto riguarda la questione dei suoi genitori, le paure sono fondate? Ci sono fatti? Anche in questo caso è opportuno avere un supporto psicologico o una consulenza insieme ai suo fratelli, sembra che non ci sia comunicazione tra di voi.
Per quanto riguarda la questione dei suoi genitori, le paure sono fondate? Ci sono fatti? Anche in questo caso è opportuno avere un supporto psicologico o una consulenza insieme ai suo fratelli, sembra che non ci sia comunicazione tra di voi.
Gentile utente la invito a contattare uno psicoterapeuta che la aiuti a elaborare tali paure per capirne la natura e trovare un modo per gestirle.saluti
Buongiorno, la situazione descritta mi sembra molto complessa. La prima domanda spontanea che mi verrebbe da porle è "come sta?". Da quanto ho capito, ha vissuto un evento altamente traumatico e si trova, forse, a doverne affrontare un altro (allontanamento dai suoi genitori). In primo luogo, la invito a considerare l'ipotesi di iniziare un percorso psicologico per elaborare le esperienze forti che ha vissuto, affinché possa anche valutare con maggiore chiarezza la situazione familiare descritta. All'interno dello stesso percorso, infatti, potrebbe anche parlare del rapporto con i suoi fratelli, così da rendere la comunicazione più efficace: è probabile che tutti voi abbiate lo stesso desiderio, ossia favorire il benessere dei vostri genitori. Resto a disposizione per eventuali domande. Un caro saluto. Dott.ssa Alessandra D'Antonio
Gentile utente le consiglio di consultarsi con il medico di base che ha in carico i suoi genitori per valutare insieme quale può essere la migliore soluzione per tutti. Certamente è preferibile non modificare habitat degli anziani per non intaccare le capacità autonomali residue.
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