salve, mi chiamo Alberto,40 anni avevo già scritto un paio di mesi fa in seguito ad un lutto familia

25 risposte
salve, mi chiamo Alberto,40 anni avevo già scritto un paio di mesi fa in seguito ad un lutto familiare ( la nonna) e adesso va un po meglio ma resta il problema di questa ansia che non so per quale motivo con l'arrivo delle giornate lunghe, l'estate che si avvicina ecc mi sale ancora di piu, soprattutto alla mattina, poco entusiasmo e voglia del dover affrontare tutto, e un po di malinconia, e volevo chiedervi cosa consigliate, oltre alla terapia se ci sono altri piccoli gesti o azioni che possono aiutare? o qualche farmaco senza ricetta tipo lavanda o melatonina, accetto qualsiasi suggerimento, grazie a voi in anticipo.
Salve Alberto, grazie per aver esposto la sua situazione. L'elaborazione del lutto a volte può lasciare dei sintomi di ansia anche per lungo tempo. Anche se razionalmente ed emotivamente si riesce a metabolizzare il trauma, può accadere che permanga una tristezza di fondo, mancanza di motivazione o altro. Le vorrei consigliare di avvicinarsi alla Psicologia Positiva e alle tecniche di Mindfulness. La Mindfulness è a tutti gli effetti una scienza della meditazione e consente di prendere consapevolezza, nel momento presente, di ciò che siamo e ciò che sentiamo, con il nostro vissuto interiore, sviluppando con la pratica un atteggiamento non giudicante e compassionevole. Molti dati nella letteratura scientifica confermano l'efficacia della Mindfulness nel gestire le emozioni negative e trasformarle in emozioni positive. Inoltre, la Mindfulness incide su alcuni aspetti della vita come la qualità del sonno, la motivazione, l'atteggiamento verso le difficoltà, determinanti per vivere meglio. Anche la Psicologia Positiva offre strategie e strumenti per rovesciare la prospettiva di una vita sofferente e triste, essa valorizza le potenzialità di ogni persona mettendo in risalto tutti i suoi caratteri migliori e positivi. La invito ad approfondire questi argomenti e a iniziare un percorso di benessere interiore che è decisamente più efficace di qualsiasi melatonina o lavanda. Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti e informazioni su Mindfulness e Psicologia Positiva, anche online. Un caro saluto, Dott. Antonio Cortese

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Dott.ssa Emilia Rota
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno, mi dispiace che si senta in questo modo. Sicuramente la psicoterapia aiuta, poi bisognerebbe fare una consulenza psichiatrica per capire la fonte di quest'ansia e quest'umore e l'eventuale aggiunta di farmaci. Ci sono persone particolarmente sensibili alle variazioni stagionali e potrebbe essere il suo caso. Rimango a disposizione se ha altri dubbi, domande o se vuole intraprendere un percorso. Le auguro il meglio. Dott.ssa Rota
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve Alberto, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott.ssa Melania Filograna
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Lequile
Gentile utente, mi dispiace per la perdita della nonna. Capisco il vuoto e la mancanza che sente. Probabilmente si sente triste e demotivato, lo capisco. Anche quando si sta affrontando un lutto, torna molto utile, in termini di benessere psicologico, affrontare i vissuti legati alla perdita in un contesto protetto. Può succedere di attraversare delle fasi di anedonia successive ad una perdita.
Le consiglio di iniziare una terapia o di esplicitare le sue emozioni e sensazioni al suo terapeuta di riferimento.
Spero di averle dato uno spunto su cui riflettere, se ha altri dubbi mi può contattare anche online.
Buona giornata
Dott.ssa Melania Filograna
Dott. Alessio Vellucci
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Caro Alberto, il lutto è un processo che ha i suoi tempi, e tanto più la figura persa ha valore affettivo, tante più sono le code che l’elaborazione porta con sé, tra le quali l’ansia. Non esiste un consiglio “chiavi in mano” per eliminare quest’ansia, quanto piuttosto capire di cosa quest’ansia sia conseguenza, a cosa sia legata, e portarla naturalmente alla regolazione. La psicoterapia è la strada più efficace, fermo restando che farmaci o melatonina possono aiutare, ma non risolvere davvero il problema. Un caro saluto
Dott.ssa Stefania Romanelli
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Torino
L'ansia è un sintomo che va compreso. Comprendo le sue difficoltà ma penso che un buon percorso terapeutico possa aiutarla a comprender meglio la situazione.

cordialmente
Dott.ssa Stefania Romanelli
Dott.ssa Elena Maggi
Psicologo, Psicoterapeuta
Voghera
Gentilissimo, mi spiace molto per la perdita della nonna. Purtroppo l'elaborazione del lutto è un processo che richiede tempo e ci sono sintomi che perdurano. L'ansia, di per sè, è un campanellino d'allarme di fronte ad un cambiamento, un aspetto che ci segnala che a livello di attaccamento qualcosa non sta andando; se sta intraprendendo un percorso terapeutico potrebbe approfondire il significato dell'ansia provata. Lavanda e melatonina non sono farmaci, però possono stimolare il rilassamento e l'addormentamento. In ogni caso le consiglierei però di indagare maggiormente la sua ansia. Resto a disposizione. A presto, Dott.ssa Maggi Elena
Dott.ssa Chiara Saccà
Psicologo, Psicologo clinico
Binasco
Buongiorno, mi dispiace per il suo lutto e comprendo che non sia semplice da superare. Il mio consiglio è continuare con il suo percorso terapeutico, così da capire meglio la natura di questi sintomi. Penso che sia importante rivolgere questa domanda alla sua terapeuta e confrontarsi con lei anche rispetto a un eventuale consulto psichiatrico, se necessario o meno.
Resto a disposizione
Dott.ssa Chiara Saccà
Dott.ssa Glenda Nibbioli
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Firenze
Buonasera gentile utente, dalle sue parole emerge molto sofferenza e dispiace molto. Sembra che il lutto della nonna non sia stato ancora elaborato, le consiglio pertanto di iniziare un percorso con uno specialista. Il processo di rielaborazione legato alla perdita di una persona cara è molto doloroso ed è caratterizzato da sentimenti di tristezza, rabbia, colpa o senso di vuoto, dunque ci vuole molto tempo. Sono a disposizione, anche online. Un caro saluto, dottoressa Nibbioli.
Dott.ssa Serena Sgrosso
Psicologo, Psicologo clinico
Dueville
Buonasera Alberto,
l’elaborazione del lutto è un processo lungo e anche quando si pensa di essere in una fase di accettazione potrebbe tornare in un momento più “indietro” di tristezza e melanconia come ha descritto lei. La stagione estiva è un momento di cambiamento in cui i ritmi cambiano e qualche persona può sentire più ansia del solito nel “cambio stagione”, le consiglio di provare una terapia di tipo cognitivo comportamentale di terza generazione che sicuramente può giovare per l’ansia e per la sua tristezza. Un caro saluto
Dott.ssa Giorgia Ferrucci
Psicologo, Psicologo clinico
Lainate
Buongiorno Alberto,
un lutto è sempre una situazione complessa da vivere, che può scatenare ansia e talvolta anche depressione.
Durante il percorso del lutto, è sempre utile la vicinanza di amici e persone care che le possano fare compagnia, aiutare in casa, portare fuori a mangiare, al cinema o a vedere una mostra. Inoltre, è ottimo parlare dei propri sentimenti e confrontarsi con gli altri rispetto a quello che si prova, perché, tra le altre cose, aiuta anche a sentirsi meno soli.
È importante ascoltare le proprie emozioni, ma anche cercare di distrarsi un po’ provando a soddisfare dei piccoli piaceri durante la giornata.
Anche i rimedi naturali possono essere senz’altro utili.
Tutto ciò in concomitanza con un supporto psicologico può sicuramente costituire un grande aiuto.
Rimango a disposizione.
Un caro saluto,
Dott.ssa Giorgia Ferrucci
Prof. Antonio Popolizio
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, probabilmente il suo problema d'ansia viene è motivato da fattori che andrebbero scoperti e valutati e sotto stress si accentua. Non è possibile prescrivere farmaci e integratori senza conoscere la persona e senza averne titolo. Le consiglio vivamente una terapia per comprendere il tutto. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio
Dott.ssa Antea Viganò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pessano con Bornago
Gentilissimo Alberto, grazie per la condivisione. Comprendo la situazione che descrive, e capisco la fatica che sta vivendo. Credo che intraprendere dei colloqui di terapia potrebbe aiutarla ad esplorare e comprendere a fondo le motivazioni sottostanti la sua ansia, nonchè delle strategie per fronteggiarla.
Resto a disposizione!
AV
Dott.ssa Margherita Motta
Psicologo, Psicologo clinico
Sant'Agostino
Salve,
a seguito di eventi importanti come lutti possono presentarsi risposte corporee collegate ad emozioni forti.
La mia indicazione è quella di un supporto psicologico che può aiutarla ad elaborare il lutto (propongo terapia con movimenti oculari come la EMI) e un lavoro con il corpo come esercizi di mindfulness che l'aiutano a stare nel qui ed ora quindi nel presente.
Rimango a disposizione on line qualora scegliesse di fare un lavoro psicocorporeo.

Dott.ssa Margherita Motta
Dott.ssa Claudia Picciano
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Buonasera Alberto, in primis la ringrazio per aver condiviso questo suo vissuto, già questo è un primo passo importante per prendere maggiore consapevolezza e risolvere la problematica. Come hanno detto già altri colleghi sicuramente dopo un lutto è possibile sperimentare questi vissuti di ansia, tono dell'umore basso, poco coinvolgimento, andrebbe capito se erano presenti già prima o se sono emersi ora. Le consiglio comunque dei colloqui psicologici di supporto, che possono aiutarla ad affrontare al meglio questo periodo. Per quanto riguarda invece le piccole azioni, sicuramente la Mindfulness può esserle di aiuto, ma sempre guidato da un professionista. Per qualsiasi cosa, sono disponibile anche online.
Dott.ssa Claudia Picciano
Dott.ssa Sara Bachiorri
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Ciao Alberto, mi dispiace sapere che stai ancora affrontando l'ansia e la malinconia. È importante ricordare che l'ansia può essere una reazione normale a eventi stressanti o cambiamenti nella vita, come un lutto o l'avvicinarsi dell'estate. Tuttavia, ci sono diverse azioni e strategie che puoi adottare per gestire l'ansia e migliorare il tuo benessere emotivo.
L'esercizio fisico regolare è un potente strumento per ridurre l'ansia e migliorare l'umore. Trova tecniche di rilassamento che funzionino per te, come la meditazione, la respirazione profonda o il biofeedback. Queste tecniche possono aiutarti a calmare la mente e ridurre l'ansia.
Avere una routine quotidiana può aiutarti a sentirti più stabile e controllare l'ansia. Cerca di andare a letto e alzarti alla stessa ora ogni giorno, e pianifica le tue attività in modo da avere una certa struttura.
Cerca di rimanere connesso con amici e familiari, anche se solo attraverso chiamate telefoniche o videochiamate. La connessione sociale può aiutarti a sentirsi supportato e meno solo.
Caffeina e alcol possono aumentare l'ansia, quindi cerca di moderarne il consumo o evitarli completamente.
L'eccessiva esposizione alle notizie negative può aumentare l'ansia. Cerca di bilanciare il tuo consumo di notizie con altre attività più positive e rilassanti.
Sii gentile con te stesso e ricordati che è normale provare ansia. Non giudicarti duramente, ma cerca di essere compassionevole con te stesso.

Per quanto riguarda i farmaci senza ricetta, alcuni integratori come la lavanda e la melatonina possono aiutare a ridurre l'ansia e migliorare il sonno in alcune persone. Tuttavia, è importante consultare un professionista prima di iniziare qualsiasi supplemento, in modo da assicurarti che sia sicuro e appropriato per te.

In ogni caso, ti incoraggio a continuare la tua terapia e a discutere con il tuo terapeuta delle tue preoccupazioni riguardo all'ansia e all'umore. L'aiuto di uno specialista può essere fondamentale per affrontare questi problemi in modo efficace.

Ricorda che ogni persona è unica e ciò che funziona per gli altri potrebbe non funzionare per te. Prova diverse strategie e prenditi cura di te stesso durante questo periodo. Se l'ansia persiste o peggiora, non esitare a consultare un medico o uno psicologo per un supporto aggiuntivo.
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Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buonasera, potrebbe aggiungere i fiori di bach o quelli australiani.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Ilaria De Pretto
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Ciao Alberto, mi dispiace sapere che stai affrontando un periodo di ansia e malinconia. Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero aiutarti a gestire meglio questi sintomi:

Esercizio fisico: L'attività fisica regolare può aiutare a ridurre lo stress, l'ansia e migliorare il tuo umore. Prova a fare una passeggiata all'aperto, fare yoga o allenarti in palestra.
Respirazione profonda: La respirazione profonda può aiutare a calmare il sistema nervoso e ridurre l'ansia. Dedica qualche minuto ogni giorno a praticare la respirazione profonda, inspirando lentamente attraverso il naso, trattenendo il respiro per alcuni secondi e poi espirando lentamente attraverso la bocca.
Meditazione e mindfulness: La meditazione e la mindfulness possono aiutarti a vivere nel momento presente e ad affrontare l'ansia in modo più efficace. Ci sono molte app e risorse online che offrono sessioni guidate di meditazione e mindfulness che potrebbero esserti utili.
Gestione dello stress: Trova attività che ti aiutino a rilassarti e a gestire lo stress, come leggere, ascoltare musica, dipingere o dedicarti a un hobby che ti piace.
Dieta e sonno: Assicurati di seguire una dieta equilibrata e di avere un sonno sufficiente. Evita la caffeina e gli zuccheri raffinati, che possono aumentare l'ansia, e cerca di mantenere una routine regolare per il sonno.
Supporto sociale: Parla con amici, familiari o un terapeuta di fiducia riguardo ai tuoi sentimenti. Avere un sostegno sociale può aiutarti a sentirti meno solo e affrontare meglio le sfide.
Per quanto riguarda i farmaci senza ricetta, la lavanda e la melatonina sono due opzioni che alcune persone trovano utili per gestire l'ansia e migliorare il sonno. Tuttavia, è importante consultare il tuo medico prima di iniziare qualsiasi integratore o farmaco, anche se disponibile senza ricetta, per assicurarti che sia sicuro e adatto alle tue esigenze.

Infine, continua a lavorare con il tuo terapeuta per esplorare le tue preoccupazioni e trovare strategie personalizzate per affrontare l'ansia e la malinconia. La terapia può essere un prezioso strumento per affrontare i tuoi sentimenti e migliorare il tuo benessere emotivo complessivo.

Dott.ssa Arianna Savastio
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gente utente, la letteratura ci dice che la cura più efficace nel trattamento del disturbo ansioso-depressivo consiste nella combinazione di terapia farmacologica e intervento psicoterapeutico. Risulta quindi importante fare un percorso che le dia gli strumenti per far fronte ai sintomi ansioso-depressivi e poter affrontare le avversità della vita in modo più funzionale. Ci sono consultori che offrono sportelli gratuiti e percorsi a prezzi calmierati. Il sintomo va sempre letto all'interno del suo contesto, sarebbe quindi opportuno esplorare tutta la cornice che c'è intorno al malessere che prova ed esplorare gli eventi scatenanti che hanno contribuito all'insorgere del suo malessere. Anche dar voce alle difficoltà che hanno caratterizzato la sua vita potrebbe essere un primo passo in un percorso introspettivo volto ad una crescita personale.
In generale, il miglior antidepressivo naturale che abbiamo è "il fare" cercare di mantenersi sempre attivi per non entrare in quel circolo vizioso di passività dannosa.
Forse lavorare anche sulla consapevolezza delle sue risorse le permetterebbe di affrontare la sua vita più serenamente e con maggiore sicurezza. L'approccio cognitivo-comportamentale propone i trattamenti e le tecniche più efficaci per la gestione dell'ansia e per il trattamento del disturbo depressivo.
Le auguro il meglio e resto a disposizione. Dott.ssa Arianna Savastio
Dr. Raffaello Pinelli
Psicologo, Psicologo clinico
Vergato
Ciao Alberto, innanzitutto ti mando un abbraccio per la tua perdita. Quando si perde una persona cara si possono incontrare dei veri e propri momenti di sconforto che alle volte possono sfociare in veri e propri scompensi emotivi. La situazione che racconti dal punto di vista emotivo è molto frequente e spesso sta ad indicare che si ha bisogno di dedicare del tempo a noi stessi proprio per elaborare e gestire la tensione del momento. Insomma ti devi occupare di te prendendoti, magari, un periodo di vancanza nell'insegna del rilassamento. A livello pratico invece, per quanto riguarda l'ansia che stai provando, ti suggerisco una tecnica di respirazione che funziona molto bene che si chiama respiro strategico.
Semplicemente prenditi 5 minuti liberi in un posto dove non hai distrazioni. Ti metti comodo su una poltrona e cerca di connetterti con il tuo respiro cercando di stare attento al flusso dell'aria, sentendo l'aria che entra e l'aria che esce dal tuo corpo. Presta attenzione a tutte le sensazioni connesse al respiro. Prova a respirare con la pancia piuttosto che con il petto. Metti la tua mano sull'ombelico e senti la pancia gonfiarsi e sgonfiarsi ad ogni respiro. Immagina di avere un palloncino sulla tua pancia e pensa di gonfiarlo e sgonfiarlo ad ogni tuo respiro.
Respirare con la pancia aiuta tantissimo a rilassare tutto il corpo perchè grazie a questo movimento si va a massaggiare il nervo vago che è quel nervo che si occupa di disattivare l'organismo e portarlo in uno stato di quiete.
Fai questo esercizio due volte al giorno e noterai degli ottimi risultati.
Dott.ssa Ambra Assunta Caruso
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Salve, mi dispiace molto per la sua perdita. Spesso i lutti sono difficili da elaborare pienamente e durante l'elaborazione è alcune volte presente l'ansia. Il lutto si divide in alcune fasi e alcune volte è utile avere un supporto psicologico per gestire a pieno le emozioni che esso comporta. Tuttavia l'ansia può essere affrontata e gestita correttamente.
Salve, mi rendo conto che elaborare un lutto non è sempre facile, tutto dipende da noi, se vogliamo farci forza ed andare avanti o meno.
Mi sento di suggerirle di rivolgersi ad un professionista, anche rispetto alla questione dei farmaci.
Nel frattempo cerchi di farsi forza, per cercare di riprendere piccole attività che le piacciono e la fanno stare sereno (anche una passeggiata).
A poco a poco, le auguro che possa riprendere la sua vita in mano.
Ciao Alberto, grazie per aver condiviso qui di nuovo come stai.
È normale che dopo un lutto, anche quando “va un po’ meglio”, rimangano ancora sensazioni di ansia, malinconia e mancanza di energia (soprattutto nei cambi di stagione, che possono influenzare il nostro equilibrio emotivo).
Oltre alla terapia, ti consiglio:
Routine semplici ma regolari, soprattutto al mattino (anche solo una camminata, una colazione tranquilla, respirazione profonda);
Attività piacevoli, anche piccole, che ti diano senso e leggerezza;
Scrittura: mettere su carta ciò che senti può aiutare a contenere pensieri e tensioni;
Come supporto naturale, puoi valutare integratori a base di passiflora, lavanda, biancospino, ovviamente sempre senza abusarne. Mi raccomando!
Se l’ansia mattutina continua o peggiora, potrebbe essere utile fare una valutazione con il medico per escludere altre cause e capire se è il caso di un supporto più mirato. Un abbraccio
Dott. Luca Rochdi
Psicologo, Psicologo clinico
Cernusco sul Naviglio
Gentile utente, mi dispiace per ciò che ha descritto. Le consiglio un percorso di supporto psicologico volto all'elaborazione del lutto.
Mi occupo di questi temi.
Sarei felice di accompagnarla in questo percorso.
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
Dott.ssa Nicole Pisciali
Psicologo, Psicologo clinico
Teolo
Gentile Alberto,
innanzitutto è positivo leggere che, rispetto ai mesi scorsi, il dolore per il lutto si sia un po’ alleggerito. Dopo una perdita importante, però, può capitare che restino stati di ansia, malinconia o una sensazione di fatica emotiva che si manifesta soprattutto in alcuni momenti della giornata, come al mattino.

Quello che descrive con l’arrivo della bella stagione non è così insolito come può sembrare. Spesso associamo primavera ed estate a energia e benessere, ma per alcune persone il cambiamento della luce, dei ritmi e delle aspettative legate a questo periodo può accentuare inquietudine, senso di vuoto o malinconia. Inoltre, dopo un lutto, il corpo e la mente possono restare per un po’ in uno stato di “allerta” emotiva, anche quando il dolore più intenso sembra passato.

Oltre a un eventuale percorso psicologico, ci sono piccoli accorgimenti quotidiani che possono aiutare a ridurre l’ansia e dare più stabilità alle giornate:
mantenere orari abbastanza regolari per sonno, pasti e attività;
esporsi alla luce naturale nelle prime ore del giorno, magari facendo una passeggiata;
evitare di restare troppo nel letto quando arriva quella sensazione di “peso” mattutino;
ritagliarsi momenti semplici ma concreti di benessere, anche se inizialmente non ne sente molta voglia.

Anche il movimento fisico leggero e costante può essere molto utile per scaricare tensione e regolare l’umore. Non serve fare grandi cose: spesso la continuità conta più dell’intensità.
Per quanto riguarda prodotti da banco come melatonina o integratori a base di lavanda, alcune persone li trovano utili soprattutto per il sonno o per una lieve tensione ansiosa. Tuttavia, è sempre meglio confrontarsi con il proprio medico o farmacista, soprattutto se i sintomi persistono o stanno diventando molto presenti nella quotidianità.

La cosa importante è non vivere quello che prova come un “fallimento” del percorso fatto finora. Il lutto e l’ansia spesso non seguono un andamento lineare: ci possono essere periodi migliori e momenti in cui alcune sensazioni tornano a farsi sentire, soprattutto nei cambiamenti di stagione o nei momenti di maggiore vulnerabilità emotiva.

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