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Esperienze

Sono una psicologa clinica iscritta all’Albo del Veneto (nr. 15124) e lavoro in libera professione presso lo studio di Teolo (PD) e di Padova. Mi occupo principalmente di ansia, stress, disregolazione emotiva, autostima, difficoltà relazionali e adolescenza, integrando strumenti clinici e psicoeducativi.

Nel mio lavoro accompagno adulti e adolescenti nel riconoscimento delle emozioni, nella costruzione di strategie di coping efficaci e nella valorizzazione delle risorse personali. Utilizzo un approccio integrato che include Analisi Transazionale, Compassion Focused Therapy, tecniche di stabilizzazione e regolazione emotiva, con interventi individuali e di gruppo.

Collaboro con scuole, famiglie e cooperative per la realizzazione di progetti psicoeducativi, gruppi sulle emozioni e percorsi life skills rivolti soprattutto agli adolescenti.

Come professionista credo nel valore dell’ascolto, della chiarezza e della collaborazione terapeutica: ogni percorso è costruito in modo personalizzato, rispettando i tempi e la storia della persona.

Mi occupo anche di:

• supporto alla genitorialità

• gestione del burnout

• interventi per disturbi d’ansia e pensieri intrusivi

• potenziamento delle competenze emotive

• stabilizzazione post-traumatica e lavoro sulle risorse

Sono disponibile per consulenze in studio e online.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia giuridica
  • Psicologia clinica

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Dott.ssa Nicole Pisciali

Via Per Montemerlo 4, Teolo 35037

Ho recentemente conseguito una formazione in Coherence Therapy, un approccio psicoterapeutico che si basa sulle più recenti conoscenze sui processi di cambiamento emotivo e sul riconsolidamento della memoria.
Questo modello aiuta a comprendere la logica profonda dei sintomi, permettendo di portare alla luce i significati emotivi che li mantengono e favorendo cambiamenti stabili e duraturi nel tempo.

23/03/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Colloquio psicologico clinico

    60 €

  • Consulenza online

    60 €

  • Colloquio psicologico online

    60 €

  • Consulenza psicologica

    60 €

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Studio Oddo

Via Per Montemerlo 4, Teolo 35037

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Telefono

049 798...
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15 recensioni

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  • D

    Professionista empatica, mi sono trovato molto bene fin da subito. È attenta e capace di mettere a proprio agio senza giudizio. Dopo il percorso fatto, la consiglio vivamente.

     • Studio di consulenza online colloquio psicologico  • 

  • V

    Non è facile rivolgersi a qualcuno per chiedere aiuto, e altrettanto difficile trovare un professionista capace di immedesimarsi e dare un supporto valido e concreto. La Dottoressa è riuscita a percepire i miei livelli di disagio, e fragilità ed emotivamente mi sono sentita sollevata, ho quasi raggiunto i miei obiettivi di razionalità e accettazione. Grazie

     • Studio Oddo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Nicole Pisciali

    La ringrazio per il feedback!


  • M

    La dottoressa è una professionista seria competente e molto disponibile. Apprezzo molto la sua capacità di ascolto e il modo chiaro in cui spiega il percorso terapeutico. La mia esperienza è più che positiva e la consiglio a chi desidera intraprendere un percorso psicologico in un clima di fiducia e professionalità .

     • Studio Oddo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Nicole Pisciali

    Grazie!


  • A

    Professionista competente, attenta e molto empatica. Mi sono sentita accolta e ascoltata fin dal primo incontro. Il percorso mi sta aiutando concretamente a comprendere e gestire meglio le mie difficoltà. Consigliata.

     • Studio di consulenza online colloquio psicologico online  • 

    Dott.ssa Nicole Pisciali

    Grazie!


  • D

    Professionista competente ed empatica, mi sono trovato a mio agio. La consiglio!

     • Studio Oddo consulenza psicologica  • 

  • G

    Mi sono rivolto alla Dott.ssa Pisciali per alcune problematiche che avevo da tempo e che volevo affrontare. Ho trovato una psicologa molto preparata, che con gentilezza e professionalità è riuscita a mettermi completamente a mio agio. Nel corso delle sedute ho riscontrato un beneficio che di volta in volta ha migliorato il mio stato d'animo, portandomi ad analizzare e risolvere la situazione personale. Grazie a lei ora sto molto meglio!

     • Studio Oddo sostegno psicologico  • 

  • T

    La Dott.ssa Nicole Pisciali è una professionista straordinaria: empatica, sincera e sempre attenta. Fin da subito mi sono sentita capita e accolta, senza giudizio. Grazie al suo modo di lavorare mi ha aiutata a ritrovare fiducia in me stessa . È una persona autentica, capace di trasmettere calma e comprensione. La consiglio davvero di cuore a chiunque stia cercando un aiuto sincero e competente.

     • Studio di consulenza online colloquio psicologico online  • 

  • M

    Sono veramente felice di averla incontrata ,
    La consiglio vivamente

     • Altro Altro  • 

  • N

    Molto professionale ,con la sua empatia è stata in grado di capirmi e guidarmi verso un percorso per farmi stare meglio.Grazie Nicole

     • Studio Oddo consulenza psicologica  • 

  • S

    La Dottoressa si è dimostrata una professionista, competente, aperta all'ascolto e al dialogo

     • Studio di consulenza online consulenza online  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 42 domande da parte di pazienti di MioDottore

Ho 18 anni, sono completamente perso, a livello lavorativo, relazionare, familiare, insomma diciamo tutto.
Però è da un po’ di tempo che ho un peso dentro che non so come risolvere e cioè che non so cosa fare della mia vita, so che se trovassi la mia passione farei di tutto per eccellere però purtroppo tutto mi annoia, mi sembra brutto, inutile, limitante, privo di possibilità di crescita.
Cerco questa scintilla per dare un senso alla mia vita, per trasformarla in una attività, che è una cosa che sogno da parecchio tempo, ma comunque niente da fare.
Ora sono in una fase molto brutta anche con il mio attuale lavoro, c’è un bruttissimo rapporto tra me, i colleghi e il capo. Non so veramente cosa fare, sembra un periodo infinito e dove non ho scelta, anche per le strette opportunità che ho date dal fatto che non ho conseguito il diploma ma bensì ho una qualifica professionale.

Buongiorno,
a 18 anni può capitare di sentirsi disorientati e senza una direzione chiara, soprattutto quando si attraversano difficoltà nel lavoro e nelle relazioni. Molti ragazzi vivono una fase in cui sembra di non avere una passione, una strada precisa o un obiettivo che dia senso a quello che si fa. Questo non significa però che non esista o che non arriverà.
Spesso si pensa che la propria strada debba nascere da una “scintilla improvvisa”, una passione fortissima che chiarisce tutto. In realtà, nella maggior parte dei casi il percorso si costruisce gradualmente, attraverso tentativi, esperienze diverse e anche momenti di frustrazione. A volte l’interesse nasce dopo aver iniziato qualcosa, non necessariamente prima.

Dal suo racconto emerge anche un altro elemento importante: il contesto lavorativo attuale sembra essere molto pesante dal punto di vista relazionale. Quando l’ambiente è conflittuale o poco accogliente, è facile che tutto sembri più difficile e che aumentino sentimenti di demotivazione e confusione.
Potrebbe essere utile provare a fare alcuni piccoli passi, senza pretendere subito di trovare “la strada della vita”. Ad esempio: esplorare interessi o attività diverse, anche solo per curiosità; informarsi su percorsi formativi o professionalizzanti che partano dalla qualifica che ha già; parlare con qualcuno di fiducia delle difficoltà che sta vivendo.

In alcuni casi può essere molto utile confrontarsi con uno psicologo o con un servizio di orientamento: avere uno spazio di dialogo permette di mettere ordine nei pensieri, comprendere meglio le proprie risorse e individuare possibili direzioni.
Il fatto che lei senta il desiderio di dare un senso alla propria vita e di impegnarsi per qualcosa in cui crede è già un segnale importante. Anche se ora tutto appare confuso, questa fase non definisce il suo futuro: a 18 anni c’è ancora molto spazio per sperimentare, cambiare e costruire il proprio percorso passo dopo passo.

Dott.ssa Nicole Pisciali

Buongiorno, ho una figlia che soffre di binge eating da moltissimi anni, ora è due anni che convive e io la vedo poco, ma ogni volta che la vedo noto chiaramente (e non solo io) che mette sempre più peso. Ormai sarà oltre i 100 kg. Non so proprio da dove iniziare per aiutarla. Nel passato abbiamo provato psicoterapia, psichiatria, farmaci di tutto, ma dopo pochissime sedute si mollava. E’ arrivata a dirmi stop, attraverso una terapeuta che mi ha chiamata e abbiamo fatto colloquio insieme, mi hanno chiesto di lasciarla stare. Da lì ho mollato. Mi sono arresa. Peccato che a distanza di un anno e mezzo la sua situazione sia decisamente peggiorata. Grazie a chi mi risponderà.

Buongiorno,
capisco la sua preoccupazione: vedere un figlio o una figlia stare male e sentirsi impotenti è una situazione molto dolorosa. Il Disturbo da binge eating è un disturbo complesso, che spesso ha un andamento altalenante e di lunga durata, e non è raro che chi ne soffre attraversi fasi in cui rifiuta l’aiuto o interrompe i percorsi terapeutici.
Dal suo racconto emerge un aspetto importante: in passato sua figlia ha espresso chiaramente il bisogno di sentirsi meno pressata sul problema. Quando questo accade, spesso non significa che la persona non soffra o non abbia bisogno di aiuto, ma che non si sente pronta ad affrontarlo in quel momento o teme di sentirsi controllata o giudicata.
In queste situazioni, ciò che può aiutare maggiormente nel rapporto con un familiare è spesso cambiare il tipo di posizione relazionale, mantenendo un atteggiamento di disponibilità e ascolto, facendo sapere che lei c’è se un giorno vorrà riprendere un percorso.
A volte, quando la pressione diminuisce, la persona può sentirsi più libera di riavvicinarsi spontaneamente alla richiesta di aiuto.

Un’altra possibilità, che molti genitori trovano utile, è chiedere un supporto per sé stessi, anche solo per alcuni colloqui con uno psicologo esperto di disturbi alimentari. Questo non significa “curare” sua figlia al posto suo, ma avere uno spazio per capire come starle accanto nel modo più utile possibile, senza sentirsi soli in questa situazione.

Quando e se sua figlia dovesse sentirsi pronta, il trattamento del Disturbo da binge eating oggi prevede spesso percorsi integrati (psicoterapia specialistica per i disturbi alimentari, eventuale supporto nutrizionale e, quando indicato, psichiatrico), ma il primo passo resta sempre la motivazione della persona coinvolta.
Nel frattempo, il fatto che lei continui a preoccuparsi e a cercare modi rispettosi per starle vicino è già un elemento molto importante. A volte, proprio sapere che c’è un familiare che non giudica ma resta presente può fare la differenza nel momento in cui si decide di chiedere nuovamente aiuto.

Dott.ssa Nicole Pisciali
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