Salve gentilmente un informazione/consiglio perfavore rispondetemi Mio figlio ha 2 mesi e mezzoH

53 risposte
Salve gentilmente un informazione/consiglio perfavore rispondetemi
Mio figlio ha 2 mesi e mezzo
Ha una plagiocefalia posizionale posteriore con fronte anteriore destra leggermente pronunciata.
nella culla lo giro e lo rigiro da entrambe le posizioni
Passa da solo spontaneamente col tempo?
O devo ricorrere all osteopata x manipolazioni ?
Devo ricorrere in qualche centro per il caschetto craniale per ocorreggere plagicefalia?
Consigliatemi perfavore

Grazie
Dott. Fabrizio Mancin
Osteopata, Massofisioterapista
Torino
Buongiorno, cercare di alternare le posizioni è un'ottima cosa, le consiglio però di farlo valutare comunque da un'osteopata (assicurandosi che tratti i bambini) per assicurarsi che non ci siano altre cause otre quella posizionale, che, ovviamente, solo con il cambio di posizione non sarebbe sufficiente far andare via.

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Dr. Paolo Giardina
Osteopata, Fisioterapista
Roma
salve, l'osteopatia é un valido rimedio per le plagiocefalie e le problematiche che da questa possono dipendere (torcicollo miogeno, problematiche gastrointestinali etc etc...) entro i primi due anni di vita, prima che le suture craniche si saldino. per quanto riguarda il caschetto valuti insieme all'osteopata che deciderà di consultare, in base alla valutazione del grado di "deformità" della testa del bimbo.
cordiali saluti.
Dr. Bruno Maria Camerani
Osteopata, Fisioterapista
Ciampino
Gentile signora ,occorre sempre valutare ogni singolo caso. L'alternanza di posizioni ed esercizi specifici da fare a casa possono essere un valido aiuto ma le consiglio comunque un consulto con un osteopata. Per quanto riguarda il caschetto ,personalmente ,sono poco favorevole . Trovo sia più fisiologico rispettare i tempi del corpo umano e semmai incentivare un processo di guarigione piuttosto che "imporre "una simmetria che non necessariamente può essere funzionale . Per qualsiasi altra cosa sono a sua disposizione
Dott.ssa Teresa Ferola
Fisioterapista, Osteopata
Portici
Signora buongiorno una consulenza osteopatica con relativobtrattamento favorirebbe una migliore è più repentina risoluzione.
Teresa Ferola
Dott. Mario Giancola
Osteopata
Roccaraso
Buongiorno, sono d’accordo con i miei colleghi, va benissimo avere cura di variare la posizione del bambino, ma l’osteopatia si è dimostrata uno strumento validissimo per questo tipo di problematiche che non sono da considerarsi puramente estetiche, vi possono essere ripercussioni a vari livelli, posturali, viscerali per il nervo vago, occlusale, visive ecc. quindi anche se è una problematica frequente non è da sottovalutare. Vorrei tranquillizzarla perché in genere si risolve senza ripercussioni sul bambino.
Cordiali saluti
Mario Giancola
Dott. Luca Mingrone
Osteopata, Fisioterapista
Roma
Buongiorno, confermo che l'indicazione osteopatica è pertinente per neonati con diagnosi di plagiocefalia posizionale. Saluti.
Buongiorno
Sono un osteopata ed già trattato casi del genere con buoni risultati....
Occorre sempre una valutazione preliminare per escludere la necessità di un caschetto correttivo...
Ma è fondamentale la collaborazione dei genitori..
Sono a disposizione per eventuali domande.
Dr. Emiliano Pelagalli
Osteopata, Fisioterapista
Roma
Salve. Confermo quello già scritto dai colleghi/e. Una buona valutazione osteopatica ed un eventuale trattamento sono necessarie per affrontare il problema di suo figlio!
 Caterina Fasoli
Osteopata
Torino
Buongiorno,
concordo con i miei colleghi. L'osteopatia, con un'attenta valutazione di tutte le strutture che possono essere coinvolte nella plagiocefalia, è un ottimo mezzo per cercare di migliorare/risolvere il problema di suo figlio. Per esperienza professionale prima di mettere un eventuale caschetto provi a consultare un osteopata e fare qualche trattamento, sarà poi lo stesso eventualmente a suggerirle di procedere in altro modo.
Buongiorno Sig.ra,
Grazie per averci contattato. sono pienamenta d'accordo con ciò che hanno scritto i colleghi. Ogni bambino è a se, quindi una visita sarebbe necessaria in modo tale da poter valutare l'entità della plagiocefalia di suo figlio. L'osteopta in team con il suo pediatra valuteranno insieme se è necessario il caschetto correttivo o se l'intervento manipolativo può essere sufficiente. Nel frattempo le misure preventive che sta attuando, vanno bene.
Cordialmente
Montevecchi
Dr. Antonio Morelli
Osteopata, Fisioterapista
Roma
Salve Signora,
Se trattasi di plagiocefalia posizionale benigna una valutazione ed eventualmente un percorso osteopatico sono da consigliare soprattutto nei primi 5-6 mesi di vita del bimbo.
Dott. Alessio Mennilli
Fisioterapista, Osteopata
Pescara
Buona sera sig.a
Consiglio una valutazione osteopatica da osteopata specializzato in età pediatrica.
Cordiali saluti.
Alessio M.
Dr. Angela Scifo
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Catania
Buonasera signora il trattamento osteopatico pediatrico è fondamentale
Niente caschetto
Il tutto il più velocemente possibile il tempo è importante
Si faccia seguire da un ‘osteopata specializzato
Dott. Valter Nada
Osteopata
Torino
Buonasera, sicuramente una valutazione osteopatica in casi di plagiocefalia è buona norma, si accerti che il professionista che contatterà sia specializzato in osteopatia pediatrica.
 Nicolò Castiglia
Osteopata
Torino
Buonasera, per quanto riguarda il problema di suo figlio l'osteopatia può essere un ottimo approccio. Una corretta valutazione e trattamento favoriranno un miglioramento della plagiocefalia e aiuterà a prevenire altre problematiche che possono dipendere da essa (reflusso gastroesofageo, coliche, stitichezza e problematiche di suzione). Cordiali saluti
Dr. Giuseppe della vecchia
Osteopata, Medico di medicina generale, Fisioterapista
Napoli
Gentile, il grado di plagiocefalia va quantificato con visita medica dedicata, una buona parte dei pazienti con plagiocefalia posizionale regrediscono spontaneamente, la terapia con caschetto è una opzione terapeutica che va valutato caso per caso, il trattamento osteopatico e/o fisioterapico sono valide opzioni terapeutiche se ben contestualizzate. SalutI
Dott. Alessio Bellabarba
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Roma
Salve , come già i colleghi hanno detto consiglio un approccio multidisciplinare dove con l'approccio manuale osteopatico si può provar a migliorare la situazione , ma va tenuto sempre sotto controllo medico per notare i progressi che si possono aver affinchè si eviti l'utilizzo del caschetto.
Saluti
Salve, le consiglio una valutazione dall’osteopata per capite se è il caso di fare una ecografia intersuturale o meno, e di conseguenza stabilire assieme come procedere.
Un caro saluto
Dr. Alessandro Caroleo
Osteopata
Montanaro
Buongiorno,
confermo quanto già detto dai miei colleghi e aggiungo che i risultati migliori si ottengono nei primi 6 mesi di vita. Questo è quello che ci dicono gli studi scientifici. Ad ogni modo anche suo figlio avesse superato i 6 mesi è importante valutarlo osteopaticamente ed eventualmente trattarlo.
Inoltre la prevenzione osteopatica in ambito pediatrico è fondamentale.
Cordialmente,
Alessandro Caroleo
Dr. Davide Savoia
Osteopata, Posturologo
Milano
Salve io son osteopata ma non tratto ancora neonati, ma ho vvisto colleghi che trattano questo tipo di problemi con grandi risultati.
Cordialmente.
Dr. Fabio Scalone
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Roma
Buongiorno, nel caso di plagiocefalie posizionali l'osteopatia è un validissimo aiuto. Senta l'osteopata di riferimento per quanto riguarda il caschetto.
Un caro saluto
Buongiorno!
La sua strategia di cambiare posizione a suo figlio può essere sicuramente d'aiuto ma, per avere maggiore efficacia e qualche consiglio più mirato una valutazione osteopatica può esserle d'aiuto.
Cordialmente.
Buonasera, consiglio vivamente una valutazione osteopatica. L'osteopata, assicurandosi che non ci siano altre problematiche, tramite delle specifiche tecniche assicura un più fisiologico adattamento delle ossa craniche nella fase di crescita.
Cordiali saluti
consiglio vivamente un consulto osteopatico con collega che tratti questo tipo di problematiche
Buongiorno signora, concordo con i miei colleghi! Quella che sta adottando è un'ottima strategia, ma la valutazione da parte di un Osteopata specializzato in osteopatia pediatrica potrebbe esserle ancor più d'aiuto. Cordialmente
Buongiorno, l'osteopatia é un valido rimedio per le plagiocefalie e le problematiche che da questa possono dipendere (torcicollo miogeno, problematiche gastrointestinali etc etc...) entro i primi due anni di vita, prima che le suture craniche si saldino. per quanto riguarda il caschetto valuti insieme all'osteopata che deciderà di consultare, in base alla valutazione del grado di "deformità" della testa del bimbo. cordiali saluti.
Luca Massarotto.
Buonasera signora sono un'osteopatia specializzata in Pediatria e le consiglio di portare il bimbo da un Osteopata pediatrico vicino a lei.L’osteopata attraverso tecniche molto dolci, non invasive e traumatiche per il neonato, interviene sulle strutture craniche al fine di normalizzare: la base cranica, l’allineamento dell’asse cranio sacrale anche in relazione al bacino, le membrane craniche e le suture craniche.Oltre al trattamento osteopatico i genitori possono seguire alcuni semplici consigli:
1)Cambiare spesso posizione al piccolo
2) il tummy time (momento di gioco in cui il neonato si pone in pancia in giù) si è rivelata molto utile nella prevenzione, in particolare se praticata fin dalle prime settimane di vita.
3)Cambiare posizione dei giocattoli sul lettino in modo da stimolare il piccolo a ruotare la testa da entrambi i lati.
4)Alternare i lati della poppata anche durante l’allattamento con biberon
 Andrea Gavoni
Osteopata, Massoterapista
Milano
Buongiorno,mi trovo d'accordo con le risposte dei colleghi, l'osteopatia per i neonati è un validissimo aiuto sotto molteplici punti di vista, compreso il suo.
Saluti,
AG
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
Sfavorevole per caschetto correttivo, favorevole per trattamento osteopatico e cambio di posizioni.
Non perda tempo nel rivolgersi a un osteopata che possa aiutarla sicuramente.
Cordiali saluti
Luciano B.
Dott.ssa Alessandra Antonioli
Osteopata, Massofisioterapista
Palazzolo sull'Oglio
Buongiorno, dovrebbe far valutare da un osteopata pediatrico il cranio e la cervicale di suo figlio perchè la plagiocefalia posizionale non si risolve da sola con il tempo bensi peggiora se non si fa niente, e per avere dei buoni risultati si deve agire entro i primi 6 mesi di vita del bambino. Cordiali saluti
Dott. Federico Sioli
Osteopata
Lecco
Buongiorno, come detto dai colleghi una valutazione osteopatica potrebbe essere d'aiuto per risolvere la condizione di suo figlio. Cordiali saluti.
Dr. Nils Frederic Kuhlmann
Osteopata
Volpiano
Buongiorno, assolutamente consigliato di fare qualche trattamento osteopatico per aiutare suo figlio.
saluti
Kuhlmann D.O.
Buongiorno,
L'osteopatia é un valido rimedio per le plagiocefalie posizionali entro i primi due anni di vita, prima che le suture craniche si saldino e non possano essere più modificabili.
Per quanto riguarda il caschetto valuti insieme all'osteopata.
Cordialità.
Dott. riccardo Felletti Morelli
Osteopata, Massofisioterapista
Argenta
Buongiorno. Le consiglio un osteopata specializzato nell'ambito craniale pediatrico.
Dr. Giovanni Odone
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Modena
Buongiorno,
l'osteopatia neonatale è una pratica consolidata in diversi sistemi sanitari diversi dal nostro, consiglio di portare il piccolo da un collega specializzato, anche perchè i primi mesi di vita sono fondamentali per il corretto sviluppo dell'individuo. in questi casi attendere è un errore.
Buongiorno,
le consiglio di effettuare un trattamento osteopatico in modo da poter valutare con il terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Rossi Federico Osteopata
Dott. Gianluca Ciraci
Osteopata, Chinesiologo
San Michele Salentino
La plagiocefalia posizionale è una condizione comune nei neonati in cui la testa assume una forma piatta in un'area, di solito a causa della posizione in cui il bambino dorme o passa la maggior parte del tempo. È una condizione che può spesso migliorare con il tempo e con alcune misure preventive. Ecco alcuni consigli e informazioni utili:

Misure Preventive e Correttive a Casa
Cambiare la Posizione del Bambino:

Continua a girare e posizionare il bambino su entrambi i lati durante il sonno e il tempo trascorso nella culla.
Assicurati che durante il sonno il bambino non stia sempre sulla stessa parte della testa.
Tummy Time:

Incrementa il tempo passato a pancia in giù (tummy time) quando il bambino è sveglio e sotto sorveglianza. Questo aiuta a rinforzare i muscoli del collo e a ridurre la pressione sulla parte posteriore della testa.
Varie Posizioni durante il Giorno:

Utilizza diverse posizioni durante il giorno per ridurre la pressione sulla testa del bambino. Ad esempio, tienilo in braccio o utilizza portabebè che permettono diverse posizioni.
Consultare un Osteopata
Un osteopata specializzato in neonatologia può valutare il bambino e offrire trattamenti delicati che potrebbero aiutare a migliorare la simmetria della testa. Le manipolazioni osteopatiche sono generalmente sicure e possono essere utili per migliorare la mobilità del cranio e del collo.

Caschetto Craniale
I caschetti craniali (ortesi craniche) sono utilizzati in casi più severi di plagiocefalia posizionale e sono generalmente consigliati quando altre misure non hanno avuto successo. È importante iniziare il trattamento con il caschetto il prima possibile, idealmente tra i 4 e i 12 mesi di età, poiché la crescita cranica è più rapida in questo periodo.

Consultare un Pediatra o uno Specialista
Prima di prendere una decisione riguardo al trattamento con caschetto craniale o all'osteopatia, è importante consultare il pediatra del tuo bambino. Il pediatra può valutare la gravità della plagiocefalia e, se necessario, indirizzarti a uno specialista, come un neurochirurgo pediatrico o uno specialista in ortesi craniche.

Conclusioni
Monitoraggio e Posizionamento: Continua a cambiare la posizione del bambino e aumenta il tempo trascorso a pancia in giù.
Consultare il Pediatra: Parla con il pediatra del tuo bambino per una valutazione approfondita e per discutere delle opzioni terapeutiche, inclusi l'osteopatia e il caschetto craniale.
Considerare l'Osteopatia: Un osteopata pediatrico può offrire trattamenti sicuri e non invasivi che potrebbero aiutare.
Caschetto Craniale: Se necessario, il pediatra ti indirizzerà verso un centro specializzato per valutare l'uso del caschetto craniale.
Ogni bambino è diverso, e il tuo pediatra sarà in grado di offrire consigli personalizzati basati sulla situazione specifica del tuo bambino.




Salve, si rivolga ad un osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buongiorno,
la plagiocefalia posizionale è una condizione abbastanza comune nei neonati soprattutto nei primi mesi di vita, ma se non trattata adeguatamente non è detto che si risolva autonomamente. In primo luogo è necessario il consulto con il pediatra per valutare la severità della condizione e se è necessario quindi l'utilizzo del caschetto craniale (si utilizza solo nei casi più gravi). La strategia che già utilizza di cambiare frequentemente la posizione del bimbo è ottima, continui cosi, ed integri anche più volte al giorno anche solo per 10 minuti il tummy time, aiuterà a ridurre il carico sul comparto posteriore del cranio e migliorerà la forza e l'attivazione dei muscoli della catena posteriore, in particolare quelli della zona cervicale. Inoltre le consiglio vivamente un consulto con un osteopata specializzato in trattamento pediatrico in quanto possono essere presenti tensioni a livello cranico o limitazioni di movimento a livello di tutta la colonna del bimbo che possono influenzare molto la plagiocefalia.
Per qualsiasi altra domanda resto a sua disposizione,
cordiali saluti.
Dottoressa Laura Cacciamani
Dott. Lorenzo Orsolini
Osteopata, Posturologo
Bologna
Buonasera, cercare di alternare le posizioni è un'ottima cosa, le consiglio però di farlo valutare comunque da un'osteopata (assicurandosi che tratti i bambini) per assicurarsi che non ci siano altre cause otre quella posizionale, che, ovviamente, solo con il cambio di posizione non sarebbe sufficiente far andare via.
Dott. Lorenzo Orsolini
Dott. Vincenzo Cani
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Collegno
Le consiglio di rivolgersi ad un'osteopata specializzato in osteopatia pediatrica.
Cordiali Saluti, Cani Vincenzo Osteopata D.O
Dott.ssa Nunzia Vitale
Infermiere, Osteopata, Sessuologo
Latiano

Salve! Come osteopata pediatrica e infermiera, capisco la tua preoccupazione. La plagiocefalia posizionale è una condizione relativamente comune nei neonati e, nella maggior parte dei casi, può migliorare con il tempo, ma richiede un po' di attenzione per evitare che si aggravi.

Ecco i consigli principali:

Stimolazione posturale attiva
Continua a posizionare tuo figlio in modi che favoriscano il movimento della testa nella direzione meno utilizzata. Puoi incoraggiarlo con giochi, luci o voci per attirare la sua attenzione verso il lato opposto. Anche il "tummy time" (tempo a pancia in giù, sotto la tua supervisione) è molto utile per rafforzare i muscoli del collo e ridurre la pressione sul cranio.

Osteopatia pediatrica
Un trattamento osteopatico dolce può aiutare a migliorare la mobilità del cranio e del collo e a rilassare eventuali tensioni muscolari. Un'osteopata specializzata in neonati lavorerà con tecniche delicate, senza manipolazioni invasive, per migliorare l'equilibrio delle strutture craniali e muscolari.

Monitoraggio attento
La plagiocefalia posizionale spesso migliora spontaneamente con un approccio corretto. Tuttavia, è importante monitorare il cranio nel tempo. Se noti un peggioramento o se entro i 5-6 mesi non ci sono miglioramenti significativi, consulta il tuo pediatra o uno specialista per una valutazione approfondita.

Caschetto craniale
Il ricorso al caschetto è generalmente indicato nei casi più severi o se le misure conservative non portano risultati. Questo viene deciso da un team di specialisti (ortopedico, fisioterapista e talvolta neurochirurgo), ma non è la prima opzione per una plagiocefalia lieve o moderata.

Il mio consiglio è di iniziare con le tecniche conservative, inclusa una visita osteopatica, e di lavorare in sinergia con il tuo pediatra per valutare l'evoluzione. Con interventi precoci e mirati, la situazione tende a migliorare significativamente nel tempo. Puoi Contattarmi per ulteriori delucidazioni o per prendere un appuntamento per una prima visita osteopatica
Dr. Alfio Stefano Alì
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Aci Bonaccorsi
Salve, può rivolgersi ad un osteopata. Cordiali saluti
Dr. Lorenzo Gomez
Osteopata
Firenze
Buongiorno, va valutato il da farsi con osteopata e pediatra insieme, per capire se l'intervento manuale basta a risolvere oppure se c'è bisogno del caschetto. Trovandosi a due mesi di vita abbiamo comunque diverso tempo per recuperare in quanto siamo in una fase di sviluppo molto precoce. A presto!
Dott.ssa Alessia Marino
Osteopata
Canalicchio
Salve, nel caso della plagiocefalia posizionale, è importante intervenire precocemente per favorire una crescita armoniosa del cranio. Una valutazione osteopatica pediatrica può essere molto utile per migliorare la situazione e riportare rapidamente la testolina in una forma ottimale, soprattutto se si interviene sin da piccoli.
Un aspetto fondamentale è il tummy time, ovvero il tempo trascorso a pancia in giù quando il bambino è sveglio e sotto supervisione. Questo aiuta non solo a ridurre la pressione sulla testa, ma anche a favorire lo sviluppo motorio, il controllo del capo e il rafforzamento della muscolatura cervicale e dorsale.
Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento!
Alessia Marino, Osteopata
Salve, molti genitori si trovano nella sua situazione.
Spesso la plagiocefalia posizionale è associata a tensioni dei muscoli del collo che portano il bambino a mantenere sempre la testa girata da un lato. L'osteopatia aiuta a sciogliere queste tensioni, migliorando il movimento e la postura.
L'uso del caschetto è limitato solo nelle condizioni molto gravi.
Se desidera possiamo effettuare una prima valutazione per osservare la situazione del suo bambino e decidere insieme il percorso da intraprendere.
Dott. Matteo Vanzulli
Osteopata, Massofisioterapista
Gerenzano
La plagiocefalia posizionale è comune nei primi mesi di vita e spesso migliora spontaneamente con il tempo, soprattutto se si continua a variare la posizione del bambino durante il sonno e i momenti di veglia. È utile favorire il tummy time (tempo a pancia in giù sotto supervisione) per ridurre la pressione sulla testa. Un consulto con un osteopata pediatrico può essere indicato per valutare eventuali tensioni muscolari che influenzano la postura. Il casco craniale viene preso in considerazione nei casi più marcati e resistenti, generalmente dopo i 4-6 mesi, su indicazione di uno specialista.
Buongiorno, spesso la plagiocefalia, se minima, si risolve da sola. Le consiglio comunque di sentire un'osteopata pediatrico nella sua zona in modo che possa prendere misure precise della circonferenza cranica per avere dei parametri di riferimento, soprattutto perchè spesso la plagiocefalia può aumentare nella fascia 3-6 mesi.
Dr. Angelo Trotta
Infermiere, Terapista del dolore, Osteopata
Latiano
Salve, e grazie per aver condiviso una domanda così importante e delicata.
Capisco perfettamente le sue preoccupazioni: ogni genitore vuole fare la cosa giusta per il proprio bambino, soprattutto quando si tratta di salute e sviluppo.

Cos’è la plagiocefalia posizionale?
La plagiocefalia posizionale è un appiattimento della parte posteriore della testa, che può essere accompagnato da una leggera asimmetria frontale (come nel caso di suo figlio con la fronte destra un po’ più pronunciata).
È molto comune nei primi mesi di vita, soprattutto nei bambini che:

Dormono sempre nella stessa posizione,

Tendono a girare la testa sempre dallo stesso lato,

Hanno un tono muscolare più debole da un lato (a volte legato a un piccolo torcicollo congenito).

Può migliorare spontaneamente?
Sì, in molti casi può migliorare spontaneamente, soprattutto:

Se si fa attenzione alla variazione delle posizioni durante la veglia,

Se si favorisce il tempo a pancia in giù (tummy time) durante il giorno,

Se si stimola il bambino a girare la testa da entrambi i lati.

Tuttavia, quando l’asimmetria è visibile o persistente oltre i 3 mesi, è utile affidarsi a uno specialista per guidare il percorso correttivo in modo precoce ed efficace.

Presso KORE Studio Sanitario a Latiano, la Dott.ssa Nunzia Vitale
Infermiera e Osteopata Materno-Infantile, si occupa proprio di questo:
valutazione e trattamento delle plagiocefalie posizionali, torcicollo congenito e disfunzioni posturali nel neonato.

‍ Cosa fa l’osteopata pediatrico?
Con manovre dolci, non invasive e totalmente sicure, l’osteopata:

Rilascia tensioni miofasciali del cranio, del collo e della schiena,

Migliora la mobilità del tratto cervicale (spesso limitata nei bimbi con plagiocefalia),

Stimola una corretta simmetria cranica e posturale,

Favorisce lo sviluppo armonico e il benessere globale del neonato.

Il trattamento è indolore, rispettoso dei tempi del bambino e molto spesso efficace già dopo poche sedute.

Serve davvero il caschetto?
Il caschetto ortesico viene considerato solo nei casi moderati o severi, e dopo i 4-5 mesi, quando:

Le tecniche posturali e osteopatiche non hanno dato sufficiente risultato,

L’asimmetria è ancora evidente e influisce sulla crescita.

Ma prima di arrivare a quel punto, si può fare moltissimo con:

Valutazione precoce osteopatica,

Educazione posturale per i genitori,

Supporto mirato a casa.

Cosa puoi fare ora?
Le consiglio vivamente di prenotare una valutazione osteopatica pediatrica presso il nostro centro KORE Studio Sanitario a Latiano con la Dott.ssa Nunzia Vitale.

Analizzeremo con delicatezza:

Il cranio del bambino,

La mobilità del collo,

La postura spontanea durante il sonno e la veglia.

E le daremo consigli pratici da fare a casa, un eventuale percorso osteopatico personalizzato, e il supporto per capire se e quando sia il caso di rivolgersi a un centro ortesico (che nella maggior parte dei casi, non sarà necessario!).

Può contattarci direttamente per prenotare o chiedere informazioni anche via WhatsApp.
Ci troviamo a Latiano, in un ambiente familiare, sereno e dedicato al benessere di mamme e bimbi.

Siamo qui per aiutarla a fare la scelta migliore per suo figlio, con delicatezza, competenza e amore.

Un caro saluto,
Dott.ssa Nunzia Vitale – Osteopata Materno-Infantile
Dott. Angelo Trotta - Terapia del dolore
KORE Studio Sanitario – Latiano
Buonasera, la plagiocefalia non passa da sola ma ha bisogno di essere trattata da un osteopata perchè potrebbe dipendere da una preferenza rotazionale del collo. Ovviamente prima si interviene meglio è sia per velocità di risoluzione sia per evitare che peggiori ulteriormente. Se vuole ulteriori spiegazioni non esiti a contattarmi telefonicamente.
Dott.ssa Martina Lenzi
Osteopata, Chinesiologo, Terapeuta
Collesalvetti
Salve, se ancora non lo ha fatto, dovrebbe far valutare il suo bambino da un osteopata.
La plagiocefalia posizionale non passa da sola, dovrebbe farlo trattare da un professionista. Prima interviene e meglio è!
Buongiorno, in caso di plagiocefalia, i trattamenti osteopatici possono essere utili per supportare il corretto sviluppo cranico.
Non consiglio l'acquisto di caschetti craniali, a meno che non sia indicato specificamente da uno specialista dopo una valutazione approfondita.
Le suggerisco invece di praticare con costanza il tummy time (tempo trascorso a pancia in giù da svegli e sotto supervisione), utile per rafforzare la muscolatura profonda del collo e favorire uno sviluppo motorio armonico.
Cordiali saluti,
Virginia Sciarrotta, Osteopata.
buongiorno, in generale sempre meglio rivolgersi prima al pediatra e poi all'osteopata che cosi valuta la situazione, l'importante è che sia un osteopata neonatale e intanto limitare l'uso di ovetto e ausili simili

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