Salve! è da qualche giorno che mi sento strana, è come se la realtà che vivo la percepissi come un s

Salve! è da qualche giorno che mi sento strana, è come se la realtà che vivo la percepissi come un sogno o comunque non ho piena consapevolezza del mio corpo e non riesco a provare le emozioni. Devo ammettere che in questo periodo sono stata sottoposta ad uno stress psico-fisico, ma leggere queste cose su internet non ha fatto altro che aumentare la mia ansia. Vorrei sapere se in effetti questi sono i sintomi di una derealizzazione

35 risposte


Cara utente, difficile dare una risposta così precisa con così pochi elementi, sarebbe importante avere qualche dato in più su di te come per esempio l'età, la tua storia e cosa intendi per stress psico-fisico. A parte dare una definizione ai tuoi sintomi, una cosa è certa, sono sintomi che parlano di un periodo, momento o stato di disagio importante che non va sottovalutato. Il senso di estraneazione dalla realtà e/o dal proprio corpo causa una forte angoscia difficile da sopportare. Ti consiglio vivamente di rivolgerti a uno specialista che ti aiuti ad affrontare nel modo giusto questo momento della tua vita. Un caro saluto.

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Gentile paziente, i sintomi che lei descrive sono certamente segni di un grosso disagio che va affrontato. La derealizzazione è uno stato molto particolare che può essere a sua volta segno di tante problematiche, non in ultimo di uno stato depressivo. Le consiglierei di rivolgersi di persona ad uno specialista psichiatra e ad uno psicoterapeuta poichè trattasi di stati che vanno valutati sia dal punto di vista farmacologico che fisioterapico. La saluto e le auguro una buona giornata.


Buongiorno, i sintomi che lei riporta, e che andrebbero approfonditi e contestualizzati ulteriormente, devono essere compresi in relazione alla sua storia di vita e allo specifico momento esistenziale nel quale si trova immersa. L'autodiagnosi che si è fatta leggendo informazioni su internet (e qui la devo riprendere! Mai e poi mai digitare i propri sintomi sulla rete! Accanto a informazioni esatte, infatti, esiste una quantità enorme di notizie errate, fuorvianti o allarmanti, notizie che chiunque, anche un "non addetto ai lavori" può scrivere. Il consiglio è sempre quello di rivolgersi a chi può fare una diagnosi e fornire aiuto in maniera corretta e professionale) potrebbe essere giusta o meno: il punto fondamentale resta sempre il comprendere il perché di una determinata manifestazione sintomatologia, al di là della semplice etichetta diagnostica. Il mio consiglio, dunque, è quello di fissare un primo colloquio con uno specialista, in modo da "mettere mano" nella sua esperienza attuale. Un caro saluto


Cercare le etichette non aiuta! Spesso fare una ricerca sui sintomi ha l'effetto di aumentare in maniera esponenziale l'ansia. Del resto lei stessa ha proposto un collegamento tra il periodo difficile e stressante che sta vivendo e la sensazione di non provare emozioni e di non sentire il suo corpo. Direi che questa sua consapevolezza debba essere ascoltata e presa sul serio. E' come se il suo corpo le dicesse che quello che vive è troppo per lei e che quindi, in un certo senso, sta prendendo le distanze da un eccesso emozionale che la potrebbe travolgere. L'ideale è ascoltare il suo sintomo e rivolgersi ad uno psicoterapeuta che la potrà sicuramente aiutare


Tutti noi possiamo avere momenti di disagio e sentirci estranei a noi stessi, e quando questa situazione dura solamente alcuni giorni non costituisce un vero problema, ma solo una difficoltà passeggera che solitamente se ne va da sola. Ma, come dice qui anche un'altra collega in risposta alla sua domanda, spesso è la ricerca dei sintomi su Internet, o l'eccessivo controllo su di sè alla loro ricerca, che può avere l'effetto di aumentare in maniera esponenziale l'ansia, una specie di "profezia che si autoavvera". Ad una profezia negativa se ne deve allora opporre una positiva, in altri termini se il disagio non passerà da solo in poco tempo, prima di rivolgersi ad uno specialista, metta in atto questa prescrizione: "Come mi comporterei, d'ora in poi, come se tale episodio, tale disagio, non fosse mai avvenuto? E si comporti di conseguenza" Solamente se questa prescrizione, messa in atto per almeno 15 giorni, non funzionerà, allora si rivolga direttamente ad uno psicoterapeuta per farsi aiutare. Saluti

Dr. Vincenzo Cappon

Dr. Vincenzo Cappon

psicologo

Castiglione delle Stiviere

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Buonasera. Concordo con l'ipotesi di sospendere il giudizio su di sé. La derealizzazione sembra quasi una moda, anche "grazie" all'utilizzo spropositato e sproporzionato di social, online toutcourt, e altri fattori ambientali che contribuiscono a dividere l'Io minuziosamente. Non legga altro attinente alla derealizzazione se non è un'esperta delena settore, proprio per evitare l'effetto palla di neve/valanga!! Provi, qualora tra 15 gg continui a stare così, a riscriverci


Salve, lei nella sua domanda non dà molte notizie su di sè, sarebbe utile che ci scrivesse quanti hanni ha, se le è successo altre volte o se è la prima volta che prova queste sensazioni, inoltre molto importante è sapere che cosa stava succedendo in quel periodo in cui ha percepito i sintomi da lei descritti. Forse ha percepito che stava succedendo qual cosa di grave nella sua vita e ne è rimasta colpita con uno stato di ansia eccessivo. Se continua a percepire i sintomi da lei descritto non vada su internet, ma consulti uno psichiatra e si faccia fare una giusta diagnosi, in seguito esegua una terapia psicologica ed elabori con l'aiuto di una psicoterapeuta la vera causa dei suoi sintomi, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Salve. Mi lasci dire che cercare di trarre ipotesi diagnostiche tramite internet è quanto di più azzardato da fare. Ha fatto bene a scriverci. Tenga conto che lo stress psicofisico fa spesso brutti scherzi e di manifesta a volte con sintomi bizzarri ed inquietanti. Le suggerisco, qualora persistono, di consultare uno specialista che la saprà rassicurare e guidare. Cordiali saluti Dottor Emanuele Grilli.


Salve, mi sembra che in parte abbia già individuato la causa di queste sensazioni che sta vivendo.....lo stress psico-fisico di cui parla, può determinare atteggiamenti che non appartengono al nostro solito modo di vivere e comportarci. A volte la presenza di "sintomi" è un segnale da accogliere come possibilità di crescita e cambiamento. Ci rifletta e se ha voglia contatti uno psicoterapeuta. Un saluto!


buongiorno, di certo ha già collegato fattore scatenante-sintomo. Periodi di stress e ansia possono dare sensazioni di distacco emotivo e sensazioni come da lei descritte. certo è difficile azzardare ipotesi e teorie,poichè non ci sono ulteriori dati. quello che le posso dire è di evitare di cercare su internet diagnosi e sintomi ,poichè in ogni caso, a torto o ragione, non potrebbero che aggravare un ipotetica ansia o stress attuale. piuttosto le suggerisco di attendere qualche giorno, trovare un attimo di riposo e calma e riflettere se contattare qui per un consulto psicologico. in chiusura le dico anche di tenersi '' sotto osservazione'' , se il suo corpo le manda questi segnali vuol dire che forse ha superato la soglia di stress e c'è qualcosa da andare a guardare. saluti.


Salve signora quello che lei sta descrivendo può essere sia derealizzazione quindi incapacità di distinguere ciò che succede nella realtà esterna, sia depersonalizzazione cioè la difficoltà percepire il proprio corpo come reale e come lo descrive lei stessa come se fosse un sogno. Le situazioni stressanti possono generare questa sintomatologia ma è bene che Si rivolga a uno specialista anziché consultare sul web visto che il web è il padre di tutte le malattie! ????


Gentile signora, la problematica che espone credo che oggi appartenga a tante persone. La possibilità di consultare internet per avere più informazioni circa una condizione che risulta “strana” è a disposizione di tutti ma la cosa che mi preme sottolineare è che forse non tutti hanno la competenza per utilizzare certe informazioni. Il rischio di farsi travolgere dall’ansia è alto proprio perché si tratta del suo benessere. Dunque, anche se è apparentemente internet può dare delle risposte, il mio consiglio è quello di confrontarsi con uno psicologo professionista reale e competente che sicuramente la aiuterà a stare meglio. Rimango a sua disposizione. Dottoressa Elisa Taverniti


Buonasera, potrebbe anche essere. In ogni caso, se la situazione dovesse persistere, la invito a rivolgersi ad uno psicologo per vedere il da farsi. dott Tealdi


Buonasera, mancano molte informazioni importanti e da qui non è possibile dare una risposta corretta ed esaustiva. Da ciò che lei dice in poche righe direi che è necessario un consulto specialistico il prima possibile. Saluti

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Gentile utente, applicare un'etichetta nosografico-descrittiva tramite pochi spunti letti online è poco professionale, poco etico, e Aldilà di ciò, poco utile a Lei e alla risoluzione della Sua sofferenza. Quello che è certo è che Lei sta vivendo un momento complesso, e le esperienze che riporta meritano necessariamente approfondimento e presa in carico psicoterapeutica al fine di comprenderne i motivi e impostare un percorso di risoluzione. La sensazione di scarsa appartenenza a sè dell'esperienza è comune a numerose modalità di essere nel mondo e, nella sua declinazione più generale, è la spia di una disidentitarietà della stessa, cosa che è assolutamente tipica dei momenti di vita caratterizzati da sofferenza psicologica. La sintomatologia va approfondita e declinata nell'ambito della Sua storia di vita e della Sua situazione attuale. Solo conoscendo CHI è Lei e come si muove nel mondo possiamo comprendere cosa La mette in scacco in questo momento e perché esperisce queste sensazioni. Contatti un terapeuta per un primo colloquio che servirà a raccogliere queste informazioni e formulare una ipotesi diagnostica, alla luce della quale impostare il percorso di risoluzione del problema. In bocca al lupo, cordialità, DMP


Buongiorno, provi a chiedere una consulenza psicologica in modo da trovare, in modo funzionale ed efficace, le risposte ai suoi dubbi (senza farsi suggestionare ulteriormente da ciò che legge su internet). Ottime cose, Dottor Andrea De Simone


Gentile utente, le informazioni che vengono divulgate dal internet o le autodiagnosi sono fondi di confusione . Quello che scrive è indice di un momento delicato che lei sta vivendo dove corpo e mente danno delle risposte che la fanno sentire in difficoltà. Converebbe come le hanno indicato i colleghi che lei chiedesse un consulto da uno psicoterapeuta per poter formulare una psicodiagnosi e poter mettere in atto un percorso psicoterapeutico e se è necessario di avvalersi di una consulenza medica. Cordiali saluti


Buongiorno, andrebbe contestualizzato tutto maggiormente perché la sintomatologia va inserita all'interno di un quadro di vita. Intanto capire che periodo sta vivendo, se è stato in reazione ad un episodio e se sì a che tipo di episodio. Se le è già successo in passato. Penso che potrebbe esserle di aiuto approfondire maggiormente. Qualora le servisse, resto a disposizione. Un saluto, Alessandro D'Agostini


Salve, è difficile fare una diagnosi in questo modo. Le consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia per capire l’origine della sua ansia e per trovare le risposte che cerca. Buona giornata. Dott. Fiori


Salve, non è possibile fare diagnosi in questo contesto. Cerchi di attendere un pò e se vede che la situazione perdura o peggiori non esiti a richiedere un consulto psicologico. Un saluto, MMM


Gentile utente, i sintomi da Lei riportati possono indicare diverse tipologie di situazioni psichiche, a partire da una semplice che possono contribuire reazione di stress psicofisico, con un cale delle energie psichiche che possono contribuire alle Sue sensazioni di mancanza di consapevolezza e stordimento. Degli incontri con uno psicologo potrebbero potrebbero essere utili per riuscire a fare un poco di chiarezza. Le consiglierei inoltre di non soffermarsi troppo sulle indagini riportate su Internet che sono comunque generalizzanti e non specifiche per ogni caso clinico. Un caro Saluto Dott.ssa Alessia Ferraroni


Gentile utente, i sintomi che riferisce potrebbero essere secondari al periodo di stress a cui ha fatto riferimento. Sarebbe auspicabile ricontestualizzarli e approfondirli con un professionista della salute mentale piuttosto che con delle ricerche effettuate su internet che potrebbero fuorviarla e aumentare in lei ansia e senso di smarrimento. Un caro saluto


Buon giorno, immagino il senso di smarrimento del non riuscire a sentirsi padrona delle proprie emozioni. Fossi in lei cercherei l'aiuto di uno specialista, per capire come ha inciso su di lei questo forte stress e se, effettivamente, la sintomatologia da lei riferita è riconducibile alla derealizzazione. La saluto!

Valeria Cigliola

Valeria Cigliola

psicoterapeuta

Taranto

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Buongiorno, i sintomi che riferisce andrebbero approfonditi e indagati in maniera adeguata rivolgendosi a uno specialista. So che questa non è una scelta facile ma potrebbe migliorare la qualità della sua vita. è importante anche approfondire l'aspetto dello stress che sta affrontando. La saluto.

Dott.ssa Chiara Buttazzo

Dott.ssa Chiara Buttazzo

psicologo clinico

Caprarica di Lecce

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Buon pomeriggio, Ritengo poco etico rispondere alla sua domanda, senza nemmeno averla mai conosciuta. Credo sia essenziale comprendere la natura e intensità del disagio che ha espresso e, per farlo, è necessario affidarsi a uno/a specialista qualificato/a. Un caro saluto, Dott. Daniele Morandin.


La sensazione di percepire la realtà come un sogno, la mancanza di consapevolezza del proprio corpo e la difficoltà nel provare emozioni potrebbero essere sintomi di derealizzazione, che è un disturbo legato all'ansia e al trauma. È importante sottolineare che la derealizzazione è un fenomeno temporaneo e non una malattia in sé. Il fatto di essere sottoposti a stress psico-fisico potrebbe aver scatenato questa sensazione di distacco dalla realtà. Ti consiglio di rivolgerti a un professionista della salute mentale, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, per avere un supporto e un approccio terapeutico mirato a affrontare questi sintomi e gestire l'ansia che potrebbe esserne alla base. Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio di consultazione anche online. Dott. Cordoba


Salve, capisco quanto possa essere spaventoso e confuso vivere queste sensazioni. La descrizione che fornisci potrebbe far pensare a un fenomeno chiamato "derealizzazione," nel quale la realtà circostante può apparire irreale o distorta. Tuttavia, è importante ricordare che solo un professionista qualificato può fornire una diagnosi accurata. Il nostro corpo e la nostra mente possono reagire in modi molto particolari sotto stress, e molte condizioni diverse possono presentare sintomi simili. La lettura di informazioni online può spesso portare a conclusioni errate o appunto, aumentare l'ansia. Per questo motivo, ti incoraggio a evitare l'auto-diagnosi e a cercare supporto da un professionista della salute mentale, che può valutare la tua situazione in modo completo e fornirti il supporto adeguato. Prenditi il tempo per parlare con qualcuno di fiducia e considera di fissare un appuntamento con un professionista. È importante affrontare queste situazioni con serenità e con il giusto supporto.

Dott.ssa Janira Marangi

Dott.ssa Janira Marangi

psicologo

San Giorgio Ionico

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Gentile utente, mi dispiace del momento che sta vivendo. Mi sento di consigliarle di non cercare sintomi e/o pseudodiagnosi su internet perché spesso non fanno altro che acuire le nostre paure. A distanza, senza un quadro definito e senza la conoscenza delle dinamiche che vive nelle diverse aree della vita, è veramente difficile poter fare diagnosi. Sicuramente, lo stress psico-fisico produce tante conseguenze negativo, che ci ovattano e ci bloccano. Tuttavia, la invito a rivolgersi ad un professionista psicologo, fissare un colloquio e cominciare un percorso terapeutico che, sono certa, le cambierà la vita. Rimango a disposizione qualora volesse fissare un appuntamento, anche online. Saluti, Dr.ssa Marta Landolina

Dott.ssa Marta Landolina

Dott.ssa Marta Landolina

psicologo clinico

Piazza Armerina

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gentile utente, non é possibile effettuare diagnosi in questa modalità comunicativa, la invito a richiedere una consulenza per valutare la causa dei sintomi che lei descrive ed impostare un percorso adatto alla sua situazione. In ogni caso, tenga presente che gran parte dei processi fisiologici del nostro corpo avvengono al di la del nostro controllo, stesso discorso vale per alcuni processi mentali come le emozioni. Non possiamo decidere direttamente se essere, ad esempio, spaventati o arrabbiati ma possiamo intervenire sulle situazioni che ci fanno provare rabbia o paura, quindi gestire le emozioni in maniera indiretta. Sicuramente una condizione di forte stress psicofisico ha un impatto e bisognerebbe approfondire che relaziono c'è tra questo periodo stressante e le sensazioni da lei descritte (non riuscire a provare emozioni e non avere piena consapevolezza del corpo). Con il giusto supporto potrebbe dare un senso a ciò che sta vivendo e superare le difficoltà correlate, continuare, invece, a cercare informazioni su internet su diagnosi, sintomi e patologie potrebbe creare ulteriore confusione ed aumentare la sua ansia. Resto a disposizione per un eventuale consulenza, cordialmente Dott. Mario Salinas


Gentile utente, condivido in larga parte quanto espresso dai colleghi, poiché le loro osservazioni riflettono un approccio rispettoso e professionale verso il tema da lei sollevato. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu


Gentile paziente anonimo. Consiglio un confronto con un professionista della salute. Sconsiglio l'autodiagnosi tramite la lettura di siti ecc... che potrebbero solo alimentare paura e angoscia. Un professionista ha gli strumenti adeguati per analizzare i sintomi e avanzare eventualmente un percorso di cura. un caro saluto


Quello che lei ha scritto risulta essere molto poco al fine di applicare un'etichetta come quella della derealizzazione, pertanto, il mio consiglio è quello di contattare uno/a psicologo/a in maniera da approfondire la sensazione che avverte.


Buonasera, Quando le persone vivono eventi stressanti particolarmente intensi, possono provare sensazioni come quelle descritte da lei. L'impressione che la realtà sembri irreale, come in un sogno, e la difficoltà a percepire emozioni o a sentirsi “presenti” nel proprio corpo sono effettivamente sintomi compatibili con uno stato di derealizzazione e/o depersonalizzazione. Deve pensare che è come se fosse una reazione di distacco dalla realtà utile ad "anestetizzare" momentaneamente il corpo. Questi fenomeni, per quanto spaventosi, non sono pericolosi di per sé. È comunque consigliabile intraprendere un percorso psicologico che favorisca il recupero dell’equilibrio psicofisico e aiuti l’organismo a fare a meno di questo meccanismo di difesa. Per quanto possa “addormentare” le emozioni negative, infatti, finisce per ostacolare anche quelle positive, di cui abbiamo particolarmente bisogno nei periodi difficili.


Gentilissima Signora, le esperienze che sta vivendo come il sentirsi in una sorta di sogno o sentire il suo corpo distaccato dalle emozioni, possono essere una risposta della sua mente al periodo di forte stress che sta vivendo. Questo accade quando la nostra mente è sovraccaricata e dunque mette in atto dei meccanismi di difesa che la proteggono. È come se la sua parte cosciente non riesce a sostenere il peso dell’esperienze che sta vivendo per cui si ritirasse un po’ così da distaccarsi un po’ dalla realtà. Questa sensazione di irrealtà, tecnicamente si chiama derealizzazione o depersonalizzazione. Tuttavia, ciò non vuol dire che lei ne soffra in senso clinico, più probabilmente sono sintomi reattivi al momento che sta vivendo. Probabilmente dovrebbe affidarsi ad uno psicologo per tentare di trovare supporto ed esplorare meglio ciò che le sta accadendo. Nel frattempo, può senz’altro utilizzare delle tecniche di rilassamento, delle tecniche respiratorie, fare movimenti, parlare con qualcuno che possa ascoltarla senza giudicarla. Saluti, dott. Rocco Ressa


Buongiorno, da ciò che descrive — sensazione di vivere la realtà come in un sogno, percezione alterata del proprio corpo e difficoltà a provare emozioni — si tratta di esperienze che possono essere compatibili con fenomeni di derealizzazione e depersonalizzazione, spesso associati a stati di ansia intensa o stress psico-fisico prolungato. Quando il sistema nervoso è sottoposto a stress elevato, può attivare una sorta di meccanismo di “protezione”, in cui la percezione di sé e della realtà appare più distante, ovattata o poco concreta. Questo può portare proprio alle sensazioni che descrive. È molto importante sapere che, per quanto queste esperienze possano risultare spaventose, sono frequentemente legate all’ansia e non indicano una perdita di contatto con la realtà. Un aspetto rilevante è anche quello che lei stessa ha notato: la lettura su internet può aumentare l’ansia e amplificare la percezione dei sintomi. Questo accade perché l’attenzione si focalizza sempre di più sulle sensazioni, attivando un circolo: ansia → controllo dei sintomi → aumento della percezione → ulteriore ansia In questi casi è utile lavorare su: riduzione dell’ansia di base gestione dell’attenzione sui sintomi corporei e percettivi tecniche di grounding (ancoraggio al presente) interruzione del circolo paura–sintomo Se questi sintomi persistono o diventano frequenti, può essere utile un percorso psicologico per approfondire la gestione dell’ansia e dei sintomi dissociativi, così da ridurne intensità e frequenza nel tempo. Un caro saluto, Dott.ssa Veronica De Iuliis

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