Credo che prendersi cura della sofferenza psicologica significhi innanzitutto comprenderla nel suo significato più profondo. Trovo affascinante che il termine “Comprendere”, da cum-prehendere, significhi “abbracciare con la mente”. È proprio questo l’approccio che guida il mio lavoro clinico e scientifico, perchè cerco di integrare l’ascolto attento con l’utilizzo di strumenti rigorosi per la valutazione e il monitoraggio dello stato di malessere (o di benessere), al fine di costruire insieme un percorso di conoscenza e cura su misura.
Sono una psicologa clinica in formazione specialistica in psicoterapia cognitivo-comportamentale e ho conseguito un dottorato di ricerca nell’ambito della psicologia clinica e della psicofisiologia dello stress.
Collaboro stabilmente con l'Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, dove mi occupo della valutazione psicologica e della regolazione psicofisiologica dello stress in persone affette da cefalee primarie (come l’emicrania e la cefalea di tipo tensivo) e sclerosi multipla.
Utilizzo strumenti innovativi come questionari standardizzati e tecniche di registrazione di parametri psicofisiologici correlati allo stress (come il biofeedback), per cogliere in modo preciso il legame tra corpo e mente, restituendo alle persone una maggiore consapevolezza del loro funzionamento psicofisico.
Continuo a svolgere attività di ricerca presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, contribuendo alla pubblicazione di articoli scientifici sui disturbi psicosomatici, dell’umore e dell’alimentazione, e partecipando attivamente a congressi nazionali e internazionali.
Il mio obiettivo è aiutare ogni persona a sviluppare una maggiore comprensione di sé e del proprio vissuto, per promuovere strategie di adattamento efficaci nel più breve tempo possibile.