Salve, devo fare una dieta perché ho il colon infiammato e devo evitare fibre, verdure, frutta e man

11 risposte
Salve, devo fare una dieta perché ho il colon infiammato e devo evitare fibre, verdure, frutta e mangiare riso, pollo, pasta e pesce.
Svolgo attività fisica, tre volte la settimana, come posso sostituire i spuntini quotidiani?
Mi è stato detto di evitare di mangiare solo frutta da sola, e poi con questa dieta e possibile non ingrassare?
Dott.ssa Maria Luisa Cosani
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Trieste
Buongiorno,

sicuramente è un buon consiglio in quanto se si riduce l'ammontare di zuccheri (che siano semplici o complessi) è molto meglio. È sicuramente disinfiammante!

Svolgere l'attività fisica è un toccasana senz'altro, che sia di forza o aerobica.

Per i spuntini vanno benissimo della frutta oleosa, cioccolato fondente (dal 75% in poi), cocco fresco, yogurt greco... tutte ottime fonti di grassi salutari.

La frutta da sola (essendo molto zuccherina di natura) può interferire con l'attività insulinica, quindi è sempre meglio mangiarla nella prima parte della giornata ed evitarla nel pomeriggio e sera. Proprio per evitare di andare contro l'attività dell'insulina ed impedire i picchi glicemici infiammatori.

Certamente, con questo regime alimentare, basato principalmente su grassi e proteine è possibile sgonfiarsi e perdere il grasso viscerale che si annida subdolamente nella zona addominale, causa dell'infiammazione stessa. Rimango a disposizione per un consulto diretto.

Saluti dalla dott.ssa Cosani

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Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buongiorno,
Quello che le è stato prescritto somiglia a una dieta povera di scorie o a basso residuo, cioè un’alimentazione pensata per ridurre il lavoro dell’intestino limitando soprattutto gli alimenti ricchi di fibra; in genere viene usata per periodi definiti e va seguita secondo le indicazioni del medico o del nutrizionista che la sta seguendo.
In questo contesto, lo spuntino non deve per forza essere a base di frutta da sola, anzi spesso sono meglio tollerati alimenti semplici e poveri di fibra.

Per gli spuntini quotidiani può orientarsi, in base alla sua tolleranza personale, su yogurt bianco, biscotti secchi, pane bianco o toast con fesa di tacchino, uovo strapazzato su pane bianco, una banana matura, mela cotta o sbucciata, oppure piccoli snack come crackers o prodotti semplici senza semi, frutta secca o fibre aggiunte.
Svolgendo attività fisica tre volte a settimana, può essere utile scegliere uno spuntino leggero ma con una quota di carboidrati facilmente digeribili e una piccola parte proteica, così da evitare sia lunghi digiuni sia pasti troppo abbondanti dopo l’allenamento.

Per quanto riguarda il peso, una dieta di questo tipo non fa ingrassare automaticamente, ma non nasce nemmeno come dieta dimagrante; tutto dipende da quantità, distribuzione dei pasti e durata del periodo in cui viene seguita.
Proprio perché tende a ridurre frutta, verdura e integrali e a puntare di più su riso, pasta bianca, pane bianco e proteine magre, è importante che le porzioni siano costruite bene, altrimenti si rischia di mangiare in modo poco bilanciato più a lungo del necessario.

Il consiglio migliore è non improvvisare gli spuntini, ma inserirli dentro uno schema preciso, soprattutto se ha sintomi intestinali e pratica sport.
Una consulenza nutrizionale può aiutarla a trovare alternative ben tollerate, pratiche e adatte ai suoi allenamenti, senza peggiorare i disturbi intestinali e senza favorire aumenti di peso.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Dott. Luca D'Angelo
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Flero
Buongiorno, purtroppo per rispondere con esattezza bisogna valutare caso per caso. Le consiglio di prenotare una visita nutrizionale presso uno studio, sarà certamente utile.
Saluti, Dott. Luca D'Angelo
Dott.ssa Benedetta Faleni
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Livorno
Buongiorno
Quando viene consigliata una dieta “a basso residuo” (quindi povera di fibre), l’obiettivo è ridurre temporaneamente l’irritazione intestinale. Non è una dieta da seguire per sempre, ma solo per una fase specifica.
Per gli spuntini, anche facendo attività fisica, puoi scegliere opzioni leggere e facilmente digeribili, ad esempio:
yogurt (anche senza lattosio se necessario)
una piccola porzione di pane bianco o crackers semplici
gallette di riso
una fetta di pane con un velo di marmellata
piccole quantità di frutta cotta o ben tollerata (se indicato dal tuo piano)
Il consiglio di non mangiare solo frutta da sola è corretto in alcuni casi, perché può fermentare più facilmente e aumentare gonfiore o fastidio intestinale.
Per quanto riguarda il peso, seguire questo tipo di alimentazione non porta automaticamente ad ingrassare: tutto dipende dalle quantità e dall’equilibrio generale della giornata. Anche con riso, pasta, pollo e pesce è possibile mantenere un’alimentazione bilanciata.
Il consiglio più importante è di personalizzare la dieta in base alla tua situazione specifica e alla fase del disturbo intestinale.
Se vuoi, posso aiutarti a strutturare una giornata alimentare adatta anche alla tua attività fisica.
Dott.ssa Federica Casella
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Sesto Fiorentino
Buonasera, esempi di spuntini possono essere lo yogurt senza lattosio con della frutta (non tutte le tipologie sono adatte in una fase iniziale) oppure del grana o del parmigiano ed eventualmente dei crackers di riso o mais. Le quantità e la scelta tra le varie associazioni, oltre che la possibilità di non ingrassare, dipende dall'impostazione della dieta, ovviamente è fattibile ma andrebbe calcolata sulla base del suo metabolismo ed anche della tipologia di attività che svolge!
Dott.ssa Francesca Scantamburlo
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Padova
Gentilissimo/a,
Le consiglio di farsi seguire da un esperto in materia perchè questi cambiamenti fatti in "fai da te" possono portare ad una alimentazione non equilibrata in calorie e nutrienti, peggiorando la situazione intestinale.

Inoltre andrebbe approfondita la questione colon infiammato perchè ci sono dei protocolli dieto-terapici specifici da applicare, che consentono un'alimentazione bilanciata, nutriente e che allo stesso tempo mandi in remissione i sintomi e ne curi le cause.

Se può servirle sono disponibile.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Francesca Scantamburlo, specializzata in disturbi gastro-intestinali e dimagrimento
Dott.ssa Cristina Croce
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Rho
Buongiorno, le consiglio un percorso nutrizionale con l'aiuto di un professionista per meglio definire gli alimenti da inserire nella sua quotidianità in modo che le vengano forniti tutti gli apporti di macronutrienti e micronutrienti in maniera adeguata. Inoltre a supporto della dieta valuterei anche integrazione.
Dott.ssa Eliana Bozzi
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Roma
Ciao!
Innanzitutto, non è la tipologia di dieta che ti fa ingrassare o dimagrire: ciò che conta davvero sono le calorie totali. In questa fase, però, è fondamentale concentrarsi soprattutto sulla riduzione dello stimolo intestinale, per permettere al colon di “riposare”.

La frutta da sola al momento è meglio evitarla, perché potrebbe fermentare e creare ancora più fastidi. Più avanti potresti valutare di reinserirla, ad esempio sotto forma di mela cotta, che è generalmente più facile da tollerare.

Per quanto riguarda gli spuntini, ti lascio qualche idea semplice e adatta alla situazione:
- fiocchi di latte + crackers
- pane bianco tostato + affettato magro oppure fiocchi di latte
- parmigiano + crackers (da valutare e comunque in quantità moderate)

Sono tutte opzioni leggere, digeribili e adatte anche se ti alleni.
Dott.ssa Ilaria Coppolecchia
Biologo nutrizionista, Nutrizionista, Massoterapista
Vico del Gargano
Buongiorno, il consiglio di non mangiare la frutta da sola è corretto: gli zuccheri della frutta (fruttosio), se assunti isolatamente in un intestino infiammato, possono fermentare rapidamente e peggiorare il gonfiore.
Esempi di spuntini bilanciati e sicuri per il suo intestino, potrebbero essere gallette di riso abbinate allo yogurt greco o il kefir, oppure sempre yogurt greco con dei frollini secchi semplici tipo Oro Saiwa (no Pavesini), o ancora del pane tostato bianco con della bresaola.
Spero di esserti stata di aiuto.
Dr. Fabio Leoni
Biologo nutrizionista
Verona
Per non ingrassare con una dieta a basso residuo, il segreto è evitare i carboidrati da soli, che senza fibre causerebbero picchi di insulina e accumulo di grasso. Per gli spuntini, sostituisca la frutta con opzioni che abbinano proteine e grassi sani, capaci di dare sazietà e sostenere l'attività fisica senza irritare il colon.

Può optare per yogurt greco senza lattosio, uova sode, parmigiano stagionato o piccoli quantitativi di creme di frutta a guscio (senza pezzi interi) su gallette di riso. Questi abbinamenti stabilizzano la glicemia e favoriscono il nutrimento muscolare invece dello stoccaggio adiposo.

Poiché questa dieta è priva di nutrienti essenziali presenti nei vegetali, non deve essere protratta a lungo. Per pianificare un reinserimento sicuro delle fibre e riparare la mucosa intestinale, le consiglio di prenotare una consulenza mirata.

In quali orari della giornata avverte maggiormente il senso di fame?
Dott.ssa Claudia Morace
Biologo nutrizionista, Nutrizionista
Roma
Salve, il protocollo che lei deve seguire è una dieta low FODMAP, che non porta ad alterazioni del proprio peso ma semplicemente aiuta ad individuare i cibi che non vengono tollerati dall'intestino. Per lo spuntino può consumare la frutta con della crema di frutta secca che è più tollerabile rispetto alla frutta secca al naturale, oppure con del parmigiano o dello yogurt delattosato.

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