Salve da 15 giorni ho eliminato la pasta che mangio solo la domenica e a pranzo 40g di pane la sera
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Salve da 15 giorni ho eliminato la pasta che mangio solo la domenica e a pranzo 40g di pane la sera cerco di evitarlo ma non scendo come mai? Specifico che dovrei calare 6kg e che faccio pilates e quando riesco camminata veloce. Grazie
Buon pomeriggio,
prima di tutto ci tengo a confortarla che 15 giorni sono un arco di tempo molto breve per valutare un cambiamento strutturale della composizione corporea.
Il motivo per cui la bilancia non scende, nonostante le restrizioni, può dipendere da diversi fattori fisiologici. Spesso l'eliminazione drastica di carboidrati può portare ad un blocco metabolico, ma oltre tale restrizione bisognerebbe analizzare anche l'alimentazione generale giornaliera. Ogni pasto dovrebbe includere una quota di carboidrati, da prediligere quelli integrali, una porzione di proteine e una porzione di grassi (generalmente olio extravergine d'oliva) accompagnati da una buona porzione di contorno. Anziché eliminare, provi a bilanciare. Reintroduca una piccola porzione di cereali integrali o pasta anche durante la settimana: questo aiuterà a mantenere costanti i livelli di energia e a non arrivare affamata alla domenica, evitando picchi glicemici che favoriscono l'accumulo di grasso.
prima di tutto ci tengo a confortarla che 15 giorni sono un arco di tempo molto breve per valutare un cambiamento strutturale della composizione corporea.
Il motivo per cui la bilancia non scende, nonostante le restrizioni, può dipendere da diversi fattori fisiologici. Spesso l'eliminazione drastica di carboidrati può portare ad un blocco metabolico, ma oltre tale restrizione bisognerebbe analizzare anche l'alimentazione generale giornaliera. Ogni pasto dovrebbe includere una quota di carboidrati, da prediligere quelli integrali, una porzione di proteine e una porzione di grassi (generalmente olio extravergine d'oliva) accompagnati da una buona porzione di contorno. Anziché eliminare, provi a bilanciare. Reintroduca una piccola porzione di cereali integrali o pasta anche durante la settimana: questo aiuterà a mantenere costanti i livelli di energia e a non arrivare affamata alla domenica, evitando picchi glicemici che favoriscono l'accumulo di grasso.
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Salve,
capisco il dubbio: eliminare (o ridurre molto) pasta e pane non garantisce automaticamente una discesa di peso, soprattutto nel breve periodo.
1. Il peso non dipende solo dai carboidrati
Dimagrire significa creare un deficit calorico complessivo, non solo togliere un alimento. È possibile che:
le calorie tolte da pasta/pane vengano compensate inconsapevolmente da altri alimenti (olio, formaggi, frutta secca, porzioni più abbondanti);
l’apporto calorico totale sia comunque vicino al mantenimento.
2. 15 giorni sono pochi
In due settimane il peso può restare stabile per:
ritenzione idrica,
ciclo ormonale,
infiammazione muscolare legata a pilates e camminata (il muscolo trattiene acqua).
3. Pilates e camminata
Sono ottime attività, ma:
il pilates migliora tono e postura più che il consumo calorico;
la camminata deve essere regolare e sostenuta per incidere sul dimagrimento.
4. Possibile adattamento metabolico
Se in passato ha fatto diete restrittive, il corpo può reagire rallentando temporaneamente la perdita di peso.
5. Il peso sulla bilancia non dice tutto
Potrebbe non scendere il numero, ma:
migliorare la composizione corporea,
ridurre centimetri o gonfiore.
Cosa fare ora
Valutare l’insieme della giornata, non solo pasta e pane
Non eliminare del tutto i carboidrati: spesso ridurli troppo peggiora la risposta metabolica
Curare quantità di grassi e condimenti
Dare continuità all’attività fisica per almeno 4–6 settimane
Se i 6 kg da perdere sono reali, serve una strategia personalizzata
In sintesi: non sta sbagliando, ma la sola eliminazione della pasta non è sufficiente né sempre efficace. Serve una visione più ampia dell’alimentazione e del movimento.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
capisco il dubbio: eliminare (o ridurre molto) pasta e pane non garantisce automaticamente una discesa di peso, soprattutto nel breve periodo.
1. Il peso non dipende solo dai carboidrati
Dimagrire significa creare un deficit calorico complessivo, non solo togliere un alimento. È possibile che:
le calorie tolte da pasta/pane vengano compensate inconsapevolmente da altri alimenti (olio, formaggi, frutta secca, porzioni più abbondanti);
l’apporto calorico totale sia comunque vicino al mantenimento.
2. 15 giorni sono pochi
In due settimane il peso può restare stabile per:
ritenzione idrica,
ciclo ormonale,
infiammazione muscolare legata a pilates e camminata (il muscolo trattiene acqua).
3. Pilates e camminata
Sono ottime attività, ma:
il pilates migliora tono e postura più che il consumo calorico;
la camminata deve essere regolare e sostenuta per incidere sul dimagrimento.
4. Possibile adattamento metabolico
Se in passato ha fatto diete restrittive, il corpo può reagire rallentando temporaneamente la perdita di peso.
5. Il peso sulla bilancia non dice tutto
Potrebbe non scendere il numero, ma:
migliorare la composizione corporea,
ridurre centimetri o gonfiore.
Cosa fare ora
Valutare l’insieme della giornata, non solo pasta e pane
Non eliminare del tutto i carboidrati: spesso ridurli troppo peggiora la risposta metabolica
Curare quantità di grassi e condimenti
Dare continuità all’attività fisica per almeno 4–6 settimane
Se i 6 kg da perdere sono reali, serve una strategia personalizzata
In sintesi: non sta sbagliando, ma la sola eliminazione della pasta non è sufficiente né sempre efficace. Serve una visione più ampia dell’alimentazione e del movimento.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Ciao
È un pò difficile darti una risposta esatta e precisa, perchè ci sono molte variabili da considerare, quante volte ti alleni a settimana? Stai effettivamente mangiando in modo corretto? Stai assumendo tutti i macronutrienti e micronutrizineti in apporti giornalieri adeguati?
Perchè si pensa tante volte che eliminando la “pasta” che attenzione, non è l’unica fonte di carboidrati (es. Pane, riso, patate ecc…) possa risolvere e raggiungere il risultato velocemente perdendo peso, quando in realtà, si va a perdere più acqua corporea che grasso, soprattutto nel primo periodo e quando si riprende a mangiare rintroducendo quei alimenti che si è tolto, si ritorna alla condizione di partenza.
La maggior parte delle volte è dato da un surplus calorico, si tende a mangiare di più rispetto a quello che il corpo consuma o non si crea effettivamente quel deficit calorico che non significa “non mangiare più niente o evito alimenti”, ma in realtà è mangiare in modo intelligente e con consapevolezza. Perchè si riesce a perdere peso senza fare sacrifici e/o rinunce.
So di non aver dato una risposta concreta, ma spero di aver fatto capire il concetto, sperando di essere stato di aiuto
È un pò difficile darti una risposta esatta e precisa, perchè ci sono molte variabili da considerare, quante volte ti alleni a settimana? Stai effettivamente mangiando in modo corretto? Stai assumendo tutti i macronutrienti e micronutrizineti in apporti giornalieri adeguati?
Perchè si pensa tante volte che eliminando la “pasta” che attenzione, non è l’unica fonte di carboidrati (es. Pane, riso, patate ecc…) possa risolvere e raggiungere il risultato velocemente perdendo peso, quando in realtà, si va a perdere più acqua corporea che grasso, soprattutto nel primo periodo e quando si riprende a mangiare rintroducendo quei alimenti che si è tolto, si ritorna alla condizione di partenza.
La maggior parte delle volte è dato da un surplus calorico, si tende a mangiare di più rispetto a quello che il corpo consuma o non si crea effettivamente quel deficit calorico che non significa “non mangiare più niente o evito alimenti”, ma in realtà è mangiare in modo intelligente e con consapevolezza. Perchè si riesce a perdere peso senza fare sacrifici e/o rinunce.
So di non aver dato una risposta concreta, ma spero di aver fatto capire il concetto, sperando di essere stato di aiuto
Buon pomeriggio.
È normale non scendere subito, soprattutto dopo solo 15 giorni. Ecco i motivi più comuni:
Togliere pasta e pane non basta da solo
Dimagrire dipende dalle calorie totali della giornata, non solo dai carboidrati.
Se magari mangi poco pane ma più formaggi, olio, frutta secca o dolci, il peso può non scendere.
Il corpo ha bisogno di tempo
Le prime 2–3 settimane spesso il corpo si “adatta”. A volte si sgonfia prima, il peso cala dopo.
Pilates non fa dimagrire subito sulla bilancia
Il pilates è ottimo, ma tonifica più che far perdere peso.
Potresti perdere grasso ma trattenere liquidi o aumentare un po’ di tono muscolare.
Camminata: conta la costanza
Per aiutare il calo servono almeno 30–40 minuti a passo veloce, 4–5 volte a settimana.
Possibile ritenzione idrica
Sale, stress, ciclo ormonale e poca acqua possono bloccare il peso anche se stai facendo le cose giuste.
Cosa fare ora (in pratica):
Non eliminare del tutto i carboidrati: meglio poco ma tutti i giorni
Controlla olio, formaggi e porzioni
Bevi almeno 1,5–2 litri d’acqua
Continua con movimento + camminata
È normale non scendere subito, soprattutto dopo solo 15 giorni. Ecco i motivi più comuni:
Togliere pasta e pane non basta da solo
Dimagrire dipende dalle calorie totali della giornata, non solo dai carboidrati.
Se magari mangi poco pane ma più formaggi, olio, frutta secca o dolci, il peso può non scendere.
Il corpo ha bisogno di tempo
Le prime 2–3 settimane spesso il corpo si “adatta”. A volte si sgonfia prima, il peso cala dopo.
Pilates non fa dimagrire subito sulla bilancia
Il pilates è ottimo, ma tonifica più che far perdere peso.
Potresti perdere grasso ma trattenere liquidi o aumentare un po’ di tono muscolare.
Camminata: conta la costanza
Per aiutare il calo servono almeno 30–40 minuti a passo veloce, 4–5 volte a settimana.
Possibile ritenzione idrica
Sale, stress, ciclo ormonale e poca acqua possono bloccare il peso anche se stai facendo le cose giuste.
Cosa fare ora (in pratica):
Non eliminare del tutto i carboidrati: meglio poco ma tutti i giorni
Controlla olio, formaggi e porzioni
Bevi almeno 1,5–2 litri d’acqua
Continua con movimento + camminata
Per perdere peso è necessario instaurare un deficit calorico adeguato, se ciò non avviene, perché magari anche avendo eliminato la pasta introduce una quota di calorie sufficiente per il suo fabbisogno attraverso gli altri alimenti, il peso non scenderà. Comunque sia è sempre consigliabile farsi seguire da un professionista in un percorso di dimagrimento, anziché provare varie strategie fai-da-te che possono portare svariati problemi indesiderati.
La perdita di peso non dipende solo dall’eliminazione di alcuni alimenti, ma da un insieme di fattori che richiedono un po’ più di tempo per mostrare risultati concreti.
Nel suo caso, dopo soli 15 giorni è possibile che l’organismo sia ancora in una fase di adattamento: il corpo tende inizialmente a trattenere liquidi e a stabilizzare il metabolismo quando cambia l’introito di carboidrati. Inoltre, attività come il pilates migliorano tono e postura, ma non sempre incidono in modo significativo sul dispendio calorico complessivo. Anche la camminata veloce è utile, ma per produrre un calo visibile deve essere svolta con una certa regolarità.
Va considerato anche che piccoli dettagli dell’alimentazione quotidiana — porzioni, condimenti, spuntini, frequenza dei pasti — possono compensare il taglio di pasta e pane, rendendo il deficit calorico meno efficace. Nelle donne, infine, il peso può oscillare per motivi ormonali, soprattutto in alcune fasi del ciclo.
Nel suo caso, dopo soli 15 giorni è possibile che l’organismo sia ancora in una fase di adattamento: il corpo tende inizialmente a trattenere liquidi e a stabilizzare il metabolismo quando cambia l’introito di carboidrati. Inoltre, attività come il pilates migliorano tono e postura, ma non sempre incidono in modo significativo sul dispendio calorico complessivo. Anche la camminata veloce è utile, ma per produrre un calo visibile deve essere svolta con una certa regolarità.
Va considerato anche che piccoli dettagli dell’alimentazione quotidiana — porzioni, condimenti, spuntini, frequenza dei pasti — possono compensare il taglio di pasta e pane, rendendo il deficit calorico meno efficace. Nelle donne, infine, il peso può oscillare per motivi ormonali, soprattutto in alcune fasi del ciclo.
Buonasera,
ridurre la pasta, o in generale i carboidrati, non è un approccio utile nel calo del peso. Il calo di peso, inteso come riduzione di adipe, si ottiene essenzialmente per deficit calorico e non tanto per deficit di un macronutriente. Le raccomando di affidarsi a specialisti, evitando diete fai da te, nella maggior parte dei casi inutili e spesso dannose.
Cordiali saluti, dr. L. Signorini
ridurre la pasta, o in generale i carboidrati, non è un approccio utile nel calo del peso. Il calo di peso, inteso come riduzione di adipe, si ottiene essenzialmente per deficit calorico e non tanto per deficit di un macronutriente. Le raccomando di affidarsi a specialisti, evitando diete fai da te, nella maggior parte dei casi inutili e spesso dannose.
Cordiali saluti, dr. L. Signorini
Salve,
capisco la frustrazione: eliminare (o quasi) pasta e pane non garantisce automaticamente il dimagrimento.
In 15 giorni il peso può non scendere per diversi motivi:
• il corpo può essere ancora in fase di adattamento metabolico
• il deficit calorico totale potrebbe non essere sufficiente (non conta solo il pane/pasta)
• il pilates migliora tono e postura ma incide poco sul consumo calorico
• camminata non sempre regolare o di durata/intensità adeguata
• possibile ritenzione idrica / stress / ormoni che bloccano temporaneamente la bilancia
Inoltre, togliere i carboidrati senza una strategia può portare il metabolismo a rallentare invece di accelerare.
Per perdere 6 kg in modo efficace e duraturo serve:
• un piano alimentare bilanciato e personalizzato
• quantità corrette di carboidrati nei momenti giusti
• attività fisica mirata (non solo pilates)
• valutazione di composizione corporea e metabolismo
Il numero sulla bilancia non è l’unico indicatore: spesso il corpo cambia prima nella forma che nel peso.
Se vuole, possiamo approfondire con una valutazione più precisa e impostare un percorso adatto a lei.
Resto a disposizione.
capisco la frustrazione: eliminare (o quasi) pasta e pane non garantisce automaticamente il dimagrimento.
In 15 giorni il peso può non scendere per diversi motivi:
• il corpo può essere ancora in fase di adattamento metabolico
• il deficit calorico totale potrebbe non essere sufficiente (non conta solo il pane/pasta)
• il pilates migliora tono e postura ma incide poco sul consumo calorico
• camminata non sempre regolare o di durata/intensità adeguata
• possibile ritenzione idrica / stress / ormoni che bloccano temporaneamente la bilancia
Inoltre, togliere i carboidrati senza una strategia può portare il metabolismo a rallentare invece di accelerare.
Per perdere 6 kg in modo efficace e duraturo serve:
• un piano alimentare bilanciato e personalizzato
• quantità corrette di carboidrati nei momenti giusti
• attività fisica mirata (non solo pilates)
• valutazione di composizione corporea e metabolismo
Il numero sulla bilancia non è l’unico indicatore: spesso il corpo cambia prima nella forma che nel peso.
Se vuole, possiamo approfondire con una valutazione più precisa e impostare un percorso adatto a lei.
Resto a disposizione.
Buongiorno, purtroppo c'è molta disinformazione in merito ai carboidrati che vengono notoriamente etichettati come macronutrienti da tagliare obbligatoriamente a dieta, per perdere peso c'è bisogno di migliorare le abitudini alimentari e di tendere verso il deficit energetico attraverso dieta ed esercizio fisico, non basta togliere pane e pasta, soprattutto se si vuole tendere verso un dimagrimento sano e sostenibile. Cerchi di rivedere, assieme al suo nutrizionista, il suo dispendio energetico e le sue abitudini. Spero d'esserle stato d'aiuto, buona giornata
Capisco benissimo la frustrazione—ci stai mettendo impegno e la bilancia non collabora.
Ti dico subito una cosa importante: 15 giorni sono pochissimi per giudicare se un cambiamento sta funzionando, soprattutto se fai anche pilates.
1 Il peso scende se c’è un deficit calorico totale, non solo togliendo un alimento.
2 Se hai iniziato o aumentato l’attività: i muscoli trattengono più acqua,
potresti perdere grasso ma non peso.
3 Il pane non è il problema.
Ti dico subito una cosa importante: 15 giorni sono pochissimi per giudicare se un cambiamento sta funzionando, soprattutto se fai anche pilates.
1 Il peso scende se c’è un deficit calorico totale, non solo togliendo un alimento.
2 Se hai iniziato o aumentato l’attività: i muscoli trattengono più acqua,
potresti perdere grasso ma non peso.
3 Il pane non è il problema.
Salve, purtroppo eliminare o ridurre i carboidrati non è lo soluzione per perdere peso anzi, non dovrebbero essere demonizzati . Per perdere peso è importante che ci sia un giusto deficit calorico che dovrebbe calcolare un nutrizionista anche in base alle sui abitudini e in base al suo fabbisogno. Le variabili possono essere molte, in alcuni casi potrebbe anche essere che lei stia mangiando troppo poco e questo non le fa perdere peso. Provi a rivolgersi ad un nutrizionista.
Buonasera,
eliminare o ridurre eccessivamente i carboidrati non favorisce necessariamente il dimagrimento e, se protratto nel tempo, può anche essere controproducente. I carboidrati, se ben distribuiti e nelle giuste quantità, sono parte di un’alimentazione equilibrata.
Il peso può non scendere subito per diversi motivi e il dimagrimento non è sempre lineare, soprattutto nelle prime settimane. Se vuole, possiamo parlarne insieme con calma per valutare l’alimentazione nel suo complesso ed eventualmente apportare le modifiche più adatte a lei.
Un saluto
eliminare o ridurre eccessivamente i carboidrati non favorisce necessariamente il dimagrimento e, se protratto nel tempo, può anche essere controproducente. I carboidrati, se ben distribuiti e nelle giuste quantità, sono parte di un’alimentazione equilibrata.
Il peso può non scendere subito per diversi motivi e il dimagrimento non è sempre lineare, soprattutto nelle prime settimane. Se vuole, possiamo parlarne insieme con calma per valutare l’alimentazione nel suo complesso ed eventualmente apportare le modifiche più adatte a lei.
Un saluto
Buongiorno,
per perdere peso non servono diete drastiche o eliminazioni di alimenti. L’importante è:
• Mangiare in modo bilanciato: carboidrati, proteine, fibre e grassi. (Non eliminare i carboidrati)
• Creare un piano ipocalorico adatto a te, così da favorire la perdita di peso in modo sicuro e sostenibile.
• Abbinare attività fisica regolare, come Pilates o camminate.
Con questo approccio, i risultati arrivano gradualmente e senza stress.
Un saluto
per perdere peso non servono diete drastiche o eliminazioni di alimenti. L’importante è:
• Mangiare in modo bilanciato: carboidrati, proteine, fibre e grassi. (Non eliminare i carboidrati)
• Creare un piano ipocalorico adatto a te, così da favorire la perdita di peso in modo sicuro e sostenibile.
• Abbinare attività fisica regolare, come Pilates o camminate.
Con questo approccio, i risultati arrivano gradualmente e senza stress.
Un saluto
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