Purtroppo non posso pagarmi una nutrizionista o dietista e quindi spero che qualcuno che ne sa in ma
Purtroppo non posso pagarmi una nutrizionista o dietista e quindi spero che qualcuno che ne sa in materia mi possa rispondere Sono una ragazza di 29 anni e sono nata con l'anemia mediterranea e in passato ho sofferto di disturbi alimentari alche sono arrivata a pesare da 60 a 50 kg. Sono alta 166 e attualmente peso 63 kg e desidero arrivare a 55 kg in 1 mese. La mia dieta in passato era fatta di molte proteine animale (più carne e di rado i molluschi) e pochissime fibre, ma tanti dolci e praticavo attività fisica in casa 5 giorni a settimana ogni mattina. Attualmente la mia dieta è fatta di molte fibre ma poca frutta come anche in passato, proteine animali (più pesce e di rado carne), poca frutta e tanti dolci. Prima di intraprendere un lavoro avevo un app dove praticato attività fisica, ma ormai da 9 mesi lavoro ed essendo che convivo anche ma senza figli, non ho tanto tempo a disposizione per fare sport. Il mio lavoro è principalmente in piedi in movimento, quindi di muovermi lo faccio, l'unica cosa vorrei un consiglio da parte vostra come potrei trovare il tempo per fare sport e in 1 mese arrivare a 55 kg, prima che fra 1 o 2 anni abbia dei figli e non poter avere più il tempo nemmeno per camminare. Ps: oltre all'anemia soffro di stipsi, aerofagia, sono intollerante al lattosio e soffro di pressione bassa per cui vorrei sapere anche, per non arrivare alla pressione bassa cosa potrei mangiare senza arrivare nemmeno alle abbuffate
11 risposte
Buongiorno, le consiglierei inizialmente di porsi degli obiettivi: - bere almeno 1litro e mezzo di acqua al giorno - garantire 30 minuti di camminata almeno 3 giorni a settimana - 2-3 porzioni di verdura al giorno e 2 porzioni di frutta, una a metà mattina e una a metà pomeriggio (per evitare di eccedere nel consumo di dolci) - garantire 3-4 noci o 6-7 mandorle o nocciole nell'arco della giornata - ridurre il consumo di dolci - garantire pranzo e cena bilanciati (verdura + secondo piatto + cereali) Per qualsiasi dubbio mi contatti, sono disponibile anche per consulenze online
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Buon pomeriggio, avendo sofferto di DCA è fondamentale avviare un percorso di riabilitazione psico-nutrizionale che prevede anche una rivalutazione degli obiettivi preposti. Capisco le difficoltà economiche ma la situazione non va presa sotto gamba. Rimango a disposizione anche per consulenze online o su Roma. Dott.ssa Alessandra Daidone- Dietista
Buongiorno Concordo con la collega che suggerisce un percorso di riabilitazione psiconutrizionale. Esistono i centri asl dove lei può afferire gratuitamente. Mi permetto di suggerire tale percorso, dato il trascorso di dca, perché solo il fatto che come obiettivo lei abbia un calo ponderale di 8kg la espone ad un grosso rischio di ricaduta. Cordiali saluti Paola Resasco Dietista Nutrizionista
Buonasera, mi permetto di consigliarle di occuparsi della sua salute a tutto tondo. Avendo lei sofferto di un disturbo del comportamento alimentare, dovrebbe intraprendere un percorso di cura multifattoriale, grazie al quale migliorare le abitudini alimentari, la salute dell'organismo ma anche e, soprattutto, lo stato psicologico. Tantissime ASL offrono un percorso di cura integrato con professionisti specializzati pronti ad aiutarla e ad occuparsi di lei. Un saluto Dottoressa Francesca Sica
Buongiorno, Inizio dicendo che mi spiace molto per la situazione descritta e per la sofferenza che riporta. I disturbi alimentari sono patologie complesse che richiedono un approccio multidisciplinare integrato e quindi la presenza di più professionisti che possano prendere in carico la sua salute. La richiesta di una perdita di peso così repentina è un importante fattore di rischio perchè per essere ottenuta rischia di portare con se pericolose restrizioni alimentari e se non adeguatamente contestualizzata rischia di diventare un importante fattore di mantenimento del disturbo stesso. In caso di diagnosi accertata di disturbo alimentare, le scelte alimentari e l'attività fisica vanno attentamente pensate sotto stretto monitoraggio medico, dietistico, psicologico etc.. Per il fattore economico, alcune ASL di riferimento hanno programmi per la cura e il trattamento dei disturbi alimentari, in caso contrario le consiglio di parlarne con il suo medico di fiducia che saprà sicuramente guidarla verso la scelta del miglior percorso terapeutico possibile. Sperando di esserle stato di aiuto, le faccio un grande in bocca al lupo per tutto!
salve, l'unico consiglio che mi sento di darle è di non porsi obiettivi di peso, dire di voler arrivare a un preciso peso come in questo caso 55 kg in un mese non serve a nulla se non a fare errori che le porterebbero in primis a non raggiungere l'obiettivo e poi a conseguenze a lungo termine..cerchi assistenza anche tramite ASL per il sostegno ai disturbi alimentari in modo da avere una guida che l'aiuti a migliorare e non commettere errori..
Gentile paziente, la ringrazio per aver condiviso la sua situazione. Tuttavia, formulare una risposta adeguata in poche righe non sarebbe appropriato per un caso complesso come il suo. La invito caldamente a rivolgersi a uno specialista del settore, poiché il supporto di un professionista qualificato è fondamentale, soprattutto considerando il suo passato con DCA. Le ricordo che il servizio di assistenza nutrizionale è disponibile anche attraverso la medicina del territorio, per garantire un supporto accessibile e personalizzato. La incoraggio a riflettere sull'importanza di affidarsi a uno specialista per il suo percorso e le auguro il meglio per la sua salute e il suo benessere. Un cordiale saluto.
Gentilissima, da quello che mi racconta, mi sembra che gli obiettivi che si è data sono troppo "aggressivi" e, a mio avviso, anche molto pericolosi per il suo stato di salute. Le chiedo: come mai vuole perdere peso? e soprattutto, perchè lo vuole perdere in così poco tempo? Non trascurerei la sua storia passata di DCA. Ad oggi, anche se ahimè non sono tanti e non ben distribuiti sul territorio nazionale, ci sono diversi centri del SSN che dispensano servizi di consulenza nutrizionale gratuitamente (o a prezzo di ticket). Le suggerisco di rivolgersi ad un'esperto del settore. Saluti
Gentile paziente, mi trovo d'accordo con le risposte dei colleghi nel consigliarle di attenzionare la sua salute da un punto di vista multifattoriale, in particolare con un percorso che integri psicologia e alimentazione. Dal punto di vista nutrizionale, posso dirle che le problematiche da Lei riportate (anemia, stipsi, intolleranza al lattosio,..) dovrebbero essere attentamente analizzate tramite un'anamnesi approfondita per poter creare uno stile di alimentazione bilanciata e che riduca sostanzialmente il rischio di carenze nutrizionali. Per quanto riguarda il calo ponderale, le linee guida consigliano una perdita di peso corporeo di 2-4kg al mese, affinchè il cambiamento sia sostenibile per l'organismo e duraturo nel tempo. A disposizione per ulteriori dubbi, Dott.ssa Elisa Priori
Gentile utente, Viste le tante domande le consiglio un consulto personalizzato Si può anche modulare il pagamento a mio avviso per venirle incontro Purtroppo risposte molto specifiche senza effettuare una visita non posso fornirle Saluti , resto a disposizione
Buongiorno, capisco profondamente la sua situazione: convivere con anemia mediterranea, una storia di disturbi alimentari, sintomi digestivi (stipsi, aerofagia, intolleranza al lattosio), pressione bassa e un lavoro che lascia poco tempo libero rende davvero difficile gestire il peso. E soprattutto capisco la frustrazione di voler stare bene nel proprio corpo senza potersi permettere un supporto professionale. La prima cosa che voglio dirle è che non c’è nulla di sbagliato in lei: il suo corpo sta reagendo a una combinazione di fattori fisici, emotivi e di stile di vita. 1) Dimagrire 8 kg in un mese non è realistico né sicuro Con la sua storia clinica e digestiva, un obiettivo così rapido rischia di: peggiorare la stipsi far crollare la pressione riattivare meccanismi dei disturbi alimentari ridurre massa muscolare peggiorare l’anemia Un dimagrimento sano è più lento, ma soprattutto stabile. 2) Il suo corpo ha bisogno di equilibrio, non di restrizioni Con anemia mediterranea e pressione bassa, servono: pasti regolari adeguate proteine carboidrati ben distribuiti evitare digiuni lunghi evitare diete drastiche Le restrizioni severe possono peggiorare stanchezza, fame nervosa e gonfiore. 3) Come può perdere peso in modo sicuro anche senza palestra Il suo lavoro “in piedi e in movimento” è già un’attività fisica importante. Per dimagrire non serve per forza allenarsi un’ora al giorno. Può funzionare molto bene: 10–15 minuti al giorno di esercizi a casa (anche 3 volte a settimana) camminate brevi ma costanti esercizi di forza semplici (squat, affondi, plank) Non serve molto tempo: serve costanza, non intensità. 4) Come gestire alimentazione, stipsi e pressione bassa Senza darle indicazioni cliniche personalizzate, posso dirle che in situazioni come la sua aiutano molto: Per la stipsi fibre solubili (avena, kiwi, verdure cotte) acqua regolare durante la giornata evitare troppa fibra tutta insieme (può peggiorare aerofagia) Per la pressione bassa pasti piccoli e frequenti sale nella norma (non troppo basso) evitare digiuni lunghi carboidrati complessi distribuiti bene nella giornata Per il peso ridurre i dolci gradualmente aumentare proteine magre e pesce scegliere carboidrati semplici da digerire (riso, patate, pane bianco) evitare eccesso di fibre crude se gonfiano 5) Come trovare il tempo per lo sport Molte persone nella sua situazione trovano utile: allenarsi 5–10 minuti appena sveglie fare esercizi brevi mentre si è a casa (2 serie di squat, plank, ecc.) usare video brevi di allenamento camminare 20 minuti dopo cena Non serve molto tempo: serve un piccolo spazio quotidiano. 6) Non è sola, e non è un caso “difficile” Lei ha già fatto un percorso importante, ha consapevolezza del suo corpo e vuole stare bene. Questo è un punto di forza enorme. Con un approccio graduale, realistico e rispettoso della sua storia, può assolutamente: migliorare la digestione stabilizzare la pressione perdere peso in modo sano evitare ricadute nei disturbi alimentari Se vuole, posso aiutarla a costruire un piano pratico e sostenibile, adatto alla sua vita, ai suoi sintomi e ai suoi obiettivi, senza diete drastiche e senza rischi per la salute.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.








