Esperienze
Specializzato in terapia Ericksoniana.
Esperienza trentennale con problematiche connesse alla dipendenza (tossicodipendenza, alcool-dipendenza, gioco d'azzardo patologico, dipendenza affettiva o relazionale).
Interventi a livello individuale, di coppia, familiari e di gruppo.
Prestazioni e prezzi
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Psicoterapia individuale
50 € -
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Parent training
50 € -
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Psicoterapia della depressione
50 € -
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Psicoterapia di coppia
60 € -
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Psicoterapia online
50 € -
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Indirizzo
Via Sestio Calvino 80, Roma 00100
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
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ha risposto a 19 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve. Io e il mio ragazzo stiamo insieme da due anni e mezzo, ma ora per la seconda volta ha provato a chiudere la nostra relazione. Questo è avvenuto entrambe le volte dopo un momento di incomprensione in cui diceva di sentirsi giudicato. Il fatto è che non sa darmi motivazioni “concrete” e molte cose che dice appaiono discordanti (“dobbiamo pensare al futuro perché è ora..”, “non so cosa voglio dal futuro”, poi mi parla di figli). Ha preso una settimana di tempo per riflettere su di noi, tempo che forse sta giovando più a me che a lui nonostante mi pesi non sentirlo. Mi sento positiva e sento che mi ama, magari meno di prima ma, attenendomi ai fatti più che alle sue parole (e paure), non vedo un vero distacco. Forse mi sto sbagliando.
Quello che sta vivendo è una situazione di incertezza relazionale che genera inevitabilmente ansia e bisogno di interpretare segnali contraddittori. Provi a distinguere ciò che lui comunica in modo stabile dai suoi stati emotivi del momento, e in questa fase si tenga ancorata ai fatti più che alle ipotesi sul futuro.
Buongiorno, ho passato il peggior anno della mia vita. negli ultimi sei mesi ho perso entrambi i miei genitori e nel mezzo mi ha lasciata il mio compagno, stavamo insieme da poco più di un anno. I miei genitori sono morti entrambi a seguito di lunghe malattie, nell'ultimo anno ho accudito mio padre con un tumore metastatico. il mio ex mi ha lasciata dopo un periodo di liti, in cui ci sono stati alcuni episodi di gelosia da parte mia (mai avuti prima). La mia autostima si era abbassata anche perchè nel mentre avevo avuto un fallimento lavorativo. Lui, oltre a delle cattiverie, mi ha detto che ho sabotato la storia per le liti e la mia tristezza. nell'ultima lite gli ho detto "non me ne frega di te", ma io ero solo sopraffatta dal dolore e non ce la facevo più, voolevo che mi stringesse più forte.
Sta attraversando un accumulo di perdite e dolore enorme. In queste condizioni è comprensibile sentirsi sopraffatti e reagire in modo diverso da come si farebbe normalmente. Non riduca tutto a una colpa o a un ‘sabotaggio’: prima di tutto c’è una sofferenza profonda che merita ascolto e cura.
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