Gentili Dottori, sono una donna in stato di gravidanza e vi scrivo per chiedere un parere riguardo a

12 risposte
Gentili Dottori, sono una donna in stato di gravidanza e vi scrivo per chiedere un parere riguardo a un episodio di potenziale contaminazione crociata avvenuto ieri sera, che mi sta destando un po' di preoccupazione.
Il mio compagno ha tagliato del prosciutto cotto (acquistato al banco taglio e conservato aperto in frigo per diversi giorni). Con lo stesso coltello non lavato ha poi tagliato del pane, con cui ha fatto la "scarpetta" nel suo piatto. Poco dopo, nello stesso piatto, sono state appoggiate delle carote che erano state appena tolte dal fuoco (quindi bollenti).
Io ho mangiato circa 5 fettine di queste carote. Ho cercato di prendere quelle in cima alla pila per evitare il contatto diretto con il fondo del piatto, ma non posso escludere al 100% che una di queste fettine abbia toccato la superficie del piatto o le altre carote sottostanti.
Al momento non presento alcun sintomo. Alla luce di questa dinamica ritenete che ci sia un rischio concreto di trasmissione di Listeria per il feto? Vi ringrazio molto per la disponibilità e per il servizio che offrite.
Buongiorno,
da come descrive la situazione il rischio di trasmissione di Listeria è estremamente basso. La Listeria si associa soprattutto al consumo di alimenti crudi o pronti al consumo contaminati e conservati a lungo in refrigerazione, mentre in questo caso parliamo di un passaggio molto indiretto e soprattutto di carote appena cotte, quindi sottoposte a temperatura elevata.
Anche l’eventuale contatto con residui presenti nel piatto o con utensili non lavati non configura, in questo scenario, una via di esposizione significativa per il feto.
In assenza di sintomi, non ci sono elementi che facciano pensare a un rischio concreto. In gravidanza è comunque sempre corretto mantenere buone norme igieniche, ma l’episodio descritto non è motivo di allarme.

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Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Terrassa Padovana
Gentile Signora,
da quanto descrive, il rischio di una trasmissione di Listeriosi appare estremamente basso.

I motivi sono diversi:

il contatto è stato indiretto e non un consumo diretto dell'alimento potenzialmente a rischio;
le carote erano appena state cotte e quindi molto calde;
la quantità eventualmente entrata in contatto con il piatto era minima;
non vi è stata una contaminazione massiva o prolungata.

Inoltre, la listeriosi si trasmette generalmente attraverso il consumo di alimenti contaminati in quantità sufficienti e non per contatti indiretti come quello descritto.

L'assenza di sintomi non permette da sola di escludere qualsiasi rischio, ma sulla base della dinamica che racconta non vedo elementi che facciano pensare a un'esposizione significativa.

Continui semplicemente a seguire le normali norme igieniche alimentari in gravidanza e cerchi di non allarmarsi per questo episodio specifico.

Naturalmente, in caso di febbre, sintomi influenzali o altri disturbi importanti nei giorni successivi, è opportuno contattare il ginecologo, ma la situazione descritta non sembra configurare un rischio concreto per il feto.

Distinti saluti,
Dr Luca Agostini
Dott. Gianluca de Franchis
Dietologo, Dietista, Nutrizionista
Palermo
Buonasera,
da quanto descrive, il rischio di trasmissione di Listeriosi appare estremamente basso.
I motivi sono diversi:
Il prosciutto cotto non è un alimento ad alto rischio come alcuni prodotti crudi o poco cotti.
Si è trattato di una contaminazione indiretta e molto limitata (coltello → pane → piatto → carote).
Le carote erano state appena tolte dal fuoco e quindi erano molto calde; inoltre la quantità eventualmente trasferita sarebbe stata minima.
Lei ha consumato solo poche fettine e non vi è stato un contatto diretto con il prosciutto.
In gravidanza è corretto prestare attenzione alla listeria, ma episodi come questo non sono generalmente considerati esposizioni a rischio concreto.
Non ci sono elementi che facciano pensare a un rischio significativo per il feto e, in assenza di sintomi, non vi è motivo di allarmarsi per quanto accaduto. Se nei giorni successivi dovessero comparire febbre, sintomi simil-influenzali o disturbi gastrointestinali importanti, contatti il medico curante o il ginecologo, ma sulla base della dinamica descritta la situazione è rassicurante.
Salve,
Capisco perfettamente la preoccupazione, soprattutto in gravidanza, quando ogni possibile rischio viene percepito in modo amplificato. Ma posso rassicurarla: nella dinamica che descrive non c’è un rischio concreto di Listeria.

La Listeria monocytogenes è un batterio che richiede condizioni molto specifiche per rappresentare un rischio reale. Nel suo caso, questi elementi non ci sono perchè il prosciutto cotto è un alimento cotto, quindi già sottoposto a temperature che inattivano il patogeno.
Le carote bollenti hanno raggiunto temperature che inattivano il batterio, inoltre il contatto è stato indiretto, minimo e su superfici non favorevoli alla sopravvivenza
La Listeria non sopravvive su superfici calde e non si trasmette tramite contatti così indiretti e brevi.

Ma la cosa più importante è che lei non presenta alcun sintomo, e questo è un ulteriore elemento rassicurante.

Può stare davvero tranquilla: non c’è alcun rischio per lei né per il feto.
La dinamica descritta non rientra in quelle che possono trasmettere la Listeria.
Dott.ssa Giada Gattari
Dott.ssa Roberta Ferrari
Dietista, Nutrizionista
Sassuolo
entile Signora,

in base a quanto descritto, il rischio di trasmissione di Listeria appare estremamente basso. Il possibile contatto sarebbe avvenuto in modo indiretto, attraverso più passaggi, e le carote erano appena cotte e ancora molto calde.

Pertanto l'episodio descritto non dovrebbe rappresentare un'esposizione significativa. In assenza di sintomi, non sono necessari accertamenti o provvedimenti particolari.

Continui serenamente a seguire le normali precauzioni alimentari.

Cordiali saluti.
Dott.ssa Alessandra Laffi
Nutrizionista
Marzabotto
Gentile Signora,
grazie per aver descritto con precisione l'accaduto.
In base alla dinamica che riferisce, il rischio di trasmissione di Listeria monocytogenes appare estremamente basso.
I motivi principali sono i seguenti: La contaminazione, se presente, sarebbe stata indiretta e molto limitata, attraverso il passaggio dal prosciutto al coltello, dal coltello al pane e successivamente dal pane al piatto.
* Le carote erano state appena tolte dal fuoco e quindi ad alta temperatura. Sebbene non sia possibile quantificare con precisione l'effetto del calore una volta appoggiate nel piatto, la presenza di alimenti molto caldi riduce ulteriormente la sopravvivenza di eventuali microrganismi trasferiti in quantità minime. Lei ha consumato una quantità ridotta di carote e ha cercato di evitare il contatto con il fondo del piatto. Anche ipotizzando la presenza di Listeria nel prosciutto (evento di per sé non frequente), per determinare un'infezione è generalmente necessario che vi sia un'esposizione a una quantità sufficiente di batteri. Nel caso descritto, la possibile contaminazione sarebbe stata soggetta a molteplici passaggi, con una conseguente forte diluizione della carica batterica.
L'assenza di sintomi nelle ore successive è rassicurante, anche se va ricordato che la listeriosi può avere tempi di incubazione variabili. Tuttavia, sulla base dell'episodio descritto, non vi sono elementi che facciano pensare a un'esposizione significativa.
Pertanto, non riterrei indicati esami, controlli urgenti o altre misure specifiche per questo singolo episodio. Continui semplicemente a seguire le normali precauzioni alimentari raccomandate in gravidanza.
Naturalmente, qualora nei prossimi giorni dovessero comparire febbre, sintomi simil-influenzali o altri disturbi rilevanti, è opportuno confrontarsi con il proprio ginecologo o medico curante. Tuttavia, per la situazione descritta, il livello di preoccupazione può essere considerato molto basso.

Un cordiale saluto.
Dott.ssa Alessandra Laffi Biologa Nutrizionista
Dott. Vincenzo Licciardiello
Nutrizionista
Villaricca
Salve, teoricamente non dovrebbero esserci problemi, il rischio di contaminazione è quasi nullo. Per eliminare completamente il dubbio un emocoltura o un test sierologico può aiutare.
Dott.ssa Cinzia Cioni
Dietista, Nutrizionista
Montelupo Fiorentino
Considerando che il prosciutto cotto è sottoposto a cottura e quindi è un alimento abbastanza sicuro e considerando che le carote erano bene cotte, non penso si sia verificata una contaminazione alimentare. Nell'eventualità che compaiano sintomi gastrointestinali avvisi subito il suo medico di fiducia .
Dott.ssa Ilaria Cuciniello
Dietista, Professional counselor, Nutrizionista
Fino Mornasco
Gentile utente, è del tutto normale e comprensibileavere mille paure in gravidanza, ma in questo caso specifico ci sono diversi elementi che giocano a suo favore e azzerano quasi del tutto il pericolo.

Il fattore principale è il calore: lei ha mangiato delle carote bollenti appena tolte dal fuoco e la Listeria è un batterio che non tollera le alte temperature, quindi il calore residuo delle verdure avrebbe comunque neutralizzato un'eventuale e minima presenza batterica. Inoltre, per esserci un contagio, il batterio avrebbe dovuto compiere un percorso lunghissimo, passando dal prosciutto al coltello, poi al pane, dal pane al fondo del piatto e infine alle carote in cima. A ogni passaggio la già improbabile carica batterica si riduce drasticamente, rendendo l'infezione praticamente impossibile. Certo, per il futuro il consiglio è quello di consumare gli affettati (anche quelli cotti) entro 24 ore dall'apertura, ma per questo specifico episodio non ha davvero nulla da temere. Il fatto che non abbia alcun sintomo è un'ulteriore conferma. Si goda la gravidanza con serenità e, se proprio nei prossimi giorni dovesse subentrare della febbre, la segnali al suo ginecologo anche solo per scrupolo, ma l'evento di ieri sera non deve essere fonte di ansia.
Dott. Enrico Bray
Nutrizionista
Pisa
Salve Signora,

Premesso che il rischio zero non esista, la principale crucialità che una donna in gravidanza deve tener conto per evitare infezioni dannose per il feto (listeriosi, brucellosi, toxoplasmosi) è in generale tenere ben confinati i cibi crudi da quelli cotti (pronti al consumo) lasciati nel frigo. Se lei giudica che il prosciutto rimasto in frigo sia stato consumato rispettosamente alle più comuni regole igieniche, il problema dovrebbe ridursi già di suo. Inoltre, la dinamica degli eventi che lei riferisce (prosciutto e pane -> piatto -> carote BOLLENTI -> consumo di quelle non a contatto con il piatto) rende pressoché inesistente un'eventuale contaminazione indiretta dal momento che un riscaldamento dell'alimento a 70°C per 1-2 minuti è generalmente reputato sufficiente per abbattere la carica microbica per Listeria e Brucella. Cerchi di starsene serena perché la gravidanza richiede (anche) questo. Un saluto.
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buonasera,
Capisco perfettamente la sua preoccupazione e la ringrazio per aver descritto con tanta precisione la dinamica dell'episodio. Dalla sua descrizione, posso dire che il rischio concreto di trasmissione di Listeria per il feto in questa situazione è molto basso, quasi teorico, e le spiego perché in modo dettagliato.

La Listeria monocytogenes è un batterio che può causare la listeriosi, una malattia relativamente rara ma che può avere conseguenze gravi nelle donne in gravidanza, poiché la probabilità di contrarre l'infezione dagli alimenti è diverse volte maggiore per le donne incinte rispetto ai soggetti con difese immunitarie normali.

I principali alimenti a rischio sono i salumi cotti esposti all'ambiente dopo il trattamento termico, particolarmente quelli pre-affettati, gli insaccati freschi consumati crudi, i formaggi molli e semi-molli, il latte non pastorizzato, il salmone affumicato e le preparazioni gastronomiche pronte per il consumo. Il prosciutto cotto al banco taglio conservato aperto in frigo per diversi giorni rientra effettivamente in questa categoria di alimenti a rischio potenziale, poiché i salumi cotti pre-affettati possono essere contaminati da Listeria.

Tuttavia, nella sua situazione ci sono diversi fattori che riducono drasticamente il rischio. La contaminazione crociata che è avvenuta è molto limitata: il coltello ha trasferito una quantità minima di batteri dal prosciutto al pane, e poi dal pane alle carote. Le carote erano appena tolte dal fuoco e bollenti, e la Listeria non sopravvive alla cottura. Anche se alcune fettine di carote hanno potuto toccare la superficie del piatto o le carote sottostanti, la quantità di batteri eventualmente trasferita sarebbe estremamente bassa, e la carica infettante necessaria per scatenare la malattia è molto più elevata di quella che si può trasferire in questa dinamica di contaminazione crociata indiretta.

Inoltre, la maggior parte dei soggetti adulti in buona salute che consuma alimenti contaminati da Listeria non presenta alcun sintomo o può manifestare lievi sintomi gastroenterici di breve durata, e lei al momento non presenta alcun sintomo. Nelle donne in gravidanza la listeriosi si manifesta di solito con una sindrome simil-influenzale, febbre e altri sintomi non specifici come affaticamento e dolori vari, ma l'infezione può avere serie conseguenze sul feto solo se la carica batterica ingerita è sufficiente a scatenare la malattia.

La precauzione più importante è evitare di mangiare alimenti a rischio, particolarmente salumi cotti preaffettati, e in caso di dubbio cuocere o riscaldare gli alimenti subito prima di consumarli, come lei ha fatto con le carote bollenti. Per il futuro, è bene sempre lavarsi con cura le mani dopo aver avuto un contatto con gli alimenti crudi, soprattutto prima di manipolare alimenti che non verranno cotti, e in frigorifero separare con cura gli alimenti crudi da quelli che non dovranno essere cotti per evitare la contaminazione crociata.

Le consiglio di non avere eccessi di preoccupazione e di vivere serena questa gravidanza, poiché l'episodio descritto non rappresenta un rischio significativo. Se dovesse notare sintomi simil-influenzali, febbre o affaticamento nei prossimi giorni, potrà contattare il suo ginecologo per una valutazione, ma dalla dinamica descritta sembra ci siano motivi per un'ansia eccessiva.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Buonasera. La lysteria è sensibile al calore. Le carote bollenti poggiate sul piatto possono aver ridotto la carica batterica. Inoltre è una "contaminazione" di terza mano ovvero dal prosciutto al coltello, dal coltello al pane/piatto, e dal piatto alle carote. Ogni passaggio riduce la carica batterica. Il prosciutto inoltre subisce una cottura e un procedimento di conservazione industriale che abbatte la presenza della lysteria.
Stia tranquilla e si limiti al monitoraggio della situazione. Il periodo di incubazione della listeriosi può essere lungo (da pochi giorni fino a due mesi, anche se la media è di circa 2-3 settimane). Nei prossimi tempi presti attenzione alla comparsa di sintomi simil-influenzali insoliti, come:
Febbre alta improvvisa.
Brividi e dolori muscolari diffusi.
Forti mal di testa o disturbi gastrointestinali importanti.
Nel caso subentri uno di questi sintomi contatti subito il ginecologo. Un saluto

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