Gentile Dottore, vorrei sapere se il prosciutto cotto e crudo e la bresaola sono da considerarsi com
Gentile Dottore, vorrei sapere se il prosciutto cotto e crudo e la bresaola sono da considerarsi come degli insaccati e quindi vanno evitati quando è in corso una infiammazione? Buona giornata.
20 risposte
Buongiorno, i salumi in generale è sempre meglio consumarli con moderazione in quanto si tratta di carne pur sempre lavorata. Nel caso di un'infiammazione gastrica o anche nel caso di colon irritabile, a mio parere è preferibile evitarne il consumo. Tra l'altro i salumi rientrano tra gli alimenti molto salati, dunque anche nel caso di una dieta ipocalorica o nei soggetti ipertesi è meglio evitarli.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno, l'infiammazione è incrementata dai grassi saturi e dal colesterolo, quindi gli insaccati sono da evitare, anche se quelli da lei citati sono i più magri.
Buonasera. Quelli che lei nomina non sono insaccati, ma in ogni caso si stratta di carne lavorata, arricchita di sale e conservanti e come tale andrebbe consumata con moderazione. Pur non essendo insaccati, prosciutto cotto, crudo e bresaola posso pertanto aumentare l'infiammazione
Salve! Sicuramente il tipo e, soprattutto, la localizzazione dell'infiammazione in atto, sarebbero elementi fondamentali per dare una risposta esaustiva. Tuttavia, come detto dai miei colleghi, il consumo di carni lavorate andrebbe limitato a prescindere e, nel caso in cui lei avesse una gastrite o una colite in atto, meglio ancora sospenderle.
Buongiorno, come già precisato non si tratta di insaccati tuttavia, in corso di infiammazione conviene eliminare i derivati delle carni. In realtà il consiglio sarebbe quello di seguire in questo periodo un regime alimentare ricco di vegetali al fine appunto di ridurre l'infiammazione. I derivati delle carni, ma anche i derivati del latte sarebbe opportuno al momento eliminarli. Tali alimenti, essendo ricchi di grassi saturi e sodio, non risultano affatto favorevoli. Alimenti ricchi di antiossidanti e acidi grassi polinsaturi agiscono invece favorevolmente sulla riduzione dell'infiammazione. Auguri
Buongiorno, i salumi magri sono diversi come valore nutrizionale rispetto agli insaccati. Quelli citati da lei rientrano nei salumi magri; la quantità consigliata è di 50g a settimana. Sicuramente nella popolazione odierna spesso si va oltre a queste dosi raccomandate, quindi è bene porre attenzione e se possibile ridurre l’introduzione di salumi nella dieta ed evitare quella di insaccati (salame ecc..)
Il consumo di carne lavorata e processata industrialmente è sempre bene limitarlo il più possibile, in quanto porta un elevato grado di ossidazione nel corpo umano; è ovvio che molto dipende dal concetto di "quanto": se se ne consuma in quantità moderate gli effetti sul nostro corpo sono praticamente irrisori, se ne viene fatto un consumo cospicuo, a lungo andare l'incidenza per il rischio di patologie cardiovascolari è scientificamente provato essere maggiore. Consiglio una buona integrazione di frutti rossi in caso, specialmente bacche di Goji, che sono dotate di una spiccata attività antiossidante.
Il consumo di insaccati o carni lavorate deve essere limitato proprio per i motivi citati dai colleghi,in quanto contengono sostanze pro infiammatorie. Inoltre in ambito di prevenzione di malattie croniche non trasmissibili, come ad esempio malattie oncologiche ,sono definiti alimenti da evitare.
Salve, quelli da lei nominati non sono insaccati ma è carne lavorata e quindi di origine animale. Sicuramente in caso di infiammazione non è consigliabile farne largo uso ma piuttosto le suggerisco alimenti di origine vegetale perché ricchi di antiossidanti (naturali) che sicuramente porteranno beneficio al suo problema. Per qualsiasi altro delucidazioni non esiti dal contattarmi
Salve, quelli elencati sono facenti parte della classe di carne processata e lavorata. Si consiglia spesso di farne un uso sporadico in settimana e scegliere sempre delle carni fresche e non conservate. Per quanto riguarda lo stato infiammatorio, è sicuramente da valutare tutta la sua routine alimentare, e capire se effettivamente possano ulteriormente infiammarla. Cerchi di mangiare frutta e verdura, sempre di stagione, in modo da inserire anche degli altri microelementi. Siamo a disposizione. Cordiali saluti.
Buongiorno, gli alimenti da lei citati sono carni conservate, cioè derivanti da un taglio di carne singolo al quale è stato aggiunto sale, spezie e additivi per aumentarne la conservabilità. Invece, più precisamente, gli insaccati derivano da carne tritata che, successivamente, viene appunto insaccata in un involucro. In ogni caso si tratta di alimenti che è bene consumare sporadicamente in quanto ricchi di grassi saturi e tanto sale, a maggior ragione se è in corso un processo di infiammazione. Cordiali saluti Dr.ssa Daria Chin
Buonasera,li sconsiglio insieme a bibite gassate,succhi,alimenti particolarmente grassi,vino,alcolici,cioccolata,tè,caffè,alimenti elaborati e ricchi di sale.Riducono lo stato infiammatorio cereali,olio extravergine,cinque porzioni di frutta e verdura fresca al giorno,un consumo moderato di frutta secca.Per articolare un piano alimentare adatto alla sua condizione sono a disposizione anche via skype,saluti
Buonasera! Il prosciutto cotto, il prosciutto crudo, la bresaola lo speck , la pancetta e il guanciale NON sono insaccati ! Gli insaccati sono quei salumi che provengono da carni processate e che hanno bisogno di essere "rinchiusi" in un involucro, ecco perchè vengono chiamati insaccati!Tra gli insaccati abbiamo : la mortadella, il salame, la salsiccia , i wurstel! I salumi non insaccati provengono invece da "parti intere" dell'animale quindi non processate!(di solito spalla o coscia!) I salumi da lei citati anche se più sani rispetto agli insaccati andrebbero consumati con moderazione ( non più di 50-60 g a settimana) se poi è in corso un' infiammazione andrebbero evitati ! Saluti
Buonaser gentile utente, quelli da lei nominati non sono insaccati ma carne lavorata. In caso di infiammazione non è consigliabile farne largo uso. Cordiali Saluti
buon giorno, non sono insaccati ma carne lavorata.In generale l uso deve essere moderato soprattutto in caso di infiammazione saluti
Carissima/o utente, non solo sono da considerarsi insaccati ma sono fortemente infiammatori. Purtroppo sono entrati nella nostra alimentazione accoppiandoli ai panini: non c'è associazione più pericolosa per il nostro metabolismo. Per potersi conservare aggiungo oltre a molto sale, molte sostanze chimiche che squilibrano anche il microbioma, potendo provocare patologie autoimmuni. Un abbraccio. Faccio consulenze on-line teorico-pratiche:))
Il prosciutto cotto, crudo e la bresaola sono salumi, ma meno processati rispetto agli insaccati come salame o mortadella. In caso di infiammazione è meglio limitarli, poiché contengono sale e conservanti che possono aumentare l'infiammazione sistemica. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini.
Buongiorno, prosciutto cotto e crudo, bresaola, sono salumi non insaccati mentre i salumi insaccati sono salsicce, salami, mortadella, i salumi di entrambe le categorie sono carni trasformate che hanno circa il 30% di grassi saturi, i quali sono proinfiammatori. Inoltre contengono sale e conservanti, quindi caso di infiammazione è meglio evitarli o limitarli, in quanto possono aumentare l'infiammazione sistemica. Il consumo dei salumi dovrebbe essere basso sia in frequenza che in quantità, in quanto è stata riscontrata un'associazione tra un elevato consumo di queste carni e malattie croniche (Micha et al., 2010; WCRF/AICR, 2007, European code against cancer, 2014). Secondo le linee guida (LARN) la porzione è di 50 g per una persona sana. Buona giornata!
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.












