Buongiorno, vorrei sapere cosa dovrebbe mangiare a colazione un soggetto intollerante all’istamina

Buongiorno, vorrei sapere cosa dovrebbe mangiare a colazione un soggetto intollerante all’istamina Grazie

11 risposte


Buongiorno, in caso di intolleranza all’istamina è importante scegliere per la colazione alimenti semplici, freschi e poco lavorati, evitando quelli fermentati o stagionati. In genere sono ben tollerati: - pane fresco o gallette con ricotta o un velo di miele - cereali semplici (come avena o riso) con bevande vegetali - frutta fresca come mela, pera o mirtilli Meglio invece evitare alimenti come yogurt fermentati, formaggi stagionati, affettati, cioccolato e alcuni frutti più “critici”. Un esempio pratico può essere pane tostato con ricotta e una pera, oppure un porridge di avena con bevanda di riso. Ricordo che la tolleranza è molto soggettiva, quindi è sempre utile personalizzare in base ai sintomi individuali. Un cordiale saluto

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Buongiorno, Alimenti generalmente ben tollerati a colazione (sempre considerando la tolleranza individuale): Carboidrati: Pane fresco (meglio se non a lunga lievitazione) Fette biscottate semplici Riso, gallette di riso Fiocchi d’avena (se ben tollerati); Proteine: Uova fresche Ricotta fresca o formaggi molto freschi (non stagionati) Frutta (a basso contenuto di istamina): Mele Pere Mirtilli Mango; Bevande: Acqua Tisane (camomilla, finocchio) Latte (se tollerato) o bevande vegetali semplici (riso, mandorla senza additivi); Grassi: Olio extravergine d’oliva Burro (in piccole quantità, se tollerato) Cordialmente


Salve, è importante ricordare che non esistono test validati per diagnosticare con certezza un’intolleranza all’istamina: la valutazione è clinica e va fatta da uno specialista. Se viene sospettata una correlazione, si può provare a privilegiare, anche a colazione, alimenti freschi e a basso contenuto di istamina, evitando quelli più istaminergici (come prodotti fermentati, stagionati o molto processati). Data la grande variabilità individuale, è consigliabile impostare eventuali modifiche dietetiche con il supporto del medico curante o di uno specialista. Un cordiale saluto

Dott. Antonio Balestra

Dott. Antonio Balestra

nutrizionista

San Genesio ed Uniti

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Buonasera, in generale, a colazione conviene orientarsi su alimenti freschi, semplici e poco processati, evitando soprattutto prodotti fermentati, stagionati, affumicati o conservati, perché tendono ad avere un contenuto di istamina più alto. Esempi spesso meglio tollerati possono essere fiocchi d’avena o cereali semplici, gallette di riso, eventualmente accompagnati da frutta fresca come mela o pera, scegliendo sempre preparazioni appena fatte. Se usa latticini, in genere è preferibile evitare quelli stagionati, mentre in alcuni casi risultano più gestibili formaggi freschi non stagionati, sempre da valutare in base alla risposta individuale. Da limitare invece, già dal mattino, alimenti come yogurt e kefir se le danno sintomi, salumi, formaggi stagionati, cibi avanzati dal giorno prima e, in molte persone, anche pomodoro o altri cibi noti come più problematici. Il consiglio migliore, comunque, è non impostare restrizioni troppo rigide da sola, ma seguire per un periodo limitato una dieta a basso contenuto di istamina con successiva reintroduzione graduale, così da capire davvero quali alimenti siano un problema nel suo caso. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate


Buongiorno, è molto soggettivo, necessita di un piano personalizzato. Linee guida generali: Evitare latte vaccino formaggi stagionati affettati banana molto matura fragole, agrumi cioccolato prodotti confezionati / lievitati industriali. Idea colazione Pane fresco + ricotta + pera oppure Pane fresco + uova + zucchine

Dott.ssa Arianna Carretta

Dott.ssa Arianna Carretta

nutrizionista

Torri di Quartesolo

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Gentile Paziente, non si può consigliare un alimentazione adeguata ad un paziente, a meno che questi non faccia una visita con il professionista di riferimento. Buona giornata, Dott. Andrea Piras

Dott. Andrea Piras

Dott. Andrea Piras

nutrizionista

Dolianova

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Buongiorno, la classica colazione con yogurt o latte con i biscotti per chi soffre di intolleranza all'istamina, non è la soluzione ideale. Tuttavia ci sono delle alternative che possono risultare anche molto più gustose oltre che più sane: ad esempio un porridge di fiocchi di avena baby con frutta fresca consentita (mela, pera, mirtilli, albicocche..), che può diventare un pancake utilizzando la farina di avena e un uovo con della marmellata di albicocche o ciliegie; oppure una colazione salata con pane fresco ai cereali e uova alla coque. Provale e fammi sapere!


Buongiorno, dipende, va valutato caso per caso, non si può generalizzare troppo. Saluti, Luca

Dott. Luca D'Angelo

Dott. Luca D'Angelo

nutrizionista

Villanterio

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Buongiorno. La colazione per chi soffre di intolleranza all'istamina deve puntare sulla massima freschezza degli alimenti, poiché i livelli di istamina aumentano con la conservazione e la maturazione. Un'ottima opzione solida è il pane di farro o segale a lievitazione naturale (tostato al momento) abbinato a ricotta fresca o formaggi giovanissimi (non stagionati). In alternativa, può optare per fiocchi d'avena cotti in acqua o latte di riso/mandorla, arricchiti con mela o pera fresca. È fondamentale evitare in questa fase yogurt, albumi d'uovo non ben cotti, frutta secca, cacao e agrumi, che sono potenti liberatori di istamina. Le consiglio una consulenza per strutturare un piano di rotazione che aiuti a ripristinare la funzionalità dell'enzima DAO. Un cordiale saluto. Dr. Fabio Leoni

Dr. Fabio Leoni

Dr. Fabio Leoni

biologo nutrizionista

Verona

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Buongiorno, in caso di intolleranza all’istamina non esiste una colazione uguale per tutti, perché la tolleranza è molto individuale. In generale possono essere valutate colazioni semplici e preparate con alimenti freschi, ad esempio: porridge di avena preparato al momento con mela, pane o gallette con olio extravergine d’oliva, oppure una colazione salata con alimenti freschi non conservati. Meglio fare attenzione, invece, ad alimenti spesso più problematici come prodotti fermentati, formaggi stagionati, affettati, conserve, cioccolato, pomodoro, agrumi, banana molto matura e cibi lasciati a lungo in frigo. Il punto centrale, però, è personalizzare: eliminare molti alimenti senza guida può creare carenze e confusione. Per questo consiglio sempre un diario alimentare-sintomi e una valutazione nutrizionale mirata, così da capire quali alimenti sono davvero da limitare e quali invece possono rimanere nella dieta.


Buongiorno, in generale sono da preferire alimenti freschi e poco processati. Una colazione può comprendere, ad esempio: yogurt o bevande vegetali se ben tollerati; pane fresco con ricotta o formaggio fresco; fiocchi d'avena, se tollerati; frutta a basso contenuto di istamina, scelta in base alla tolleranza individuale. Poiché la sensibilità varia molto da persona a persona, è utile costruire un piano personalizzato. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.