Buongiorno, volevo sapere con quali scuse e come inducono i narcisisti a rispondere a chiamate e mes

Buongiorno, volevo sapere con quali scuse e come inducono i narcisisti a rispondere a chiamate e messaggi? come posso capire quando il mio ex narcisista è tornato per il ripescaggio? oggi in occasione della festa patronale del suo paese, ha scritto sul cellulare di mia madre che voleva avvisarci che fanno i fuochi, che ce l'ha scritto perchè sa che ci andiamo tutti gli anni. E' un ripescaggio questo? cordiali saluti

25 risposte


Salve, onestamente è complesso rispondere alla sua domanda attraverso queste poche righe. Da quel che leggo, lei sostiene che il suo ex si sia fatto risentire appositamente al fine di "obbligarvi" a ricordarvi di lui. Ritengo che un consulto psicologico possa essere utile per avere maggiori dettagli e poter rispondere adeguatamente alla sua domanda; cosa non meno importante, può essere utile affinchè voi altri possiate imparare a reagire in maniera funzionale senza farvi "trascinare" da tali eventi. Cordialmente, dott FDL

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buonasera Gentile Utente, mi trovo un po' in difficoltà a rispondere alla sua domanda. Per quanto possano esistere modalità simili tra le persone, ogni essere umano è unico. Etichettare una persona come "narcisista", mettendola così all'interno di una categoria, dovrebbe lasciare intendere che tutti i narcisisti siano uguali e utilizzino le medesime strategie? Non conosco il suo ex compagno, non so nulla della vostra passata relazione e non so quale significato possa avere un gesto simile. Azzardare una risposta da parte mia sarebbe solo un tentativo di presunzione. Cordialmente, dott. Simeoni


Salve, servirebbero altre informazioni per poterle dare una risposta esaustiva. Comunque, un consulto psicologico potrebbe esserle d’aiuto. Buona giornata. Dott. Fiori


Buongiorno, è difficile rispondere alla sua domanda. Non conoscendo ne la persona "narcisista" ne lei, ne il vostro rapporto, ne ciò che di lei è agganciato quando avviene la comunicazione. Molto difficile risponderle. Un saluto


Gentile Utente, per avere una risposta esaustiva le consiglio di prendere appuntamento con un professionista, anche una consulenza online potrebbe aiutare. Dott. Marenco


Buongiorno, nonostante il suo messaggio lasci intendere che ha sviluppato negli anni una certa idea sul suo ex compagno, come hanno detto altri colleghi, è difficile dare una risposta alla sua domanda. Quello che posso dirle è che parlare con uno psicologo può aiutare a fare chiarezza sull'interpretazione dei propri e altrui comportamenti, facendo cambiare il punto di vista rispetto ad alcune situazioni che possono essere fonte di sofferenza. Un caro saluto, Dott.ssa Aglieri


Buonasera, Come già scritto dai colleghi, non è semplice rispondere al suo quesito con i pochi elementi proposti. Credo però che un suo personale percorso psicologico potrebbe aiutarla a riconoscere quali parti o aspetti di Se rimangono agganciati ad una personalità narcisista. Le mando un caro saluto, Dott.ssa Laura Perdisci


Buongiorno, non è possibile dire perché si interessa a lei, forse perché vuole riprovarci? Potrebbe essere, ma la domanda fondamentale è: perché lei è interessata a saperlo? Cosa cambierebbe per lei e per la sua vita? Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

Prenota visita

Buonasera, effettivamente come già scritto dai miei colleghi è difficile rispondere alla sua domanda. Non so se il suo ex vuole nuovamente riavvicinarsi a lei, ma è importante che lei faccia un introspezione e si domandi x quale motivo le interessa così tanto saperlo. Faccia un percorso psicologico ed elabori che cosa rappresenta x lei il suo ex, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Buonasera, effettivamente come già scritto dai miei colleghi è difficile rispondere alla sua domanda. Non so se il suo ex vuole nuovamente riavvicinarsi a lei, ma è importante che lei si interroghi su come mai le risuona ancora in maniera così importante un suo ex. Inizi un percorso di psicoterapia, ed elabori che cosa rappresenta per lei il suo ex. Cordiali saluti Dottor Diego Ferrara


Buongiorno, potrebbe fornire maggiori dettagli, così da fornire una migliore indicazione? Saluti MT


Non possiamo conoscere le intenzioni dietro il messaggio di una persona a noi sconosciuta. Aldilà di ogni categorizzazione patologizzante e delle intenzioni che lei presume, non la trovo indifferente al suo gesto ma piuttosto sensibile. E' bene chiarirsi con un professionista per lasciare andare ogni strascico. Saluti Dot..Gianpietro Rossi


Buongiorno, come già esplicitato dai miei colleghi è difficile dare una risposta con così pochi elementi. Credo che sia opportuno per lei chiedere un consulto ad un professionista e valutare insieme la possibilità di proseguire in un percorso terapeutico che le permetta di raggiungere una consapevolezza su chi è e cosa vuole e di acquisire le giuste strategie per affrontare questo periodo. Un caro saluto Dott.ssa Giusi Cardinale


Salve, per rispondere alla sua domanda direi che ogni tentativo indiretto di manipolare le sue scelte è "un ripescaggio". Al di là del suo ex, mi chiedo se senta che c'è qualcosa che non va nel suo modo di costruire relazioni..Una suggestione.. Un caro saluto LM


Gentile Utente, gli elementi a disposizione per fornire una risposta sono pochi, mi domando qual'èl'importanza e il valore che ha questo gesto "ripescaggio"per lei...un percorso psicologico l'aiuterebbe a comprendere le sue dinamiche relazionali. Saluti Drssa Maria Barbara Zottarelli


Buongiorno, purtroppo con le sole informazioni che ha scritto è molto difficile poter rispondere alla sua domanda. Forse attraverso un consulto psicologico si potrebbero approfondire, non tanto le ragioni del gesto del suo ex, quanto piuttosto l’atteggiamento e la posizione affinché non si venga coinvolti da queste azioni: a prescindere dal motivo per il quale lui abbia scritto questo messaggio, importante per lei potrebbe essere comprendere la dinamica che la porta a chiedersi il motivo di questo gesto, a interessarsene ancora nonostante la chiusura della vostra relazione. Ma anche in questo caso si tratta di un’ipotesi, per poter conoscere quali intenzioni ci sono dietro questa azione bisognerebbe essere a conoscenza di maggiori elementi. Cordialmente, dott.ssa Balconi


Gentile Utente, in termini assoluti il "narcisista" tende a ripresentarsi, sicuramente però come ben detto dai colleghi ci sono troppi pochi elementi per stabilire se il messaggio del suo ex abbia quell'intenzione. Sarebbe utile per lei chiedere un consulto psicologico per esplorare nel dettaglio le dinamiche relazionali con il suo "ex" per trovare delle strategie relazionali e di comportamento più utili alla sua causa. Un cordiale saluto, Dott. Damiano Spinali

Dott. Damiano Spinali

Dott. Damiano Spinali

psicologo clinico

Augusta

Prenota visita

Buongiorno. Ritengo che sia molto importante considerare il senso di soffocamento che trapela dalle sue parole e sul quale la invito ad approfondire. Se può esserle utile, possiamo fissare un appuntamento per un colloquio online.


Salve. Sicuramente non è semplice rispondere a questa domanda perché le metodologie cambiano da persona a persona, ma se è evidente un intento manipolativo in una personalità narcisistica, certamente può presentarsi in tentativi di "avvicinamento" indiretti.


Buonasera e grazie per la sua domanda. Rispetto alla questione ritengo che la prospettiva dal quale porsi è quale bisogno potrebbe attivarsi in lei quando questa persona ricompare. A prescindere dalle modalità e dalle intenzioni più o meno dirette dell'altro, ciò che guida è il bisogno suo interno rispetto a ciò che accade. Pertanto la invito a riflettere sul suo bisogno e in quale modo la presenza di questa persona va a soddisfare un suo bisogno interiore, anche nel semplice pensare a sè sta facendo un ripescaggio o meno. A presto VB

Dott. Valerio Borzi

Dott. Valerio Borzi

psicologo clinico

Pomezia

Prenota visita

Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua esperienza. I narcisisti possono utilizzare vari pretesti, come il messaggio sui fuochi d'artificio, per riaprire un canale di comunicazione senza apparire troppo invadenti. Questi comportamenti possono essere indicativi di un "ripescaggio", ovvero un tentativo di riavvicinamento volto a riacquistare il controllo o a soddisfare i propri bisogni emotivi. La motivazione di fondo potrebbe non essere sincera, ma piuttosto mirata alla validazione. Se il messaggio non è seguito da un cambiamento reale nel comportamento o da intenzioni trasparenti, è importante riflettere su come questa interazione influisce sul suo benessere emotivo e se è utile o dannosa nel lungo termine.


Salve, il suo ex ha ricevuto una reale diagnosi di narcisismo? Cosa teme? Cosa prova, ad oggi, per lui e per la vostra relazione?


Gentile utente, il comportamento che descrive può effettivamente rientrare tra le strategie di “ripescaggio” (hoovering) tipiche delle persone con tratti narcisistici, ma è importante interpretarlo senza precipitarsi in etichette rigide. Quando un ex con queste caratteristiche tenta di ristabilire un contatto, spesso non lo fa per un reale interesse affettivo, ma per verificare di avere ancora un potere di influenza. Le “scuse” utilizzate per riapparire tendono ad avere alcune caratteristiche ricorrenti: pretesti neutri o apparentemente innocui, come un evento, una ricorrenza, una notizia o un ricordo condiviso (“volevo solo avvisarti dei fuochi”, “mi è capitato di pensarti perché…”); toni gentili o disinteressati, per non far percepire l’intenzione di riconciliazione ma solo “buona educazione”; tentativi indiretti di riaprire un canale, scrivendo a persone vicine a lei (come sua madre), per testare la sua reazione. Il modo per capire se si tratta di un reale ripescaggio è osservare cosa accade dopo il primo contatto: se il messaggio è seguito da altri tentativi, ricordi condivisi, domande personali o tentativi di vittimizzazione (“non volevo disturbarti, ma…”), è probabile che stia cercando di riattivare il legame. Il consiglio migliore è non rispondere o mantenere un tono estremamente neutro e distaccato, senza offrire aperture emotive. Ogni reazione, anche minima, può essere percepita come una conferma di disponibilità e riaccendere dinamiche che le hanno già causato sofferenza. Riconoscere questi schemi e scegliere di non entrarvi più è il primo passo verso la libertà emotiva. — Dott.ssa Sara Petroni

Dott.ssa Sara Petroni

Dott.ssa Sara Petroni

psicologo clinico

Tarquinia

Prenota visita

Quando si parla di “ripescaggio” si intende un tentativo di riattivare il contatto dopo una distanza, usando motivazioni apparentemente neutre. Non serve stabilire un’etichetta sulla persona: è più utile osservare la funzione del comportamento. Spesso questi messaggi arrivano sotto forma di informazioni banali, ricorrenze, ricordi condivisi o comunicazioni rivolte a terzi. La neutralità permette a chi scrive di non esporsi: se trova apertura continua, se trova chiusura può dire che era solo cortesia. Il fatto che abbia scritto a sua madre per avvisare dei fuochi è significativo più per il canale che per il contenuto. Non era una comunicazione necessaria, ma un modo indiretto per rientrare nel vostro spazio relazionale senza contattarla direttamente. In questo senso può essere letto come un tentativo di riattivazione del legame. Più delle intenzioni, osservi l’effetto su di lei: se riapre pensieri, attesa o dubbio, il contatto ha già raggiunto il suo scopo. Per orientarla conviene valutare la coerenza nel tempo: un interesse reale è diretto e chiaro, i contatti sporadici e indiretti mantengono invece una relazione sospesa. Se queste dinamiche la coinvolgono emotivamente, un confronto psicologico può aiutarla a definire confini più tutelanti. Grazie della condivisione. Resto a disposizione.


Salve, comprendo la sua preoccupazione e anche il bisogno di trovare una spiegazione chiara a ciò che sta accadendo. Quando si vive una relazione che ha lasciato molta sofferenza, è naturale cercare di ricostruire i fatti e capire quali dinamiche siano state realmente presenti. Tuttavia, vorrei invitarla a considerare un aspetto importante: spesso il benessere psicologico non dipende tanto dall'etichettare una persona come "narcisista" o dal riconoscere con certezza un presunto "ripescaggio", quanto dal comprendere che effetto hanno su di noi determinati comportamenti e perché continuano ad avere un impatto emotivo. Dal suo racconto emerge che questo ex compagno continua in qualche modo a occupare uno spazio nei suoi pensieri. La domanda che si pone non riguarda solamente il significato del messaggio inviato a sua madre, ma sembra anche collegata al timore di essere nuovamente coinvolta in una dinamica che l'ha fatta soffrire. È una differenza sottile ma importante. Il messaggio che descrive potrebbe avere molte spiegazioni diverse. Potrebbe essere un semplice avviso legato a un'abitudine condivisa del passato, potrebbe essere un tentativo di riaprire un contatto, oppure potrebbe non avere alcuna intenzione particolare dietro. La realtà è che nessuno, dall'esterno, può sapere con certezza quale fosse la sua motivazione. Cercare una risposta definitiva rischia di trasformarsi in un esercizio frustrante, perché ci porta a fare ipotesi su ciò che pensa l'altra persona senza poterle verificare. Da una prospettiva cognitivo comportamentale, può essere più utile spostare l'attenzione da "cosa significa il suo messaggio?" a "cosa ha provocato in me questo messaggio?". Le ha suscitato ansia? Curiosità? Speranza? Rabbia? Paura di essere nuovamente coinvolta? Spesso le emozioni che emergono raccontano molto di più del comportamento dell'altro. Quando una relazione è stata caratterizzata da confusione, sofferenza o dinamiche percepite come manipolative, può accadere che ogni successivo contatto venga analizzato nel dettaglio, quasi come se si cercassero prove per comprendere definitivamente ciò che è successo. È un bisogno molto umano, ma a volte mantiene la mente agganciata alla relazione anche quando la relazione è terminata. Più che domandarsi se questo sia o meno un "ripescaggio", potrebbe essere utile chiedersi come desidera comportarsi lei oggi. Se questa persona la contattasse direttamente, cosa vorrebbe fare? Quali confini sente di voler mantenere? Quali sono i suoi bisogni attuali? Sono domande che riportano il focus sulla sua vita e sulle sue scelte, invece che sulle intenzioni dell'altro. Se nota che questi dubbi ritornano spesso, che tende a monitorare i suoi comportamenti o che sente ancora una forte necessità di capire ogni dettaglio della relazione passata, potrebbe essere molto utile approfondire questi aspetti in un percorso psicologico. Non tanto per ottenere una diagnosi dell'ex partner, quanto per comprendere meglio i meccanismi emotivi che oggi la portano a sentirsi ancora coinvolta da segnali che arrivano da lui. A volte il lavoro più importante non consiste nel capire chi fosse l'altro, ma nel comprendere perché alcune dinamiche abbiano lasciato un segno così profondo dentro di noi. Mi sembra che lei stia già cercando di proteggersi e di osservare con attenzione ciò che accade. Questo è un buon punto di partenza. Cerchi di non sentirsi obbligata a trovare immediatamente una risposta definitiva sul significato di quel messaggio. In molti casi, ciò che conta maggiormente non è l'intenzione dell'altra persona, ma il modo in cui scegliamo di prenderci cura di noi stessi dopo averla incontrata. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.