Buongiorno,sto facendo digiuno intermittente 16/8 da novembre, mangio sempre verdura proteine grassi
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risposte
Buongiorno,sto facendo digiuno intermittente 16/8 da novembre, mangio sempre verdura proteine grassi e per ultimo i carboidrati ma non riesco a dimagrire,cosa sto sbagliando?
Gentile paziente,
il digiuno intermittente non porta di per sé a una perdita di peso.
Purtroppo, in assenza di alcuni dati fondamentali, risulta difficile fornire una valutazione completa sulle possibili cause dello stallo ponderale. In linea generale, tuttavia, se nelle 8 ore di alimentazione vengono consumate porzioni abbondanti, elevate quantità di grassi “sani” (come olio e frutta secca) e un apporto proteico non adeguato, è possibile trovarsi comunque in una condizione di mantenimento o surplus calorico, anche seguendo un’alimentazione qualitativamente corretta.
Le consiglierei pertanto di rivedere la sua strategia alimentare con un professionista, così da adattarla alle sue reali esigenze.
Un caro saluto
il digiuno intermittente non porta di per sé a una perdita di peso.
Purtroppo, in assenza di alcuni dati fondamentali, risulta difficile fornire una valutazione completa sulle possibili cause dello stallo ponderale. In linea generale, tuttavia, se nelle 8 ore di alimentazione vengono consumate porzioni abbondanti, elevate quantità di grassi “sani” (come olio e frutta secca) e un apporto proteico non adeguato, è possibile trovarsi comunque in una condizione di mantenimento o surplus calorico, anche seguendo un’alimentazione qualitativamente corretta.
Le consiglierei pertanto di rivedere la sua strategia alimentare con un professionista, così da adattarla alle sue reali esigenze.
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Buongiorno, purtroppo per poter rispondere servirebbe un'anamnesi completa. Il digiuno intermittente 'da solo' non è sufficiente per perdere peso, è necessario sapere le quantità assunte, l'attività fisica svolta, ecc. Le consiglio di farsi seguire da un professionista che possa valutare la situazione e aiutarla nel modo migliore per lei.
In bocca al lupo
In bocca al lupo
Salve, il digiuno intermittente 16/8 e la scelta di alimenti sani non garantiscono automaticamente il dimagrimento, poiché la perdita di massa grassa dipende sempre dal bilancio calorico complessivo. Per ottenere una riduzione del grasso corporeo è necessario creare un deficit calorico, che si definisce a partire dal calcolo del fabbisogno energetico giornaliero, modulando poi l’apporto calorico in base al sesso, al livello di attività fisica e all’entità del deficit, che può essere più o meno marcato. È importante considerare che anche alimenti di buona qualità, come i grassi “buoni”, l’olio e la frutta secca, se consumati in quantità non adeguatamente controllate, possono determinare un apporto calorico eccessivo. Inoltre, fattori quali stress cronico, sonno insufficiente e livelli elevati di cortisolo possono ostacolare il dimagrimento, così come una scarsa massa muscolare o un’attività fisica non adeguatamente strutturata.
Buongiorno, il digiuno intermittente 16/8 e l’ordine di consumo degli alimenti non garantiscono automaticamente il dimagrimento. Anche seguendo questo schema, il peso può non scendere se l’apporto calorico è comunque adeguato al fabbisogno (e non vi è quindi deficit calorico), se l’organismo si è adattato nel tempo o se entrano in gioco fattori come stress, qualità del sonno, attività fisica e assetto ormonale. Inoltre, la bilancia non sempre riflette eventuali miglioramenti della composizione corporea. In questi casi è utile rivedere l’approccio in modo personalizzato, valutando quantità e qualità degli alimenti, stile di vita e possibili condizioni metaboliche o ormonali.
Cordiali saluti, Dott.ssa Inghilleri
Cordiali saluti, Dott.ssa Inghilleri
Buongiorno, per rispondere a questa domanda bisognerebbe avere più informazioni. Onestamente, da professionista, sconsiglio il digiuno intermittente: l'unica dieta scientificamente provata, sia per perdere peso che per mantenere un buono stato di salute è la dieta mediterranea.
Resto a disposizione.
Cordialmente.
Dott.ssa Colcaigo
Resto a disposizione.
Cordialmente.
Dott.ssa Colcaigo
Salve! È comprensibile essere frustrati, ma due concetti chiave possono chiarire la situazione. Il digiuno intermittente (16/8) non fa dimagrire “di per sé”: può aiutare alcune persone a mangiare in modo più semplice o a controllare meglio le quantità, ma il dimagrimento avviene solo se, nell’arco della giornata e della settimana, si crea un deficit calorico (cioè si introducono meno calorie di quelle che si consumano). Se nella finestra di 8 ore le porzioni o i condimenti sono abbondanti, oppure ci sono extra (snack, bevande, “assaggi”), il peso può rimanere stabile anche rispettando il 16/8.
Secondo punto: l’ordine con cui mangia gli alimenti (verdure/proteine/grassi e poi carboidrati) può aiutare qualcuno a sentirsi più sazio o a gestire meglio la glicemia, ma non determina in nessun modo il dimagrimento se le calorie totali restano le stesse.
Se vuole un risultato concreto senza fare tentativi a caso, il consiglio migliore è un percorso strutturato con un/una dietista/nutrizionista: in poche visite si verificano porzioni reali, fabbisogno, distribuzione dei pasti e si costruisce un piano sostenibile, adattato ai suoi orari e alla sua attività, così il dimagrimento diventa prevedibile e sicuro.
Secondo punto: l’ordine con cui mangia gli alimenti (verdure/proteine/grassi e poi carboidrati) può aiutare qualcuno a sentirsi più sazio o a gestire meglio la glicemia, ma non determina in nessun modo il dimagrimento se le calorie totali restano le stesse.
Se vuole un risultato concreto senza fare tentativi a caso, il consiglio migliore è un percorso strutturato con un/una dietista/nutrizionista: in poche visite si verificano porzioni reali, fabbisogno, distribuzione dei pasti e si costruisce un piano sostenibile, adattato ai suoi orari e alla sua attività, così il dimagrimento diventa prevedibile e sicuro.
Ai soggetti che hanno problemi di sovrappeso e obesità, soprattutto quei soggetti che non riescono mai a dimagrire, il digiuno intermittente, finalizzato al DIMAGRIMENTO, lo SCONSIGLIO vivamente!
Facciamo un passo indietro. Quali sono i benefici del digiuno intermittente?
Fa bene, migliora la salute metabolica, riduce l'infiammazione cronica, stimola la rigenerazione cellulare, contribuisce anche a migliorare la salute cardiovascolare, combattere i radicali liberi contribuendo a rallentare i processi di invecchiamento e a prolungare l'aspettativa di vita. Il tutto sempre sotto controllo medico.
Di contro, un digiuno troppo prolungato o improvvisato può causare ipotensione, vertigini e svenimenti, rivelandosi negativo per il benessere generale.
Sul piano PSICOLOGICO e COMPORTAMENTALE, e questo è rivolto ai soggetti sopra citati, il digiuno intermittente può portare a un RAPPORTO DISFUNZIONALE CON IL CIBO.
Quindi, NON è uno strumento per DIMAGRIRE!
Il digiuno intermittente può portare al dimagrimento solo quei soggetti che fanno già una dieta sana ed equilibrata… ma tutto l’anno. E forse non è il nostro caso.
Per esperienza diretta sul campo e profonda conoscenza dei soggetti che vorrebbero dimagrire e non ci riescono, inviterei tutti a riflettere sul fatto che, nei soggetti in sovrappeso e obesi, il DIMAGRIMENTO non può assolutamente passare per il DIGIUNO!
La ragione è semplice: ai cicli di digiuno, corrisponderà una successiva risposta fatta di “SUPER ABBUFFATE”. Si sentiranno più “autorizzati”.
Tra l’altro, i topi da laboratorio (sui quali sono stati fatti gli studi della longevità e verificati i benefici), che adottano il digiuno per 5 giorni ogni 3 mesi, negli altri giorni dell’anno risiedono nelle gabbie dei laboratori e si alimentano in modo controllato, standardizzato e corretto (non escono per fare aperitivi e pranzi o cene luculliane compensatorie).
Stessa cosa non si può dire di un umano che per ogni giorno di digiuno che trascorrerà, lo vivrà in funzione di tutto quello che dopo vorrà INGURGITARE.
Quindi, purtroppo, il dimagrimento e soprattutto il mantenimento del risultato finale, può passare solo attraverso una restrizione calorica che rispecchia il soggetto in questione e lo rieduchi ad un corretto stile alimentare (una sana dieta mediterranea) che non sacrifichi i piaceri della vita ossia… il BUON MANGIARE!
Poi sono da considerare singolarmente gli aspetti soggettivi di ognuno...
Facciamo un passo indietro. Quali sono i benefici del digiuno intermittente?
Fa bene, migliora la salute metabolica, riduce l'infiammazione cronica, stimola la rigenerazione cellulare, contribuisce anche a migliorare la salute cardiovascolare, combattere i radicali liberi contribuendo a rallentare i processi di invecchiamento e a prolungare l'aspettativa di vita. Il tutto sempre sotto controllo medico.
Di contro, un digiuno troppo prolungato o improvvisato può causare ipotensione, vertigini e svenimenti, rivelandosi negativo per il benessere generale.
Sul piano PSICOLOGICO e COMPORTAMENTALE, e questo è rivolto ai soggetti sopra citati, il digiuno intermittente può portare a un RAPPORTO DISFUNZIONALE CON IL CIBO.
Quindi, NON è uno strumento per DIMAGRIRE!
Il digiuno intermittente può portare al dimagrimento solo quei soggetti che fanno già una dieta sana ed equilibrata… ma tutto l’anno. E forse non è il nostro caso.
Per esperienza diretta sul campo e profonda conoscenza dei soggetti che vorrebbero dimagrire e non ci riescono, inviterei tutti a riflettere sul fatto che, nei soggetti in sovrappeso e obesi, il DIMAGRIMENTO non può assolutamente passare per il DIGIUNO!
La ragione è semplice: ai cicli di digiuno, corrisponderà una successiva risposta fatta di “SUPER ABBUFFATE”. Si sentiranno più “autorizzati”.
Tra l’altro, i topi da laboratorio (sui quali sono stati fatti gli studi della longevità e verificati i benefici), che adottano il digiuno per 5 giorni ogni 3 mesi, negli altri giorni dell’anno risiedono nelle gabbie dei laboratori e si alimentano in modo controllato, standardizzato e corretto (non escono per fare aperitivi e pranzi o cene luculliane compensatorie).
Stessa cosa non si può dire di un umano che per ogni giorno di digiuno che trascorrerà, lo vivrà in funzione di tutto quello che dopo vorrà INGURGITARE.
Quindi, purtroppo, il dimagrimento e soprattutto il mantenimento del risultato finale, può passare solo attraverso una restrizione calorica che rispecchia il soggetto in questione e lo rieduchi ad un corretto stile alimentare (una sana dieta mediterranea) che non sacrifichi i piaceri della vita ossia… il BUON MANGIARE!
Poi sono da considerare singolarmente gli aspetti soggettivi di ognuno...
Buongiorno, capisco la frustrazione: quando ci si impegna e i risultati non arrivano è normale chiedersi cosa non stia funzionando.
Il digiuno intermittente e l’ordine degli alimenti non garantiscono automaticamente il dimagrimento. Se il peso non scende, nella maggior parte dei casi è perché il bilancio energetico non è negativo (non è in deficit calorico). Le quantità o l’adattamento metabolico non sono adeguati alla sua situazione.
Anche all’interno della finestra 16/8 si può facilmente assumere più energia di quella necessaria, oppure mangiare troppo poco in modo disordinato. Inoltre contano età, livello di attività fisica, qualità del sonno, stress e – se presenti – terapie o condizioni ormonali.
Prima di pensare a strategie più restrittive, sarebbe utile rivedere porzioni, distribuzione dei pasti, apporto proteico reale e movimento quotidiano, perché spesso il problema non è il “quando” si mangia, ma quanto e come.
Con una valutazione personalizzata si può capire dove intervenire senza estremismi, in modo efficace e sostenibile
Il digiuno intermittente e l’ordine degli alimenti non garantiscono automaticamente il dimagrimento. Se il peso non scende, nella maggior parte dei casi è perché il bilancio energetico non è negativo (non è in deficit calorico). Le quantità o l’adattamento metabolico non sono adeguati alla sua situazione.
Anche all’interno della finestra 16/8 si può facilmente assumere più energia di quella necessaria, oppure mangiare troppo poco in modo disordinato. Inoltre contano età, livello di attività fisica, qualità del sonno, stress e – se presenti – terapie o condizioni ormonali.
Prima di pensare a strategie più restrittive, sarebbe utile rivedere porzioni, distribuzione dei pasti, apporto proteico reale e movimento quotidiano, perché spesso il problema non è il “quando” si mangia, ma quanto e come.
Con una valutazione personalizzata si può capire dove intervenire senza estremismi, in modo efficace e sostenibile
buongiorno, i motivi per cui non sta perdendo peso pur facendo il digiuno intermittente possono essere diversi, prima di tutto capire se è effettivamente è in deficit calorico, o se senza volerlo rompe il momento di digiuno ( nella fase di digiuno si possono assume solo acqua, tè o caffè senza zucchero) oppure mangiando troppo poco il corpo potrebbe essere entrato in modalità risparmio energetico abbassando il metabolismo per conservare energia. Le consiglio di farsi seguire da un esperto per valutare meglio come intervenire.
saluti
saluti
Buongiorno,
non tutti hanno effetti positivi con il digiuno intermittente dipende da genetica, composizione corporea, inoltre è molto probabile, che nelle otto ore in cui consuma pasti, le calorie siano troppo poche, per il suo fabbisogno.
Ci sono anche altre causa come, ad esempio, squilibri ormonali (tiroide, insulina, cortisolo), o una massa muscolare insufficiente.
Inoltre, le consiglio di non basarsi solo esclusivamente sul peso, ma ad esempio anche come le calzano i vestiti.
In tutti i casi, se ha dei dubbi, le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista, e a svolgere gli esami del sangue.
Cordiali saluti
non tutti hanno effetti positivi con il digiuno intermittente dipende da genetica, composizione corporea, inoltre è molto probabile, che nelle otto ore in cui consuma pasti, le calorie siano troppo poche, per il suo fabbisogno.
Ci sono anche altre causa come, ad esempio, squilibri ormonali (tiroide, insulina, cortisolo), o una massa muscolare insufficiente.
Inoltre, le consiglio di non basarsi solo esclusivamente sul peso, ma ad esempio anche come le calzano i vestiti.
In tutti i casi, se ha dei dubbi, le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista, e a svolgere gli esami del sangue.
Cordiali saluti
Salve, per dimagrire non basta digiunare per tot ore ma bisogna creare un deficit calorico. Per non incorrere in possibili carenze da dieta fai da te probabilmente sbilanciata, le consiglio di consultare uno specialista della nutrizione (biologo o medico) della sua zona in modo da avere un dimagrimento graduale, controllato e bilanciato. Spero di esserle stata utile, buona giornata!
Buongiorno,
l’ordine di assunzione degli alimenti può aiutare il controllo glicemico, ma non garantisce il dimagrimento. Se non sta perdendo peso, le cause più frequenti sono:
assenza di deficit calorico reale,
porzioni eccessive (anche di grassi “sani”),
adattamento metabolico dopo mesi di regime restrittivo,
stress, sonno insufficiente o scarsa attività fisica.
Il digiuno intermittente non funziona per tutti e non è indispensabile per dimagrire. In molti casi è più efficace rivedere quantità, distribuzione dei pasti e stile di vita complessivo, piuttosto che insistere sul 16/8.
Una valutazione nutrizionale personalizzata è il passo più corretto per capire cosa sta realmente ostacolando il calo di peso.
Distinti saluti
Dr. Luca Agostini
l’ordine di assunzione degli alimenti può aiutare il controllo glicemico, ma non garantisce il dimagrimento. Se non sta perdendo peso, le cause più frequenti sono:
assenza di deficit calorico reale,
porzioni eccessive (anche di grassi “sani”),
adattamento metabolico dopo mesi di regime restrittivo,
stress, sonno insufficiente o scarsa attività fisica.
Il digiuno intermittente non funziona per tutti e non è indispensabile per dimagrire. In molti casi è più efficace rivedere quantità, distribuzione dei pasti e stile di vita complessivo, piuttosto che insistere sul 16/8.
Una valutazione nutrizionale personalizzata è il passo più corretto per capire cosa sta realmente ostacolando il calo di peso.
Distinti saluti
Dr. Luca Agostini
Il digiuno intermittente migliora diversi parametri ematici come la glicemia e il colesterolo, ma non sempre aiuta a dimagrire. Quindi per dimagrire a ritmo soddisfacente è preferibile affidarsi a un nutrizionista.
Probabilmente le porzioni non sono adeguate per il suo metabolismo.
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