Buongiorno,Sto cercando una psicologa che effettui colloqui sia in coppia sia individual

Buongiorno, Sto cercando una psicologa che effettui colloqui sia in coppia sia individuali. Sto avendo difficoltà a trovarne una che faccia terapia in questo modo; mi è stato detto infatti che la terapia di coppia ed individuale non può coesistere, ma è ciò di cui io e il mio fidanzato abbiamo bisogno, ossia lavorare su noi stessi ed in contemporaneo sulla coppia, e preferibilmente con la stessa psicologa (che ci segua quindi principalmente in coppia, ma che consenta anche a volte colloqui individuali) visto che unicamente nel percorso di coppia parlare di se stessi davanti l’altro ha in effetti delle differenze rispetto al colloquio solo con la psicologa. Avrei necessità di un consiglio a riguardo, dato che non so in effetti come orientarmi… Grazie mille

25 risposte


Buongiorno, le hanno detto bene: non è che la terapia di coppia e quella individuale non possano coesistere, anzi, è sempre bene mettersi in discussione per la propria crescita quando se ne sente la necessità, prima come individui, poi come coppia. Tuttavia, lo stesso professionista non può seguire singolarmente due persone che hanno una forte relazione tra loro. Se trovate un professionista che accetta di trattarvi sia come coppia che singolarmente, dimostra poca professionalità e serietà. Vi consiglio di intraprendere un percorso di coppia scegliendo insieme la persona più adatta a voi e peri vostri percorsi individuali affidarvi ognuno ad un altro professionista, scegliendolo anche in base alla fiducia che vi ispira e all'approccio che sentite più vostro. Un caro saluto. Dott.ssa Giorgia Ferrucci

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Buongiorno, in merito alla domanda che pone mi sento di fare questa precisazione. Per una coppia intraprendere un percorso comune significa strutturare una terapia che preveda sia incontri di coppia che individuali. Detto questo, gli incontri individuali hanno lo scopo di meglio conoscere e comprendere il mondo interno di ciascuno per poi cercare di affrontare nuovamente in coppia contenuti, emozioni, timori, dubbi emersi. Si tratta di un percorso, quello destinato alla coppia, che va strutturato sulle necessità che la stessa porta nella stanza di terapia e, per questo motivo, può avere una durata variabile. Ritengo opportuno rivolgervi ad uno specialista di coppia in maniera tale che possiate avere maggiore evidenza del significato di questo "cammino". Qualora lo riteniate opportuno, mi rendo disponibile a maggiori chiarimenti. Un caro saluto.


Gent.ma, probabilmente non è chiara la domanda di aiuto e chi la fa: capirne il motivo è già una prima parte del lavoro. Tuttavia, in linea di massima, consultazioni di coppia possono prevedere anche colloqui singoli concordati, il cui fine è comprendere aspetti emotivo-affettivi implicati nel rapporto, ristabilire/facilitare il dialogo e la chiarificazione col partner. Questo tipo di consulenza può avere una durata limitata nel tempo e può anche rappresentare la premessa per un lavoro psicoterapeutico individuale (svolto con diversi terapeuti) in cui diventa possibile esplorare aspetti di sé non riconducibili ad una dinamica di coppia. SG


Buongiorno, quale la motivazione di questa richiesta? Se il vostro bisogno è di lavorare per la coppia è importante affrontarne gli aspetti, anche individuali, all'interno di uno spazio dedicato alla relazione di coppia. Il setting è importante così come il contratto terapeutico ed è a tutela e protezione del singolo e della coppia; in un percorso di terapia personale rivolto alla coppia l'attenzione al singolo è altrettanto importante. Un caro saluto e a disposizione anche on line. Maria dr. Zaupa

Dott.ssa Maria Zaupa

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psicologo clinico

Vicenza

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Buongiorno, capisco la sua richiesta. Tuttavia, se una professionista prende in carico la coppia, non può seguire anche individualmente un membro della coppia in quanto potrebbe inficiare nella terapia stessa. L'ideale sarebbe che sceglieste un terapeuta di coppia e, individualmente, altri due terapeuti. Eventualmente, si potranno poi svolgere delle sedute congiunte, ma è importante non mescolare i due aspetti. Rimango a disposizione se ha altri dubbi o domande e se vuole intraprendere un percorso, che sia individuale o di coppia. Le auguro il meglio! Dott.ssa Rota


Salve, capisco che questo può sembrare complesso da capire tuttavia esiste anche un codice deontologico che deve essere rispettato affinché la professione psicologica venga vista con serietà e non fatta secondo regole personalizzate. Capisco la sua esigenza ma le esigenze non possono sempre essere rispettate in toto ma è necessario essere flessibili ed adattarsi a quello che un professionista può offrire, un professionista serio non consentirebbe di vedere la coppia e poi singolarmente le persone. Talvolta può accadere che il professionista che segue la coppia possa scegliere di avere, una tantum, colloqui individuali con la singola persona ma non percorsi psicologici individuali. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL


Buonasera, grazie per la sua domanda. Mi sembra di comprendere che l'esigenza riguardi sia la coppia, sia i singoli membri che la compongono. Quando la richiesta è relativa a percorsi multipli paralleli, si prevede che non vi sia un unico terapeuta. Questo consente di rispettare il setting e garantire al paziente un ambiente protetto, in cui possa sentirsi libero di condividere ciò di cui ha desiderio e bisogno, senza condizionamenti. Tale senso di libertà verrebbe con ogni probabilità compromesso qualora il terapeuta che segue coppia sia anche lo stesso che segue, individualmente, entrambi i membri. Inoltre, il percorso di coppia e quello individuale hanno le loro differenze e si pongono obiettivi e traguardi diversi: è importante che, per raggiungere lo scopo, si sia accompagnati da figure distinte, anch'esse libere da conoscenze pregresse dell'uno o dell'altro membro della coppia, le quali sarebbero difficili, altrimenti, da ignorare. Spero di aver risposto alla sua domanda. Rimango a disposizione qualora avesse necessità. Un caro saluto. Dott.ssa Camilla Centanni


Buona sera, è possibile seguire un percorso di coppia e uno individuale, purché con terapeuti diversi. Nel percorso di coppia sono previsti dei colloqui individuali con entrambi i partner, ma questi sono finalizzati a raccogliere elementi della storia personale di ciascuno, utili a comprendere meglio le dinamiche del "paziente-coppia". Sovrapporre i due percorsi, facendoli con lo stesso terapeuta, rischierebbe di creare molta confusione e di minare i risultati terapeutici. Cordiali saluti


Buongiorno e grazie per averci contattato. E' possibile trovare uno psicologo che lavori con coppie e che allo stesso tempo offra anche colloqui individuali a entrambi i partner. Non è vero che la terapia di coppia ed individuale non possano coesistere, anzi, spesso i due tipi di terapia possono essere complementari e supportarsi reciprocamente. In una terapia di coppia, lo psicologo lavora con entrambi i partner per aiutarli a sviluppare una migliore comprensione l'uno dell'altro, a comunicare in modo più efficace e ad affrontare le sfide che la relazione presenta. Tuttavia, ci sono anche momenti in cui può essere utile lavorare con ogni partner individualmente, per esplorare le proprie emozioni, i propri pensieri e comportamenti che possono influenzare la relazione. Il fatto che lei e il suo fidanzato stiate cercando di lavorare su voi stessi e sulla vostra relazione allo stesso tempo è un segnale positivo e dimostra la vostra volontà di migliorare la vostra relazione. Vi consiglio di cercare uno psicologo che abbia esperienza nella terapia di coppia e che sia anche disposto a offrire colloqui individuali a entrambi i partner quando necessario, nel mio caso mi renderei disponibile alla vostra richiesta. Potete fissare un colloquio iniziale per discutere del vostro percorso e vedere se la metodologia e le attitudini sono adatte a voi. Inoltre, è importante che lei e il suo partner siate entrambi d'accordo su questa scelta e che siate entrambi disposti ad impegnarvi in questo percorso di crescita personale e relazionale. La terapia richiede tempo, impegno e apertura, ma può essere un ottimo strumento per migliorare la vostra relazione e la vostra vita emotiva. Può visionare i miei contatti in chat privata qualora volesse approfondire.


Buongiorno, non ci sono preclusioni a che si abbiamo, durante un percorso di coppia, dei colloqui individuali su argomenti specifici che riguardano uno dei due partner. La regola vuole che ci sia equilibrio tra i due, e che il percorso di coppia sia quello principale (i colloqui riguardano punti specifici). Se vorrà saperne di più, mi contatti :) con i migliori auguri dr. Ventura


Salve, solitamente la terapia di coppia prevede la presenza di due professionisti, generalmente un uomo e una donna, così da facilitare l'approccio con ognuno ed essere il più possibile imparziali. Solitamente le sedute si effettuano in coppia, proprio perché le problematiche che si vanno ad affrontare sono comuni ed interne alla coppia stessa, ma ci può essere spazio anche per colloqui singoli con il professionista di riferimento. Le consiglierei, quindi, di ricercare dei professionisti che si occupano di terapia di coppia. Le auguro una buona giornata. Cordiali Saluti.


Buongiorno, quanto le è stato riferito è corretto. Un terapeuta prende in carico la coppia o il singolo ma i percorsi non devono essere paralleli. Quando si intraprende un percorso di coppia sono però previsti dei colloqui individuali, necessari per approfondire dinamiche, vissuti e difficoltà di ciascun membro della coppia per poi procedere con i successivi incontri insieme. Per qualsiasi chiarimento o necessità rimango a disposizione, anche online. Un caro saluto


Buongiorno, e grazie per aver esposto il suo problema. In una terapia individuale, il focus è sulla persona che sta cercando aiuto per risolvere i propri problemi. Il terapeuta lavorerà con il paziente per comprendere la sua esperienza, i suoi pensieri e i suoi comportamenti, per aiutare il paziente a raggiungere i propri obiettivi. Il terapeuta individuale aiuta il paziente a sviluppare una migliore comprensione di sé stesso, a gestire le emozioni, a prendere decisioni e a superare le difficoltà personali. In una terapia di coppia, invece, il focus è sulla relazione tra i due partner e sulle dinamiche di comunicazione e interazione. Il terapeuta lavorerà con entrambi i partner per aiutarli a migliorare la qualità della loro relazione e superare le difficoltà che possono essere alla base di conflitti o di distacco emotivo. Il terapeuta di coppia aiuta i partner a sviluppare una maggiore comprensione reciproca, a gestire le emozioni, a risolvere i conflitti e a costruire una relazione più sana e gratificante. In generale, la terapia individuale è più indicata quando il paziente ha problemi che riguardano principalmente se stesso, come l'ansia, la depressione, l'auto-stima bassa o problemi personali. La terapia di coppia è più indicata quando il problema riguarda la relazione stessa o la comunicazione tra i due partner, come la mancanza di intimità, i conflitti o la difficoltà di prendere decisioni insieme. Detto ciò sono disponibile per qualsiasi domanda o chiarimento in merito e le auguro buona giornata.


Gentile, all'inizio del percorso di coppia è importante condividere gli obiettivi e le modalità di lavoro con il professionista, che vi aiuta a costruirlo sulla base delle vostre esigenze in modo che abbia un senso e che sia efficace. Penso possa essere anche interessante approfondire questo "parlare di se stessi davanti all'altro". Per qualunque chiarimento o necessità, rimango a disposizione. Dott.ssa Emanuela Inguscio


Salve e grazie per la domanda da lei posta, in effetti quello che le è stato detto non è del tutto errato; nel senso che quando si decide di intraprendere una terapia o consulenza di coppia si lavora su di essa ma spesso e volentieri si fa anche un percorso di consapevolezza di sé come individui singoli. Quindi le consiglierei di iniziare chiedendo un supporto di coppia e vedrà che al suo interno potrete anche avere dei momenti (alcuni colloqui) dove sarete soli, per lavorare a sua volta sulla coppia. Resto a disposizione , anche online. Dott.ssa Gioia Picchianti


Buongiorno, comprendo la sua richiesta ma quello che richiede non sarebbe etico. Mi spiego meglio, durante una terapia di coppia il terapeuta svolge il ruolo di “mediatore” cercando di comprendere le dinamiche di coppia e di relazione senza entrare nei meriti specifici della vita di uno o dell’altro, basandosi principalmente sulla coppia in sè. Nella terapia personale ci si occupa della persona, il terapeuta cerca di comprendere e supportare le dinamiche cercando di riuscire ad arrivare ad una visione diversa di alcuni meccanismi. Sicuramente sono molto importanti entrambi i tipi di lavoro ma richiedono tanto tempo personale, in quale sentireste maggiore necessita? In modo tale da muoversi dal di li. In ogni caso se decideste di intraprendere entrambi i percorsi (di coppia ed individuali) nel medesimo tempo, come detto sopra sarebbe poco etico, perchè la lente di visione di dinamiche e l’imprescindibile ruolo imparziale e non giudicante dello psicologo verrebbe meno.


Buongiorno, svolgo sedute individuali ed in coppia. Rimango a disposizione per qualsiasi dubbio e chiarimento, anche in privato.


Trovo comprensibile la tua esigenza di trovare una psicologa che offra sia sessioni di terapia di coppia che sessioni individuali, poiché ci sono situazioni in cui è importante lavorare sia sulle dinamiche di coppia che sui problemi personali. Ecco alcuni suggerimenti su come procedere: Cerca un professionista esperto in terapia di coppia: Inizia cercando un terapeuta che sia specializzato nella terapia di coppia. Puoi fare ricerche online, chiedere raccomandazioni a persone di fiducia o consultare i registri professionali degli psicologi della tua zona. Chiedi se offrono sessioni individuali e di coppia: Quando contatti i potenziali terapeuti, chiedi loro se offrono sia sessioni di terapia individuale che di coppia. Spiega chiaramente le tue esigenze e preferenze in modo che possano valutare se sono in grado di soddisfare le tue richieste. Valuta la flessibilità del terapeuta: Cerca un terapeuta che sia flessibile e adattabile alle tue esigenze. Alcuni terapeuti potrebbero essere disposti a integrare sessioni individuali all'interno del percorso di terapia di coppia, mentre altri potrebbero preferire mantenere le sessioni separate. Esprimi le tue preferenze e valuta la risposta del terapeuta. Chiedi un colloquio introduttivo: Prima di impegnarti in un percorso di terapia, chiedi un colloquio introduttivo con il terapeuta per discutere delle tue esigenze e valutare se è la persona giusta per te e il tuo partner. Durante questo incontro, puoi anche esplorare la possibilità di sessioni individuali e di coppia. Sii aperto alla possibilità di vedere più terapeuti: Se non riesci a trovare un terapeuta che offra entrambi i tipi di sessioni, potresti considerare di lavorare con due terapeuti diversi, uno per la terapia di coppia e uno per la terapia individuale. Assicurati che entrambi siano a conoscenza del tuo percorso terapeutico complessivo per garantire una coerenza nel trattamento. Priorità sul rapporto terapeutico: Indipendentemente dal formato delle sessioni, assicurati di scegliere un terapeuta con cui tu e il tuo partner vi sentiate a vostro agio e che vi ispiri fiducia. Il rapporto terapeutico è fondamentale per il successo della terapia, quindi è importante trovare qualcuno con cui vi sentiate entrambi ascoltati, compresi e supportati. Ricorda che trovare il terapeuta giusto può richiedere un po' di tempo e sforzo, ma investire nella tua salute mentale e nel benessere della tua relazione vale sicuramente la pena.


Buongiorno, Il mio approccio è di orientamento sistemico-relazionale, per spiegarle, si fonda sulla consapevolezza che il benessere psicologico di una persona sia strettamente collegato alle relazioni che intrattiene con gli altri. La terapia sistemico-relazionale si basa sull’idea che il cambiamento non avviene solo a livello individuale, ma è influenzato e spesso determinato dalle dinamiche all'interno del sistema di relazioni in cui una persona è inserita. Sul mio profilo, può trovare le specifiche a riguardo. Svolgo sia sedute individuali che di coppia, che familiari. Per l’impostazione del possibile percorso dovremmo sentirci telefonicamente/fissare un primo colloquio di consultazione in cui capire al meglio cosa possa essere più efficace ed adatto alla situazione. Le sedute si svolgono online, consentendoci di lavorare insieme indipendentemente da dove vi trovate. Spero di esserle stata utile, Resto a sua disposizione per qualsiasi chiarimento. Cordiali saluti, Dott.ssa Ginevra Pieri


Buongiorno , le mie terapie di coppia si svolgono esattamente così, il percorso è da prima personale per entrambi, poi quando lo ritengo opportuno in coppia e ancora personale quando si hanno dei dubbi nel percorso, lo si sceglie al momento in base alle esigenze non esiste uno standard specifico. Per stare bene in coppia bisogna prima imparare a stare bene con se stessi ! Se vuole può consultare la mia agenda e prendere appuntamento anche on line se gli è più comodo, Cordiali saluti Dott.ssa Labriola Chiara Rita


Buongiorno, il tipo approccio terapeutico dipende dall'indirizzo di scuola che lei sceglie. La scuola sistemica relazionale può alternare a seconda le necessita sedute individuali che di coppia. Poi naturalmente se durante il percorso emergono problematiche prettamente soggettive, che non appartengono alla coppia per uno dei due soggetti si procede con la psicoterapia individuale con due professionisti diversi.


Buongiorno a lei. Quel che le hanno detto è corretto, non è possibile effettuare colloqui di coppia e individuali dallo stesso psicologo. In un setting di coppia il terapeuta si concentra sul funzionamento della vostra relazione, ed è di conseguenza uno spazio condiviso. Nella terapia di coppia la condivisione e la cooperazione sono fondamentali, e il terapeuta lavora su di esse: per esempio, il terapeuta metterà in chiaro che ogni segreto raccontato da un partner deve essere condiviso anche all'altro, altrimenti la terapia diventerebbe inutile e il terapeuta sarebbe solo triangolato nella lite. In un setting individuale, invece, il focus è sulle questioni del singolo, e di conseguenza lo spazio terapeutico è esclusivo della persona in terapia. Ogni segreto e dubbio rimangono nel privato, in modo tale da permettere di potersi muovere agevolmente per arrivare al benessere psicologico della persona. Il mio personale suggerimento è di provare un percorso individuale qualora una terapia di coppia non faccia ancora effetto, magari perché è troppo presto o perché uno spazio individuale può essere molto più produttivo. Spero di esserle stato d'aiuto, e buona giornata.


Buongiorno, Ciò che lei esprime è un'esigenza assolutamente legittima: all'interno di un percorso di coppia spesso emerge anche il desiderio di avere spazi individuali, per elaborare vissuti più personali. È vero che non tutti i professionisti accettano di integrare le due modalità, perché può esserci il rischio di confusione o di alleanze implicite, ma non è impossibile. E' possibile lavorare mantenendo un focus sulla coppia e prevedendo, quando serve, momenti individuali. Se lo desidera, mi rendo disponibile per un primo colloquio conoscitivo, così da poter valutare la situazione ed eventualmente capire come procedere con i percorsi paralleli. Cordialmente


Buongiorno, quanto descrive è una richiesta comprensibile e non raro che coppie desiderino lavorare sia sulla relazione sia sulle dinamiche individuali che la influenzano. È importante però chiarire alcuni aspetti pratici e professionali che possono aiutarla a orientarsi. Innanzitutto non c’è una regola assoluta che impedisca l’integrazione di colloqui di coppia e individuali con la stessa terapeuta, ma molti professionisti preferiscono lavorare solo in un ambito per evitare conflitti di ruolo e per tutelare la neutralità e la fiducia di entrambe le persone. La terapia di coppia ha un focus specifico sulle interazioni tra voi, mentre il colloquio individuale è incentrato sul mondo interno di ciascuno; spesso i terapeuti ritengono utile che questi percorsi siano separati, anche se coordinati, per garantire uno spazio sicuro a ogni partner. Tuttavia non è impossibile trovare una psicologa o psicoterapeuta che offra un percorso integrato: alcune professioniste esplicitano la possibilità di alternare sedute di coppia a sedute individuali, con regole chiare su confidenzialità e obiettivi. Il mio consiglio pratico è: 1) chiedere direttamente al professionista nel primo colloquio se è disponibile a strutturare un percorso misto e come gestisce la confidenzialità nei colloqui individuali rispetto alle sedute di coppia; 2) valutare la sua formazione in terapia di coppia e in approcci integrativi (ad es. terapia sistemica o approcci che prevedono lavoro sui singoli anche nel contesto di coppia); 3) considerare anche l’ipotesi di due professionisti distinti (uno per te, uno per il partner) che comunichino tra loro con il vostro consenso: può essere un modo per avere spazio individuale senza compromettere la terapia di coppia. In sintesi, non è una richiesta impossibile, ma richiede chiarezza, regole condivise e un professionista con esperienza in percorsi integrati. Nel primo incontro potete chiarire aspettative, confidenzialità, modalità dei colloqui e frequenza: è un momento importante per capire se c’è intesa e se la modalità proposta può soddisfare i vostri bisogni. Se vuole, posso aiutarla a formulare una domanda precisa da porre alla terapeuta per chiarire questi aspetti fin dal primo contatto. Dott.ssa Chiara Avelli


Buongiorno, il dubbio è comprensibile. In genere è importante mantenere chiari i confini tra percorso individuale e percorso di coppia, perché lo stesso professionista rischierebbe di trovarsi in una posizione delicata rispetto ad alleanza, neutralità e informazioni condivise separatamente. Per questo molti colleghi preferiscono non seguire contemporaneamente entrambi i livelli con la stessa persona. In alcuni percorsi di coppia possono esserci colloqui individuali iniziali o occasionali, ma sempre dentro una cornice concordata e trasparente per entrambi. Se avete bisogno sia di lavorare sulla coppia sia su aspetti personali, può essere utile avere una psicologa per la coppia e due percorsi individuali separati, anche online o in presenza. Un primo colloquio può aiutarvi a capire quale assetto sia più adatto e sostenibile per la vostra situazione Le auguro una buona giornata

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.