Esperienze

Sono la Dottoressa Beatrice Canino, Sociologa, Psicologa clinica Counsellor professionista e Mediatore familiare. Ho conseguito due Master di II livello in “Psicobiologia, psicoterapia e deficit cognitivi” e Master di II livello in “Perizia Psicologica, CTU e referto psicologico per il contrasto alla violenza sulle donne e alla violenza assistita”.

Ho conseguito dapprima la Laurea Magistrale in Sociologia e successivamente la Laurea specialistica in Psicologia Clinica e delle Comunità, entrambe presso l’Università Federico II di Napoli.

Sono iscritta all’Albo dell'Ordine degli Psicologi della Regione Campania (N°10612).

Ho svolto una collaborazione biennale con la cattedra di Antropologia presso la cooperativa Costante “Sugli antichi mestieri a Napoli”

Ho svolto, Ricerche sul campo in collaborazione con la cattedra Di tradizioni Popolari alla Federico II:
sui legami tra l’’antropologia e la psicologia attraverso l’interpretazione delle foto d’ epoca; quanto sia importante la conoscenza della comunicazione non verbale ed analogica;
- Le motivazioni alla base delle tradizioni popolari come i Battenti di Guardiasanframonti;
-Quanto la psicologia sia necessaria per interpretare tradizioni popolari come i Gigli di Nola;

Ricerca sul campo in collaborazione con la cattedra di psicologia familiare e istituzionale:
- Le molestie all’interno dell’università napoletane.
-Il museo del Man :percezioni ed emozioni dell’utenza cittadina e di coloro che lavorano all’interno del museo. Quanto il MANN sia rappresentativo delle fantasie , dell’identità dei napoletani.

-Partecipazione come relatrice al Convegno a Foggia come rappresentante per il corso di laurea in Psicologia della Federico II “Sulle Molestie “
-Come Progettista per il corso di Laurea in psicologia Ad Aosta XIV convegno nazionale della S.I.P.C.O. con il titolo “Immaginare comunità eque, promuovere cambiamenti sostenibili”

Lavoro come libero professionista.

Per anni ho svolto il mio lavoro come volontaria :

Presso la Caritas responsabile del centro d’ascolto nella Parrocchia di Santa Maria della Consolazione ed attualmente nella Responsabile di tutte le attività della Caritas parrocchiale parrocchia di Santa Maria della Misericordia. Ho anche svolto il ruolo di Catechista per 23 anni nelle due Parrocchie sopracitate di Napoli Posillipo/Capodimonte.

2) Presso la C.R.I. nel Comitato di Napoli come volontaria del soccorso e delle emergenze

3) Assistenza ai senza fissa dimora presso l’associazione la Tenda e dalle monache di Santa
Santa Teresa di Calcutta a Via Foria. Napoli

4) Servizio di assistenza e supporto presso RSA delle Monache di San Giuseppe ai Colli Aminei
Napoli

5) Volontaria nella casa famiglia a Villanova a Via Porta Posillipo Napoli

6) Assistenza e aiuto alle ragazze madri presso l’Istituto Villa Aurora in Via Nevio Napoli

7) Punto di ascolto nel reparto di Chemioterapia dell’ospedale Pascale di Napoli,
.
8) Nella Neuropsichiatria dell’ospedale Santobono di Napoli reparto Diagnosi dei Disturbi di
Apprendimento.

9) Attualmente Mentoring a scuola.

Ho acquisito una grande esperienza che mi ha aiutata nello svolgimento della mia professione sia
nel lavoro con bambini, con gli adolescenti, i giovani adulti, con degli anziani, con le persone malate.
Mi Occupo Principalmente:
Disturbo di panico, Disturbo di Ansia,
Supporto psicologico ai pazienti oncologici sia durante che dopo la chemioterapia ed ai loro familiari ; malattie croniche
Violenza di genere e molestie;
Dipendenza affettiva;
Problematiche adolescenziali
Sostegno psicologico per gli anziani
Sostegno genitoriale e alla coppia
Elaborazione del Lutto
Test del QI
Test dell’attenzione


La mia vita l’ho sempre dedicata ad aiutare le persone che soffrono, le persone sole. Aiutare chiunque e in qualsiasi circostanza è il mio credo di vita, non escludendo nessuno neanche un animale in difficoltà.
In particolare modo mi sono dedicata a fornire supporto psicologico ai pazienti oncologici sia durante che dopo la chemioterapia ed ai loro familiari;
Alle persone che soffrono di Disturbo di panico, disturbo di ansia;
alla violenza di genere e alle molestie,Dipendenza affettiva
Tutte le problematiche inerenti ai disturbi di apprendimento,
Lutto
Aggiornamento continuo con le Neuroscienze e la Psicobiologia al fine di comprendere come tanti disturbi siano scientificamente riscontrabili attraverso modificazioni cellulari, o riscontrabili con cambiamenti di alcuni sequenze del DNA per avere un quadro più completo sotto ogni angolazione.
Ho svolto corsi di Formazione in cliniche presso Villa Camaldoli sul “Supporto psicologico per infermieri e medici nella gestione del paziente oncologico e psichiatrico; e alla Ruesch per Gestione del Bernout per i professionisti della salute in ambito ospedaliero; Gestione e creazione del team-building in ambito ospedaliero.”












BEATRICE CANINO


Titolo universitario Università
Psicologa Clinica e delle Comunità e Sociologa presso la Federico II di Napoli

Città:
Napoli


Esercito la professione
Come libero professionista

Consulenze e appoggio psicologico
Online
Telefoniche


Tipo di terapia
Consulenza psicologica Terapia breve , sostegno emotivo


Tecniche e metodi utilizzati
Counselling psicologico- terapie brevi -empowerment-


I miei interventi sono rivolti:

Adulti
Bambini
Adolescenti
Terza età
Coppie
Malati



Consulenze nel fine settimana
Si



Costo
60-80



Sono la Dottoressa Beatrice Canino, oltre ad essere una Psicologa Clinica e di Comunità, sono anche una Sociologa specializzata nel ramo antropologico.
Svolgo il mio lavoro come libera professionista, sono iscritta all’Albo dell’ordine della Regione Campania con numero 10612


Mi occupo principalmente :

Disturbo di panico,
Disturbo di Ansia,
Supporto psicologico ai pazienti oncologici sia durante che dopo la chemioterapia ed ai loro familiari ; malattie croniche
Violenza di genere e molestie;
Dipendenza affettiva;
Problematiche adolescenziali
Sostegno psicologico per gli anziani
Sostegno genitoriale e alla coppia
Elaborazione del Lutto
Test del QI
Test dell’attenzione



La mia vita l’ho sempre dedicata ad aiutare le persone che soffrono, le persone sole. Aiutare chiunque e in qualsiasi circostanza è il mio credo di vita, non escludendo nessuno neanche un animale in difficoltà.
In particolare modo mi sono dedicata a fornire supporto psicologico ai pazienti oncologici sia durante che dopo la chemioterapia ed ai loro familiari;
Alle persone che soffrono di Disturbo di panico, disturbo di ansia;
alla violenza di genere e alle molestie,Dipendenza affettiva
Tutte le problematiche inerenti ai disturbi di apprendimento,
Elaborazione del Lutto

Utilizzo un approccio sistemico-relazionale
Un orientamento che aiuta a comprendere il tipo di relazioni che vive il paziente ed a individuare le relazioni disfunzionali che creano il sintomo.
Ogni percorso è finalizzato a promuovere la consapevolezza ed il benessere, lavorando con l’empatia e l’alleanza terapeutica sulla gestione delle emozioni e la comprensione dei comportamenti attuali.
L’accoglienza, la comprensione la creazione di una relazione sono alla base della riuscita della terapia.
Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Consulenza di coppia

    80 €

  • Psicoeducazione alimentare

    60 €

  • Parent training

    60 €

  • Orientamento scolastico

    60 €

Indirizzi (2)

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio Privato

piazzetta Pietrasanta 17-18, Napoli 80138

Disponibilità

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Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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6 recensioni

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  • A

    Dottoressa preparatissima, molto gentile, empatica e che ti mette subito a proprio agio. Fossero tutti come lei. Nulla da migliorare

     • Consulenza Online consulenza online  • 

    Dott.ssa Beatrice Canino

    Grazie delle bellissime parole


  • V

    Professionalità, cortesia, empatia hanno fatto si che mi sentissi subito a mio agio, permettendomi di parlare di argomenti che in genere faccio fatica a tirar fuori, lasciandomi una sensazione di serenità mista a consapevolezza. Esperienza più che positiva.

     • Studio Privato consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Beatrice Canino

    Grazie moltissimo


  • A

    L'esperienza con la dottoressa è positiva è molto professionale e attenta. La consiglio assolutamente!!

     • Studio Privato consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Beatrice Canino

    La ringrazio delle belle parole


  • A

    Grande attenzione , creando un ambiente familiare ma con un solo ed unico obbiettivo , tutto e sempre un punto di partenza ed è già in grande traguardo

     • Studio Privato consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Beatrice Canino

    La ringrazio moltissimo


  • G

    La dottoressa si e’ presentata puntuale al primo appuntamento.
    Da subito ho percepito la sua empatia e l’interesse verso il mio caso.
    Siamo riusciti a mettere a fuoco alcune tematiche importanti, che affronteremo con calma nei prossimi appuntamenti.
    Dopo tante psicologhe cambiate, ho la sensazione e la speranza di poter risolvere i miei problemi..
    Sono davvero soddisfatto di questo primo incontro.
    Grazie ancora Doc!!!!

     • Consulenza Online colloquio psicologico clinico  • 

    Dott.ssa Beatrice Canino

    Grazie di cuore, sono contenta che lei è rimasto soddisfatto


  • I

    La Dottoressa Canino è una vera professionista, fin da subito si è dimostrata molto empatica e attenta. Dal primo incontro sono entrata subito in sintonia con lei. Mi sono trovata molto bene e ho deciso di intraprendere un percorso.

     • Studio Privato consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Beatrice Canino

    Sono contenta che si sia trovata bene , la ringrazio delle belle parole


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 55 domande da parte di pazienti di MioDottore

Come si fa ad andare avanti quando ci si rende conto di provare qualcosa per un ragazzo che però è già fidanzato?
Si può dire che per circa 9 mesi abbiamo avuto una sorta di relazione, non ufficiale e non seria, ma eravamo costantemente in contatto e con la voglia che tra noi succedesse qualcosa, che però non è successo. Ora bisogna andare avanti, perché lui non vuole perdere la fidanzata e io non voglio mettermi in mezzo e credo di meritare altro, ma come si fa se i sensi di colpa sono tanti? Se c'è il rimpianto di non aver ceduto alle tentazioni e di rimanere un pò così? Come ci si allontana da qualcuno pur provando qualcosa e non volendo perdere completamente il rapporto?

Buongiorno, penso che lei non debba vivere di rimpianti, forse il tempo in cui vi frequentavate non era il tempo giusto per iniziare questa storia altrimenti uno dei due avrebbe fatto un passo in avanti . Lui ora è fidanzato e lei dice che non vuole perdere la sua ragazza: quindi è innamorato? Non serve mettersi 'in mezzo' deve aspettare per vedere come evolve questo rapporto intanto procedere con la sua vita. Il problema che Ciò che non si è vissuto molte volte di idealizza e quindi a lungo andare diventa una trappola. per noi stessi.

Dott.ssa Beatrice Canino

Salve a tutti! Stavo insieme al mio ragazzo da 4 anni, sono stati molto travagliati in realtà, ci siamo lasciati e ripresi 3 volte. In realtà le prime due mi sento di dire esclusivamente per colpa mia: non avevo ancora interiorizzato fatti che sono successi nella mia precedente relazione e proprio per questo avevo iniziato un percorso psicologico, che mi ha fatto capire di aver subito violenza fisica e psicologica dal mio ex. Quindi, i primi due anni, quando ho scoperto tutto quello che mi era stato fatto reagivo molto male, scappavo dai problemi perché il minimo errore lo ritenevo imperdonabile, inaccettabile dopo ciò che mi era stato fatto. Poi però mi sono resa conto di volerlo nella mia vita e così sono cambiata, mi sono aperta al dialogo, ho cercato di far capire all’altra persona come mi sentissi di fronte a suoi determinati comportamenti che mi stavano stretti: in particolare, sbuffava se magari non me la sentivo di andare a letto con lui, e questo mi faceva sentire soffocata, come se fosse un’imposizione, un’obbligo. Ovviamente ne abbiamo parlato, ci siamo ripresi, per rivivere questi ultimi due anni. Nell’ultimo anno però sono successe varie cose che mi hanno portato a perdere la fiducia nei suoi confronti: una volta era ubriaco e si è chiuso in bagno per fare pipì con due mie amiche, in vacanza continuava a sbuffare se non avevamo un rapporto, durante un soggiorno a Napoli con amici io ero in attesa di un’esame molto importante (rischiavo di avere un tumore) e un giorno mi sono isolata da tutti, stavo molto male psicologicamente e lui ha continuato tranquillamente a stare con gli amici. Non che lui non fosse venuto a chiedermi cos’avevo, l’ha fatto, ma magari io la prima volta che l’ho respinto lui ha proprio tranquillamente continuato a ridere, scherzare, come se nulla fosse, quando più volte io gli ho detto che quando magari lo “caccio” non è perché voglio star sola, ma perché magari deve insistere di più e starmi vicino. Insomma, sono successe varie cose a distanza di 2/3 mesi l’una dall’altra che mi hanno fatto perdere la fiducia nei suoi confronti o che meglio, mi hanno fatto trovare in me stessa il mio porto sicuro. Ho sempre dato a lui la possibilità di dimostrare quanto ci tenesse, quanto io potessi fidarmi di lui, ma invece di cogliere questa come una possibilità lui mi diceva che non si sentiva desiderato (non solo sessualmente). E proprio per questa ragione mi ha lasciato, dicendomi che siamo incompatibili probabilmente. Io sono molto arrabbiata, perché con i fatti ho sempre dimostrato di essere li per lui, per noi, perché io ci vedevo un futuro: credo fosse normale non poterlo desiderare normalmente se ogni 2 mesi succedeva un qualcosa per cui io potessi dubitare della persona che avevo di fronte a me. Non dubitavo della sua lealtà, ma del fatto che magari fino in fondo non gli interessasse: se ti manifesto tantissime volte che un certo tuo comportamento mi fa del male, perché rifarlo? Eppure lui continua a dire che io non l’ho fatto sentire desiderato e magari è vero, potevo dire quel ti amo in più, ma per me è surreale pensare che dopo tutte le volte che io sono rimasta lì per noi, lui non capisca che il mio mancato desiderio viene proprio dalle mancanze che lui mi dava.

Buongiorno capisco la sua amarezza, quando finisce una storia specialmente se noi abbiamo investito molto emotivamente si sta molto male. Io non conosco il suo ragazzo , ma da quello che lei racconta mi sembra che abbia una certa immaturità e superficialità nell'affrontare i problemi che accadono nella vita di coppia. Non so se sia un problematica legata all'età o se sia un tratto caratteriale. Per molti uomini è importante non essere mai rifiutati ad un approccio intimo, perché sentono venir meno la loro autostima; o pretendono di essere continuamente adulati, incolpando gli altri dei fallimenti e delle problematiche del rapporto. Penso che lei debba fare un bilancio sulle caratteristiche e i comportamenti del suo amato e le sue delusioni. Non deve incolparsi forse il vostro rapporto viaggia su due livelli diversi : il suo su sentimenti profondi raggiunti dopo varie considerazioni, lui su un atteggiamento ancora un po immaturo ed egoistico per ciò non siete riusciti ad incontrarvi profondamente.

Dott.ssa Beatrice Canino
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