Buongiorno sono alla 27^ settimana di gravidanza. Ora che si avvicina l'inverno, a colazione vorrei
Buongiorno sono alla 27^ settimana di gravidanza. Ora che si avvicina l'inverno, a colazione vorrei bere qualcosa di caldo. Mi potreste consigliare qualche tisana sicura? Grazie mille
16 risposte
Buongiorno può prepararsi le seguenti che sono sicure nel suo stato: finocchio o zenzero per aiutare la digestione, melissa o tiglio per favorire il sonno.
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Buongiorno, in linea generale durante la gravidanza alcune tisane sono considerate sicure e benefiche quali: tisana alla camomilla per le proprietà calmanti e miorilassanti, tisana allo zenzero o menta se si hanno problemi di nausea o mal di stomaco durante i primi mesi: Le tisane sconsigliate sono invece quelle che contengono rosmarino, timo e ginseng perchè stimolanti e poco sicure in gravidanza. Tuttavia è sempre meglio ascoltare i consigli dello specialista che la sta seguendo in modo personalizzato.
Bisogna essere molto caute in gravidanza con le tisane in gravidanza soprattutto se consumate in eccesso o se ci sono condizioni particolari...(pressione alta, reflusso, anemia, ). Preferire tisane da fonti biologiche e di alta qualità per evitare concentrazioni eccessive di sostanze. Per alcune non ci sono studi specifici sui potenziali effetti collaterali, cosi come si sconsiglia liquirizia, erbe lassative, anice o altri infusi come ad esempio le foglie di lampone rosso che ricco di antiossidanti è più consigliato negli ultimi mesi. zenzero (un pezzetto piccolo e scorzetta di limone bio) per contrastare nausea soprattutto nei primi mesi ma va bene ogni tanto con un pezzetto di cannella, a base di melissa e tiglio, camomilla leggera bio non troppo concentrata, tisana al rooibos in versione semplice o o arricchita con vaniglia, arancia o cannella (solo per aroma).
Salve, alla 27^ settimana di gravidanza è possibile consumare tisane calde a colazione, prestando attenzione alla scelta delle erbe. Tra le opzioni generalmente considerate sicure vi sono: camomilla, per le proprietà lenitive; finocchio, utile per la digestione e per ridurre gonfiore; menta piperita o mentuccia, per facilitare la digestione; zenzero in piccole quantità, utile in caso di nausea; e tisane ai frutti rossi come rosa canina o ibisco, ricche di vitamina C. Si sconsiglia l’uso di erbe quali salvia, rosmarino, timo, prezzemolo o foglie di lampone, in quanto possono stimolare l’utero se assunte in dosi elevate. È possibile aromatizzare le tisane con limone o cannella, evitando eccessi, e dolcificarle eventualmente con poco miele.
Buonasera, è consigliabile prestare particolare attenzione all’uso di fitoterapici in questa fase; raccomando l’impiego esclusivo dello zenzero, da utilizzare con cautela.
In gravidanza vanno evitate tisane con erbe ad azione stimolante o lassativa (es. senna, aloe, liquirizia, ginseng). Le tisane più sicure sono quelle a base di camomilla, tiglio, melissa, finocchio, oppure semplici infusi di frutta disidratata. È sempre meglio non esagerare con le quantità e variare le scelte. Distinti saluti Dr Luca Agostini
Buongiorno, certamente. Esistono alcune tisane che può sicuramente consumare, con moderazione, anche durante la gravidanza. Tra queste ci sono quelle a base di camomilla, melissa, passiflora, menta, finocchio oppure a base di frutta (tisana alla fragola, al mango, limone e zenzero, ecc). Le erbe/radici che sarebbe invece preferibile evitare sono: liquirizia, ginseng, aloe vera, salvia, prezzemolo e achillea.
In gravidanza puoi bere tisane, ma non tutte le erbe sono sicure. Le più adatte (se assunte in quantità moderate, 1–2 tazze al giorno) sono: Camomilla: rilassante e digestiva, ok se non in eccesso. Finocchio: aiuta il gonfiore, ma meglio non abusarne (alcuni medici lo limitano). Zenzero: utile contro nausea e digestione lenta. Rooibos: naturalmente senza caffeina, ricco di antiossidanti. Frutti rossi o agrumi disidratati: tisane alla frutta senza zuccheri aggiunti, sicure. Da limitare o evitare: liquirizia (alza la pressione), menta piperita in grandi dosi (può peggiorare il reflusso), erbe lassative o stimolanti (senna, cascara, salvia, ginseng).
Buongiorno, queste tisane se consumate in 1-2 tazze al giorno sono da considerarsi sicure senza dolcificanti aggiunti: Tisana camomilla e finocchio – Delicata e digestiva Infuso di zenzero fresco e limone – Energizzante e anti-nausea Tisana rooibos con un pizzico di cannella – Calda, rossa, senza caffeina Latte caldo vegetale (es. avena) con spezie leggere – Alternativa nutriente
Buongiorno, in gravidanza molte tisane possono essere consumate, ma alcune erbe vanno evitate perché possono stimolare l’utero o avere effetti indesiderati. Alcune tisane sicure e generalmente consigliate per la colazione sono: Camomilla (digestiva e rilassante) Finocchio (aiuta digestione e gonfiore) Menta piperita (digestiva e rinfrescante) Zenzero leggero (per nausea o digestione, senza esagerare) Tisana ai frutti rossi (senza caffeina, dolce naturale) Da evitare o usare con cautela: liquirizia, salvia, rosmarino, timo in quantità elevate, tè verde o erbe stimolanti. resto a disposizione per un piano alimentare personalizzato saluti dott.ssa antelmi antonella
In generale, gli infusi ai frutti (come frutti di bosco, mela, rosa canina, karkadè, arancia, limone) sono sicuri e possono essere consumati anche quotidianamente, purché non troppo concentrati e senza zuccheri aggiunti. Le piante considerate sicure in gravidanza, se assunte in quantità moderate, includono: Camomilla (in piccole quantità, per il suo effetto calmante e digestivo) Melissa (utile in caso di tensione o disturbi del sonno) Tiglio Zenzero (ottimo per la nausea, ma meglio non superare 1–2 tazze al giorno) Rooibos (naturale privo di caffeina e ricco di antiossidanti) Finocchio dolce in basse dosi, solo se non già presente in altri integratori o farmaci Le piante da evitare in gravidanza comprendono invece quelle che possono stimolare l’utero o interferire con la coagulazione, come: Liquirizia, salvia, ortica, senna, aloe, ginseng, iperico, mirtillo nero, assenzio, achillea, menta piperita in eccesso, rabarbaro e anice stellato. Puoi quindi scegliere serenamente tisane ai frutti o con miscele di camomilla, melissa e rooibos, ideali anche per la stagione fredda. Evita però miscele “depurative” o “dimagranti”, che spesso contengono estratti non indicati in gravidanza. per altre info resto a disposizione saluti Dott.ssaVAleria PApa
Durante la gravidanza, è possibile consumare tisane calde in quantità moderate, indicativamente 1–2 tazze al giorno, preferibilmente non troppo concentrate. Sono considerate sicure le tisane a base di finocchio, melissa, tiglio e zenzero, utili per digestione, rilassamento e sollievo da nausea. È invece consigliabile evitare: Salvia e liquirizia: possono influenzare la pressione arteriosa e l’equilibrio ormonale Ginseng e menta piperita: stimolanti e potenzialmente irritanti Camomilla romana: può avere effetti uterotonici Miscele erboristiche complesse: non sempre controllate o adatte al periodo gestazionale Si raccomanda di consultare il medico prima di introdurre nuove tisane, per garantire sicurezza e compatibilità con il proprio stato clinico.
Gentile paziente, la ringrazio per la sua domanda e le faccio i miei complimenti per la gravidanza. Durante la gestazione, è assolutamente possibile consumare tisane o bevande calde, purché si scelgano ingredienti sicuri e privi di effetti stimolanti o potenzialmente irritanti per l’apparato digerente. Ecco alcune tisane considerate sicure in gravidanza, se assunte con moderazione: - Tisana al finocchio o alla melissa → aiuta la digestione e favorisce il rilassamento. - Camomilla → utile per conciliare il sonno e lenire eventuali fastidi gastrointestinali (da consumare in quantità moderate). - Zenzero in infusione → indicato in particolare in caso di nausea, ma da non eccedere. - Tisana al rooibos → naturalmente priva di caffeina, ricca di antiossidanti e dal sapore delicato. - Tisana alla menta piperita (non troppo concentrata) → può alleviare la sensazione di gonfiore e pesantezza. Sono invece da evitare o limitare le tisane contenenti: - liquirizia, che può aumentare la pressione arteriosa; - salvia, prezzemolo, senna, aloe, ginseng o guaranà, poiché possono avere effetti uterini o stimolanti; - tè verde e nero in quantità eccessive, a causa del contenuto di caffeina. Si consiglia di preferire tisane certificate e di leggere sempre l’etichetta per verificare gli ingredienti. In caso di dubbi, è buona norma confrontarsi con il ginecologo o con un professionista della nutrizione che segua la gravidanza. Resto a disposizione per altre eventuali domande o dubbi. Cordiali saluti
Buongiorno, tisane sicure in gravidanza sono: Camomilla; Melissa; Valeriana; Tiglio; Biancospino; Rooibos; Zenzero; Altea. Le auguro una buona giornata.
Buongiorno, In gravidanza le tisane si possono bere, ma con moderazione e scegliendo preparazioni semplici, con pochi ingredienti e ben riconoscibili. In generale, tra quelle considerate più delicate e comunemente tollerate ci sono camomilla leggera, rooibos, malva e, in alcuni casi, zenzero o finocchio, sempre senza eccedere nelle quantità. Per la colazione invernale può quindi orientarsi su una bevanda calda semplice, se ha gonfiore o digestione lenta, in alcuni casi vengono usati anche finocchio o malva, ma sempre in quantità moderate. Un criterio molto utile è evitare le miscele troppo complesse o “funzionali”, perché in gravidanza è preferibile sapere esattamente quali erbe si stanno assumendo. Più che sulla singola tisana, l’attenzione va posta sugli ingredienti da evitare o da limitare, soprattutto se presenti in mix commerciali: tè verde e tè nero per la caffeina, salvia, ginseng, aloe, verbena, artemisia, ruta e grandi quantità di cannella non sono generalmente consigliati in gravidanza. Anche le foglie di lampone rosso vengono in genere considerate solo più avanti, dall’ultima parte della gravidanza, e non come scelta abituale senza indicazione del curante. Il consiglio pratico è di scegliere una tisana monocomponente o con 1-2 ingredienti al massimo, usarla saltuariamente o comunque senza abuso, e valutarla anche in base ai suoi sintomi, come nausea, gonfiore o difficoltà digestive. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



