Buongiorno, soffro di insufficienza surrenalica., Con un’alimentazione adeguata potrei stare meglio
Buongiorno, soffro di insufficienza surrenalica., Con un’alimentazione adeguata potrei stare meglio aiutando la disfunzione degli ioni ? E vorrei sapere se ci sono dei test da poter fare a casa che mi aiuterebbero a capire come gestirmi al meglio.
17 risposte
Buongiorno, assolutamente con un'alimentazione adegua può convivere meglio con questa patologia. Esistono protocolli nutrizionali specifici che possono essere adattati alla sua persona. Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per un'anamnesi più completa. Rimango a disposizione. Cordiali Saluti
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Buongiorno, certo un'alimentazione mirata potrebbe essere una soluzione e , per quanto riguarda la valutazione dei test "da casa", rimangono più attendibili le indagini sulle analisi di laboratorio. A disposizione. Cordiali saluti
Buongiorno Non confonda le cure farmacologiche con l'alimentazione. Una patologia surrenalica va supportate con una terapia farmacologica specifica che sicuramente starà seguendo. In relazione alla terapia ed agli esami di laboratorio si può costruire una dieta specifica per ottimizzare il suo stato di salute Cordialmente Marco Tesini
Salve, sicuramente l'alimentazione può dare un supporto importante insieme ad una terapia farmacologica. Consiglio uno specialista per costruire un'alimentazione adeguata dopo un'attenta anamnesi. Dott.ssa Claudia Pettinacci
Salve è importante prima di tutto accertarsi della funzionalità dei surreni effettuando degli esami ormonali specifici. In un secondo momento può andare a correggere la propria alimentazione riducendo o eliminando gli alimenti o le sostanza che possono compromettere la funzionalità delle ghiandole surrenali. Dott. Dattoli Fabio Carlo
Salve, dopo aver effettuato le indagini ematiche del caso, una dieta mirata potrà esserle di grande aiuto. Non dimentichi di associare un corretto stile di vita.
Dopo aver eseguito una serie di analisi sicuramente una alimentazione mirata e controllata potrà aiutarla!
Buonasera, certamente, il problema dell'esaurimento surrenale è il risultato di uno squilibrio tra sistema simpatico e parasimpatico che può risolversi con una corretta alimentazione, che tenga conto oltre che delle scelte alimentari, anche dei tempi di assunzione dei cibi, unito ad alcuni accorgimenti/consigli da adottare nel quotidiano e la giusta integrazione. Per quanto riguarda il discorso analisi, dovrebbe far dosare specifici ormoni, secondo parere medico, e gli indici infiammatori e di stress. A disposizione per ulteriori chiarimenti. Un cordiale saluto. Dott.ssa Elisa Musumeci
Salve,è fondamentale tenere sempre presente come gli alimenti possano interferire anche sulla terapia sostitutiva che,forse,lei effettua.Potrebbe contattarmi in privato,vorrei sapere la causa della sua patologie,la terapia in atto per consigliarla meglio.Intanto la saluto cordialmente
Buonasera, l'importanza dell'alimentazione è fondamentale soprattutto nel suo caso. Resto a disposizione
Buonasera gentile utente, con un'alimentazione adeguata può convivere con questa patologia. Si rivolga ad un nutrizionista per un'anamnesi più completa. Cordiali Saluti
Buongiorno, assolutamente con un'alimentazione adegua può convivere meglio con questa patologia. Esistono protocolli nutrizionali specifici che possono essere adattati alla sua persona. Le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per un'anamnesi più completa. Rimango a disposizione. Cordiali Saluti
Un’alimentazione adeguata può sostenere la funzione surrenalica. Consumi pasti ricchi di verdure, carboidrati complessi, proteine magre e grassi sani. Mantenga un adeguato apporto di sodio e potassio. Per i test a domicilio, un glucometro e un misuratore di pressione possono aiutare a monitorare eventuali squilibri. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
Buongiorno, Con un’alimentazione adeguata può certamente aiutare il benessere generale, l’idratazione e la stabilità energetica, ma da sola non corregge l’insufficienza surrenalica né sostituisce la terapia prescritta dall’endocrinologo. Nella forma primaria, infatti, il problema coinvolge anche l’aldosterone, che regola pressione arteriosa ed equilibrio di sodio e potassio; per questo molti pazienti necessitano non solo dei glucocorticoidi, ma anche della fludrocortisone per ristabilire meglio la gestione di sodio e potassio. Dal punto di vista nutrizionale, in genere è utile mantenere pasti regolari, una buona idratazione e un apporto adeguato di sale solo secondo le indicazioni del medico, perché nella carenza di aldosterone si può perdere troppo sodio e andare più facilmente incontro a disidratazione e pressione bassa. Anche la regolarità dei pasti può essere importante, perché la carenza di glucocorticoidi può favorire una maggiore sensibilità all’insulina e quindi una maggiore tendenza a cali glicemici, soprattutto nei momenti di stress o scarso introito alimentare. Per quanto riguarda i test a casa, non esiste un autotest domestico affidabile che permetta di gestire da soli l’insufficienza surrenalica in modo corretto. Gli esami realmente utili per l’inquadramento e il monitoraggio sono il dosaggio di sodio, potassio, cortisolo e ACTH nel sangue, e soprattutto il test di stimolazione con ACTH, che si esegue in ambito sanitario misurando il cortisolo prima e dopo somministrazione di ACTH sintetico. Più che “test”, a casa possono essere utili strumenti di monitoraggio come misuratore di pressione e, in alcuni casi selezionati, glucometro se suggerito dal curante, ma sempre come supporto e non come sostituzione dei controlli specialistici. Se nota peggioramento importante, forte debolezza, vomito, diarrea, disidratazione, pressione molto bassa o sensazione di svenimento, è bene contattare subito il medico perché una crisi surrenalica richiede attenzione rapida. In questi casi è molto utile impostare una consulenza nutrizionale coordinata con l’endocrinologo, così da adattare alimentazione, idratazione e distribuzione dei pasti alla sua terapia e ai suoi sintomi reali. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.












