Buongiorno, mia moglie è risultata intollerante al grano duro. Vorrei chiedere se comunque può conti

Buongiorno, mia moglie è risultata intollerante al grano duro. Vorrei chiedere se comunque può continuare a consumare cibi prodotti con farine derivanti da grano Tenero o se deve evitare anche quelle. Grazie per le risposte!

16 risposte


Salve, Dovrebbe eliminare totalmente il grano duro e derivati dalla propria dieta per un periodo di tempo necessario a ridurre la sensibilità a tale allergene. Può essere d'aiuto consultare un nutrizionista specializzato e farsi seguire per capire come fare a colmare la mancanza dei nutrienti del grano duro e dei farinacei dello stesso per evitare siutazioni di carenze che possono instaurarsi quando si comincia ad eliminare dalla propria alimentazione tali prodotti e cibi. Rimango a disposizione, Cordiali saluti Dr. Riccardo Barioni

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Buonasera se si tratta di una intolleranza, è possibile consumare massimo una volta o due alla settimana una quantità ridotta grano duro e derivati. Nel resto della settimana bisogna sostituirlo con riso integrale, miglio, quinoa, mais, grano saraceno, patata. Questa strategia può lentamente disinfiammare il suo intestino, ma deve essere seguita attraverso l'aiuto e il controllo di un Nutrizionista, che possa impostarle una dieta, indicarle dei prebiotici, dei probiotici e integratori di supporto. Rimango a disposizione se avesse bisogno. Cordiali saluti


Salve che tipologia di test ha eseguito? deve sapere che attualmente non ci sono test per intolleranze scientificamente provati, fanno eccezione: il breath test per il lattosi, con un buon 20% di errore, l'anticorpale per la celiachia i test Genetici con validazione Gwas L'unico test Scientificamente accettato al di fuori di questi è il l'info-citotossico, però se il risultato viene da quest'ultimo, è bene non andare ad eliminare l'alimento ma bisogna andarlo a gestire


Salve, le consiglio di rivolgersi ad un professionista che potrà valutare il tipo di test fatto e i risultati prima di eliminare alimentanti a caso dall'alimentazione magari i problemi che riscontra sono di altra origine. Per maggiori informazioni non esiti a contattarmi Saluti Dott.ssa Michela Russo


Buongiorno, dove ha eseguito il test? Dobbiamo stare molto attenti alle truffe perchè ad oggi le uniche intolleranze riconosciute sono solo quella al lattosio, al fruttosio e al sorbitolo. Tutte le altre che vengono definite intolleranze non esistono, dunque nemmeno quella al grano duro. Si parla anche di intolleranza al glutine ma anche per questo non ci sono test validati e in realtà non ci sono nemmeno veri dati scientifici a riguardo. Ci tengo a precisare che, purtroppo, anche i test fatti in farmacia (del capelli, del DNA, ecc.) non hanno alcuna valenza scientifica. Le consiglierei si rivolgersi a un professionista serio. Buona giornata, Giulia

Dott.ssa Giulia Zedda

Dott.ssa Giulia Zedda

nutrizionista

Settimo San Pietro

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Buongiorno il grano duro o il grano tenero possono dare lo stesso effetto e problematica a sua moglie, quindi se le è stato consigliato di eliminare per un determinato periodo tali alimenti le consiglio di utilizzare cereali che ne siano privi. Se basa la sua dieta esclusivamente su un test di intolleranza, vorrei anche io sottolineare come la maggior parte dei test in commercio non abbiavalenza scientifica, quindi il modo migliore in questi casi è sempre quello di farsi seguire da un professionista della nutrizione, biologo nutrizionista , medico o dietista. A disposizione per ogni chiarimento Francesca (Monza)


Buonasera, Mi allaccio ai miei colleghi che hanno chiesto il nome del test. Attualmente non esistono test scientificamente provati sulle intolleranze alimentari benché per il grano duro. Se si sospetta la celiachia è opportuno effettuare un analisi del sangue andando a cercare gli anticorpi responsabile (affinché il test risulti attendibile occorra consumare il grano - glutine) Prima di fare una dieta di esclusione occorre una visita nutrizionale. Un caro saluto


L'allergia al grano o ad altri alimenti coinvolge differenti componenti del sistema immunitario rispetto alla malattia celiaca. Pertanto, la malattia celiaca non viene considerata un'allergia alimentare, bensì una malattia autoimmune innescata dall'esposizione al glutine. La condizione di alcuni soggetti di essere intolleranti al glutine in assenza di malattia celiaca viene definita “Sensibilità al glutine non celiaca” (NCGS). L'NCGS può causare sintomi simili alla malattia celiaca, ma non scatena una risposta immunitaria anomala e non determina il danneggiamento dell'intestino tenue. Distinti saluti Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buongiorno, come scritto da alcuni colleghi spesso questi test non sono affidabili. Se sua moglie non ha particolari problemi dopo l'assunzione di grano duro può tranquillamente continuare l'assunzione, altrimenti potrebbe trattarsi di NCGS, che non è diagnosticabile, però si può trattare con una specifica dieta. Se avesse bisogno rimango a disposizione. Grazie, enrico


Gli esami delle intolleranze, basati sulle IgG non sono da considerare veritieri come le allergie o esame per celiachia. Per meglio spiegargli le modalità di introduzione mi contatti per maggiori informazioni. Saluti Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere Cavenago di brianza e Rho Anche online

Dott. Stefano carrara

Dott. Stefano carrara

nutrizionista

Cavenago di Brianza

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Buongiorno, bisognerebbe approfondire la sua indicazione di "intolleranza". Si tratta di: - malattia celiaca? - gluten sensitivity? - altro? Con che tipo di test è stata fatta tale inferenza?


Buon pomeriggio, in quanto professionista della nutrizione devo informarla che attualmente i test scientificamente riconosciuti sono quelli per l'intolleranza al lattosio e l'anticorpale per la celiachia. Se il test eseguito da sua moglie è quest'ultimo allora è necessario eliminare il glutine, presente sia nel grano duro che nel grano tenero. Se invece il test eseguito non ha valenza scientifica potrebbe trattarsi di gluten sesitivity che può presentare sintomi simili a quelli della celiachia. Il consiglio è di rivolgersi ad un professionista per poter elaborare un piano nutrizionale in linea con le vostre esigenze.

Dott.ssa Eleonora Olivi

Dott.ssa Eleonora Olivi

nutrizionista

Campogalliano

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Se tua moglie è risultata intollerante al grano duro, è importante fare attenzione anche al grano tenero. Spesso, le intolleranze alimentari possono includere reazioni a più tipi di grano, poiché contengono proteine simili, come il glutine. dott.ssa antelmi


Gentile paziente, bisogna capire se è un'intolleranza legata solo al grano o al glutine in generale, andando a valutare l'intero quadro di sintomatologia e alimentazione ed in seguito fare delle prove di esclusione e rotazione per capire da dove viene il problema. Rimango a vostra disposizione. Dott.ssa Bonaccorsi Ester


Deve evitare anche quello. Cordialmente


Buongiorno! Riguardo all'intolleranza al grano duro di sua moglie, posso chiarire la situazione. Sua moglie può generalmente consumare prodotti derivati dal grano tenero anche se è intollerante al grano duro. Il grano duro (Triticum durum) e il grano tenero (Triticum aestivum) sono due specie diverse di frumento con proprietà e composizioni proteiche differenti. L'intolleranza al grano duro è tipicamente specifica per alcune proteine presenti in quella varietà, mentre il grano tenero contiene proteine con struttura diversa che spesso possono essere tollerate dalle persone sensibili al grano duro. Il grano tenero è quello utilizzato per pane, dolci e prodotti da forno, mentre il grano duro viene utilizzato principalmente per la pasta. Tuttavia, in alcuni casi può verificarsi una reattività crociata, quindi sarebbe prudente introdurre gradualmente i prodotti da grano tenero nella dieta, monitorando eventuali reazioni. Consiglio di far prestare attenzione a sua moglie ai sintomi dopo aver consumato prodotti di grano tenero e, in caso di dubbi, di consultare il medico o un nutrizionista per una valutazione personalizzata. Dott.ssa Barzaghi Federica

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