Buongiorno... L'amore per una persona può scomparire dopo aver sopportato molto?dopo aver ricevuto
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Buongiorno...
L'amore per una persona può scomparire dopo aver sopportato molto?dopo aver ricevuto tante mancanze e sgarbi?o è solo sepolto sotto la delusione?come posso capirlo? Grazie per i vostri pareri.
L'amore per una persona può scomparire dopo aver sopportato molto?dopo aver ricevuto tante mancanze e sgarbi?o è solo sepolto sotto la delusione?come posso capirlo? Grazie per i vostri pareri.
Gentile utente,
quando si vivono delusioni, mancanze e ferite ripetute, può accadere che l’amore perda la sua forza originaria o si trasformi. A volte non è davvero scomparso, ma è come se fosse sepolto sotto strati di dolore e disillusione: si continua a provare qualcosa, ma la fiducia e la disponibilità emotiva si riducono.
Altre volte, invece, l’amore finisce davvero, perché il legame non riesce più a nutrirsi di rispetto, presenza e reciprocità.
Per capire cosa sta accadendo dentro di sé, può essere utile chiedersi non tanto “lo amo ancora?” quanto “che cosa mi lega oggi a questa persona?” e “che cosa desidero davvero per me?”. Le risposte a queste domande, se ascoltate con sincerità, aiutano spesso a distinguere l’amore vivo da quello che ha concluso il suo ciclo.
Dott.ssa Sara Petroni
quando si vivono delusioni, mancanze e ferite ripetute, può accadere che l’amore perda la sua forza originaria o si trasformi. A volte non è davvero scomparso, ma è come se fosse sepolto sotto strati di dolore e disillusione: si continua a provare qualcosa, ma la fiducia e la disponibilità emotiva si riducono.
Altre volte, invece, l’amore finisce davvero, perché il legame non riesce più a nutrirsi di rispetto, presenza e reciprocità.
Per capire cosa sta accadendo dentro di sé, può essere utile chiedersi non tanto “lo amo ancora?” quanto “che cosa mi lega oggi a questa persona?” e “che cosa desidero davvero per me?”. Le risposte a queste domande, se ascoltate con sincerità, aiutano spesso a distinguere l’amore vivo da quello che ha concluso il suo ciclo.
Dott.ssa Sara Petroni
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Buongiorno,
la sua domanda tocca un tema molto profondo e comune: cosa accade all’amore quando nel tempo si accumulano delusioni, ferite e mancanze.
È importante ricordare che l’amore non è un sentimento statico: è un processo che si nutre di fiducia, rispetto reciproco e presenza emotiva. Quando una persona “sopporta molto” o si sente ripetutamente delusa, la sofferenza può diventare così intensa da spegnere, almeno in parte, la capacità di provare e manifestare affetto. In questi casi può sembrare che l’amore sia scomparso, ma spesso ciò che si spegne è la sicurezza, la speranza o la disponibilità a esporsi di nuovo — più che il sentimento in sé.
Altre volte, invece, è possibile che il sentimento sia davvero cambiato o si sia esaurito. Quando il dolore supera di molto i momenti di benessere e non ci si sente più riconosciuti o rispettati, è naturale che l’amore perda forza e significato.
Qualora volesse approfondire la questione, la invito a prenotare una seduta conoscitiva! Un caro saluto
la sua domanda tocca un tema molto profondo e comune: cosa accade all’amore quando nel tempo si accumulano delusioni, ferite e mancanze.
È importante ricordare che l’amore non è un sentimento statico: è un processo che si nutre di fiducia, rispetto reciproco e presenza emotiva. Quando una persona “sopporta molto” o si sente ripetutamente delusa, la sofferenza può diventare così intensa da spegnere, almeno in parte, la capacità di provare e manifestare affetto. In questi casi può sembrare che l’amore sia scomparso, ma spesso ciò che si spegne è la sicurezza, la speranza o la disponibilità a esporsi di nuovo — più che il sentimento in sé.
Altre volte, invece, è possibile che il sentimento sia davvero cambiato o si sia esaurito. Quando il dolore supera di molto i momenti di benessere e non ci si sente più riconosciuti o rispettati, è naturale che l’amore perda forza e significato.
Qualora volesse approfondire la questione, la invito a prenotare una seduta conoscitiva! Un caro saluto
Buongiorno, mi viene da dirle che certo può accadere. I sentimenti e anche l'amore cambiano nella nostra vita in seguito alle esperienza che facciamo e ai vissuti che proviamo. Se vuole approfondire la conoscenza di se stessa sono disponibile, anche online. Buona Giornata! Dario Martelli
Buongiorno, le Sue domande sono complesse e non prevedono, a mio avviso, un'unica e universale risposta, proprio perché si tratta della dimensione dei sentimenti e del rapporto amoroso; perciò ogni storia, ogni relazione è a sè, ha una propria specifica fisionomia, quindi sarebbe estremamente riduttivo, oltre che fuorviante, dare veloci letture, spiegazioni o interpretazioni. La fine di un rapporto, così come la messa in discussione di un sentimento profondo, portano con sè un grande dolore e ci espongono a fronteggiare l'esperienza del possibile distacco dalla persona amata, dovendo quindi fare i conti con le emozioni che ci attraversano, le quali possono essere a tratti insostenibili, poco chiare e tra loro discordanti. Un percorso di supporto psicologico o psicoterapico, laddove necessario, potrebbe aiutare ad affrontare questa dolorosa condizione, provando a fare chiarezza e gettare luce su ciò che stiamo vivendo internamente. Consapevole di non aver offerto una risposta chiarificatrice, spero di essere stata ugualmente d'aiuto per un piccolo spunto di riflessione, anche rispetto alla possibilità di chiedere aiuto. Resto a disposizione e mando un cordiale saluto
Buongiorno, difficile rispondere alle sue domande senza approfondire, le suggerirei di iniziare un percorso psicologico che possa aiutarla a comprendere e gestire al meglio tali situazioni relazionali. Se ne avesse necessità sono a sua disposizione in presenza o online, per una terapia di tipo relazionale integrata, con il supporto di varie tecniche personalizzate in base al paziente, ai suoi bisogni ed obiettivi con evidenza scientifica. Dott.ssa Susanna Scainelli
Buongiorno,
quando in una relazione si accumulano delusioni, mancanze e ferite, è naturale chiedersi se l’amore sia davvero finito o solo nascosto dal dolore. In realtà, a volte l’amore non scompare di colpo, ma cambia forma: si spegne lentamente sotto il peso della delusione, finché non si riconosce più.
Ciò che spesso viene scambiato per “amore sepolto” è in realtà attaccamento, abitudine, o il bisogno di vedere ancora un segno di speranza.
Per capire cosa prova davvero, provi a chiedersi: quando penso a lui/lei, mi sento serena o in tensione? Mi sento rispettata o sempre in difesa?
L’amore, quando è sano, fa crescere e fa sentire al sicuro — non esausta o svalutata.
Se dentro di sé sente più stanchezza che desiderio di ricominciare, forse non è l’amore a essere sepolto, ma semplicemente il bisogno di proteggersi che sta prendendo voce.
Le auguro di ritrovare chiarezza e fiducia nei suoi sentimenti.
Un saluto gentile,
dott.ssa Annalìa Rossi
quando in una relazione si accumulano delusioni, mancanze e ferite, è naturale chiedersi se l’amore sia davvero finito o solo nascosto dal dolore. In realtà, a volte l’amore non scompare di colpo, ma cambia forma: si spegne lentamente sotto il peso della delusione, finché non si riconosce più.
Ciò che spesso viene scambiato per “amore sepolto” è in realtà attaccamento, abitudine, o il bisogno di vedere ancora un segno di speranza.
Per capire cosa prova davvero, provi a chiedersi: quando penso a lui/lei, mi sento serena o in tensione? Mi sento rispettata o sempre in difesa?
L’amore, quando è sano, fa crescere e fa sentire al sicuro — non esausta o svalutata.
Se dentro di sé sente più stanchezza che desiderio di ricominciare, forse non è l’amore a essere sepolto, ma semplicemente il bisogno di proteggersi che sta prendendo voce.
Le auguro di ritrovare chiarezza e fiducia nei suoi sentimenti.
Un saluto gentile,
dott.ssa Annalìa Rossi
Se prova amore autentico non scompare, rimarrà per sempre, si può trasformare in forme diverse in base alle Sue scelte di vita.
Saluti
Dott.ssa Sonia Ballocco
Saluti
Dott.ssa Sonia Ballocco
Buongiorno,
quando si vivono ripetute mancanze e delusioni, il sentimento può affievolirsi o diventare difficile da riconoscere. A volte l’amore non scompare, ma viene coperto dalla stanchezza e dal dolore; altre volte può essersi realmente consumato.
Per comprenderlo può essere utile osservare come ci si sente oggi nella relazione: se prevale il desiderio di ricostruire o, al contrario, di voler prendere le distanze.
Potrebbe esserle utile trovare uno spazio in cui affrontare queste tematiche all’interno di un percorso psicologico, ritagliandosi un momento per ascoltare meglio i propri bisogni e fare chiarezza su ciò che si sta vivendo.
quando si vivono ripetute mancanze e delusioni, il sentimento può affievolirsi o diventare difficile da riconoscere. A volte l’amore non scompare, ma viene coperto dalla stanchezza e dal dolore; altre volte può essersi realmente consumato.
Per comprenderlo può essere utile osservare come ci si sente oggi nella relazione: se prevale il desiderio di ricostruire o, al contrario, di voler prendere le distanze.
Potrebbe esserle utile trovare uno spazio in cui affrontare queste tematiche all’interno di un percorso psicologico, ritagliandosi un momento per ascoltare meglio i propri bisogni e fare chiarezza su ciò che si sta vivendo.
Buongiorno, l'amore può affievolirsi, quando, nel tempo, si accumulano delusioni, mancanze o ferite emotive non riconosciute. A volte non scompare del tutto, ma si "copre"di rabbia, stanchezza o delusione , come se ci si proteggesse da ulteriore dolore. Capire se è finito o solo "addormentato" richiede l' ascoltarsi con sincerità : cosa provo oggi quando penso a quella persona ? C'è ancora desiderio di costruire o prevale la necessità di proteggersi? Un percorso di riflessione personale o di supporto psicologico può aiutarla a dare un nome a ciò che sente e a comprendere se ciò che resta è amore o il bisogno di chiudere un ciclo.
Gentile utente, la domanda è assai complessa e forse soggetta ad innumerevoli variabili. Certo è però che forse va rammentata una questione importante, nelle relazioni non basta l'amore. Ci sono pilastri altrettanto importanti. Se lei sente che diversi confini sono stati superati, che sente da tempo delle mancanze. Forse la riflessioni potrebbe partire da un'altra prospettiva: Come mai rimane? Cosa la tiene? L'amore se presente può per lei superare tutto quello che sente di aver subito? Quali sono i valori per lei inviolabili di una relazione?
Credo che queste domande e molte altre potrebbero essere esplorate in uno spazio personale con un professionista. Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Credo che queste domande e molte altre potrebbero essere esplorate in uno spazio personale con un professionista. Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Buongiorno, sono disponibile ad entrare nel dettaglio della sua spiegazione per aiutarla.
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Buongiorno — domanda importante e molto comune. Sì: l’amore può affievolirsi o trasformarsi dopo aver sopportato ripetute mancanze e sgarbi. A volte non “scompare” del tutto ma si nasconde sotto la delusione, la rabbia o la difesa emotiva; altre volte si riduce fino a diventare affetto tiepido o assenza di desiderio di vicinanza.
Per capire cosa sta succedendo prova a rispondere a queste domande, con sincerità:
Quando pensi al partner, provi principalmente tristezza/irritazione o ancora calore, desiderio e cura?
Ti immagini con lui/lei nel futuro con piacere o con fatica e rassegnazione?
Cerchi ancora la sua vicinanza fisica ed emotiva o la eviti?
Sei più intenzionata/o a riparare la relazione o a proteggerti evitando nuovi danni?
Le sue mancanze sono ripetute e sistemiche o eventi occasionali correggibili?
Cosa puoi fare ora (pratico e concreto):
Fai un diario breve per 2–3 settimane: annota emozioni dopo interazioni significative; aiuta a vedere il pattern.
Parla con il/la partner con esempi concreti e limiti chiari: se il comportamento non cambia, il sentimento spesso si indebolisce.
Valuta una “prova” di distanza emotiva o temporale per vedere come ti senti senza quella routine di sopportazione.
Se c’è confusione, rabbia intensa o dinamiche ripetute (mancanze, sgarbi, mancato rispetto), la terapia di coppia o individuale aiuta a chiarire se esiste ancora una base su cui ricostruire.
In conclusione, è consigliabile approfondire con uno specialista per valutare il tuo caso specifico e decidere la strada migliore.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Per capire cosa sta succedendo prova a rispondere a queste domande, con sincerità:
Quando pensi al partner, provi principalmente tristezza/irritazione o ancora calore, desiderio e cura?
Ti immagini con lui/lei nel futuro con piacere o con fatica e rassegnazione?
Cerchi ancora la sua vicinanza fisica ed emotiva o la eviti?
Sei più intenzionata/o a riparare la relazione o a proteggerti evitando nuovi danni?
Le sue mancanze sono ripetute e sistemiche o eventi occasionali correggibili?
Cosa puoi fare ora (pratico e concreto):
Fai un diario breve per 2–3 settimane: annota emozioni dopo interazioni significative; aiuta a vedere il pattern.
Parla con il/la partner con esempi concreti e limiti chiari: se il comportamento non cambia, il sentimento spesso si indebolisce.
Valuta una “prova” di distanza emotiva o temporale per vedere come ti senti senza quella routine di sopportazione.
Se c’è confusione, rabbia intensa o dinamiche ripetute (mancanze, sgarbi, mancato rispetto), la terapia di coppia o individuale aiuta a chiarire se esiste ancora una base su cui ricostruire.
In conclusione, è consigliabile approfondire con uno specialista per valutare il tuo caso specifico e decidere la strada migliore.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Buonasera
Questa è una bellissima domanda
Più che "scomparire" l'amore, io penso compaia l'amore verso se stessi. L'amore non è qualcosa a senso unico; pertanto, credo che lei abbia semplicemente realizzato che subire sgarbi, mancanze e molto altro non sia compatibile con l'idea stessa di amore. E forse a volte ci rendiamo conto che stiamo utilizzando tutte le nostre energie verso l'altra persona, quando dedicando la metà di queste a noi stessi possiamo tornare a stare bene, imparando ad amare prima noi stessi degli altri.
Questa è una bellissima domanda
Più che "scomparire" l'amore, io penso compaia l'amore verso se stessi. L'amore non è qualcosa a senso unico; pertanto, credo che lei abbia semplicemente realizzato che subire sgarbi, mancanze e molto altro non sia compatibile con l'idea stessa di amore. E forse a volte ci rendiamo conto che stiamo utilizzando tutte le nostre energie verso l'altra persona, quando dedicando la metà di queste a noi stessi possiamo tornare a stare bene, imparando ad amare prima noi stessi degli altri.
Buonasera,
ciò che descrive è una condizione che molte persone sperimentano dopo aver vissuto delusioni o ferite all’interno di una relazione. Quando per molto tempo si sopporta dolore, mancanze o mancanza di rispetto, l’amore può restare coperto da sentimenti di rabbia, tristezza o stanchezza emotiva. Capire se l'amore è "finito" oppure "sepolto" richiede tempo ed ascolto di sé, di ciò che sperimenta, di ciò che desidera, di cosa si è disposti a perdonare e cosa invece non è più sostenibile.
Questo è un tipo di riflessione che può svolgere individualmente ma potrebbe anche valutare di rivolgersi ad un professionista che possa accompagnarla in questo percorso di ri-scoperta di ciò che prova, favorendo una maggiore consapevolezza e chiarezza emotiva.
ciò che descrive è una condizione che molte persone sperimentano dopo aver vissuto delusioni o ferite all’interno di una relazione. Quando per molto tempo si sopporta dolore, mancanze o mancanza di rispetto, l’amore può restare coperto da sentimenti di rabbia, tristezza o stanchezza emotiva. Capire se l'amore è "finito" oppure "sepolto" richiede tempo ed ascolto di sé, di ciò che sperimenta, di ciò che desidera, di cosa si è disposti a perdonare e cosa invece non è più sostenibile.
Questo è un tipo di riflessione che può svolgere individualmente ma potrebbe anche valutare di rivolgersi ad un professionista che possa accompagnarla in questo percorso di ri-scoperta di ciò che prova, favorendo una maggiore consapevolezza e chiarezza emotiva.
Ciao! Sono domande molto profonde e comuni quando si è vissuto dolore in una relazione. Non esiste una risposta universale: a volte l’amore non scompare del tutto, ma resta nascosto sotto emozioni quali rabbia o delusione; altre volte, invece, cambia forma o si affievolisce davvero. Per capirlo serve tempo e magari uno spazio adatto in cui poter esplorare con calma ciò che provi. Sicuramente, uno psicologo potrebbe aiutarti a fare chiarezza e comprendere meglio cosa senti davvero.
Buongiorno, credo che nessuno possa rispondere al suo posto a questo quesito così importante, se lei sia ancora innamorato/a di questa persona. Sarà quindi importante approfondire i suoi pensieri, emozioni e sentimenti nei riguardi di questa persona e della vostra relazione. Il dover affrontare qualche difficoltà, fa sicuramente parte di qualsiasi rapporto umano importante. Inoltre il provare dei sentimenti d'affetto o d'amore non comporta necessariamente in automatico che quella relazione con quella persona sia ciò che realmente ci rende felici. Sicuramente approfondire questi ed altri aspetti in un percorso di supporto psicologico potrà esserle di aiuto nel comprendersi meglio.
È naturale che l’amore possa cambiare o attenuarsi quando ci si trova a subire continui dispiaceri, mancanze o sgarbi. Non sempre significa che l’amore sia completamente scomparso: a volte è coperto da delusione, risentimento e dolore, che rendono difficile sentirlo o esprimerlo.
Per capire cosa prova davvero, può essere utile:
Ascoltare le proprie emozioni senza giudicarle: rabbia, tristezza o vuoto possono indicare che i limiti della relazione sono stati raggiunti.
Valutare i desideri profondi: sente ancora piacere e motivazione a condividere la vita con quella persona, o prevalgono solo sofferenza e frustrazione?
Riflettere sul rispetto reciproco: l’amore sano si nutre anche di rispetto e attenzione; se mancano costantemente, è naturale che i sentimenti si indeboliscano.
Spesso, parlare con qualcuno di fiducia o con un professionista aiuta a chiarire se l’amore è ancora presente sotto la delusione o se è davvero cambiato.
Se lo desidera, sono disponibile per un colloquio conoscitivo, anche online, per aiutarla a fare chiarezza sui suoi sentimenti.
Dott.ssa Greta Pisano, psicologa e psicoterapeuta
Per capire cosa prova davvero, può essere utile:
Ascoltare le proprie emozioni senza giudicarle: rabbia, tristezza o vuoto possono indicare che i limiti della relazione sono stati raggiunti.
Valutare i desideri profondi: sente ancora piacere e motivazione a condividere la vita con quella persona, o prevalgono solo sofferenza e frustrazione?
Riflettere sul rispetto reciproco: l’amore sano si nutre anche di rispetto e attenzione; se mancano costantemente, è naturale che i sentimenti si indeboliscano.
Spesso, parlare con qualcuno di fiducia o con un professionista aiuta a chiarire se l’amore è ancora presente sotto la delusione o se è davvero cambiato.
Se lo desidera, sono disponibile per un colloquio conoscitivo, anche online, per aiutarla a fare chiarezza sui suoi sentimenti.
Dott.ssa Greta Pisano, psicologa e psicoterapeuta
Buona sera,
i sentimenti nei confronti di una persona sono soggetti a modifiche nel corso nel tempo, non per forza durano in eterno e, se lo fanno, non necessariamente mantengono la stessa "forma". Per capire cosa le sta succedendo servirebbero maggiori elementi, nonché una più approfondita conoscenza della sua persona e della sua dinamica relazionale. Se la questione occupa una buona parte dei suoi pensieri, le consiglierei di ricercare uno spazio d'ascolto professionale.
Buona serata,
dott.ssa Togni
i sentimenti nei confronti di una persona sono soggetti a modifiche nel corso nel tempo, non per forza durano in eterno e, se lo fanno, non necessariamente mantengono la stessa "forma". Per capire cosa le sta succedendo servirebbero maggiori elementi, nonché una più approfondita conoscenza della sua persona e della sua dinamica relazionale. Se la questione occupa una buona parte dei suoi pensieri, le consiglierei di ricercare uno spazio d'ascolto professionale.
Buona serata,
dott.ssa Togni
Buongiorno, la sua domanda tocca un tema molto profondo e umano, perché riguarda il modo in cui l’amore cambia quando nel tempo vengono accumulate ferite, delusioni o mancanze di rispetto. È normale chiedersi se ciò che si prova sia davvero finito o se sia semplicemente nascosto sotto la stanchezza e la delusione. L’amore, infatti, non è un sentimento statico: evolve, si trasforma, a volte si consuma, altre volte si ritira per proteggersi dal dolore. Quando si è sopportato molto, spesso non è l’amore in sé a scomparire subito, ma il bisogno di difendersi da ciò che ha fatto male. Il cuore, per non soffrire ancora, tende a chiudersi e a smettere di investire energie dove teme che non verrà compreso o rispettato. Capire se l’amore c’è ancora o se è davvero finito richiede di osservare con sincerità cosa succede dentro di sé quando si pensa a quella persona. A volte il sentimento può essere coperto dalla rabbia, dal risentimento o dalla delusione, ma sotto queste emozioni può esserci ancora un legame, altre volte invece resta solo l’abitudine o l’affetto, senza più la spinta emotiva e il desiderio di condividere. Una domanda utile da porsi potrebbe essere: se mi immagino un futuro senza questa persona, provo dolore o sollievo? Non è una risposta immediata, ma è un modo per capire se la presenza dell’altro è ancora vissuta come nutriente o come un peso. Non esiste un modo giusto o sbagliato di sentire. È importante concedersi il diritto di riconoscere la propria stanchezza, perché amare non significa accettare tutto, ma trovare un equilibrio tra ciò che si dà e ciò che si riceve. Spesso, dopo aver sopportato tanto, è normale sentire il bisogno di fermarsi, respirare e ricominciare a prendersi cura di sé. Solo da quella posizione di maggiore lucidità può capire se l’amore è davvero finito o se ha solo bisogno di essere riscoperto in un contesto più sano e rispettoso. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Gentile Utente, grazie per la condivisione. Presuppongo che non conosco la sua storia, dunque rimarrò in superficie. I quesiti che pone sono molto complessi, richiederebbero domande di approfondimento ed un contesto adeguato, però in linea di massima si, l'amore può scomparire se non è adeguatamente supportato. Tuttavia non posso dirle se questo sia o meno il suo caso, la inviterei dunque a prenotare una consulenza psicologica per poter eventualmente valutare un percorso e cercare le sue risposte alle sue domande. Ogni situazione è diversa perchè ogni persona è diversa ed esperisce le cose in maniera differente, dunque per trovare le vere risposte che cerca la invito a prendersi cura di questa parte ferita. Resto a disposizione, cordialmente, dott.ssa Lucrezia Giuliani.
buongiorno, la reale risposta a questa domanda può conoscerla solo lei e potrebbero tranquillamente essere entrambe le cose.
è come quando lasciamo la finestra aperta per far entrare il vento, dopo un pò l'aria diventa fresca e magari, inizialmente, può essere anche piacevole.
Col tempo però arriverebbe l'inverno e il freddo potrebbe farsi sentire e il fatto che ci siamo abituati a stare all'aria fresca, non ci impedisce di chiudere la finestra se sentiamo che il freddo è diventato troppo forte.
Credo che la vera domanda sia, indipendentemente dall'amore che può essere "scomparso", o dalla delusione sotto la quale possa essere "sepolto"; lei vuole esserci ancora in questa relazione? vuole ancora capire cosa succede?
è come quando lasciamo la finestra aperta per far entrare il vento, dopo un pò l'aria diventa fresca e magari, inizialmente, può essere anche piacevole.
Col tempo però arriverebbe l'inverno e il freddo potrebbe farsi sentire e il fatto che ci siamo abituati a stare all'aria fresca, non ci impedisce di chiudere la finestra se sentiamo che il freddo è diventato troppo forte.
Credo che la vera domanda sia, indipendentemente dall'amore che può essere "scomparso", o dalla delusione sotto la quale possa essere "sepolto"; lei vuole esserci ancora in questa relazione? vuole ancora capire cosa succede?
Buongiorno,
per rispondere alla sua domanda bisognerebbe prima capire che cosa prova lei in questo momento.
Se vuole possiamo affrontare assieme l'argomento.
Le auguro una buona giornata
Dott.ssa Catenacci Silvana
per rispondere alla sua domanda bisognerebbe prima capire che cosa prova lei in questo momento.
Se vuole possiamo affrontare assieme l'argomento.
Le auguro una buona giornata
Dott.ssa Catenacci Silvana
Caro utente, credo che se alla luce di queste sue costanti mancanze, pur avendone parlato con il partner e questo persiste, per qualsivoglia ragione, a non farla sentire appagata e considerata, penso sia più che normale che la percezione che avevamo di quella persona possa ridimensionarsi e i nostri sentimenti di conseguenza affievolirsi. Un saluto
Salve, la ringrazio per la condivisione. Posso comprendere ciò che intende ed immagino quanto possa essere destabilizzante stare in una situazione in cui non ci si sente supportati. È possibile che i sentimenti si trasformino, diventando altro; la domanda da porsi potrebbe essere: “come sto dentro ciò che provo?”
Allo stesso tempo, può essere utile chiedersi cosa desidera e di cosa sente il bisogno in questo momento.
Ciò che sente è importante, ed ascoltarsi rappresenta il primo passo per orientare la propria “barca” nella direzione giusta.
Le suggerisco la possibilità di intraprendere un percorso di sostegno che possa accompagnarla in questo momento.
Resto a sua disposizione.
Un caro saluto,
Dott.ssa Emanuela Franchina
Allo stesso tempo, può essere utile chiedersi cosa desidera e di cosa sente il bisogno in questo momento.
Ciò che sente è importante, ed ascoltarsi rappresenta il primo passo per orientare la propria “barca” nella direzione giusta.
Le suggerisco la possibilità di intraprendere un percorso di sostegno che possa accompagnarla in questo momento.
Resto a sua disposizione.
Un caro saluto,
Dott.ssa Emanuela Franchina
Gentile utente, la Sua domanda tocca un tema molto profondo e umano. Quando in una relazione si vivono delusioni, mancanze o mancanze di rispetto, è naturale che l’amore venga scosso e che non si riesca più a capire con chiarezza cosa si prova. A volte, ciò che sembra la fine di un sentimento può essere il risultato di ferite emotive non ancora elaborate, altre volte, invece, è davvero un segnale che qualcosa è cambiato nel modo di percepire l’altro e nel modo di volersi bene.
L’amore non scompare all’improvviso, ma può trasformarsi: può diventare distanza, disincanto o bisogno di proteggere sé stessi. Comprendere se il sentimento è solo “sepolto sotto la delusione” o se si è davvero esaurito richiede tempo e ascolto di sé. Le suggerirei di provare a osservare ciò che sente quando pensa alla persona in questione: prevale la tenerezza o la rabbia? la nostalgia o il sollievo? Spesso, in queste sfumature emotive si trova la risposta.
Un percorso di riflessione personale o di supporto psicologico può aiutarLa a fare chiarezza sui Suoi bisogni affettivi, a comprendere meglio cosa si è incrinato nella relazione e, soprattutto, a ritrovare la fiducia nei propri sentimenti e nel proprio valore.
Sarei felice di accompagnarla in questo percorso.
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
L’amore non scompare all’improvviso, ma può trasformarsi: può diventare distanza, disincanto o bisogno di proteggere sé stessi. Comprendere se il sentimento è solo “sepolto sotto la delusione” o se si è davvero esaurito richiede tempo e ascolto di sé. Le suggerirei di provare a osservare ciò che sente quando pensa alla persona in questione: prevale la tenerezza o la rabbia? la nostalgia o il sollievo? Spesso, in queste sfumature emotive si trova la risposta.
Un percorso di riflessione personale o di supporto psicologico può aiutarLa a fare chiarezza sui Suoi bisogni affettivi, a comprendere meglio cosa si è incrinato nella relazione e, soprattutto, a ritrovare la fiducia nei propri sentimenti e nel proprio valore.
Sarei felice di accompagnarla in questo percorso.
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
Domande come la Sua nascono spesso nei momenti in cui l’amore ha lasciato spazio alla stanchezza e alla delusione. Quando si è dato molto, e a lungo, può accadere che ciò che prima scaldava diventi opaco, quasi irraggiungibile. A volte non è un sentimento che scompare, ma che si ritira per proteggersi: resta lì, silenzioso, sotto il peso delle ferite. Altre volte, invece, ciò che cambia è proprio la forma dell’amore, che non riesce più a nutrirsi nello stesso modo.
Capirlo non è immediato. Spesso lo si intuisce non con la mente, ma con il corpo: dal modo in cui ci si sente accanto all’altra persona, dal respiro che si chiude o si distende, da quanto spazio rimane per sé dentro quella relazione.
Sono domande dolorose ma necessarie, perché parlano del desiderio di capire se l’amore che si prova è ancora vivo o se si sta trasformando in qualcos’altro.
A volte, proprio da questo interrogarsi, comincia una forma nuova di verità verso di sé.
Un caro saluto,
Dott.ssa Ilaria Cabula
Psicologa Psicoterapeuta
Capirlo non è immediato. Spesso lo si intuisce non con la mente, ma con il corpo: dal modo in cui ci si sente accanto all’altra persona, dal respiro che si chiude o si distende, da quanto spazio rimane per sé dentro quella relazione.
Sono domande dolorose ma necessarie, perché parlano del desiderio di capire se l’amore che si prova è ancora vivo o se si sta trasformando in qualcos’altro.
A volte, proprio da questo interrogarsi, comincia una forma nuova di verità verso di sé.
Un caro saluto,
Dott.ssa Ilaria Cabula
Psicologa Psicoterapeuta
Ciao, sono la dott.ssa Maria Cristina Giuliani, psicologa clinica e sessuologa.
La tua domanda tocca un tema molto profondo: cosa accade all’amore quando si accumulano ferite, delusioni e mancanze. Dal punto di vista psicologico, sì, l’amore può trasformarsi o affievolirsi dopo aver sopportato troppo. Non sempre “scompare” di colpo, spesso si consuma lentamente, sotto il peso della delusione e della sfiducia. In questi casi, ciò che si spegne non è il sentimento in sé, ma la sicurezza affettiva che lo nutriva.
Quando in una relazione si sopporta a lungo senza sentirsi riconosciuti, la mente e il corpo iniziano a proteggersi: è una forma di autodifesa emotiva. L’amore allora può restare come traccia di affetto o di memoria, ma smette di avere la stessa vitalità. È per questo che molte persone si sentono confuse: provano ancora qualcosa, ma non riescono più a “stare dentro” al legame.
Capire se l’amore è finito o solo sepolto sotto la delusione richiede ascolto di sé più che analisi dell’altro. Chiediti: quando penso a questa persona, prevale la tenerezza o la fatica? Desidero ricostruire, o solo che finisca il dolore? Se prevale il sollievo nell’immaginare distanza, probabilmente l’amore si è trasformato; se invece senti che, nonostante tutto, vorresti ancora provare a ricreare fiducia, allora non è scomparso, ma chiede nuove basi.
L’amore vero non è infinito, ma vive proprio nella reciprocità. Quando questa manca a lungo, il sentimento può sopravvivere come nostalgia, ma non come legame sano.
La tua domanda tocca un tema molto profondo: cosa accade all’amore quando si accumulano ferite, delusioni e mancanze. Dal punto di vista psicologico, sì, l’amore può trasformarsi o affievolirsi dopo aver sopportato troppo. Non sempre “scompare” di colpo, spesso si consuma lentamente, sotto il peso della delusione e della sfiducia. In questi casi, ciò che si spegne non è il sentimento in sé, ma la sicurezza affettiva che lo nutriva.
Quando in una relazione si sopporta a lungo senza sentirsi riconosciuti, la mente e il corpo iniziano a proteggersi: è una forma di autodifesa emotiva. L’amore allora può restare come traccia di affetto o di memoria, ma smette di avere la stessa vitalità. È per questo che molte persone si sentono confuse: provano ancora qualcosa, ma non riescono più a “stare dentro” al legame.
Capire se l’amore è finito o solo sepolto sotto la delusione richiede ascolto di sé più che analisi dell’altro. Chiediti: quando penso a questa persona, prevale la tenerezza o la fatica? Desidero ricostruire, o solo che finisca il dolore? Se prevale il sollievo nell’immaginare distanza, probabilmente l’amore si è trasformato; se invece senti che, nonostante tutto, vorresti ancora provare a ricreare fiducia, allora non è scomparso, ma chiede nuove basi.
L’amore vero non è infinito, ma vive proprio nella reciprocità. Quando questa manca a lungo, il sentimento può sopravvivere come nostalgia, ma non come legame sano.
Cara utente,
quando una relazione attraversa ferite ripetute — mancanze, sgarbi, delusioni — è naturale che ciò che un tempo era amore perda la sua forma abituale. Non sempre scompare: a volte si ritrae, altre volte si irrigidisce, altre ancora si protegge sotto strati di disillusione, come se una parte di te avesse bisogno di smettere di “sentire tutto” per non soffrire ancora.
Il cuore, quando è stato ferito a lungo, impara a difendersi.
E spesso quella difesa può essere scambiata per la fine del sentimento, quando invece è un meccanismo che prova a proteggerti da un’ulteriore esposizione.
Capire se l’amore c’è ancora non è mai un’operazione mentale.
È qualcosa che emerge quando ci si permette di guardare dentro con sincerità:
– se pensare all’altro evoca solo stanchezza e chiusura, forse si è consumato un legame;
– se invece senti ancora un movimento emotivo, ma immediatamente coperto da rabbia o dolore, è possibile che il sentimento non sia sparito, ma si sia nascosto per non essere ferito ancora.
Le emozioni in questi casi non vanno giudicate: vanno comprese nel percorso che hanno fatto.
A volte non è l’amore a finire, ma la capacità di tollerare ciò che lo circonda.
Altre volte l’amore cambia forma e segnala che una parte di te ha bisogno di essere ascoltata con più cura, dopo aver sopportato troppo a lungo.
Osservare ciò che succede dentro di te — senza forzarti a dare risposte immediate — è già un modo per fare chiarezza.
Con cura,
dott.ssa Raffaella Pia Testa
quando una relazione attraversa ferite ripetute — mancanze, sgarbi, delusioni — è naturale che ciò che un tempo era amore perda la sua forma abituale. Non sempre scompare: a volte si ritrae, altre volte si irrigidisce, altre ancora si protegge sotto strati di disillusione, come se una parte di te avesse bisogno di smettere di “sentire tutto” per non soffrire ancora.
Il cuore, quando è stato ferito a lungo, impara a difendersi.
E spesso quella difesa può essere scambiata per la fine del sentimento, quando invece è un meccanismo che prova a proteggerti da un’ulteriore esposizione.
Capire se l’amore c’è ancora non è mai un’operazione mentale.
È qualcosa che emerge quando ci si permette di guardare dentro con sincerità:
– se pensare all’altro evoca solo stanchezza e chiusura, forse si è consumato un legame;
– se invece senti ancora un movimento emotivo, ma immediatamente coperto da rabbia o dolore, è possibile che il sentimento non sia sparito, ma si sia nascosto per non essere ferito ancora.
Le emozioni in questi casi non vanno giudicate: vanno comprese nel percorso che hanno fatto.
A volte non è l’amore a finire, ma la capacità di tollerare ciò che lo circonda.
Altre volte l’amore cambia forma e segnala che una parte di te ha bisogno di essere ascoltata con più cura, dopo aver sopportato troppo a lungo.
Osservare ciò che succede dentro di te — senza forzarti a dare risposte immediate — è già un modo per fare chiarezza.
Con cura,
dott.ssa Raffaella Pia Testa
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