Buongiorno. Ho bisogno del vostro aiuto. Da un paio di giorni ho iniziato una cura anticoagulante (x
Buongiorno. Ho bisogno del vostro aiuto. Da un paio di giorni ho iniziato una cura anticoagulante (xarelto) a causa di una fibrillazione atriale. Leggendo un po' su internet ho visto che con questa cura bisognerebbe evitare certi cibi tipo olio di oliva, frutta secca, cereali integrali (io uso pane integrale, pasta integrale, orzo) e alcune verdure tipo lattuga, spinaci, cavolfiore, kiwi. Tutti alimenti che io uso quotidianamente. Ora non so cosa fare. Devo evitare questi alimenti?
16 risposte
Gentile Paziente, il rivaroxaban è una molecola con azione anticoagulante. Perciò l'indicazione è evitare tutti quegli alimenti che contengono vitamina K che può interferire con l'effetto anticoagulante del farmaco. L'eliminazione o la riduzione di questi alimenti nella dieta è molto importante!! Pertanto posso fornirle gratuitamente una lista dettagliata cosi da attenersi scrupolosamente, specie (come è prevedibile) se sta facendo frequenti controlli dell'INR! Mi contatti se posso aiutarla.
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Buonasera esiste una lista di alimenti da evitare che deve essere osservata. È comunque competenza dei medici fare dei controlli del suo INR in modo da rassicurarla sul fatto che sta seguendo una alimentazione adeguata . Il disaggio del farmaco deve essere aggiustato anche in relazione a quanto riesce a seguire l’esclusione di questi alimenti e come reagisce il suo corpo. Mi contatti se vuole informazioni personalizzate. Cordiali saluti
Buongiorno, sicuramente utile stare attenti agli alimenti che contengono Vitamina K (come gli spinaci, lattuga, rucola, vers, ecc..) che potrebbero interferire con l'azione anticoagulante del farmaco. Non è detto che debbano essere eliminati del tutto, ma potrebbero essere assunti in minime quantità a frequenza bassa durante la settimana. Sarebbe utile un parere di un medico e di un nutrizionista per aiutarla in questo. Saluti, Dott.ssa Anastasia Iapichino
Buonasera, in caso di assunzione di farmaci anticoagulanti è importante prestare particolare attenzione agli alimenti ricchi di vitamina K (fondamentale per il processo di coagulazione del sangue) che potrebbero interferire con l'azione del farmaco. Non è detto che sia necessario escludere del tutto questi alimenti, potrebbe bastare una riduzione della loro frequenza di consumo. È importante monitorare costantemente la coagulabilità del sangue attraverso un prelievo che verifichi l'indice INR. Le consiglio di rivolgersi al suo medico di base e ad un nutrizionista che, confrontandosi tra di loro, le possano elaborare un piano alimentare personalizzato.
Le consiglio di parlarne con il suo medico di base che sicuramente saprà consigliarle al meglio. Successivamente potrà rivolgersi ad un nutrizionista per elaborare un piano alimentare funzionale alle sue attuali esigenze.
Salve, Prima di tutto dovrebbe consultare il suo medico specialistico, poi leggere il bugiardino del farmaco e a quel punto appoggiarsi ad uno specialista in nutrizione che le stili un programma specifico per la sua attuale situazione, considerando, logicamente, la tipologia di farmaci che assume. Cordiali Saluti Dr. Riccardo Barioni
Salve, sono d'accordo con i colleghi. Uno specialista in nutrizione la aiuterà senz'altro per conoscere quali alimenti possono interferire con l'attività terapeutica del farmaco. Un cordiale saluto
Buongiorno, bisogna prestare attenzione agli alimenti contenenti vitamina K. Essendo un'istanza molto specifica e di notevole importanza clinica la invito ad andare in visita e a comunicare al suo medico curante che seguirà una dieta un eventuale aggiustamento del dosaggio del farmaco. Cordialità
Buongiorno, concordo con quanto detto dai miei colleghi deve limitare l'utilizzo di alimenti contenenti vitamina K. A presto! Dott. Vincenzo Marzolla
Buonasera, Come leggo sopra i miei colleghi le hanno consigliato già di limitare degli alimenti (la lista è facilmente reperibile) in modo che la vitamina K non influenzi l'effetto del farmaco. Consiglio di non eliminare mai nulla senza aver prima contattato uno specialista che saprà integrare i vari alimenti nella sua dieta o eliminarli quando necessario. Alimentazione e dosaggio del farmaco (quindi nutrizionista e medico curante) devono andare a braccetto. A presto Dottoressa Sofia Russo
Caro signore, è bene che per tale problematica si facci seguire di persona, infatti oltre ad essere importante evitare alcuni alimenti, è anche importante adeguare l'alimentazione ed apporto di micro-elementi in base alla tipologia di farmaco. infatti è enorme la differenza tra eliminare e diminuire una tipologia di alimento, perchè se non si va a fare bene questa cosa, il peggioramento è dietro l'angolo
Buongiorno, concordo con detto i colleghi. deve limitare l'utilizzo di alimenti contenenti vitamina K. Ma prima di tutto Contatti il suo medico. Saluti Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere Cavenago di brianza e Rho Anche online
Con il Xarelto non è necessario eliminare gli alimenti ricchi di vitamina K, ma è importante mantenere costante il loro consumo. Puoi continuare a consumare olio d’oliva, frutta secca, cereali integrali e verdure a foglia verde in quantità moderate. Consulta il medico per un piano alimentare personalizzato. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
si, c'è anche scritto nelle avvertenze, e il suo medico avrebbe dovuto avvisarla, chi le ha prescritto la cura? perchè non ha parlato col medico?
Buongiorno! Comprendo la sua preoccupazione, ma posso rassicurarla: le informazioni che ha trovato su internet non sono corrette per Xarelto. Xarelto (rivaroxaban) è un farmaco anticoagulante di nuova generazione che a differenza dei tradizionali anticoagulanti coumadinici non interagisce significativamente con la vitamina K contenuta negli alimenti. Può quindi continuare tranquillamente a consumare tutti gli alimenti che ha menzionato: olio di oliva, frutta secca, cereali integrali, verdure a foglia verde come lattuga e spinaci, cavolfiore e kiwi. È importante non modificare significativamente le sue abitudini alimentari. L'unica attenzione riguarda il consumo di alcol (da limitare) e il succo di pompelmo (che può interferire con il metabolismo del farmaco). Continui pure con la sua abituale dieta bilanciata che è sicuramente salutare, specialmente integrale e ricca di vegetali. Se ha dubbi ulteriori, ne parli con il suo cardiologo che le confermerà quanto le ho appena detto. Dott.ssa Barzaghi Federica
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.









