Buongiorno, ho 30 anni lavoro e sono rimasta incinta dopo una storia traballante durata un anno, lui

24 risposte
Buongiorno, ho 30 anni lavoro e sono rimasta incinta dopo una storia traballante durata un anno, lui ha sbagliato tanto fin dall'inizio della storia (bugie,tradimento, mancanza di rispetto) ci siamo lasciati per un lungo periodo e poi ripresi perché ancora vivo il sentimento, lui con tanta volontà di migliorare (andava in terapia) e promesse d'amore e di un futuro insieme, ma i suoi errori sono stati ripetuti di nuovo, con la differenza che ora sono incastrata in una gravidanza con lui che ho già lasciato perché scoperto che ha provato a mettere incinta anche una sua collega al quale aveva una storia nascosta da anni e anni, vorrei interrompere la gravidanza perché non voglio avere più a che fare con quest essere.. ma al tempo stesso ho un gran dolore nell abortire. Sono al secondo mese. Come si fa a trovare la strada giusta?
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dr. Andrea Ferella
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Monza
Buongiorno. Posso immaginare il periodo che sta passando e non è semplice darle una risposta adeguata. Certe scelte hanno bisogno comunque di uno spazio nel quale poter essere supportata, ma anche aiutata ad esplorare meglio quello che è accaduto, trovando forse per la prima volta il coraggio e la determinazione di prendersi davvero cura di se stessa. Le consiglio dunque di contattare un terapeuta che la possa accogliere ed insieme a lei aiutarla ad attuare le scelte migliori.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Sara Bachiorri
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Prendere una decisione riguardo alla gravidanza può essere estremamente complicato, soprattutto quando si tratta di una situazione emotivamente complicata come la tua.

È fondamentale prendere il tempo necessario per riflettere attentamente sulla tua situazione e i tuoi sentimenti. Considera i tuoi valori, le tue aspettative per il futuro e il supporto che potresti ricevere sia da amici che da familiari.

Se ti senti confusa e hai bisogno di supporto, non esitare a cercare l'aiuto di un professionista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta, che può aiutarti a esplorare i tuoi sentimenti e prendere decisioni informate.

Inoltre, parla con un medico o un consulente prenatale riguardo tutte le opzioni disponibili per te, incluse le informazioni riguardanti l'interruzione di gravidanza. Il personale medico può aiutarti a comprendere meglio i rischi e i benefici di ogni opzione, e rispondere a tutte le tue domande.

Ricorda che questa è una decisione personale e tu sei l'unica persona che può capire cosa sia davvero meglio per te e la tua vita futura. Sii gentile con te stessa durante questo momento difficile e cerca il supporto di persone di cui ti fidi. Indipendentemente dalla scelta che farai, prendi il tempo necessario per prendere una decisione consapevole e che sia in linea con i tuoi valori e bisogni personali.
Prenota subito una visita online: Colloquio individuale - 35 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Dr. Massimo Montanaro
Psicologo clinico, Psicologo
Crema
Carissima, mi dispiace per questa situazione difficile che sta vivendo; credo proprio che in questa fase debba essere aiutata a comprendere bene cosa voglia fare della sua gravidanza. Le suggerisco di prendere contatti con uno psicologo o di rivolgersi ad un consultorio familiare del suo territorio. Fatta questi passo, successivamente ed anche in base alle sue decisioni, potrà prendere in mano quanto accaduto a livello relazionale sia per elaborare i fatti sia per prendere maggiore consapevolezze di sé e del suo modo di essere. Resto a disposizione per qualsiasi cosa. Cordiali saluti. Dottor Montanaro
Dott.ssa Serena Sgrosso
Psicologo, Psicologo clinico
Dueville
Gentile utente, penso che debba parlarne al più presto con uno psicologo per ponderare in maniera assolutamente consapevole la sua scelta. Impossibile risponderle così su due piedi senza andare a capire dentro di lei cosa potrebbe significare la scelta di abortire nel futuro e la scelta di tenere un figlio con un padre così. Deve capire cosa è più importante per lei ma per farlo le consiglio di farsi aiutare da qualcuno che le permetta di fare una scelta che la renda più tranquilla possibile nell’affrontarla. Cordialità
Dott.ssa Mariarosaria Cerbone
Psicologo clinico, Psicologo, Professional counselor
Napoli
Carissima immagino quanto sia difficile per lei. Una scelta di questo tipo richiede un'attenta riflessione. Sarebbe opportuno consultare uno psicologo che ti dia i giusti strumenti per prendere una decisione di questo tipo e fare un poco di chiarezza nella tua vita sentimentale.
Ci faccia sapere
Dottoressa Mariarosaria Cerbone
Dott.ssa Claudia Margutti
Psicologo, Psicologo clinico
Perugia
Carissima
dal suo racconto emerge tutta la difficoltà che sta vivendo.
Una situazione in cui oltre alla sofferenza per i tradimenti subiti deve necessariamente pensare alla creatura che porta in grembo ,,
Proprio perché si tratta di una situazione molto delicata sarebbe necessario l’aiuto di un professionista della salute per intraprendere anche il percorso più corrispondente alle sue reali intenzioni
Qualora mi volesse contattare resto a disposizione anche on line
Un caro saluto
Dott.ssa Claudia Margutti
Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Buongiorno,

ritengo possa esserle di aiuto esser supportata da un professionista in questo momento cosi delicato. Potrebbe cosi far maggior chiarezza sul da farsi ed elaborare la sofferenza legata a questi continui abbandoni. Qualora lo volesse, resto disponibile ad accogliere a sua richiesta di aiuto, ricevo anche on-line.

Cari saluti
Dott. Diego Ferrara
Dott.ssa Marina Costantini
Psicologo, Psicologo clinico
Colleferro
Buongiorno gentile utente, in una situazione così delicata e complessa, è giusto cercare un supporto, poiché non è facile capire ciò che è giusto per sé. Se ha possibilità cerchi un/una professionista in ambito pubblico o privato, che non abbia pregiudizi su un eventuale aborto o non sia obiettore di coscienza, in modo che riesca a raggiungere con più serenità, la decisione più adeguata a lei e a questo momento della sua vita.
Dr. Barbara Civera
Psicologo, Psicoterapeuta
Torino
Carissima, comprendo bene la sofferenza. Qualsiasi sia la decisione, non sarà semplice e ti occorrerà sostegno. Ti aiuterà a fare una scelta consapevole. Conosco donne che hanno abortito vivendo molto male quella scelta, per poi rendersi conto, ad una seconda gravidanza, di aver fatto la scelta migliore per sé e per il bambino che ancora non c'era se non nella loro immaginazione. Altre donne hanno portato avavti la gravidanza con mille dubbi, per poi non averne più un seguito. In altri casi, scelte non libere hanno generato forti traumi, sia in uno scenario che nell'altro. L'unica cosa che mi sento di dirti é che ciò che conta é mettere te stessa al centro. E nessun altro. Puoi contattare uno specialista o rivolgerti in consultorio. Non é detto che le persone che incontrerai saranno abbastanza intelligenti da comprenderti e non sentirsi libere di giudicare, per cui se dovessi sentirti spinta in una direzione piuttosto che nell'altra, rivolgiti a qualcuno di più competente e fatti accompagnare.
Dr. Barbara Civera
Dott. Matteo Mossini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Parma
Gentile, è un quesito irrisolvibile per queste vie brevi. Le implicazioni emotive di entrambe le scelte devono essere prese in considerazione in modo approfondito in mode che, qualunque sia la sua scelta, sia una scelta consapevole. Non c'è una strada giusta ed una sbagliata. Le consiglio di affidarsi ad un/una terapeuta che possa aiutarla e sostenerla in questa scelta.
Dott.ssa Giorgia Ferrucci
Psicologo, Psicologo clinico
Lainate
Gentilissima,
la situazione che sta vivendo è senz’altro complessa, grazie per averla condivisa con noi.
Prendere una decisione così importante richiede tanta introspezione e analisi della propria vita: aspettative, desideri, supporti e ostacoli.
Se ha piacere sicuramente un consulto psicologico la aiuterà a portare alla luce tutte le questioni necessarie per decidere serenamente.
Ad ogni modo, prenda una decisione rispetto a quello che sente nel cuore!
Rimango a disposizione.
Un caro saluto,
Dott.ssa Giorgia Ferrucci
Dott.ssa Carla Puliga
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Ciao, la strada "giusta" purtroppo non esiste! Puoi però arrivare a una scelta consapevole esplorando le opzioni che hai rispetto al tuo sentire, ai tuoi bisogni e ai tuoi desideri. con l'aiuto di qualcuno che sappia guidarti in questo processo senza preconcetti o giudizi. Qualora questa scelta sia da compiere in tempi troppo brevi per combinarla con un percorso, ti consiglio di seguire ciò che senti e chiedere comunque un supporto per riuscire a identificarti meglio nella scelta che stai facendo, perchè sia meno dolorosa possibile. Augurandoti il meglio, rimango a disposizione.
Dott.ssa Rossella Lupo
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Gambettola
Buona sera gentile utente, cerco di comprendere la situazione e mi viene da sottolineare quanto lei sia in conflitto con se stessa rispetto ad una decisione sicuramente delicata e difficile da prendere. provo a sintetizzare quanto ho percepito. Lei esprime: <<voglio lasciare andare una vita dentro di me che mi metterebbe in contatto con lui per sempre e, dall'altra si tratta di una vita che io stessa ha contribuito a generare e che fa quindi parte di me>>. La strada "giusta" dovrebbe essere quella GIUSTA per il suo benessere, la sua salute innanzitutto. Parta da questo e appena possibile chieda l'aiuto di un esperto che possa accompagnarla in un percorso dentro se stessa, e che la metta in contatto con la parte più profonda di sé, perché credo sia quella parte che conosce quella che lei chiama <<la scelta giusta>>
Le auguro possa trovare presto la risoluzione del suo conflitto.
Dott.ssa Angela Ricucci
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Bergamo
Buongiorno cara utente, grazie per la condivisione. L'unica strada "giusta" è quella che sceglierà lei, ma per farlo ha bisogno di analizzare i vissuti legati alle sue alternative in maniera approfondita e profonda. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista al più presto, affinché la possa aiutare a capire e a comprendere. Un saluto. A disposizione dott.ssa Angela Ricucci
Dott.ssa Valeria Randisi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Casalecchio di Reno
Buonasera, mi dispiace molto leggere il disagio che sta vivendo. Solo lei può fare la scelta che sentirà più idonea ai suoi bisogni, ai suoi più profondi desideri ma anche la più adeguata alle sue risorse per il futuro. Sarebbe però necessario un aiuto, una sorte di luce che possa aiutarla in tal senso. Perché non chiedere alcuni colloqui con uno psicoterapeuta per farsi chiarezza? Le scelte che ha davanti sono delicatissime e importantissime.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Dott.ssa Cristina Villa
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Genova
Gentile signorina, la sua posizione è molto delicata e il suo racconto mi ha fatto nascere molte domande.
Veda uno psicoterapeuta in tempi brevi, possibilmente in presenza, e cerchi di fare chiarezza in quello l ha portata fino a questo epilogo prima di decidere cosa fare della gravidanza.
Un caro saluto
Dott.ssa Cristina Villa
Dott.ssa Ilaria De Pretto
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
È comprensibile che tu stia attraversando un momento molto difficile e pieno di conflitti emotivi. La decisione di interrompere una gravidanza è estremamente personale e va affrontata con molta attenzione e riflessione. Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero aiutarti a trovare la strada giusta:

Parla con un professionista della salute mentale: Rivolgerti a uno psicoterapeuta o a un consulente può darti uno spazio sicuro per esplorare i tuoi sentimenti e le tue preoccupazioni. Un professionista può aiutarti a valutare i pro e i contro di tutte le opzioni a tua disposizione e a prendere una decisione che sia in linea con i tuoi valori e le tue esigenze emotive.
Parla con un consulente per la gravidanza: Considera di parlare con un consulente per la gravidanza che possa fornirti informazioni obiettive e supporto emotivo mentre prendi in considerazione le tue opzioni. Questo professionista può anche discutere con te dei tuoi diritti e delle tue opzioni di aborto, se decidi di procedere in quella direzione.
Parla con persone di fiducia: Condividi i tuoi sentimenti e le tue preoccupazioni con persone di fiducia, come amici stretti o familiari. Avere il sostegno di persone che ti conoscono bene può darti una prospettiva diversa e aiutarti a valutare la tua situazione in modo più equilibrato.
Rifletti sui tuoi obiettivi e desideri: Prenditi del tempo per riflettere su ciò che vuoi davvero per te stessa e per il tuo futuro. Considera come una gravidanza e un figlio potrebbero influenzare i tuoi obiettivi a lungo termine e se sei pronta ad affrontare le sfide che potrebbero sorgere.
Ascolta il tuo istinto: Infine, ascolta il tuo istinto e fidati delle tue sensazioni. Se senti che interrompere la gravidanza è la scelta migliore per te in questo momento, allora potrebbe essere la decisione giusta da prendere. È importante fare ciò che senti sia meglio per te e per il tuo benessere emotivo.
Ricorda che non sei sola in questo processo e che ci sono risorse e supporto disponibili per aiutarti a navigare attraverso questa situazione difficile.
Dott.ssa Laura Lanocita
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Mi rendo conto di quanto possa essere difficile affrontare una situazione con emozioni così contrastanti e decisioni di tale importanza.
Il conflitto che sta affrontando potremmo considerarlo come una manifestazione della tensione tra diversi desideri e aspettative interne.
La scoperta di verità dolorose nella relazione può aver riacceso sentimenti di ferita e tradimento che incidono profondamente sulla sua capacità di fidarsi e di continuare un percorso comune con il partner.
La gravidanza porta con sé implicazioni simboliche e reali potenti, tanto da rappresentare per molti un punto di rottura e di rivalutazione della propria identità e delle proprie priorità. È comprensibile che si trovi combattuta tra il desiderio di interrompere la gravidanza per non legarsi ulteriormente al padre del bambino e il dolore profondo che un’interruzione potrebbe causare.
Per trovare la "strada giusta", è importante considerare cosa significhi per Lei, a livello più profondo, sia la continuazione della gravidanza che l’interruzione.
Che valore simbolico attribuisce a ciascuna delle sue opzioni? E come queste si relazionano con il suo desiderio di autenticità, libertà e futuro?
La decisione di proseguire o meno una gravidanza è intrinsecamente personale e nessuno, tranne Lei, può determinare cosa sia giusto o sbagliato per la sua vita. È fondamentale concedersi il tempo e lo spazio per esplorare tutte le emozioni che stanno emergendo, senza pressione esterna.
La terapia può essere un luogo prezioso dove confrontarsi con questi sentimenti complessi e dove un analista lacaniano può aiutarla a decifrare i significati inconsci che guidano i suoi timori e le sue speranze. Attraverso l’analisi, può emergere una maggiore chiarezza sui suoi bisogni autentici e su come procedere rispetto alla decisione con cui si confronta.
Le porgo i miei migliori auguri per questo delicato percorso e resto a disposizione per un eventuale approfondimento o supporto.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Laura Lanocita

Dott.ssa Ambra Bottari
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Mi dispiace profondamente per il dolore e la confusione che stai vivendo. È una situazione estremamente complessa, che tocca aspetti profondi della tua vita emotiva, morale e pratica. La decisione che devi prendere è difficile e richiede tempo per ascoltare te stessa, i tuoi sentimenti e le tue priorità.
Non sei sola, e puoi affrontare questo momento cercando supporto. Parlare con un terapeuta potrebbe aiutarti a fare chiarezza e a comprendere cosa desideri davvero, al di là della paura, del dolore e della rabbia. Anche confrontarti con qualcuno di cui ti fidi, come un’amica, un familiare o un consulente, può esserti d’aiuto.
Ricorda che qualunque decisione prenderai sarà valida e degna di rispetto, perché è la tua vita e il tuo percorso. Sii gentile con te stessa in questo momento delicato e non avere paura di chiedere aiuto per trovare la strada che senti giusta per te.
Dott.ssa Valeria Laganà
Psicoterapeuta, Psicologo
Guidonia Montecelio
Buongiorno, spesso la sofferenza è invisibile agli occhi degli altri ma le assicuro che, se ne parla con un professionista, verrà accolta e validata. La sofferenza psicologica è importante tanto quanto quella fisica ed è per questo che la invito a prendere appuntamento per intraprendere un percorso di psicoterapia per la risoluzione delle sue problematiche riportate. La attendiamo a braccia aperte. Un caro saluto e Le auguro buon tutto!
Cara,
Capisco quanto questa situazione sia incredibilmente dolorosa e complessa, e ti ammiro per la tua sincerità nel cercare una soluzione in un momento così delicato. L'inizio di una gravidanza è già di per sé un periodo di grandi cambiamenti e riflessioni, ma quando si inseriscono dinamiche relazionali complicate, come quelle che stai vivendo, il tutto si carica di una difficoltà emotiva ancora maggiore.
1. Riconoscere il dolore e il conflitto interiore: Il dolore che provi è naturale. Affrontare una gravidanza in una relazione traballante e carica di delusione ti pone di fronte a un conflitto tra ciò che desideri (proteggere te stessa e il tuo benessere) e il dolore di dover affrontare una decisione che ha implicazioni emotive e morali molto forti. Il fatto che tu senta dolore nel pensare a un aborto mostra quanto tu sia profondamente connessa con le tue emozioni e il tuo desiderio di fare la scelta giusta. È importante concederti il tempo di esplorare davvero queste emozioni, senza fretta di arrivare a una decisione finale.
2. Guardare la relazione con lui: Le esperienze passate con il tuo compagno hanno messo in luce una serie di tradimenti e comportamenti che vanno contro il rispetto e la fiducia fondamentali in una relazione sana. Il fatto che lui abbia ripetuto gli stessi errori, anche con l’aggravante di una storia segreta, dimostra che i suoi cambiamenti non sono stati sufficientemente duraturi. In una relazione, la fiducia è la base e, quando viene tradita, può essere difficile, se non impossibile, riprendersi. Purtroppo, sembra che tu stia vivendo la stessa delusione che già hai vissuto, il che potrebbe rafforzare la convinzione che questo legame non sia sano per te, nemmeno per il futuro del bambino.
3. Scegliere tra aborto o continuare la gravidanza: La decisione di interrompere o proseguire una gravidanza è sempre personale e intima, ed è giusto che tu consideri sia il tuo benessere emotivo che quello futuro. Un aborto, in particolare se non desiderato, può essere un'esperienza dolorosa e portare con sé un carico emotivo. D'altra parte, portare avanti una gravidanza in una situazione di stress, solitudine, e con il peso di una relazione malata potrebbe comportare difficoltà anche per te e per il bambino in futuro. Non esistono risposte facili, e nessuna delle due scelte è priva di sfide. Tuttavia, per prendere una decisione consapevole, ti invito a riflettere su alcuni punti:
- Cosa senti per il bambino?: Anche se la relazione con il padre non è sana, la tua connessione con il bambino potrebbe essere un fattore importante nella tua scelta. Potresti chiederti se sei pronta ad affrontare la maternità da sola, con tutto ciò che comporta, e se la decisione di continuare la gravidanza risponde al tuo desiderio di diventare madre, indipendentemente dalle circostanze.
- Il futuro con lui: Se decidi di proseguire con la gravidanza, quale sarà il tuo ruolo nella vita del bambino? Cosa intendi fare riguardo alla presenza di quest’uomo nella vita del bambino? Considera che una relazione sana con il padre, che richiede responsabilità e cambiamento, al momento non sembra possibile. È importante valutare se sei disposta ad affrontare la maternità senza il suo supporto o se sei pronta ad accettare la possibilità di dover affrontare una paternità complicata e dolorosa.
4. Il supporto emotivo e psicologico: Ti consiglio vivamente di cercare un supporto psicologico o un consulente che ti aiuti a elaborare il dolore e la confusione che stai provando. Parlando con un professionista, potresti ottenere uno spazio sicuro per esplorare le tue emozioni, trovare un equilibrio mentale e, infine, arrivare a una decisione che senti essere giusta per te. In questi momenti, l'ascolto di qualcuno che possa aiutarti a chiarire i tuoi pensieri può davvero fare la differenza.
5. Rispettare il tuo corpo e i tuoi desideri: In definitiva, la decisione che prenderai deve essere quella che senti più in linea con i tuoi valori, desideri e il tuo benessere. Nessuna scelta è giusta o sbagliata in assoluto, ma ogni scelta deve essere fatta con consapevolezza e rispetto per te stessa. La tua salute emotiva e fisica è importante, e meriti di vivere una vita serena e libera da dinamiche tossiche.
Prenditi il tempo che ti serve. Sii gentile con te stessa e cerca il supporto di cui hai bisogno per affrontare questo momento difficile. Qualsiasi strada tu decida di percorrere, ricorda che meriti di avere una vita piena di amore e rispetto, sia come donna che come madre.
Ti auguro forza e chiarezza in questo percorso.
Un abbraccio.
Dott.ssa Francesca Lupo
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buongiorno, ho letto la sua richiesta e le provo a rispondere qui adesso.
Mi dispiace per la situazione che sta vivendo, indubbiamente non dev'essere semplice e trovo che la sua domanda denoti un pensiero di tipo profondo.
Mi viene da dirle... Magari si potesse rispondere così, dicendole quale sia la strada giusta da seguire. Questo, però, non lo si può fare, per lo meno non in questa sede e non sarebbe comunque così immediato. Inoltre, c'è da dire che eventualmente non sarei io o qualsiasi altro professionista o persona a dirle quale sia la cosa giusta per lei. Questo va rintracciato insieme e partendo da ciò che c'è dentro di lei. Spesso, le risposte sono già lì, dentro di noi. Sì, l'aiuto esterno di un professionista può guidarci, illuminarci, diciamo. Questo anche perché le decisioni vanno costruite, cercando di rintracciare le risposte che ci servono davvero per poter muoverci nella giusta direzione. Senza dimenticare che la giusta direzione e le giuste scelte non sono quelle che ci portano ad un sollievo temporaneo, ma ad una serenità nel lungo periodo.
Spero di esserle stata, anche solo un pochino, di aiuto. Io comunque resto a sua disposizione.
La ringrazio ancora, e le auguro una buona giornata.
Salve, grazie per aver condiviso un po'della sua vita, e del suo periodo molto delicato. Mi dispiace molto per quello che sta vivendo. È una situazione profondamente dolorosa e ingiusta, e il conflitto che sente è comprensibile: da una parte il bisogno di proteggersi da una relazione che l' ha ferita ripetutamente, dall’altra il peso emotivo enorme legato all’idea di interrompere una gravidanza. Non c’è nulla di sbagliato nel sentire entrambe le cose allo stesso tempo.
È legittimo non voler restare legata a lui per sempre.
Avere un figlio con qualcuno significa, nella maggior parte dei casi, avere un legame duraturo. È normale che questa prospettiva le faccia paura o rifiuto, soprattutto dopo ciò che ha scoperto. Questo non cancella la possibilità che possa essere una buona madre in generale: riguarda questa situazione, con questa persona, in questo momento della tua vita. Iniziando un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) può aiutarla a fare chiarezza su ciò che prova a riguardo, avere più consapevolezza, per non portare da sola questo peso emotivo. Proprio attraverso un dialogo, può valutare al meglio le sue emozioni più vere, e avere un sostegno non giudicante. Resto a sua disposizione.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.