buongiorno, è ovvio che per dimagrire circa 2 kg-1.5 kg al mese è necessario un deficit calorico di
buongiorno, è ovvio che per dimagrire circa 2 kg-1.5 kg al mese è necessario un deficit calorico di 350 kcal. Il mio taglio calorico nell'ultimo mese forse è stato poco più di 350 (per errore) eppure sono dimagrita scarso un kg. Com è possibile? Un deficit troppo grande può rallentare il dimagrimento? (premetto che sono normopeso)
17 risposte
Gentile paziente, il deficit calorico è stato impostato da un professionista oppure si tratta di calcoli fatti in autonomia? Ad ogni modo tenga presente che il processo di dimagrimento, pur seguendo dei principi teorici condivisi, è un qualcosa di estremamente soggettivo! Non è possibile valutare il suo caso sulla base delle informazioni che riporta, proprio perché bisogna valutare tutta una serie di dati che normalmente si raccolgono durante una visita nutrizionale grazie ai quali si vanno a fissare, insieme al nutrizionista che la segue, degli obiettivi realistici. Le consiglio quindi di affidarsi ad un professionista che sappia aiutarla a comprendere il suo reale fabbisogno calorico e se necessario applicare un deficit (cosa che farà il professionista!!!). Cordiali saluti
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Buongiorno, premettendo che il dimagrimento non è un processo perfettamente lineare, è importante tenere in considerazione, nell'impostazione del deficit calorico, i seguenti parametri: metabolismo basale livello di attività fisica giornaliera attività sportiva Purtroppo, è impossibile calcolare con precisione i seguenti valori, i quali pertanto risultano delle approssimazioni. Il primo motivo per cui, pur avendo impostato un deficit giornaliero di 350 Kcal, non ha perso il peso atteso, è che potrebbe aver sbagliato a fare i calcoli relativi al suo dispendio energetico giornaliero; a tal proposito, provi a togliere altre 150 Kcal e veda come si comporta l'andamento del peso. In secondo luogo, vanno considerati gli eventuali fuori pasto o pasti liberi effettuati nel corso di questo mese, i quali potrebbero aver influenzato il deficit calorico e quindi la perdita di peso. In generale, il modo migliore per capire l'adeguatezza della dieta (laddove non segua un piano proposta da un nutrizionista), è quello di misurare settimanalmente i progressi, modificando i parametri dell'alimentazione (o dell'attività fisica) se questi non sono congrui con i suoi obiettivi. Per altre informazioni resto a sua disposizione, Dr. Davide Di Cola
1 kg di grasso corrisponde a circa 7000 kcal, perciò sarà necessario un deficit totale di 7000 kcal per perdere grasso, da distribuire nell’arco dei giorni. Perdere peso a carico della massa magra non è consigliato e basarsi solamente sul numero segnato sulla bilancia non è una strategia ottimale: veder calare il proprio peso di 1 kg è facile, è sufficiente mangiare di meno (soprattutto carboidrati), bere di meno, introdurre poco sale per qualche giorno. Questo, però, non significa avere una migliore composizione corporea ed essere dimagriti: il grasso sarà ancora lì senza essere intaccato. Per cui la migliore cosa da fare è affidarsi ad un nutrizionista esperto in dimagrimento per avere una strategia sul lungo periodo atta al miglioramento della ricomposizione corporea. Distinti saluti Dr Luca Agostini
Salve, può dipendere da altri fattori. A volte la perdita di peso non si limita a semplici calcoli. Sono da valutare fattori come il dispendio energetico e quindi il movimento e l'attività fisica, il suo metabolismo basale (che può anche diminuire se c'è poca massa magra), stress, idratazione ecc. Inoltre bisogna vedere quale sia la sua composizione corporea e la "qualità" del chilo perso. Ma comunque le consiglio di non fare in autonomia, ma di affidarsi ad un professionista della nutrizione, resto a sua disposizione. Buona giornata
Buonasera, la perdita di peso non è solo un fattore matematico ma viene condizionata da tantissimi fattori, questo per tranquillizzarla. Per quanto riguarda il decifit calorico da lei calcolato, le consiglio come i miei colleghi, di rivolgersi ad un professionista che possa farle una valutazione specifica e comporle un piano alimentare più corretto, in modo da aiutarla. Le porgo un cordiale saluto.
Buongiorno, come anticipato da diversi colleghi, quando si imposta un deficit calorico, è necessario tenere in considerazione diversi parametri, tra cui il dispendio energetico dato dall'attività fisica o dal movimento giornaliero, il metabolismo basale del paziente ecc. Quindi non è così lineare la perdita di peso in relazione alla diminuzione delle calorie. Inoltre, un aspetto importante è non focalizzarsi sul peso della bilancia, motivo per cui noi professionisti, prendiamo una serie di misurazioni durante le visite, non solo il peso. Il peso subisce delle fluttuazioni fisiologiche che possono variare anche durante la giornata, che dipendono dall'idratazione, dall'assunzione di pasti più o meno salati durante la giornata, dal tipo di alimenti assunti e da tanti altri fattori. Per cui, il mio consiglio è quello di rivolgersi a un professionista se interessata a migliorare la sua composizione corporea; se invece la sua era pura curiosità, non si focalizzi tanto sul peso e sul deficit, ma cerchi di mantenersi attiva e mantenere un'alimentazione sana e bilanciata. Resto a disposizione e Le porgo cordiali saluti.
Salve, il processo di dimagrimento è lungo e non è un processo lineare. Tendenzialmente, è un processo a gradini dove il peso può rimanere stabile o scendere di poco. In ogni caso, alla base dei fattori che influenzano la perdita di peso c'è sicuramente l'introito calorico che, nel suo caso, deve essere inferiore a quanto consuma giornalmente. Quindi, oltre alle calorie assunte e seguire un regime alimentare equilibrato, le consiglio di aumentare la spesa calorica giornaliera muovendosi di più o facendo sport (soprattutto per promuovere una condizione di benessere). Si ricordi, inoltre, che 1 kg di grasso corporeo corrisponde a circa 7000 kcal e pertanto sarà necessario un deficit totale di 7000 kcal per perdere grasso. Resto a disposizione e Le porgo cordiali saluti.
Buongiorno! E' proprio sbagliato l'approccio e secondo me per dire una cosa del genere non è stato fatto da un professionista (perchè impossibile che un professionista dica una cosa del genere perchè priva di significato) ma in autonomia. Quindi ovvio che non si perde nulla o poco perchè è proprio all'apice il concetto che è sbagliato. Fatevi seguire invece di diventare esperti nel settore. Noi esistiamo per un motivo
Gentile paziente, un kg di grasso equivale ad un deficit di 7000 kcal, come specificato dai miei colleghi, per perdere la quantità di peso da lei indicata è necessario un deficit di 500 kcal per settimana, nel suo caso probabilmente vi è un errore nella stima del TDEE. Inoltre vorrei aggiungere che per perdere peso in maniera corretta non sempre è necessario un deficit così importante, per dimagrire in modo corretto e lineare è necessario farsi seguire da un professionista del settore. Distinti saluti.
Buonasera, faccia attenzione ad affidarsi puramente a numeri e formule. Il fabbisogno energetico non è un numero fisso ma è un concetto dinamico ed è necessario verificarlo nelle settimane rispetto a quanto calcolato. Per tranquillizzarla le confermo che un taglio di 350 kcal o poco piu' non è un deficit troppo grande e "non blocca il dimagrimento" ma le consiglio caldamente di non proseguire in autonomia in questo suo intendo! Inoltre, se è normopeso, è davvero necessario che lei perda peso? Consiglierei anche di investigare su questo ultimo punto. Cordiali Saluti
Gentile paziente, dalla sua domanda mi sembra di intuire che abbia eseguito una dieta "fai da te". Quando si è normopeso lo sguardo è rivolto più sulla ripartizione dei macro e micro nutrienti piuttosto che sulle kcal ed è necessario seguire un piano di allenamento specifico per migliorare la massa muscolare ed aumentare il metabolismo. Le sconsiglio il fai dai te che porta solo alla conseguenza di una diminuzione della massa muscolare. Cordialmente, dott.ssa Brunella Troncone.
Gentile paziente, è vero che se il deficit è troppo elevato e protratto per troppo tempo possa rallentare la perdita di peso, ma per mio opinione un deficit di 350 kcal non è eccessivo anzi, poi ovviamente il tutto dipende da tutto il suo metabolismo basale e dal suo dispendio energetico, non si tratta solo di calorie in meno. La perdita di peso è un processo più complesso anche per quanto riguarda la composizione in nutrienti del suo piano, che spero sia stato comunque fatto da un professionista, perchè le ricordo che il "fai da te" è altamente sconsigliato.
Gentile paziente, è importante considerare che il dimagrimento non segue sempre delle regole matematiche precise e può essere influenzato da vari fattori come metabolismo basale, livello di attività fisica, gestione dello stress e qualità del sonno. Un deficit calorico ben calcolato può non portare ai risultati attesi se non si tiene conto dell'intero stile di vita e della composizione corporea. Per ottenere risultati ottimali e duraturi, è consigliabile affidarsi a un professionista che, attraverso una valutazione personalizzata, possa definire il piano alimentare e le strategie più adatte alle sue esigenze. Questo approccio garantisce che il deficit calorico sia adeguato e che si lavori anche sulla qualità del peso perso, evitando di compromettere la massa magra. La invito quindi a non preoccuparsi eccessivamente e a farsi seguire da uno specialista che potrà fornirle un supporto completo e personalizzato. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Buongiorno, teoricamente con un deficit calorico di 350calorie si dovrebbe dimagrire poco più di un kg, questo sulla carta. Potrebbero esserci altri fattori come: -il deficit calorico di 350 calorie è sovrastimato perchè non è stato trovato correttamente il dispendio energetico giornaliero -se viene fatta attività sportiva bisognerebbe valutare la composizione corporea ed il suo cambiamento e non solo il peso sulla bilancia -se il deficit si avvicina troppo al metabolismo basale può interferire alla lunga con la perdita di peso
buongiorno, mi scusi, la mia domanda è: perchè fare un lavoro fai da te? non c'è niente di più sbagliato. un altra cosa che non ho capito, dice di essere normopeso, e quindi che peso deve perdere, se è normopeso perchè dice che deve dimagrire?. faccia una visita da un professionista, quando avrà deciso mi contatti e prenderemo un appuntamento per risolvere il suo problema, cordiali saluti Dott. Rosario Cuscona
Buonasera, Risulta necessario premettere che non bisogna considerare esclusivamente le calorie dal momento che dipende anche da quali nutrienti vengono ingeriti (infatti 1 kcal presa dai carboidrati non è equivalente a 1 Kcal derivante dai grassi o dalle proteine) e da come essi vengono abbinati in un pasto. Inoltre un deficit calorico troppo elevato può causare una diminuzione del metabolismo basale con conseguente rallentamento del dimagrimento. Le consiglio quindi di affidarsi ad un nutrizionista in grado di impostare un piano alimentare adatto alle sue esigenze ed evitare di basarsi esclusivamente su un semplice conteggio calorico. Rimango a sua disposizione per qualsiasi chiarimento, Cordialmente Dott.ssa Olivia Passaleva
Buongiorno, La relazione tra deficit calorico e perdita di peso è spesso meno lineare di quanto si pensi. In teoria un deficit medio di circa 350 kcal al giorno può portare a una perdita di circa 1–1,5 kg al mese, ma nella pratica il peso corporeo non riflette solo la massa grassa: oscillazioni di acqua, glicogeno, contenuto intestinale e variazioni ormonali possono facilmente mascherare o ridurre il calo atteso sulla bilancia. Un altro aspetto molto importante è la difficoltà nel quantificare con precisione il deficit reale. Spesso piccoli errori di stima nelle porzioni, nei condimenti o negli alimenti non pesati possono ridurre significativamente il deficit teorico. Inoltre, quando si è normopeso, l’organismo tende fisiologicamente a ridurre il dispendio energetico attraverso meccanismi come la diminuzione del NEAT (movimento spontaneo quotidiano) e un leggero adattamento metabolico, che possono compensare parte del deficit. Per quanto riguarda la sua domanda specifica, un deficit “troppo grande” non rallenta direttamente il dimagrimento in senso biologico, ma può portare indirettamente a una riduzione del dispendio energetico, a maggiore ritenzione idrica da stress fisiologico e a una minore aderenza alimentare, rendendo il risultato sulla bilancia meno prevedibile. Nei soggetti normopeso, inoltre, il corpo tende a difendere maggiormente l’omeostasi energetica, rendendo il calo più lento e non sempre lineare. Per questo motivo, più che concentrarsi esclusivamente sul numero giornaliero del deficit, è utile valutare l’andamento su 2–4 settimane, la composizione corporea e la qualità dell’alimentazione e dell’allenamento. Se desidera, posso aiutarla a verificare in modo preciso il suo reale fabbisogno e costruire un’impostazione più stabile e sostenibile per ottenere risultati più coerenti nel tempo. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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