Buongiorno, Dopo essermi stata diagnosticata tramite analisi anticorpi tiroidite di Hashimoto, face

Buongiorno, Dopo essermi stata diagnosticata tramite analisi anticorpi tiroidite di Hashimoto, facevo anche analisi relative alla vitamina D e al cortisolo. Quanto riguarda la tiroidite sono ancora in fase di attesa poiché ha avuto Un manifestarsi iniziale con ipertiroidismo. Relativamente agli altri esami il medico sostiene siano del tutto normali soprattutto considerando la zona in cui viviamo visto che la vitamina D è regolata anche dall’esposizione solare e il cortisolo non sembra essere preoccupante. In seconda battuta mi sono rivolta a una nutrizionista Poiché in condizione di sovrappeso (BMI 27) la quale trova invece Preoccupanti i livelli riscontrati. Vitamina D 7,9 ng/ml Cortisolo 24,6 ng/dl Grazie a tutti quelli che risponderanno.

16 risposte


Cara utente, la tiroidite, come altre patologie autoimmuni, sono la punta di iceberg di una alterazione del microbioma, alimentazione carboidratica, stress e stile di vita tendente allo squilibrio metabolico-ormonale. Per cui solo con una visita funzionale, dove vengono messi allo scoperto abitudini errate ( sonno, rapporti di lavoro, interpersonali, personali, attività fisica, nutrizione, intolleranze alimentari) con conseguenti analisi ematiche specifiche, si può curare la problematica autoimmune. Faccio consulenze on-line. Auguri:))

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Cara utente, per la mia esperienza non ritengo che i valori siano preoccupanti, ma ritengo che per la vitamina D l'esposizione solare soprattutto in questa stagione possa permetterne l'aumento dei valori, e se non fosse sufficiente esistono integratori molto validi. Per il cortisolo invece mi capita molto spesso di riscontrare questi valori, considerando l'elevato livello di stress notevolmente aumentato nella nostra società. Per cui un'attenta alimentazione anti-infiammatoria e uno stile di vita sano potranno tranquillamente farla convivere con la tiroidite senza alcun problema. Spero di essere stata esaustiva, saluti Dott.ssa Paradiso


Gentile utente, grazie per la tua domanda. Essendo la tiroidite di H. una patologia autoimmune cronica in cui si ha una progressiva diminuzione dell'attività delle cellule tiroidee con conseguente abbassamento degli ormoni, il quadro clinico che ne risulta è quello di un ipotiroidismo e non ipertiroidismo. Per quanto riguarda il valore della vitamina D, è davvero troppo basso visto che la vitamina D prende parte ad innumerevoli funzioni biologiche tra cui la funzione immunitaria....per cui, il mio consiglio è quello di fare sia integrazione di vitamina D che esporsi al sole per almeno 20 minuti per il motivo che Lei citava. Per quanto riguarda il discorso cortisolo, si dovrebbero indagare le condizioni con cui lei ha svolto il prelievo (stato di ansia, digiuno prolungato) poiché possono influire andando ad aumentare la produzione di cortisolo; inoltre, il range di valori va considerato anche in base al momento della giornata in cui si effettua il prelievo in quanto la produzione di tale ormone varia lungo l'arco della giornata. Infine, dato il suo BMI, è sicuramente raccomandata per la sua salute generale sia una riduzione della massa grassa, sia un approccio dietetico di tipo mediterraneo ad alto contenuto di sostanze antiossidanti (dieta antinfiammatoria) in cui lo specialista tiene conto di tutte le sue patologie. Spero di aver chiarito ogni suo dubbio. Per ulteriori chiarimenti, non esiti a contattarmi. Dott. G.Borrelli

Dott. Guido Borrelli

Dott. Guido Borrelli

nutrizionista

Pomigliano d'Arco

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buona sera, concordo con quanto spiegato dai colleghi saluti dott.ssa antelmi


Se si è affidata ad una Nutrizionista è giusto che ne parli con lei e che le dia fiducia.


Salve signora, per quanto riguarda la vitamina D direi che va assolutamente integrata e abbinata ad una costante esposizione solare. Per la tiroidite attiva andrebbe applicato un piano nutrizionale specifico per autoimmunità e sistemato anche l'intestino, approfondendo la situazione. Quanto al Cortisolo andrebbero fatti più dosaggi a diversi orari perchè da un solo valore non si ha il quadro completo della sua situazione. Rimango a Disposizione. Cordiali saluti. Dott.ssa Chiara Sala


Salve, la tiroidite di Hashimoto è un segno di infiammazione tiroidee, se presa e trattata in tempo può rimanere in una situazione di stabilità e non evolvere in ipotiroidismo o ipertiroidimo. E' in ogni caso un segnale di autoimmunità quindi sicuramente è da considerare l'aspetto generale e non focalizzarsi solo sulla tiroide. Condivido il pensiero della nutrizionista che la segue, la vitamina D è fondamentale non è solo una vitamina ma ha una funzione ormonale nel nostro organismo, purtroppo la sola esposizione solare non è sufficiente, soprattutto se i valori sono bassi, perchè è cambiata la qualità dei raggi solari, della nostra esposizione al sole quindi è necessaria integrazione (purtroppo nella mia esperienza anche ragazzini di 13-14 anni hanno vitamin D bassa). Il cortisolo lo aveva valutato al mattino? Il cortisolo è un ormone che ha un andamento circadiano aumenta la mattina e cala durante il giorno, quindi se i miei valori sono tendenti al basso già al mattino può essere un caso di carenza legato a stress cronico, patologia autoimmune, le consiglierei di affidarsi alla nutrizionista da cui è andata o comunque confrontarsi con lei se valutare anche il dosaggio del cortisolo salivare, molto più affidabile. In modo da inquadrare al meglio la situazione e sostenerla al meglio


Buonasera. Per quanto riguarda il valore della vitamina D a mio avviso è veramente troppo basso (dovrebbe essere almeno pari a 20, almeno!!). Questa vitamina è fondamentale visto che ha importanti funzioni tra cui quella immunitaria e prende parte al processo di assorbimento del calcio. Il mio consiglio è quello di fare un'integrazione di vitamina D. Attenzione all'esposizione al sole in quanto comunque questa dovrebbe avvenire con l'utilizzo di creme solari e quindi potrebbe non essere sufficiente. Per quanto riguarda il cortisolo invece capita spesso di riscontrare valori elevati, ma dobbiamo pur considerarli "normali" visto l'elevato carico di stress a cui la vita frenetica che abbiamo ci sottopone, è comunque importante trovare strategie che ci aiutino a ridurli. Saluti


Buongiorno vedo che i miei colleghi hanno espresso in linee generali quello che anche il mio pensiero, mi aggrego alle loro risposte Cordiali saluti


Buonasera, mi associo a quanto detto in precedenza dai miei colleghi! A presto! Dott. Vincenzo Marzolla


I due professionisti potrebbero comunicare e confrontarsi, comunque la valutazione degli esami andrebbe fatta dal medico (e conseguente terapia se ritenuta opportuna). Intanto il nutrizionista potrebbe impostare la dieta


Buongiorno, data la carenza di vitamina D è assolutamente consigliata l'integrazione. Per quanto riguarda il cortisolo sarebbe opportuno fare un prelievo a diversi orari del giorno; in caso di valori alti, al fine di ridurli, è consigliato svolgere regolarmente una moderata attività fisica, dormire sufficientemente, seguire un'alimentazione varia ed equilibrata, concedersi dei momenti di relax e mantenere un normopeso. Spero di esserle stato d'aiuto. Buona giornata.


Buongiorno, l'integrazione di vitamina D è assolutamente consigliata. Concordo con quello che è stato detto dai miei colleghi. Buona giornata


Un livello di vitamina D di 7,9 ng/ml è molto basso e necessita di integrazione (consultando il medico). Anche il cortisolo di 24,6 ng/dl, se persistente, potrebbe indicare stress cronico. Ti consiglio di seguire le indicazioni del medico e della nutrizionista per migliorare i livelli e supportare la salute generale. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buonasera, La vitamina D a 7 è un valore estremamente basso che deve essere immediatamente corretto tramite una integrazione di vitamina D su base giornaliera. Questa può essere prescritta dal medico. Le consiglio di iniziare subito l'integrazione. Per qualsiasi chiarimento rimango a sua disposizione, Cordiali saluti Dott.ssa Olivia Passaleva


Buongiorno! La situazione che descrive merita effettivamente attenzione, specialmente considerando la coesistenza di tiroidite di Hashimoto e il sovrappeso. I valori che riporta sono al di sotto dei range ottimali. La vitamina D a 7,9 ng/ml è significativamente bassa - il valore ottimale è sopra i 30 ng/ml, con alcuni esperti che raccomandano 50-80 ng/ml. Il cortisolo a 24,6 ng/dl è al limite inferiore o sotto la norma, a seconda del laboratorio e dell'orario del prelievo. La carenza di vitamina D è particolarmente rilevante nella tiroidite di Hashimoto, poiché questa vitamina ha un ruolo nella modulazione immunitaria e nella funzione tiroidea. Inoltre, il tessuto adiposo può sequestrare la vitamina D, rendendola meno disponibile nelle persone in sovrappeso. È importante correggere la carenza di vitamina D per supportare sia la funzione tiroidea che il sistema immunitario. Una carenza così marcata solitamente richiede una supplementazione adeguata sotto controllo medico. Per quanto riguarda il cortisolo, valori bassi possono influenzare il metabolismo e la gestione del peso. Considererei di richiedere un colloquio con un endocrinologo specializzato in tiroidite di Hashimoto che possa valutare questi parametri nel contesto della sua condizione specifica e predisporre un piano di trattamento integrato. Dott.ssa Barzaghi Federica

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