Buongiorno Da esami fatti sono risultata Allergica alla LTP10,(grano, soia, gamberi, nocciola...).
Buongiorno Da esami fatti sono risultata Allergica alla LTP10,(grano, soia, gamberi, nocciola...). STO notando che dopo mangiato oltre ad avere problemi di prurito si aggiungono affanno, sibillio, e dissenteria. Non só più cosa fare. Sembra che qualsiasi cosa mangi mi dia problemi, anche una semice fatta di carne. Qualche consiglio?
16 risposte
Buongiorno Il suo problema è specificatamente allergologico. Quindi solo il suo allergologo può aiutarla per il problema specifico. Un dietologo può invece aiutarla a condurre una dieta con le restrizioni necessarie in modo che sia sostenibile. Tuttavia qualcosa posso proporle se le pare che anche la carne, mangiata come unico alimento le possa causare allergia. In tal caso può provare ad assumere pesce e molluschi non valvati (sepie, moscardini, totani, polipi, calamari) e se negativi passare alla carne di pollo e tacchino. Se tale test è positivo (l'allergia si manifesta solo con la carne di mammifero) lo comunichi al suo allergologo. Buona salute
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Buonasera, sicuramente sarebbe opportuno effettuare un'anamnesi più approfondita al fine di poter elaborare per lei una piano nutrizionale personalizzato e cercare di individuare cosa realmente le possa dare fastidio. Si rivolga ad un nutrizionista per una consulenza! A presto! Dott. Vincenzo Marzolla
Buonasera le consiglio di fare una visita in quanto nel suo caso servirebbe una dieta particolare per alleviare la sintomatologia, "metterla a riposo", le consiglio di approfondire anche la questione test, forse ha istamina alta, il suo medico curante la può indirizzare sa un bravo allergologo e associando una dieta adatta, alleviare i sintomi, resto a disposizione per eventuale visita anche online. Saluti
Buongiorno, Sicuramente le consiglio un Allergologo per questo problema, solo dopo un dietista nutrizionista potrà aiutarla con un piano nutrizionale adeguato, anche per il reinserimento graduale degli alimenti Cordiali saluti Paola Resasco dietista nutrizionista
Buongiorno. Le consiglio di approfondire e fare test specifici sia per il nichel che per l'istamina. Purtroppo alcune allergie portano con sé altre... Solo così è possibile elaborare un regime alimentare specifico. Saluti
Buonasera, è necessaria un'indagine più approfondita con un allergologo. Successivo, con tutti i test effettuati, si può recare da un nutrizionista. Sottolineo l'importanza della collaborazione tra i due specialisti per poter monitorare l'andamento del suo fastidio. Resto a disposizione, Dott.ssa Valentina Giacinti
Buonasera, le consiglio di rivolgersi ad un nutrizionista per un'anamnesi più approfondita così da poter elaborare un piano nutrizionale personalizzato. Cordiali Saluti! Dott.ssa Eleonora Bruno
Buongiorno, Sicuramente le consiglio il supporto di un Allergologo per questo problema, magari andando a fare un esame per vedere problemi con nichel ed eventualmente istamina , solo dopo un dietista /dietologo/biologo nutrizionista portà farle un piano alimentare personalizzato per lei. Cordiali Saluti Dott. Vettorello Marco
Approfondisca con un allergologo la possibile presenza di allergia al nichel e all'istamina e quando ha un quadro più completo sarà possibile creare una dieta che le dia benefici, Cordiali saluti
Buongiorno in questi casi è necessario lavorare in collaborazione con l'allergologo. Si verificano facilmente reazioni di cross-reattività e oltre ad eliminare gli alimenti che presentano LTP, è necessario stare attenti ad alimenti prettamente industriali. Pertanto, è necessario effettuare una prima visita completa per elaborare un piano alimentare e consegnarle tutte le indicazioni in merito. Resto a disposizione. Buona giornata. Dott.ssa Debora Caserio
Buonasera, anche io sono d'accordo con i colleghi. Per prima cosa, è fondamentale recarsi da un allergologo per un'indagine più approfondita tramite test specifici. Successivamente le suggerisco di recarsi da un Nutrizionista in modo da poterle elaborare un piano dietetico personalizzato volto al miglioramento della sintomatologia e un eventuale reintroduzione graduale degli alimenti. Per qualsiasi necessità non esiti a contattarmi, Dott.ssa Ducci Sara
Salve, le consiglio di approfondire con un allergologo per un'anamnesi accurata. Successivamente potrà rivolgersi ad un nutrizionista che saprà elaborare la dietoterapia più adatta. Saluti.
La sua allergia sembra severa. Consideri una dieta di esclusione con un allergologo o un nutrizionista specializzato in allergie. Test come il prick-by-prick o il dosaggio delle IgE specifiche possono aiutarla a identificare gli alimenti più problematici. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini
Comprendo la tua situazione, che è certamente difficile e frustrante. L'allergia alle LTP (Lipid Transfer Proteins) è particolarmente complessa perché queste proteine sono resistenti sia al calore che alla digestione gastrica, quindi non vengono inattivate durante la cottura o la digestione e possono causare sintomi anche gravi come quelli che descrivi: prurito, affanno, sibili respiratori e disturbi intestinali. Il fatto che tu abbia reazioni anche con cibi apparentemente sicuri come la carne potrebbe essere legato a diversi fattori: contaminazione crociata durante la preparazione, presenza di spezie o condimenti che contengono LTP, o la presenza di cofattori che aumentano la reattività come esercizio fisico, stress, farmaci antinfiammatori o alcol. Ti consiglio di consultare urgentemente un allergologo specializzato in allergie alimentari per un piano personalizzato. È importante portare sempre con te i farmaci d'emergenza prescritti dal medico, che possono includere antistaminico, cortisone e adrenalina autoiniettabile se prescritta. Presta attenzione alle etichette degli alimenti preconfezionati e sbuccia sempre frutta e verdura quando consentito, poiché le LTP si concentrano principalmente nelle bucce. Tenere un diario alimentare dettagliato può aiutarti a identificare correlazioni tra alimenti specifici e reazioni, e ricorda di fare attenzione alla possibile presenza di allergeni nascosti come oli, spezie o aromi naturali. Le contaminazioni crociate nella preparazione dei cibi, anche in casa, possono essere una fonte di esposizione, così come l'assunzione di cibi a rischio in concomitanza con fattori che possono amplificare le reazioni. Dott.ssa Barzaghi Federica Per un percorso nutrizionale personalizzato che tenga conto della tua allergia alle LTP, sono disponibile per consulenze in studio a Firenze o online.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.











