Soffro di rinosinusite allergica agli acari della polvere, in quest'ultimo mese ho avuto una forte c
Soffro di rinosinusite allergica agli acari della polvere, in quest'ultimo mese ho avuto una forte crisi in coincidenza con un raffreddore. Il mio medico mi ha prescritto rin off (2 spruzzi per narice una volta al giorno) va' meglio ma noto che se esco senza mascherina (vivo in città) poi le mie mucose ritornano ad infiammarsi facilmente..negli anni precedenti l' allergologo mi aveva prescritto cicli di aerius. Che fare?
4 risposte
La rinite perenne da Acari determina una infiammazione cronica delle mucose che non si può eliminare rapidamente. Se si associa anche una sinusite la situazione è peggiorato da eventiali infezioni dei seni. Prima mossa è quella delle bonifica ambientale con pulizia della stanza da letto, federe antiAcaro per materasso e cuscini, purificarori d'aria con filtro HEPA. La terapia va basata su antistaminici e streroidi topici, monitorata dallo specialista, infine, per ridurre il grado di allergia progressivamente, la desensibilizzazione specifica per via sublinguale che va protratta per almeno due o tre anni sotto la supervisione di uno specialista allergologo.
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Buongiorno, il mometasone locale (rinoff) sicuramente aiuta a sfiammare la mucosa nasale, magari sarebbe utile utilizzare anche soluzioni ipertoniche per effettuare dei lavaggi nasali e comunque praticare una visita allergologica per aiutarla a gestire meglio i sintomi dapprima con terapia medica e se questa non dovesse avere risultati, valutare poi con lo specialista di riferimento una possibile immunoterapia allergene specifica.
Nel suo caso, soffrendo di rinite allergica agli acari, è abbastanza tipico che un raffreddore comune scateni una crisi più intensa e lasci le mucose nasali molto sensibili anche dopo la fase acuta. Il miglioramento con lo spray nasale indica che la terapia è corretta, ma la persistenza dei sintomi suggerisce che l’infiammazione non è ancora completamente stabilizzata. Cosa fare quindi? Nel breve periodo, continuare con lo spray nasale cortisonico con regolarità, associare, se necessario, un antistaminico orale per alcune settimane ed effettuare lavaggi nasali quotidiani, utili per ridurre irritanti e allergeni. Ma, considerando l'andamento ricorrente della sua allergia, la vera domanda diventa: limitarsi a controllare i sintomi o intervenire sulla causa? In questo senso, è opportuno rivalutare con l’allergologo la possibilità di una immunoterapia specifica per acari. Si tratta del cosiddetto “vaccino per l'allergia” ed è l’unico approccio in grado di modificare davvero l’evoluzione della malattia nel tempo, infatti, agendo direttamente sul meccanismo immunologico, può portare a un miglioramento stabile e duraturo, permettendo spesso di diminuire l’uso di farmaci sintomatici.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

