Buongiorno come posso far venire il desiderio di rivedermi ad un amico che vive all’estero? Quando c
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Buongiorno come posso far venire il desiderio di rivedermi ad un amico che vive all’estero? Quando chiedo chiamate o videochiamate dice che lo mette a disagio, non ama una messaggistica frequente, la sua presenza è di una volta o due alla settimana. Non ci vediamo da 3 anni quasi e quando ci sentiamo a volte è breve e secco nelle risposte pur mostrandosi comunque interessato e a volte riesco a sentirlo in vocali che non superano i 30 secondi. L’unica volta che sono riuscita a risentirlo in chiamata è stato per il suo compleanno pochi secondi. È tornato in Italia ma per un funerale e se torna è per brevissimo comunque di stare tranquilla che magari quando tornerà me lo farà sapere. Mi manca solo poter rivedere una persona a me cara ma non voglio sembrare bisognosa dovrei iniziare a cercarlo meno? Una volta al mese per farmi percepire più distaccata? non so neanche in che città vive di preciso e mi disse di rispettare che non ama raccontarsi anche a parenti o amici stretti. Per quale ragione non dovrebbe far sapere ai suoi cari dove si trova? Inoltre dice ecco perché non amo dire quando torno così che non debba vedere i suoi amici? Insomma sento molto contrasto a volte mi dice ha anche difficoltà a rispondermi al telefono perché molto preso dal lavoro. Non so molto della sua persona oltre al livello lavorativo o della vita che fa in Svizzera e sarei curiosa di sapere di più cosa fa nel tempo libero quali sono le cose che gli piace fare ma parla sempre di lavoro mantenendosi sul vago “sono in un momento della vita in cui vorrei fare altro ma faccio questo e cerco di farlo al meglio” come posso farmi percepire più distaccata e magari spronarlo ad avere un contatto più diretto come una videochiamata o una telefonata? Non ama la messaggistica ma poi la nostra amicizia si è sviluppata a distanza da quando dopo il lavoro non ci siamo più visti.
L’ho visto meno distaccato nei miei confronti dice che mi vuole bene mi stima c’è affetto che siamo amici ma non riesco a vedere a che livello di amicizia siamo e come può instaurarsi una confidenza o un legame maggiore senza pressarlo? Siamo due anime affini per cultura interessi e personalità ma forse il modo di intendere e vivere l’amicizia non è lo stesso. Mi disse che poi è il destino a creare la situazione altrimenti ti porti dentro chi hai voluto bene. Cosa si intende? Vorrei farmi dare meno per scontata e non pressarlo ma la presenza fisica o poterlo rivedere mi manca non ha neanche i social purtroppo
L’ho visto meno distaccato nei miei confronti dice che mi vuole bene mi stima c’è affetto che siamo amici ma non riesco a vedere a che livello di amicizia siamo e come può instaurarsi una confidenza o un legame maggiore senza pressarlo? Siamo due anime affini per cultura interessi e personalità ma forse il modo di intendere e vivere l’amicizia non è lo stesso. Mi disse che poi è il destino a creare la situazione altrimenti ti porti dentro chi hai voluto bene. Cosa si intende? Vorrei farmi dare meno per scontata e non pressarlo ma la presenza fisica o poterlo rivedere mi manca non ha neanche i social purtroppo
Buongiorno, posso immaginare quanto questa situazione generi frustrazione e dispiacere. È evidente che tiene molto a questa amicizia e che sente la mancanza del contatto diretto, mentre dall’altra parte percepisce una certa distanza e una difficoltà nel trovare un equilibrio tra il rispetto dei suoi spazi e il suo desiderio di rafforzare il legame. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, possiamo esplorare alcuni aspetti importanti. Il primo riguarda le sue aspettative: lei ha un’idea dell’amicizia che implica un contatto più frequente, una condivisione più aperta, la possibilità di sentirsi e di vedersi di tanto in tanto. Questo è del tutto comprensibile, perché il legame umano si nutre di interazioni, di esperienze condivise e della sensazione di essere presenti nella vita dell’altro. Tuttavia, sembra che il suo amico abbia un modo molto diverso di vivere le relazioni, con una preferenza per il distacco e una comunicazione più sporadica. Non significa necessariamente che l’amicizia per lui abbia meno valore, ma che la esprime in un modo che può risultarle difficile da interpretare. Un secondo elemento riguarda il bisogno di controllo: è normale desiderare di capire meglio dove si colloca nel cuore e nella vita dell’altro, soprattutto quando non ci sono segnali chiari. Il problema è che più si cerca di ottenere risposte dirette o di stimolare una vicinanza, più si rischia di ottenere l’effetto opposto, specialmente con una persona che già di per sé mostra difficoltà nel coinvolgersi emotivamente o nel rendere partecipi gli altri della propria vita. La frase “il destino crea la situazione, altrimenti ti porti dentro chi hai voluto bene” potrebbe essere un modo per dire che, a prescindere dalla distanza o dalla frequenza del contatto, l’affetto rimane, ma che lui non sente la necessità di forzare gli eventi. Questo non significa che non le voglia bene, ma che probabilmente ha un approccio molto più passivo e fatalista alle relazioni. A questo punto, la domanda che può farsi è: quanto questa dinamica la fa stare bene? Finché sente che, pur con questi limiti, questa amicizia le porta valore, allora può continuare ad accettarla per quella che è. Ma se questa distanza la fa sentire continuamente insicura, frustrata o insoddisfatta, potrebbe chiedersi se sta investendo energie in un rapporto che non è in grado di restituirle quello di cui ha bisogno. Se il suo obiettivo è mantenere la relazione senza pressarlo, potrebbe sperimentare un cambio di atteggiamento. Invece di cercare un contatto più diretto o di fargli percepire il suo desiderio di rivederlo, potrebbe provare a riequilibrare la dinamica abbassando il livello di aspettativa. In altre parole, accettare che lui ha una modalità di comunicazione limitata e decidere di non farne un problema. Potrebbe provare a scrivergli senza aspettarsi una risposta immediata, a non richiedere direttamente telefonate o videochiamate ma a lasciare che sia lui, se lo desidera, a fare il passo. A volte, quando si smette di cercare con insistenza qualcosa, l’altro percepisce meno pressione e si apre spontaneamente. Infine, è importante che protegga il suo benessere emotivo. Se ogni volta che prova a sentirlo si sente più confusa o ferita, forse vale la pena chiedersi se questa amicizia, nella sua forma attuale, è davvero nutriente per lei. Non sempre le affinità culturali e di interessi bastano a creare un legame forte, se manca una volontà reciproca di costruire un ponte tra le rispettive modalità di relazione. Non è una questione di sbagliare o avere ragione, ma di trovare un equilibrio che la faccia stare bene senza dover costantemente interpretare segnali o cercare conferme. Cari saluti, Dott. Andrea Boggero
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mantenere un rapporto con un amico che vive lontano può essere complesso, soprattutto quando la comunicazione è sporadica e il suo atteggiamento sembra distaccato. Da ciò che descrivi, il tuo amico potrebbe avere una modalità di relazione diversa dalla tua, dando più valore a un legame discreto e non necessariamente costante.
È importante rispettare i suoi confini senza però rinunciare ai tuoi bisogni emotivi. Cercare di ridurre l'iniziativa nei suoi confronti potrebbe aiutarti a capire se è lui a ricercarti spontaneamente. Tuttavia, non è detto che la sua apparente distanza sia un segnale di disinteresse: alcune persone, per carattere o per momenti di vita particolari, possono trovare difficile mantenere rapporti più frequenti.
Per quanto riguarda il suo desiderio di non condividere dettagli sulla propria vita o sulla sua posizione, le motivazioni possono essere molteplici: riservatezza, abitudini personali, esperienze passate o semplicemente il bisogno di gestire i rapporti senza sentirsi obbligati a determinati comportamenti.
Il consiglio migliore è quello di concentrarti su ciò che questo legame ti sta dando e se ti fa stare bene. Se senti di dover fare troppi sforzi per mantenere il rapporto o se la sua distanza ti motiva a provocare sofferenza, potrebbe essere utile riflettere su quanto sia salutare per te investire ulteriormente in questa amicizia.
Per approfondire il tuo vissuto emotivo rispetto a questa situazione e comprendere meglio il significato di questi comportamenti, sarebbe utile e consigliato rivolgersi a uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
È importante rispettare i suoi confini senza però rinunciare ai tuoi bisogni emotivi. Cercare di ridurre l'iniziativa nei suoi confronti potrebbe aiutarti a capire se è lui a ricercarti spontaneamente. Tuttavia, non è detto che la sua apparente distanza sia un segnale di disinteresse: alcune persone, per carattere o per momenti di vita particolari, possono trovare difficile mantenere rapporti più frequenti.
Per quanto riguarda il suo desiderio di non condividere dettagli sulla propria vita o sulla sua posizione, le motivazioni possono essere molteplici: riservatezza, abitudini personali, esperienze passate o semplicemente il bisogno di gestire i rapporti senza sentirsi obbligati a determinati comportamenti.
Il consiglio migliore è quello di concentrarti su ciò che questo legame ti sta dando e se ti fa stare bene. Se senti di dover fare troppi sforzi per mantenere il rapporto o se la sua distanza ti motiva a provocare sofferenza, potrebbe essere utile riflettere su quanto sia salutare per te investire ulteriormente in questa amicizia.
Per approfondire il tuo vissuto emotivo rispetto a questa situazione e comprendere meglio il significato di questi comportamenti, sarebbe utile e consigliato rivolgersi a uno specialista.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Salve, a quanto mi sembra di capire, la persona di cui parli non è molto propensa a passare del tempo al telefono e, inoltre, mi sembra veramente riservata. Capisco il tuo punto di vista, è comprensibile cercare di avere più contatti possibili con le persone alle quali si tiene, ma spesso sarebbe meglio lasciare loro i giusti spazi e far si che siano queste persone a scegliere come e quando farsi sentire. Fare il contrario potrebbe risultare controproduttivo e far allontanare ulteriormente l'amico.
Per quanto riguarda la frase "è il destino a creare la situazione...." a mio parere intende dire che se dovrà succedere di rincontrarvi e avere una vita più vicina la vostra amicizia potrà continuare in maniera più profonda, altrimenti, per come la vede lui, rimarrà una conoscenza ma non verrà "coltivata" proprio per il suo poco utilizzo delle vie telematiche (chiamate, videochiamate, ecc..).
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Per quanto riguarda la frase "è il destino a creare la situazione...." a mio parere intende dire che se dovrà succedere di rincontrarvi e avere una vita più vicina la vostra amicizia potrà continuare in maniera più profonda, altrimenti, per come la vede lui, rimarrà una conoscenza ma non verrà "coltivata" proprio per il suo poco utilizzo delle vie telematiche (chiamate, videochiamate, ecc..).
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Buon pomeriggio, leggendo la situazione che sta vivendo è evidente quanto questa relazione le stia provocando frustrazione e incertezza, e capisco quanto possa essere difficile affrontare una dinamica così poco chiara. Da quello che racconta, sembra che il suo amico abbia dei confini ben definiti in termini di comunicazione e di presenza, pertanto, la sua voglia di rivederlo è comprensibile. Tuttavia, è importante riflettere su quanto questi confini siano rispettosi dei bisogni di lui, e su come possano influenzare anche il suo benessere emotivo. Inoltre, sembra abbiate due modi molto diversi di vivere l'amicizia, e questo potrebbe essere una fonte di contrasto. È importante esplorare i nostri bisogni affettivi, ma anche accettare che non sempre le persone siano pronte o disposte a darci la vicinanza che desideriamo. Pare che lei abbia una grande consapevolezza di questa situazione e dei suoi limiti. La invito a riflettere su quanto la fa stare bene, senza farla sentire "vincolata" da un'unica fonte di affetto.
Mi sembra che stia affrontando un momento emotivamente complesso e che ci siano molte riflessioni e dubbi che meriterebbero di essere approfonditi insieme in quanto mancano diversi elementi importanti nella storia che ha descritto. Sarebbe utile per me conoscere meglio la sua esperienza, i suoi sentimenti e le sue preoccupazioni, per poterla accompagnare a trovare un modo sereno di affrontare questa situazione. Se ne ha voglia, possiamo fissare un colloquio in cui esplorare insieme ciò che sta vivendo, in modo da lavorare insieme per trovare chiarezza e supporto. Mi faccia sapere quando le verrebbe più comodo, sarò felice di aiutarla.
Saluti
Dott.ssa Marika Muscarella
Mi sembra che stia affrontando un momento emotivamente complesso e che ci siano molte riflessioni e dubbi che meriterebbero di essere approfonditi insieme in quanto mancano diversi elementi importanti nella storia che ha descritto. Sarebbe utile per me conoscere meglio la sua esperienza, i suoi sentimenti e le sue preoccupazioni, per poterla accompagnare a trovare un modo sereno di affrontare questa situazione. Se ne ha voglia, possiamo fissare un colloquio in cui esplorare insieme ciò che sta vivendo, in modo da lavorare insieme per trovare chiarezza e supporto. Mi faccia sapere quando le verrebbe più comodo, sarò felice di aiutarla.
Saluti
Dott.ssa Marika Muscarella
Capisco il tuo desiderio di rivedere il tuo amico e la tua frustrazione per le difficoltà comunicative. Tuttavia, è importante considerare che ogni persona ha il proprio modo di vivere le relazioni e di esprimere i propri sentimenti.
Il tuo amico sembra essere una persona molto riservata e indipendente, che preferisce comunicare in modo indiretto e poco frequente. Questo non significa che non tenga a te, ma che ha probabilmente un modo diverso di intendere l'amicizia.
Ti consiglio, se vorrai, di rispettare i suoi tempi e le sue modalità comunicative. Concentrati sulla qualità dei momenti in cui vi sentite, mostrandoti interessata alla sua vita e condividendo con lui i tuoi pensieri e le tue emozioni.
Non aver paura di esprimere i tuoi sentimenti, ma fallo in modo delicato e senza aspettative immediate di reciprocità. Ricorda che l'amicizia è un rapporto reciproco, quindi è importante che entrambi vi sentiate a vostro agio e rispettati.
Se ti senti a disagio o frustrata, parlane con un professionista che potrà aiutarti a capire meglio la situazione e a trovare strategie per gestire le tue emozioni.
Ti auguro il meglio per la tua amicizia.
Il tuo amico sembra essere una persona molto riservata e indipendente, che preferisce comunicare in modo indiretto e poco frequente. Questo non significa che non tenga a te, ma che ha probabilmente un modo diverso di intendere l'amicizia.
Ti consiglio, se vorrai, di rispettare i suoi tempi e le sue modalità comunicative. Concentrati sulla qualità dei momenti in cui vi sentite, mostrandoti interessata alla sua vita e condividendo con lui i tuoi pensieri e le tue emozioni.
Non aver paura di esprimere i tuoi sentimenti, ma fallo in modo delicato e senza aspettative immediate di reciprocità. Ricorda che l'amicizia è un rapporto reciproco, quindi è importante che entrambi vi sentiate a vostro agio e rispettati.
Se ti senti a disagio o frustrata, parlane con un professionista che potrà aiutarti a capire meglio la situazione e a trovare strategie per gestire le tue emozioni.
Ti auguro il meglio per la tua amicizia.
Buongiorno, comprendo quanto possa essere difficile gestire il desiderio di ristabilire un contatto più diretto con una persona a cui tiene molto. Dal suo racconto emergono sentimenti di affetto profondo, ma anche una certa ambivalenza e distanza da parte del suo amico. È evidente che questa relazione sia per lei importante, ma è altrettanto chiaro che lui adotti uno stile relazionale riservato e poco incline a interazioni frequenti o a modalità comunicative come le videochiamate.
L’atteggiamento del suo amico potrebbe riflettere diversi aspetti personali, come la necessità di preservare i propri spazi, una difficoltà nel gestire legami affettivi a distanza, o un momento di particolare pressione e concentrazione sulla sfera lavorativa. È possibile che le sue risposte più brevi o il mantenersi sul vago siano un modo per proteggersi o per mantenere un certo equilibrio personale.
A volte, in situazioni del genere, cercare di "forzare" una maggiore vicinanza può sortire l’effetto opposto. Può essere utile, invece, adottare un atteggiamento più distaccato, rispettando i suoi tempi e spazi, senza però perdere di vista il valore del vostro legame. Proporsi con leggerezza e senza aspettative troppo elevate potrebbe aiutarlo a sentirsi meno sotto pressione.
Se da un lato può essere utile ridurre la frequenza dei contatti per vedere come reagisce, dall’altro è importante che lei continui a prendersi cura dei suoi bisogni emotivi. Riflettere su quanto questa relazione le restituisca in termini di benessere potrebbe aiutarla a ridefinire le sue aspettative e a proteggere il suo equilibrio interiore.
Consideri l’idea di confrontarsi con un professionista per esplorare più a fondo i suoi vissuti emotivi e le dinamiche di questa relazione. Un supporto psicologico potrebbe offrirle strumenti utili per gestire al meglio questa situazione, favorendo una maggiore serenità e consapevolezza. Un caro saluto.
L’atteggiamento del suo amico potrebbe riflettere diversi aspetti personali, come la necessità di preservare i propri spazi, una difficoltà nel gestire legami affettivi a distanza, o un momento di particolare pressione e concentrazione sulla sfera lavorativa. È possibile che le sue risposte più brevi o il mantenersi sul vago siano un modo per proteggersi o per mantenere un certo equilibrio personale.
A volte, in situazioni del genere, cercare di "forzare" una maggiore vicinanza può sortire l’effetto opposto. Può essere utile, invece, adottare un atteggiamento più distaccato, rispettando i suoi tempi e spazi, senza però perdere di vista il valore del vostro legame. Proporsi con leggerezza e senza aspettative troppo elevate potrebbe aiutarlo a sentirsi meno sotto pressione.
Se da un lato può essere utile ridurre la frequenza dei contatti per vedere come reagisce, dall’altro è importante che lei continui a prendersi cura dei suoi bisogni emotivi. Riflettere su quanto questa relazione le restituisca in termini di benessere potrebbe aiutarla a ridefinire le sue aspettative e a proteggere il suo equilibrio interiore.
Consideri l’idea di confrontarsi con un professionista per esplorare più a fondo i suoi vissuti emotivi e le dinamiche di questa relazione. Un supporto psicologico potrebbe offrirle strumenti utili per gestire al meglio questa situazione, favorendo una maggiore serenità e consapevolezza. Un caro saluto.
Buongiorno, ho letto il suo messaggio, ma dalle sue parole penso che il suo amico in questo momento non voglia condividere i suoi pensieri con nessun altro. Secondo me le consiglio di non insistere, ma rispettare e aspettare i suoi tempi. E' il regalo più grande che gli può fare. Non è facile scalfire i pensieri di una persona solitaria, una persona che basta a se stessa . Forse proprio perché sente un sentimento di amicizia con lei ha paura di poter perdere la sua autonomia mentale, affettiva. Bisogna chiedersi tante cose. Non ho informazioni tali da poterle dare un consiglio più appropriato. Capisco che lei lo sente come un' anima affine, ma proprio per questo rispettare i suoi tempi è un segno di affetto e di rispetto.
Buongiorno. Capisco quanto ti manchi questa persona e il desiderio di sentirti più vicina a lui. Da quello che descrivi, sembra avere un modo di vivere l’amicizia molto riservato e indipendente, mentre tu senti il bisogno di più contatto. Cercare di forzarlo a chiamarti o vedervi potrebbe ottenere l’effetto opposto.
Ti suggerisco di cambiare approccio: invece di insistere su chiamate o videochiamate, prova a stimolare la sua curiosità condividendo qualcosa che possa interessarlo. Riduci la frequenza dei messaggi e lascia che sia lui, nei suoi tempi, a cercarti. A volte, meno presenza porta più interesse. Se per lui l’amicizia segue il destino, lascia che le cose fluiscano senza pressioni. Se tiene a te, troverà il modo di esserci. Nel frattempo, chiediti cosa vuoi davvero da questo legame e come puoi viverlo con più leggerezza. Se hai bisogno, sono qui. Dott.ssa Paola Massafra.
Ti suggerisco di cambiare approccio: invece di insistere su chiamate o videochiamate, prova a stimolare la sua curiosità condividendo qualcosa che possa interessarlo. Riduci la frequenza dei messaggi e lascia che sia lui, nei suoi tempi, a cercarti. A volte, meno presenza porta più interesse. Se per lui l’amicizia segue il destino, lascia che le cose fluiscano senza pressioni. Se tiene a te, troverà il modo di esserci. Nel frattempo, chiediti cosa vuoi davvero da questo legame e come puoi viverlo con più leggerezza. Se hai bisogno, sono qui. Dott.ssa Paola Massafra.
Gent.mo buongiorno (o forse dovrei dire buon pomeriggio ora),
Premettendo che non le darò "consigli". E le spiego perché: questo non sarebbe terapeutico, in quanto toglierebbe spazio alla sua crescita personale. Dare un consiglio a qualcuno implica assumere una posizione di superiorità, come se io sapessi meglio di lei cosa sarebbe giusto fare per la sua vita. Ognuno è unico e le dinamiche relazionali sono sempre diverse: ciò che potrebbe funzionare per me, non è detto che sia la soluzione ideale per lei. Il mio ruolo è quello di aiutare a esplorare i propri pensieri e sentimenti, non di imporre risposte precostituite. Alla luce di tutto questo; le suggerirei di riflettere su cosa davvero si aspetta da questo incontro con il suo amico e quale significato attribuisce a questa esperienza. Cosa le darebbe rivederlo? In che modo cambierebbe la sua vita se riuscisse a concretizzare questa richiesta? Chiedersi questo potrebbe aiutarla a comprendere meglio le sue aspettative e i suoi bisogni emotivi.
Il suo amico, come ha notato, sembra avere un modo diverso di vivere le relazioni e la comunicazione. Probabilmente, le sue scelte sono legate a una visione personale della vita. Forse la questione non riguarda tanto il "distaccarsi" o "essere più lontana", quanto piuttosto esplorare insieme una modalità di relazione che rispetti entrambi senza forzarla.
Infine, come potrebbe cambiare la sua vita se non riuscisse ad avere un contatto più frequente? Riflettere su questa domanda potrebbe aiutarla a capire se il suo desiderio è legato a un bisogno di affermazione o se, invece, potrebbe rivelarsi un'opportunità per crescere e comprendere meglio se stessa nella relazione.
Spero che queste riflessioni possano offrirle nuovi spunti.
Mi tengo a disposizione (lavoro su Bologna e Lecce, ed online).
Un caro saluto,
Dr. Giorgio De Giorgi
Premettendo che non le darò "consigli". E le spiego perché: questo non sarebbe terapeutico, in quanto toglierebbe spazio alla sua crescita personale. Dare un consiglio a qualcuno implica assumere una posizione di superiorità, come se io sapessi meglio di lei cosa sarebbe giusto fare per la sua vita. Ognuno è unico e le dinamiche relazionali sono sempre diverse: ciò che potrebbe funzionare per me, non è detto che sia la soluzione ideale per lei. Il mio ruolo è quello di aiutare a esplorare i propri pensieri e sentimenti, non di imporre risposte precostituite. Alla luce di tutto questo; le suggerirei di riflettere su cosa davvero si aspetta da questo incontro con il suo amico e quale significato attribuisce a questa esperienza. Cosa le darebbe rivederlo? In che modo cambierebbe la sua vita se riuscisse a concretizzare questa richiesta? Chiedersi questo potrebbe aiutarla a comprendere meglio le sue aspettative e i suoi bisogni emotivi.
Il suo amico, come ha notato, sembra avere un modo diverso di vivere le relazioni e la comunicazione. Probabilmente, le sue scelte sono legate a una visione personale della vita. Forse la questione non riguarda tanto il "distaccarsi" o "essere più lontana", quanto piuttosto esplorare insieme una modalità di relazione che rispetti entrambi senza forzarla.
Infine, come potrebbe cambiare la sua vita se non riuscisse ad avere un contatto più frequente? Riflettere su questa domanda potrebbe aiutarla a capire se il suo desiderio è legato a un bisogno di affermazione o se, invece, potrebbe rivelarsi un'opportunità per crescere e comprendere meglio se stessa nella relazione.
Spero che queste riflessioni possano offrirle nuovi spunti.
Mi tengo a disposizione (lavoro su Bologna e Lecce, ed online).
Un caro saluto,
Dr. Giorgio De Giorgi
Gentilissima,
grazie per aver condiviso questo suo vissuto. Purtroppo e per fortuna non siamo responsabili dei desideri e delle azioni di un'altra persona, ma possiamo certamente prenderci cura di come le azioni altrui ci fanno sentire e agire di conseguenza. Dal suo racconto sembrerebbe che lei e il suo amico abbiate due visioni differenti di un rapporto di amicizia; nessuna delle due è giusta o sbagliata, sono semplicemente diverse. Se la situazione, come sembrerebbe, le crea disagio, potrebbe valutare di esplorare insieme ad una professionista le proprie emozioni ed il modo a lei più consono di proseguire in questo rapporto.
grazie per aver condiviso questo suo vissuto. Purtroppo e per fortuna non siamo responsabili dei desideri e delle azioni di un'altra persona, ma possiamo certamente prenderci cura di come le azioni altrui ci fanno sentire e agire di conseguenza. Dal suo racconto sembrerebbe che lei e il suo amico abbiate due visioni differenti di un rapporto di amicizia; nessuna delle due è giusta o sbagliata, sono semplicemente diverse. Se la situazione, come sembrerebbe, le crea disagio, potrebbe valutare di esplorare insieme ad una professionista le proprie emozioni ed il modo a lei più consono di proseguire in questo rapporto.
Buonasera, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Vedo come possibilita' il fatto di poter esprimere autenticamente i suoi sentimenti di nostalgia, credo che un confronto diretto possa essere un primo passo per capire meglio la situazione del suo amico. Saluti
Gentile, Capisco quanto possa essere difficile desiderare una maggiore vicinanza con una persona cara e sentirne invece la distanza. Da ciò che descrive, il suo amico vive le relazioni in modo molto riservato, probabilmente per caratteristiche personali o esperienze passate. Il fatto che le esprima affetto dimostra che tiene a voi, ma il suo modo di gestire i legami sembra diverso dal suo. Più che cercare di spronarlo o apparire più distaccata, potrebbe chiedersi: questa amicizia, così com’è, mi fa stare bene? Mi dà più gioia o frustrazione?. Le relazioni sono più appaganti quando c’è reciprocità, e forzare un contatto più diretto rischia di ottenere l’effetto opposto. Se sente il bisogno di esplorare meglio il suo modo di vivere i legami e trovare un equilibrio più sereno, un percorso psicologico può aiutarla. Come psicologo ad orientamento cognitivo-comportamentale, mi occupo proprio di queste tematiche. Se desidera un confronto, sono a disposizione.
Un caro saluto,
Dott. Ivan De Lucia
Un caro saluto,
Dott. Ivan De Lucia
L'affetto che si prova per una persona cara viene dimostrato nei modi più diversi e personali. Si è soliti "misurare" secondo la propria prospettiva risultando così complesso comprendere qualcosa che si discosta dal modo di pensare e agire soggettivo e il non comprendere, inevitabilmente, genera sofferenza. Il voler bene può anche essere dimostrato rispettando la distanza dell'altro se viene chiesta, ed è probabile che in questo modo la vicinanza venga percepita anche più intensamente. E poi è da tener conto che può essere tanto faticoso porre l'attenzione su sè stessi per riflettere da dove possano scaturire talune intense necessità che tormentano.
Buongiorno gentile Utente, comprendo quanto sia difficile mantenere un legame con una persona cara quando il contatto è sporadico e quando si percepisce un certo distacco, soprattutto se il desiderio di rivederla non è pienamente ricambiato. È evidente che questo amico abbia un modo di vivere le relazioni piuttosto riservato e che tenda a proteggere molto la sua sfera personale, limitando la comunicazione anche con le persone a cui vuole bene. Da ciò che racconta, sembra che lui dia valore al vostro rapporto, ma che il suo modo di esprimerlo sia diverso dal suo.
Forse potrebbe essere utile accettare questa diversità senza cercare di modificarla o di trovare strategie per farlo avvicinare di più. Cercare di essere più distaccata con l’intento di ottenere una reazione da parte sua potrebbe non portare ai risultati sperati, perché la sua tendenza all’isolamento e alla riservatezza non sembra essere una risposta a qualcosa che lei fa, ma piuttosto un suo modo abituale di gestire i rapporti. Più che ridurre la frequenza dei contatti con l’aspettativa che questo lo porti a cercarla di più, potrebbe valutare se per lei sia sostenibile continuare un’amicizia con queste caratteristiche, accogliendola per ciò che è senza aspettative diverse.
Il fatto che lui non condivida dove si trovi e che tenda a evitare gli incontri di persona suggerisce che, per motivi suoi, ha bisogno di spazio e autonomia. Potrebbe essere un’esigenza legata alla sua personalità o a una fase della sua vita in cui sente il bisogno di non legarsi troppo agli altri. Il riferimento al destino e al fatto che si porta dentro chi ha voluto bene potrebbe indicare che vive le relazioni in modo meno concreto e più interiore, come se ciò che è stato fosse sufficiente a mantenere un legame, anche senza una presenza costante.
Se la mancanza fisica di questa persona le pesa molto, è importante chiedersi se questo tipo di amicizia le sta facendo bene o se, invece, le sta creando più frustrazione che serenità. L’amicizia è un rapporto che dovrebbe arricchire, anche se vissuto a distanza, e se si trova spesso a chiedersi dove si colloca in questa relazione, forse può essere utile ridimensionare le sue aspettative e provare a focalizzarsi su rapporti che le danno più stabilità e reciprocità.
Dott. Luca Vocino
Forse potrebbe essere utile accettare questa diversità senza cercare di modificarla o di trovare strategie per farlo avvicinare di più. Cercare di essere più distaccata con l’intento di ottenere una reazione da parte sua potrebbe non portare ai risultati sperati, perché la sua tendenza all’isolamento e alla riservatezza non sembra essere una risposta a qualcosa che lei fa, ma piuttosto un suo modo abituale di gestire i rapporti. Più che ridurre la frequenza dei contatti con l’aspettativa che questo lo porti a cercarla di più, potrebbe valutare se per lei sia sostenibile continuare un’amicizia con queste caratteristiche, accogliendola per ciò che è senza aspettative diverse.
Il fatto che lui non condivida dove si trovi e che tenda a evitare gli incontri di persona suggerisce che, per motivi suoi, ha bisogno di spazio e autonomia. Potrebbe essere un’esigenza legata alla sua personalità o a una fase della sua vita in cui sente il bisogno di non legarsi troppo agli altri. Il riferimento al destino e al fatto che si porta dentro chi ha voluto bene potrebbe indicare che vive le relazioni in modo meno concreto e più interiore, come se ciò che è stato fosse sufficiente a mantenere un legame, anche senza una presenza costante.
Se la mancanza fisica di questa persona le pesa molto, è importante chiedersi se questo tipo di amicizia le sta facendo bene o se, invece, le sta creando più frustrazione che serenità. L’amicizia è un rapporto che dovrebbe arricchire, anche se vissuto a distanza, e se si trova spesso a chiedersi dove si colloca in questa relazione, forse può essere utile ridimensionare le sue aspettative e provare a focalizzarsi su rapporti che le danno più stabilità e reciprocità.
Dott. Luca Vocino
Buongiorno,
A volte, per quanto difficile, bisogna rendersi conto che l'unica cosa possibile da fare è accettare le intenzioni dell'altro persona. Se ha già detto chiaramente al suo amico che a lei piacerebbe avere un'amicizia con caratteristiche diverse da quelle attuali ma lui non è disposto in questo momento a cambiare, la strada da prendere è quella che porta all'accettazione.
Ognuno puo fare un lavoro psicologico su di sé e non può pretendere che siano solo gli altri a cambiare
Cordialmente
Dott.ssa Chantal Danna
A volte, per quanto difficile, bisogna rendersi conto che l'unica cosa possibile da fare è accettare le intenzioni dell'altro persona. Se ha già detto chiaramente al suo amico che a lei piacerebbe avere un'amicizia con caratteristiche diverse da quelle attuali ma lui non è disposto in questo momento a cambiare, la strada da prendere è quella che porta all'accettazione.
Ognuno puo fare un lavoro psicologico su di sé e non può pretendere che siano solo gli altri a cambiare
Cordialmente
Dott.ssa Chantal Danna
Gentile Amica,
le storie di amicizia sono storie d'amore a tutti gli effetti: come ci ricorda, talvolta troviamo anime gemelle con cui possiamo condividere sogni, giochi, segreti. Capisco bene che voglia continuare a mantenere questo rapporto anche se il suo amico è dovuto emigrare in Svizzera. E chissà per quali motivi! Il fatto che mantenga il segreto anche con lei, ci dice quanto sia geloso dell'autonomia che ha conquistato con fatica, forse proprio dal suo nucleo familiare.
L'amicizia, proprio perché è una forma di amore, ci chiede spesso il sacrificio di dare libertà a quelli che amiamo. So che le chiedo molto, ma rispetti il bisogno del suo amico. Gli dica semplicemente: "mi piacerebbe sentirti, e quando vorrai io sono qui". E abbia fiducia.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
le storie di amicizia sono storie d'amore a tutti gli effetti: come ci ricorda, talvolta troviamo anime gemelle con cui possiamo condividere sogni, giochi, segreti. Capisco bene che voglia continuare a mantenere questo rapporto anche se il suo amico è dovuto emigrare in Svizzera. E chissà per quali motivi! Il fatto che mantenga il segreto anche con lei, ci dice quanto sia geloso dell'autonomia che ha conquistato con fatica, forse proprio dal suo nucleo familiare.
L'amicizia, proprio perché è una forma di amore, ci chiede spesso il sacrificio di dare libertà a quelli che amiamo. So che le chiedo molto, ma rispetti il bisogno del suo amico. Gli dica semplicemente: "mi piacerebbe sentirti, e quando vorrai io sono qui". E abbia fiducia.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
Caro Utente, capisco quanto possa essere frustrante sentire la mancanza di una persona cara e non riuscire a trovare un punto d’incontro nel modo di vivere l’amicizia. Da quello che racconti, il tuo amico sembra avere un approccio molto riservato e indipendente nei rapporti, e cercare di forzare un contatto più diretto potrebbe ottenere l’effetto opposto.
Forse la chiave sta nel cambiare prospettiva: più che cercare di farti desiderare, prova a chiederti se questa dinamica ti fa stare bene. Se il rapporto ha valore per te anche così, accettarlo senza aspettative potrebbe aiutarti a viverlo con più serenità. Altrimenti, è giusto riconoscere i tuoi bisogni e capire se hai spazio per coltivare anche altre amicizie che ti diano più presenza e reciprocità.
Dott. Iacopo Curzi
Forse la chiave sta nel cambiare prospettiva: più che cercare di farti desiderare, prova a chiederti se questa dinamica ti fa stare bene. Se il rapporto ha valore per te anche così, accettarlo senza aspettative potrebbe aiutarti a viverlo con più serenità. Altrimenti, è giusto riconoscere i tuoi bisogni e capire se hai spazio per coltivare anche altre amicizie che ti diano più presenza e reciprocità.
Dott. Iacopo Curzi
Buongiorno,
le consiglierei di comunicare al suo amico, con sincerità e senza pressioni, ciò che prova rispetto ai suoi atteggiamenti. Esprimere apertamente i propri sentimenti può aiutarvi a trovare un equilibrio che rispetti le esigenze di entrambi. Se il legame è autentico e reciproco, potrete individuare un modo di comunicare che la faccia sentire valorizzata, senza avere la sensazione di essere data per scontata.
Allo stesso tempo, è importante riconoscere che ognuno vive e manifesta l’affetto in modo diverso. Il suo amico sembra avere confini ben definiti nella condivisione e nella frequentazione, e accettare questo aspetto potrebbe aiutarla a ridurre la frustrazione. Piuttosto che cercare di modificarne il comportamento, potrebbe essere utile chiedersi se il rapporto, così com’è, le offre ciò di cui ha davvero bisogno per stare bene. Cordiali Saluti, Dott.ssa Carolina Giangrandi
le consiglierei di comunicare al suo amico, con sincerità e senza pressioni, ciò che prova rispetto ai suoi atteggiamenti. Esprimere apertamente i propri sentimenti può aiutarvi a trovare un equilibrio che rispetti le esigenze di entrambi. Se il legame è autentico e reciproco, potrete individuare un modo di comunicare che la faccia sentire valorizzata, senza avere la sensazione di essere data per scontata.
Allo stesso tempo, è importante riconoscere che ognuno vive e manifesta l’affetto in modo diverso. Il suo amico sembra avere confini ben definiti nella condivisione e nella frequentazione, e accettare questo aspetto potrebbe aiutarla a ridurre la frustrazione. Piuttosto che cercare di modificarne il comportamento, potrebbe essere utile chiedersi se il rapporto, così com’è, le offre ciò di cui ha davvero bisogno per stare bene. Cordiali Saluti, Dott.ssa Carolina Giangrandi
Buongiorno, comprendo bene la fatica di vivere questa situazione in cui c'è un investimento di tempo ed energie relazionali diverse. Lei sente un'assenza di reciprocità relazionale che viene evidenziata da ciò che vive e racconta e vorrebbe provare a ridurre la distanza per arrivare (o ritornare) a sentire di essere sullo stesso livello affettivo e di presenza. Emerge dalla sua condivisione un desiderio di maggiore profondità e conoscenza della persona che non vede soddisfatto e ricambiato. Ciò che lei chiede, tuttavia, - ovvero "come far venire il desiderio di rivedermi ad un amico" - è qualcosa che esula dal suo controllo. Ciò su cui ha il controllo in questa dinamica che descrive è se stessa e ciò che lei prova e vive. Mostrarsi distaccata con la speranza che lui possa avvicinarsi è per soddisfare un suo bisogno relazionale che in questo momento non viene colmato. E se invece, anziché provare a cambiarlo, provasse ad accettare che questo suo amico, per ragioni che non ci è dato necessariamente conoscere, vive i rapporti in un modo che è lontano dal suo? Accettare questa divergenza può essere doloroso, e allo stesso tempo, è un dato che le permette di conoscere meglio se stessa e capire che i suoi bisogni relazionali sono validi e importanti e non trovano soddisfazione in interazioni di questo tipo. Mi auguro che questa risposta possa averla aiutata a vedere la dinamica da una nuova prospettiva. Se ha bisogno di ulteriori confronti resto a disposizione.
Ciao, da quanto racconti, il tuo amico sembra vivere le relazioni in modo diverso da te. Ognuno ha il proprio ritmo e le proprie aspettative: mentre per te è importante avere contatti frequenti e diretti, per lui potrebbe essere più naturale mantenere una certa distanza e comunicare in maniera più essenziale. Questo non significa necessariamente che non ti apprezzi o che non ci sia affetto, ma piuttosto che il suo stile relazionale è diverso.
Potresti provare a concentrarti sulle tue passioni e sulle attività che ti rendono felice, condividendo occasionalmente aggiornamenti o momenti particolari con lui. In questo modo, potresti stimolare la sua curiosità e invogliarlo a instaurare un contatto più diretto, come una videochiamata, magari in occasione di eventi significativi o momenti rilassati, evitando di farlo sentire obbligato.
Se nonostante questi tentativi percepisci che lui continua a mantenere un approccio freddo o distante, potrebbe essere il segnale che, per quanto l'amicizia sia importante, i vostri stili di relazione non coincidono completamente. In altre parole, se lui non sembra voler approfondire il contatto, è utile riflettere su cosa ti aspetti davvero da un'amicizia e se questo rapporto rispecchia quelle esigenze. Non si tratta di fare pressioni, ma di capire se le tue necessità di vicinanza e condivisione possono essere soddisfatte in questa dinamica.
Ricorda: le relazioni sono un equilibrio tra dare e ricevere, e se ti senti costantemente in attesa di un contatto più profondo, potresti considerare l’idea di lasciare un po’ più di spazio, lasciando che sia lui a cercare te quando sente la mancanza. In ogni caso, è importante rispettare il suo bisogno di spazio, senza però trascurare il tuo benessere emotivo. Se senti il bisogno di parlarne o di esplorare altre strategie, sono qui per offrirti supporto (anche online).
Potresti provare a concentrarti sulle tue passioni e sulle attività che ti rendono felice, condividendo occasionalmente aggiornamenti o momenti particolari con lui. In questo modo, potresti stimolare la sua curiosità e invogliarlo a instaurare un contatto più diretto, come una videochiamata, magari in occasione di eventi significativi o momenti rilassati, evitando di farlo sentire obbligato.
Se nonostante questi tentativi percepisci che lui continua a mantenere un approccio freddo o distante, potrebbe essere il segnale che, per quanto l'amicizia sia importante, i vostri stili di relazione non coincidono completamente. In altre parole, se lui non sembra voler approfondire il contatto, è utile riflettere su cosa ti aspetti davvero da un'amicizia e se questo rapporto rispecchia quelle esigenze. Non si tratta di fare pressioni, ma di capire se le tue necessità di vicinanza e condivisione possono essere soddisfatte in questa dinamica.
Ricorda: le relazioni sono un equilibrio tra dare e ricevere, e se ti senti costantemente in attesa di un contatto più profondo, potresti considerare l’idea di lasciare un po’ più di spazio, lasciando che sia lui a cercare te quando sente la mancanza. In ogni caso, è importante rispettare il suo bisogno di spazio, senza però trascurare il tuo benessere emotivo. Se senti il bisogno di parlarne o di esplorare altre strategie, sono qui per offrirti supporto (anche online).
Buonasera, purtroppo non c'è niente che lei possa fare per modificare ciò che lui prova o sente. In realtà non mi sembra, da ciò che scrive, che sia un rapporto profondo per cui posso supporre che l'attrazione e il pensiero costante che lei ha per quest'uomo possa in realtà essere amplificato da bisogni suoi profondi e antichi, sicuramente sopiti o dimenticati. Pressarlo, molto probabilmente, sortirebbe l'effetto contrario. Si prenda cura di sé e cerchi di chiarire con quali finalità e per quali motivi si sente così legata a questa persona.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Buongiorno,
non possiamo far nulla per attivare negli altri un desiderio che non c'è. Molto probabilmente questa persona non percepisce questa relazione al pari di come la percepisce lei e quello che lei vorrebbe non è condiviso. A volte è una questione di chimica pura e semplice e di interesse cosa che lui potrebbe non avere. Nel caso questo è fonte di malessere si dia la possibilità di parlarne con uno specialista, potrà aiutarla a lasciar andare un rapporto da cui non prende ciò che vorrebbe.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
non possiamo far nulla per attivare negli altri un desiderio che non c'è. Molto probabilmente questa persona non percepisce questa relazione al pari di come la percepisce lei e quello che lei vorrebbe non è condiviso. A volte è una questione di chimica pura e semplice e di interesse cosa che lui potrebbe non avere. Nel caso questo è fonte di malessere si dia la possibilità di parlarne con uno specialista, potrà aiutarla a lasciar andare un rapporto da cui non prende ciò che vorrebbe.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Salve, mi sembra di capire che l'interesse di un incontro ho di ritrovare una relazione di amicizia sia solo da una parte, la sua. Ha già manifestato il suo desiderio, se dall'altra parte ci sarà veramente lo stesso desiderio, sarà lui a cercarla.
Il suo amico sembra che abbia definito con molta precisione i confini della vostra relazione e non lascia molti margini. Il messaggio che arriva dal suo comportamento, benchè non esplicitato a parole, sembrerebbe essere molto chiaro: non superare i miei confini.
Se la realtà è questa e non quella che lei vorrebbe, forse sarebbe meglio incominciare a frequentare altre persone che hanno maggiore disponibilità ad interscambiare con lei, esplorare altri ambienti dove poter coltivare i suoi interessi e nuove amicizie.
Se la realtà è questa e non quella che lei vorrebbe, forse sarebbe meglio incominciare a frequentare altre persone che hanno maggiore disponibilità ad interscambiare con lei, esplorare altri ambienti dove poter coltivare i suoi interessi e nuove amicizie.
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