Buonasera sono una ragazza di 19 anni. 2 mesi fa mi era successa una cosa orrenda, ero seduta sul d

24 risposte
Buonasera sono una ragazza di 19 anni.
2 mesi fa mi era successa una cosa orrenda, ero seduta sul divano ad un certo punto sento un affaticamento a respirare da lì mi sono spaventata e ho sentito che pure il cuore batteva forte, sentivo di perdere il controllo di me stessa e pensavo di morire, avevo le gambe deboli come se stessi per cadere e un formicolio in testa con una pressione al collo e in testa.
Pensando di morire sono andata in ospedale che dopo avermi visitato hanno detto che ero ansiosa ed avevo una cefalea tensiva. Poi pensando che questa cosa non si ripeteva dopo 1 settimana è ritornata, quindi sono andata dal medico che mi ha prescritto delle gocce e mi ha detto che sono ansiosa anche se non l'ho mai pensato di esserlo e anche lui mi ha detto che ho una cefalea tensiva.
Allora mi è rimasta in mente questa cosa che questi attacchi ritornano, ma il problema è che sto male pure non avendo attacchi di panico tipo gambe deboli, mi sento stanca, pressione alla testa che non è sempre nello stesso punto a volte alla nuca a volte alle tempie a volte a destra ecc.
E poi sento che facendo sforzi minimi mi stanco e sento instabilità e vertigini ecc
Dott. Stefano Minelli
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Buonasera, valuti l'inizio di una psicoterapia al fine di indagare l'origine dello stato ansioso che descrive. Uno spazio di ascolto tutto suo con un professionista l'aiuterà.
SM

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Dott. Valeriano Fiori
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Salve, sembrerebbe un attacco di panico, cosa molto diffusa nei giovani.
Le consiglio di rivolgersi ad un professionista per indagare l'origine di questa ansia, vedrà che le cose miglioreranno stia tranquilla.
Lavorando soprattutto in questo ambito rimango a sua disposizione.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Dott. Alessio Vellucci
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Cara Ragazza,
gli attacchi di panico sono una condizione molto frequente, e sono l'espressione di un'ansia che è arrivata a tracimare , alimentata da situazioni spesso ignorate, o sottovalutate, ma che la mente ci segnala che sta incassando male. Una delle conseguenze più scomode, è che portano con sé la paura che si ripresentino, e la soluzione che spesso adottiamo per proteggerci è limitare, giorno dopo giorno sempre più, le nostre attività finendo purtroppo per mettere la nostra vita in pausa. Le gocce tamponano il problema ma non lo risolvono, ed è più efficace farsi aiutare da uno psicoterapeuta; in tempi anche brevi, è possibile imparare a regolare l'ansia quando si manifesta (come tutte le nostre emozioni) mentre si cercano le cause che l'hanno portata a manifestarsi. Qualora lo volessi, resto a tua disposizione. Un caro augurio di buona fortuna
Dott.ssa Marianna Genitore
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Buongiorno, quello che lei descrive è verisimilmente un attacco di panico, un episodio in cui l'angoscia supera una certa soglia e si scatena nel modo che Lei descrive. Racconti di sé a un professionista, approfondisca la questione, cerchi di capirne l'origine.
Un grande in bocca al lupo,
MG
Dott.ssa Michela Campioli
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Modena
Buongiorno, i sintomi da lei descritti sono compatibili con un attacco di panico,anche la cefalea tensiva è compatibile con un quadro ansioso, potrebbe considerare un colloquio con uno psicologo per valutare la necessità di un percorso psicoterapeutico che la aiuti ad individuare meglio il fulcro del problema e lavoraci sopra. Un saluto Dott.ssa Michela Campioli
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buongiorno, le consiglio di valutare la possibilità di confrontarsi con uno psicologo, di modo da poter comprendere insieme a lui cosa in questo momento la sta preoccupando e le sta procurando ansia. Qualora volesse, mi contatti. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Dott.ssa Enza Cuzzucoli
Psicologo, Psicoterapeuta
Torino
Buongiorno, sono d'accordo con i colleghi nel suggerirle la possibilità di contattare uno psicologo con il quale riflettere e confrontarsi sulle possibili cause del suo malessere, oltre che attutirne i sintomi con la cura farmacologica. Un caro saluto, Enza C.
Dott.ssa Moira Tomei
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, ha fatto bene ad approfondire, in questi casi cioè in presenza di sintomi somatici è sempre importante escludere cause organiche dei disturbi nel suo caso compatibili con un disturbo da panico. le consiglio di non lasciare trascorrere molto tempo prima di rivolgersi ad uno psicoterapeuta... spesso in questi casi le persone attivano delle strategie di gestione che cercano di contenere il problema ma che in realtà lo mantengono e lo alimentano e divengono pare del problema stesso.
Un Saluto
Dott.ssa Moira Tomei
Cara ragazza, anche io sono d'accordo nell'aver escluso cause non psicologiche. In primis quello. Dal resto, sembra proprio un attacco di panico e l'ansia che prova dopo, è l'ansia anticipatoria per paura che riaccada. Tutte queste sono questioni risolvibilissime, se trattate. Non permetta che si cronicizzino e che soffra inutilmente, soprattutto per la sua giovane età. Inizi un percorso che le faccia comprendere qual è il malessere che il sintomo nasconde e vedrà che tutto si risolverà nel migliore dei modi. Ho tanta esperienza con i ragazzi per dirle che prima chiede aiuto e prima prenderà con vigore in mano la sua vita. In bocca al lupo. Un caro saluto.
Dott.ssa Debora Gilardi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Firenze
Cara! Questi sono attacchi di panico! Fanno molta paura, la persona si spaventa tantissimo, 99% delle volte va al pronto soccorso... e solitamente poi vive con il pensiero e la paura che possano tornare! Si instaura un meccanismo di mantenimento inevitabile del disturbo: paura, pensieri disfunzionali, comportamenti disfunzionali ( come gli evitamenti). I sintomi che provi, anche senza gli attacchi veri e propri, sono molto probabilmente
legati allo stato di tensione che comunque hai costantemente. Con la psicoterapia cognitivo comportamentale puoi tornare a stare bene! Ne vale la pena. Parli di 2 mesi fa... x cui non è passato troppo tempo. Non rimandare, poiché poi è più complicato. In bocca al lupo di cuore!
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Dott.ssa Claudia Sposini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Lodi
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un neurologo per approfondire i sintomi fisici (cefalea) e ad uno Psicologo per i sintomi ansiosi che sembrano sfociare in attacchi di panico. Vedrà che seguendo i consigli degli specialisti, il suo problema troverà una soluzione. Un caro saluto, Dr.ssa Claudia Sposini
Dott.ssa Beatrice Aisa
Psicologo, Psicoterapeuta
Poggibonsi
Buongiorno, i sintomi descritti sono compatibili con degli attacchi di panico, sopratutto se il medico di base ha escluso che possano essere ricondotti a cause organiche. La paura che gli attacchi di panico si ripresentino è molto frequente ed è uno dei principali meccanismi che mantengono il disturbo. Rivolgendoti ad uno psicologo potrai lavorare per riconoscere e modificare i meccanismi che fanno si che dopo il primo episodio se ne verifichino degli altri, risolvendo il problema. Un percorso psicologico può essere anche l'occasione per conoscersi meglio ed imparare ad affrontare in maniera più efficace le diverse difficoltà sfruttando tutte le proprie risorse! Un saluto!
Dott.ssa Serena Facchin
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Montemerlo
Ciao.
In questa sede e con così pochi elementi è difficile poter dare una definizione precisa di quello che ti sta succedendo; tuttavia quello che descrivi sembrerebbe un disturbo d'ansia con attacchi di panico. Se il tuo medico ha escluso cause di origine organica, io ti consiglierei di rivolgerti ad uno psicologo della tua zona per poter gestire questi sintomi e superare questo momento così difficle per te.
Buona fortuna!
Dr. Manuel Marco Mancini
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve,
purtroppo non è possibile fare diagnosi on line, ma ricevere un consiglio.
Sebbene i sintomi da lei riportati sembrino ascrivibili a un attacco di panico, le consiglio di indagare il suo stato attuale insieme a un professionista di sua fiducia. Vedrà che si sentirà molto meglio.
Un saluto,
MMM
Dott.ssa Sabrina Cappelli
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
San Benedetto del Tronto
Buongiorno e bentrovata,
da ciò che descrive, si potrebbe ipotizzare che lei faccia esperienza di attacchi di panico. Al giorno d' oggi il panico è una forme di sofferenza sempre più frequente tra la popolazione occidentale.
Innanzitutto mi sento di tranquillizzarla rispetto alla paura di "morire", l' attacco di panico porta sotto stress il corpo (come lei ben descrive), ma non è sufficiente a farlo morire. Constatato che non si muore, la cosa migliore che può fare per se stessa, è intraprendere un percorso di analisi personale, s' indirizzi verso una clinica del profondo e quando sente che le sta salendo la tensione e potrebbe sperimentare l'attacco, si concentri a controllare il suo respiro, prenda aria in 8 secondi, gonfiando bene la pancia e la espiri lenta in altri 8 secondi. Questo piccolo esercizio di solito funziona per abbassare i livelli di tensione nervosa.
Le auguro buone cose.
Dott.ssa Federica Leonardi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Cara ragazza, una psicoterapia ti potrebbe aiutare lì dove solo le medicine non possono arrivare. Se hai bisogno contattami pure.
Saluti,
Dott.ssa Federica Leonardi
Dott.ssa Monica D'Ettorre
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno,

importante che affronti subito con uno specialista il sintomo fastidioso della cefalea tensiva perché per quanto comune può essere molto invalidante. I disturbi d'ansia invece hanno radici più profonde che con l'aiuto di uno psicologo potrà risolvere.
Cari saluti
Monica D'Ettorre
Dott. Manuele Tommasi
Psicologo, Psicoterapeuta
Padova
Salve,
Dato che ha già avuto modo di avere il parere di alcuni medici e tutti la rimandano alla presa in carico dell'aspetto ansioso, le consiglio di fare una consulenza psicologica per valutare la natura del sintomo ansioso.
Spesso succede che l'ansia si manifesti in modi insoliti, coinvolgendo il corpo con reazioni anche paniche e incontrollabili. Questo la rende difficile da intercettare ed esserne consapevoli. Non sottovaluti il sintomo, che quando arriva serve sempre a darci modo di prendere in mano aspetti emotivi e relazionali delle nostra vita che fino al allora stavamo trascurando.
Le auguro di stare meglio. Distinti saluti.
Buongiorno, è comprensibile la sua preoccupazione dal momento che non le era capitato prima. Ha fatto bene a richiedere una visita medica perché è bene non sottovalutare possibili cause somatiche. Appurato che, nel suo caso, si tratta di cause psicologiche potrebbe richiedere una consulenza psicologcia per affrontare le motivazioni del suo disagio. Spesso non si comprende la causa, ma sarebbe opportuno farlo per aiutarla a superarla.
Resto a disposizione, un caro saluto, dott.ssa Paola De Martino
Dott.ssa Eleonora Riva
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Mia cara, il disturbi d'ansia possono avere diverse forme non sono tutti uguali. Il suo e di certo un disturbo d'ansia con tratti somatici (sintomi fisici). La caratteristica strana dei disturbi di ansia e che più uno ci pensa e più se ne preoccupa e più peggiorano. Se riesce ad accedere l'idea di avere un problema di ansia può intraprendere un percorso psicologico e imparare a gestirla con soddisfazione. Finché non riesce ad accettare l'idea però non avrà modo di risolvere il problema
Dott.ssa Chiara Cicco
Psicologo, Psicologo clinico
Peschiera Borromeo
Cara, grazie per aver condiviso la tua esperienza.
Quello che descrivi somiglia molto a un attacco di panico, che è un’esperienza spaventosa e intensa, soprattutto la prima volta che accade. La sensazione di perdere il controllo, il cuore che batte forte, la paura di morire: tutto questo è comune in un attacco di panico, ma so che può sembrare incredibilmente reale e difficile da gestire.

Dopo un episodio simile, è normale che il corpo e la mente rimangano in uno stato di allerta, come se avessi paura che possa accadere di nuovo. Questo può portare a una continua attenzione ai segnali del tuo corpo (gambe deboli, pressione alla testa, sensazione di instabilità), che a loro volta alimentano l’ansia, creando un circolo difficile da spezzare.

Alcuni aspetti importanti:

Gli attacchi di panico non sono pericolosi, anche se sembrano esserlo. Sono una reazione del sistema nervoso che si attiva come se ci fosse un pericolo reale, anche se non c'è.

L'ansia può avere molte manifestazioni fisiche, come il senso di debolezza, la pressione alla testa e la stanchezza che descrivi. Quando siamo in uno stato ansioso prolungato, il corpo si affatica, portando a sintomi simili.

Temere che gli attacchi tornino può farli tornare più facilmente, perché l’ansia anticipatoria stessa può innescare nuove crisi.


Cosa puoi fare?

Provare a normalizzare l’esperienza: sapere che si tratta di ansia e non di qualcosa di grave può aiutarti a ridurre la paura.

Osservare i sintomi senza combatterli: se senti un segnale fisico, prova a dirti “è solo ansia, passerà”, senza alimentare il panico con pensieri catastrofici.

Respirazione e rilassamento: esercizi di respirazione profonda possono aiutarti a calmare il sistema nervoso e ridurre i sintomi.

Considerare un supporto psicologico: se questa situazione ti sta limitando, parlare con un professionista può essere utile per imparare strategie per gestire l’ansia e ritrovare un senso di sicurezza.


Quello che stai vivendo è difficile, ma può migliorare. Con il giusto supporto e alcune strategie, puoi tornare a sentirti meglio e più padrona della tua vita.

Ti auguro di ritrovare presto serenità.
Dott. Giuseppe Mirabella
Psicologo, Psicologo clinico
Modica
Salve,
Quello che descrivi – la difficoltà a respirare, la sensazione di perdere il controllo, il battito accelerato, la debolezza alle gambe e le sensazioni fisiche persistenti – sono esperienze molto intense e comprensibilmente spaventose. È importante che tu abbia cercato aiuto medico, e che siano state escluse problematiche organiche gravi.
Da quello che scrivi, sembra che tu abbia vissuto un attacco di panico, un episodio acuto ma transitorio che può lasciare una forte impronta emotiva. Dopo esperienze del genere, è comune che il corpo e la mente rimangano in uno stato di allerta, e che si sviluppi una sorta di "paura della paura": anche in assenza di un attacco vero e proprio, il nostro corpo può continuare a mandarci segnali di disagio come stanchezza, instabilità, vertigini o tensioni muscolari. Tutto questo può essere collegato ad uno stato di ansia generalizzata o ad una somatizzazione dell’ansia, anche se non ci si sente “ansiosi” nel senso comune del termine.
È importante sapere che l’ansia non si manifesta solo a livello mentale, ma molto spesso attraverso il corpo, con sintomi fisici che sembrano inspiegabili o scollegati da pensieri consci. Questo non significa che “è tutto nella tua testa” o che “ti stai immaginando le cose”, ma che mente e corpo sono profondamente collegati, e a volte il disagio emotivo può esprimersi attraverso il corpo prima ancora che ce ne rendiamo conto.
Il fatto che questi sintomi ti accompagnino anche nei momenti in cui non hai attacchi di panico indica che potrebbe esserci uno stato di tensione costante o non elaborata. Il mio consiglio è di valutare un percorso psicologico: uno spazio protetto in cui esplorare cosa sta accadendo dentro di te, capire meglio le origini di questi sintomi, e trovare strumenti per gestirli e ridurre la tua sofferenza.

Con il giusto supporto, è assolutamente possibile stare meglio e ritrovare un senso di stabilità e benessere.
Dr. Giuseppe Mirabella
Dott.ssa Clizia Cincidda
Psicologo, Psicoterapeuta
Lucca
Buonasera,
La ringrazio per aver condiviso ciò che sta vivendo. Dalle Sue parole si percepisce quanto sia stato spaventoso il primo episodio che ha descritto e quanto, da allora, viva con la paura che possa ripetersi. È del tutto comprensibile: provare sintomi come affanno, battito accelerato, debolezza o formicolii è un’esperienza che può far pensare a qualcosa di grave, soprattutto quando arriva in modo improvviso.
Il fatto che gli esami medici e la visita in ospedale abbiano escluso problemi fisici importanti è certamente positivo. Tuttavia, il corpo, quando attraversa momenti di stress o di ansia, può manifestare reazioni molto intense, che somigliano a quelle di un malessere fisico: muscoli tesi, stanchezza, testa pesante, vertigini, difficoltà di concentrazione o la sensazione di “instabilità”. Non significa che “sia tutto nella testa”, ma che corpo e mente stanno reagendo insieme a qualcosa che la preoccupa o la sovraccarica.
Dopo un’esperienza così spaventosa, è anche normale che resti la paura che il sintomo ritorni — e questo stesso timore può contribuire, senza volerlo, a mantenere uno stato di allerta che accentua i disturbi fisici.
Un percorso psicologico può aiutarLa a comprendere meglio cosa accade in questi momenti, a riconoscere i segnali del corpo e a gestire l’ansia. Con il tempo e con il giusto supporto, è possibile ridurre questi sintomi e ritrovare fiducia nel proprio corpo.
Un caro saluto
Dott.ssa Jenny Pauselli
Psicologo, Psicologo clinico
Perugia
Buon pomeriggio, mi sento di consigliarti un percorso ad hoc per fronteggiare questo stato ansioso correlato alla paura di perdere il controllo di te stessa. Un approccio breve strategico ti supporterà in modo mirato offrendoti le strategie più adatte ai tuoi bisogni. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti o per un eventuale percorso da intraprendere.

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