Buonasera mi sapete dire per fevore se si tratta di schizofrenia oppure cosa per favore, sto avendo

25 risposte
Buonasera mi sapete dire per fevore se si tratta di schizofrenia oppure cosa per favore, sto avendo dei momenti dove ho paura di avere allucinazioni anche se non ne ho mai avute in più in tutto questo ho dei pensieri come aprire la porta della macchina e buttarmi, di alzare mani, di prendere il gelato e tiralo a qualcuno… cose tutto questo mi devo preoccupare?
Dott.ssa Emanuela Pezzuto
Psicologo, Psicologo clinico
Lecce
Salve. Le consiglio di contattare uno psicologo per avere una diagnosi.
Dott.ssa Emanuela Pezzuto

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Dott.ssa Fede Guttadauro
Psicoterapeuta, Psicologo
Aci Sant'Antonio
buon pomeriggio, come mai pensa alla schizofrenia? chi è affetto da questa malattia non sa di avere delle allucinazioni ma le vive. saperle già riconoscerle è segnale che non si tratta di una psicosi. io mi focalizzerei su ciò che le sta accadendo in questo periodo o un trauma passato che sta riemergendo, ma di cui ancora non è consapevole. queste immagini che lei descrive sembrano legate ad un tentativo di fuga associato a rabbia verso qualcuno. potrebbe intanto porsi questi interrogativi per cercare un pò di chiarezza.
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Buonasera,

capisco che questi pensieri possono spaventarti e generare molta ansia. È importante sapere che avere pensieri intrusivi o impulsivi non significa necessariamente avere una patologia grave come la schizofrenia. I pensieri di questo tipo possono essere legati a stati di ansia, stress o disturbo ossessivo-compulsivi, piuttosto che a una psicosi.

Il fatto che tu sia consapevole di questi pensieri e che non li metta in atto è un elemento importante da considerare. Tuttavia, se questi episodi ti stanno causando disagio o paura, potrebbe essere utile approfondire la situazione con uno specialista, che potrà aiutarti a comprendere meglio ciò che stai vivendo e fornirti gli strumenti adeguati per gestirlo.

Sarebbe utile e consigliato per approfondire rivolgersi ad uno specialista.

Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dott.ssa Laura Zanella
Psicologo
Venezia
Buonasera gentile utente, grazie per aver posto la domanda, immagino che per lei ciò che sta vivendo sia spaventoso e non facile da raccontare.
Per parlare di schizofrenia è necessaria la presenza di deliri, allucinazioni ed eloquio disorganizzato, da almeno sei mesi, e dalla sua descrizione non sembrerebbe il caso.
Tenga comunque in considerazione che potrebbe non essere ancora un disturbo strutturato, per cui con un intervento tempestivo si ridurrebbe questo rischio e potrebbe avere una riduzione significativa della sintomatologia.
Tuttavia, poiché fare diagnosi da una descrizione così breve sarebbe poco etico, le consiglierei di indagare ciò che sta vivendo con uno psicologo psicoterapeuta, che possa analizzare con lei la situazione in maniera approfondita e aiutarla a comprenderla meglio.
Dott. Giorgio De Giorgi
Psicologo, Psicologo clinico
Bologna
Buonasera,

mi sembra che stia vivendo dei momenti molto intensi e difficili da gestire. I pensieri che descrive possono essere inquietanti, ma non è detto che indichino necessariamente una condizione grave come la schizofrenia. A volte, ansia o stress possono manifestarsi in forme che ci spaventano. Come si sente riguardo a questi pensieri? Li vede più come un'espressione del suo malessere interiore piuttosto che un segno di qualcosa che non può controllare? Sarebbe interessante esplorare insieme cosa potrebbe esserci dietro a queste paure, senza lasciarsi sopraffare da esse.

Un caro saluto,

Dr. De Giorgi Giorgio
Buonasera, potrebbe trattarsi di ansia ma sarebbe utile approfondire tramite colloquio per comprende più a fondo l'origine di questi pensieri.

Cordiali saluti

Dott.ssa Daniela Nieddu
Dott. Salvatore Augello
Psicologo, Psicologo clinico
Palermo
Salve, non è possibile fare una diagnosi senza che si segua una persona avendo queste informazioni, data la situazione descritta le consiglio vivamente di rivolgersi ad uno specialista il prima possibile. Cordiali saluti.
Dott. Gianluigi Torre
Psicologo clinico, Psicologo
Terracina
Gentile, la schizofrenia è una psicopatologia la cui diagnosi va effettuata da un professionista e non attraverso una domanda online.

Faccia riferimento ad uno psicologo e vedrà che saprà darle le giuste indicazioni.


Un saluto.
Dott. Giovanni Paolo Mangano
Psicologo, Psicologo clinico
Misterbianco
Gentilissimo,
della schizofrenia vi sono dei sintomi, detti positivi, quali i deliri e allucinazioni, che permettono di riconoscere con grande sicurezza la patologia stessa. La schizofrenia può esserci anche in assenza di questi sintomi ma è più difficoltoso fare una diagnosi.
Gli atti che lei descrive di voler compiere, hanno come minimo comune denominatore l'aggressività.
Poichè non è possibile capirci qualcosa attraverso poche righe, mi permetto di consigliarle di iniziare un percorso per trovare risposte alle sue giustissime domande.
Le auguro una buona giornata.
Saluti.
Dott. Mario Salinas
Psicologo, Psicologo clinico
Taranto
Gentile utente,
capisco quanto questa situazione possa generarle preoccupazione e confusione. Da quello che descrive, sembra che lei stia vivendo pensieri intrusivi e angoscianti, ma è importante sapere che avere pensieri di questo tipo non significa necessariamente avere la schizofrenia o un altro disturbo psicotico.

I pensieri indesiderati e disturbanti, come quelli che descrive (paura di fare qualcosa di impulsivo o di perdere il controllo), sono abbastanza comuni e possono essere legati all'ansia o a disturbi ossessivi. Ciò che conta è come lei li vive: se questi pensieri le causano disagio, se cerca di combatterli o se teme di poterli mettere in atto. La schizofrenia, invece, è caratterizzata da sintomi diversi, come allucinazioni vere e proprie, deliri e un'alterazione del contatto con la realtà.

Le consiglio di non affrontare questa situazione da solo/a e di parlarne con uno specialista. Un professionista potrà aiutarla a comprendere meglio ciò che sta vivendo e offrirle un supporto adeguato. Il fatto che lei sia consapevole di questi pensieri e ne sia turbato/a è già un buon segno: significa che ha il controllo su di essi, anche se le creano ansia.

Resto a disposizione per ulteriore supporto o se ha bisogno di un confronto più approfondito offro consulenze anche online. Non esiti a prendersi cura di sé. Le auguro il meglio, cordiali saluti.
Dott. Giuseppe Cinquegrana
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Afragola
Buongiorno, dispiace leggere che stai vivendo un momento difficile. I sintomi che descrivi, come la paura di avere le allucinazioni e i pensieri intrusivi, potrebbero essere legati a diverse condizioni, ad esempio ansia o disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). La schizofrenia, invece, ha sintomi specifici come allucinazioni persistenti e deliri, in certo tempo superiore a sei mesi e solo un professionista può fare una diagnosi accurata. I pensieri intrusivi (es. aprire la porta della macchina o lanciare oggetti) sono comuni e non sempre indicano un disturbo grave, ma se diventano frequenti o intensi, è importante consultare uno psichiatra o psicologo per una valutazione. Non autodiagnosticarti e cerca supporto se necessario.
Dott.ssa Antea Viganò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pessano con Bornago
Gentile utente, grazie per la condivisione. Purtroppo con così poche informazioni non solo è difficile, ma anche pericoloso avanzare ipotesi rispetto alla tua problematica, non conoscendola di fatto. Credo che intraprendere dei colloqui di terapia possa aiutarla ad esplorare e provare a comprendere cosa sta succedendo dentro di lei.
Resto a disposizione!
cordiali saluti
AV
Dott.ssa Francesca Cavara
Psicologo clinico, Psicologo
Este
Ciao, capisco quanto possa essere spaventante vivere questi momenti. Da quello che descrivi, sembra che tu stia attraversando un periodo di forte ansia e preoccupazione per i tuoi pensieri. È importante sapere che avere pensieri intrusivi o immagini mentali che ci spaventano non significa necessariamente volerli mettere in atto, né che siano segno di qualcosa di grave.

A volte la nostra mente può giocare brutti scherzi, soprattutto se siamo sotto stress o in un periodo di fragilità emotiva. Il fatto che questi pensieri ti creino disagio dimostra che non li riconosci come tuoi desideri reali, e questa è una distinzione fondamentale.

Detto questo, il malessere che provi merita attenzione. Non perché ci sia qualcosa di "sbagliato" in te, ma perché nessuno dovrebbe affrontare queste paure da solo. Parlare con uno specialista (psicologo o medico psichiatra) potrebbe aiutarti a comprendere meglio ciò che stai vivendo e a trovare strategie per gestire questi momenti in modo più sereno.

Se vuoi, possiamo approfondire insieme la situazione in un colloquio, anche online.
Dott. Luca Vocino
Psicologo clinico, Psicologo
Trezzano Rosa
Buongiorno gentile Utente, capisco che questi pensieri possano spaventarla e generare ansia, ma è importante distinguere tra pensieri intrusivi e vere e proprie allucinazioni. Da quanto scrive, sembra che lei sia consapevole di questi pensieri e che non abbia mai avuto esperienze di allucinazioni, il che è un elemento rilevante. I pensieri intrusivi sono immagini o impulsi improvvisi che possono sembrare estranei o disturbanti, ma non significano necessariamente che lei voglia davvero mettere in atto quelle azioni. Molte persone, in momenti di stress o ansia, sperimentano pensieri di questo tipo, senza che questo implichi la presenza di una patologia psichiatrica grave.

Ciò che conta è come questi pensieri la fanno sentire e quanto incidono sulla sua vita quotidiana. Se le causano disagio, ansia o paura di perdere il controllo, potrebbe essere utile parlarne con un professionista per comprendere meglio la loro origine e trovare strategie per affrontarli. Non deve affrontare questa situazione da solo, e un supporto adeguato potrebbe aiutarla a ritrovare maggiore serenità.

Se ha bisogno di approfondire, resto a disposizione.

Dott. Luca Vocino
Buongiorno, comprendo il suo vissuto e il desiderio di avere una risposta ai suoi dubbi. Purtroppo però non è possibile effettuare una diagnosi senza una valutazione, che comprende una raccolta anamnestica, un colloquio conoscitivo e/o l'utilizzo di test. Se questi pensieri sono pervasivi e influiscono negativamente nel suo quotidiano, potrebbe essere utile rivolgersi a uno specialista che possa valutare la sua condizione e, qualora necessario, effettuare diagnosi. Per dubbi e chiarimenti resto a sua disposizione. Un caro saluto.
Dott.ssa Lisa Cerri
Psicologo clinico, Psicologo
Soiano del Lago
Gentile utente, capisco che questi pensieri possano spaventarla, ma è importante sapere che avere timori o immagini intrusive non significa necessariamente soffrire di schizofrenia o di un altro disturbo grave. Molte persone sperimentano pensieri di questo tipo, soprattutto in momenti di stress o ansia.
Tuttavia, per comprenderli meglio e valutarli nel loro contesto, sarebbe utile parlarne con un professionista in un colloquio approfondito. Se sente che questi pensieri la disturbano o le causano disagio, le consiglio di consultare uno specialista che possa aiutarla a fare chiarezza e trovare strategie adeguate per gestirli.
Resto a disposizione, se ha bisogno.
Dott.ssa Giulia Virginia La Monica
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Trento
Salve,
il timore di poter fare delle cose può essere legato a disturbi e problemi differenti (a volte ad es. sono pensieri ossessionati e intrusivi), non necessariamente legati alla schizofrenia.
Dato questo scrive il mio consiglio è di rivolgersi a uno specialista e valutare assieme come poterLa aiutare.
Un saluto
Dott.ssa Carolina Giangrandi
Psicologo, Psicoterapeuta
Ladispoli
Buongiorno,
è comprensibile che sintomi come quelli che descrive, in cui emergono pensieri intrusivi e la paura di perdere il controllo, producano in lei molta ansia. Ma è importante sapere che questi pensieri, per quanto angoscianti, non significano necessariamente che lei soffra di schizofrenia o di un disturbo grave. Tuttavia, per comprendere meglio la situazione e trovare il giusto supporto, è fondamentale rivolgersi a un professionista.
La schizofrenia è un disturbo complesso che richiede una valutazione approfondita da parte di uno psichiatra, che potrà raccogliere tutte le informazioni necessarie per capire la natura dei sintomi. I pensieri indesiderati e aggressivi, o la paura di avere allucinazioni, possono essere legati anche ad altre condizioni, come ansia intensa o disturbi ossessivi, ma solo un colloquio clinico accurato può chiarire cosa stia realmente accadendo.
Le consiglio, quindi, di contattare il Centro di Salute Mentale (CSM) della sua zona per fissare un appuntamento o, se dovesse sentirsi sopraffatta o in pericolo, di recarsi direttamente in pronto soccorso, dove potrà ricevere un’assistenza immediata.
Cordiali Saluti,
Dott.ssa Carolina Giangrandi
Gentile utente, purtroppo non è possibile generalizzare o esprimere opinioni che non siano riduttive basandosi su alcune righe. Il consiglio è di rivolgersi ad uno specialista che possa parlare con lei con l'attenzione dovuta in modo da eventualmente pensare ad un percorso.
Un caro saluto
Dott.ssa Jane Bonanni
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Caro Paziente Anonimo, per fare una diagnosi affidabile sarebbero necessarie molte informazioni in più: quanti anni ha, quando hanno cominciato a manifestarsi questi episodi, cosa sta o stava accadendo nella sua vita, come si risolvono questi momenti, quanto sono frequenti, solo per nominarne alcuni.
In ogni caso, pur non sembrando, a una prima riflessione superficiale, sintomi di schizofrenia franca la inviterei a non sottovalutarli, non fosse altro che perché le causano, evidentemente molto disagio. Chieda aiuto a un professionista di sua fiducia e vedrà che riuscirà a comprenderne cause e significati e, soprattutto come superarli.
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buongiorno,
Capisco che quello che sta vivendo in questo momento possa essere molto spaventoso e destabilizzante. È assolutamente normale che si senta in allarme di fronte a questi pensieri, soprattutto se non ne ha mai avuti prima e se le sembrano estranei rispetto a chi è lei come persona. Quello che descrive, ovvero la paura di avere allucinazioni senza che queste si siano mai verificate e l’emergere di pensieri intrusivi e disturbanti, potrebbe essere legato più a un disturbo d’ansia, nello specifico, a una manifestazione del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Nel DOC, infatti, i pensieri intrusivi e indesiderati possono presentarsi sotto forma di immagini mentali, impulsi o idee che vanno contro i valori e i desideri della persona, provocando paura, ansia e senso di colpa. Ad esempio, alcune persone sperimentano il cosiddetto "DOC aggressivo", in cui compaiono pensieri su atti violenti o azioni che non vogliono assolutamente compiere, ma che la loro mente continua a proporre come possibilità, generando disagio. Questi pensieri non significano che una persona voglia davvero compiere quelle azioni, ma piuttosto che prova un’enorme paura di poterle fare. Un aspetto importante da considerare è proprio il fatto che questi pensieri la spaventano. Se avesse davvero l’intenzione di fare qualcosa di pericoloso, non sentirebbe paura o angoscia nel pensarci, ma proverebbe desiderio o determinazione a metterlo in atto. Invece, la sua reazione emotiva (il disagio, l’ansia, la ricerca di conferme per capire cosa sta succedendo) indica che questi pensieri sono estranei a lei, come se la sua mente li generasse senza il suo consenso. Questo è un tratto tipico dei pensieri ossessivi, che spesso si presentano proprio nelle persone che hanno standard morali molto alti e che non farebbero mai nulla di simile nella realtà. La paura di avere allucinazioni può anch’essa derivare da un forte stato d’ansia. L’ansia, infatti, può generare una sorta di ipervigilanza, cioè un’attenzione esagerata ai propri pensieri, alle proprie percezioni e alle proprie sensazioni corporee. Se la mente è costantemente in allerta, può iniziare a controllare ogni minimo dettaglio per cercare segnali di qualcosa di anomalo, alimentando ulteriormente la paura. Provi a osservare come reagisce a questi pensieri. Se tende a monitorare costantemente la propria mente per assicurarsi di non avere allucinazioni, o se cerca di respingere i pensieri indesiderati con forza, è possibile che stia rinforzando il meccanismo ossessivo. Il cervello, infatti, interpreta questi tentativi di controllo come un segnale di pericolo reale, amplificando l’ansia e la frequenza con cui i pensieri tornano. Più cerchiamo di non pensare a qualcosa, più quella cosa torna a manifestarsi nella nostra mente. Quello che può aiutarla è iniziare a vedere questi pensieri per quello che sono: semplici pensieri, non realtà. Non è necessario interpretarli o cercare di capirne il significato profondo, perché il loro unico scopo è generare ansia. Un approccio utile potrebbe essere quello di lasciarli passare senza combatterli, riconoscendo che sono frutto della mente ansiosa e che non definiscono chi è lei come persona. Se questo stato d’ansia sta interferendo con la sua vita quotidiana, potrebbe essere utile rivolgersi a uno psicologo specializzato in terapia cognitivo-comportamentale. Esistono strategie e tecniche efficaci per imparare a gestire i pensieri intrusivi e ridurre l’ansia senza alimentarla ulteriormente. Nel frattempo, provi a prendersi cura di sé, dedicandosi ad attività che la rilassano e riducendo il controllo eccessivo sulle sue percezioni. Più riuscirà a ridurre l’attenzione su questi pensieri, meno avranno potere su di lei. Non è sola in questo, e con il giusto supporto può tornare a sentirsi più serena.
Resto a disposizione
Dott. Andrea Boggero
Dott.ssa Tatiana Pasino
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buonasera. Comprendo il suo stato di ansia e confusione, e la ringrazio per aver condiviso le sue preoccupazioni. È importante sapere che avere pensieri inquietanti o inquietudini non significa necessariamente avere una diagnosi come la schizofrenia. Tuttavia, ciò che sta vivendo merita attenzione e supporto.

Le consiglio di contattare un professionista della salute mentale, come uno psicologo o uno psichiatra, che possa ascoltarla e aiutarla a esplorare questi pensieri e sentimenti in modo sicuro. Un percorso di supporto psicologico può offrirle gli strumenti necessari per affrontare queste esperienze e comprendere meglio se stia vivendo un momento di stress o un disturbo più complesso. Non esiti a cercare aiuto: prendersi cura della propria salute mentale è un passo fondamentale. Un caro saluto
Dott.ssa Laura Lanocita
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buonasera, la sua richiesta di chiarezza riguarda esperienze che possono essere molto stressanti e richiedono un’attenzione adeguata. I pensieri intrusivi e le paure di allucinazioni possono essere segnali di un profondo conflitto interno o di uno stato di stress emotivo significativo. È importante considerare che i pensieri aggressivi o impulsivi non definiscono necessariamente una condizione psichica come la schizofrenia, ma possono segnalare un bisogno di elaborare emozioni intense o una crisi momentanea. È fondamentale affrontare questi vissuti in un contesto sicuro e accogliente, dove lei possa esprimere liberamente ciò che sente. Se tali pensieri causano ansia o interferiscono con la sua vita quotidiana, potrebbe essere utile contattare un professionista che possa offrirle supporto e comprensione.
La invito a contattarmi se desidera uno spazio di ascolto profondo, in cui potrà esplorare le sue esperienze senza giudizio e con grande attenzione.
Cordialmente, dottoressa Laura Lanocita.
Dott. Nicolò Paluzzi Monti
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Firenze
Buonasera, capisco che questi pensieri possano spaventarla, ma è importante chiarire che avere pensieri invadenti, anche se molto spiacevoli e spaventanti, non significa automaticamente essere affetti da schizofrenia, che non è definita dai pensieri per come lei li sta descrivendo. Sembrano più collegati a diverse condizioni, come l'ansia, forte stress, o altri disturbi, ma così non è possibile definirlo.
Per tutta questa sintomatologia, che la sta spaventando molto, potrebbe essere molto utile, se non essenziale, parlarne con un professionista, come uno psicologo o uno psichiatra, che potranno certamente aiutarla a capire meglio cosa stai vivendo e come affrontarlo in modo sano.
Nel frattempo, cerchi di non giudicarsi per questi pensieri e se sente di avere maggiore difficoltà a gestirli contatti uno specialista il prima possibile.

Cordiali Saluti
Nicolò Paluzzi Monti
Dott.ssa Rossella Carrara
Psicologo, Psicologo clinico
Bergamo
Buongiorno, le diagnosi non si possono fare senza incontrare il paziente. Le consiglio quindi di iniziare un percorso psicologico di valutazione. Cordiali saluti.

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