Buonasera, ho 22 anni, vorrei delle informazioni più chiare, ho fatto una visita cardiologica tutto
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Buonasera, ho 22 anni, vorrei delle informazioni più chiare, ho fatto una visita cardiologica tutto ok, analisi tutto ok, elettrocardiogramma ok, eco tutto ok, prova da sforzo tutto ok.
Però sento un peso al petto, con frequenza cardiaca a 105 o 106.
La pressione cardiaca 120/80
Grazie in anticipo
Però sento un peso al petto, con frequenza cardiaca a 105 o 106.
La pressione cardiaca 120/80
Grazie in anticipo
Salve, a questo punto sarebbe opportuno rivolgersi a uno psicologo per avere più informazioni possibili. Che rapporto ha con l’ansia?
Buona giornata.
Dott. Fiori
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Salve, ritengo utile esporre la questione al medico, figura professionale più competente in materia al fine di escludere eventuali cause organiche.
Qualora lo stato di disagio fosse di natura psicologica, credo possa essere utile chiedere un consulto psicologico al fine di esplorare meglio ulteriori informazioni.
Cordialmente, dott FDL
Qualora lo stato di disagio fosse di natura psicologica, credo possa essere utile chiedere un consulto psicologico al fine di esplorare meglio ulteriori informazioni.
Cordialmente, dott FDL
Buonasera, mi sembra di capire che dopo aver fatto questi accertamenti medici, lei ha come l’impressione che sia più una questione emotiva e legata all’ansia. Provi a riflettere sul periodo di vita che sta vivendo, cambiamenti o eventi importanti e se i sintomi descritti le creano persistente disagio quotidiano, le consiglio di avviare una consultazione psicologica.
Cordialmente
Dott.sa Chiara C
Cordialmente
Dott.sa Chiara C
Salve, i sintomi che lei riferisce, quali peso al petto, con frequenza cardiaca a 105 o 106, pressione cardiaca 120/80, sono spesso riferiti all'ansia, paura, .... Sarebbe importante l'aiuto di uno psicoterapeuta per imparare a gestire queste emozioni. Sono disponibile per un aiuto anche on line. Saluti,
Buonasera, comprendo a pieno il suo disagio. I sintomi che lei descrive potrebbero essere riferiti all'ansia sopratutto se le visite che lei ha fatto hanno escluso problematiche organiche.
Sarebbe utile un consulto psicologico.
Rimango disponibile, anche online. Saluti, Dott.ssa Giulia Liorni
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Gent.ma, immagino abbia parlato con un medico degli esiti degli esami e degli accertamenti svolti che, da come riferisce, appaiono nella norma. Non emergendo significative problematiche organiche, la sua stessa tendenza a ricercare cause nel suo corpo potrebbe portarla a stare male, generando un circuito che alimenta il suo disagio psichico. Questo suo comportamento potrebbe magari suggerire uno stato di preoccupazione e apprensione che per qualche motivo vive per sé stessa. Se pensa che questa idea possa corrispondere alla sua esperienza e qualora questa esperienza si facesse più intensa e molesta, potrebbe provare a chiedere parere ad uno specialista o, almeno, a porre qualche domanda in merito al medico che l’ha seguita in queste indagini. SG
Salve. Escluse cause organiche, un vissuto emotivo di forte condizionamento, può provocare i sintomi che descrive. Le tensioni emotive si possono strutturare in tensioni muscolari che provocano la sensazione di peso al petto. Valuti la possibilità di intraprendere un percorso psicoterapeutico, preferibilmente di tipo psicocorporeo che lavora anche sullo scioglimento delle tensioni muscolari per avere un benessere psicologico. Distinti saluti
Buongiorno, ritengo che sia necessario rivolgersi al proprio medico di base per escludere cause di tipo organico. Se verranno escluse cause organiche le consiglio di intraprendere un percorso psicoterapeutico. Un saluto
Buongiorno. Dando per scontato che lei abbia già effettuato tutti gli accertamenti medici del caso (altrimenti la invito a farli al più presto), e ipotizzando che se lei ha posto questa domanda all' interno di questo sito è perché ha quantomeno una sensazione o dubbio che la causa del suo disturbo possa essere di natura psicologica, le posso confermare che la sensazione di "peso sul petto" è molto comune all' interno di un grande e diversificato gruppo di disturbi che risponde al nome di "disturbi d'ansia". Personalmente le consiglio di rivolgersi ad un psicologo per poter effettuare assieme una diagnosi approfondita della sua condizione ed eventualmente intraprendere un percorso. Le auguro buona giornata
Gentile utente, se tutte le cause organiche sono state escluse, potrebbe trattarsi di ansia. Le consiglio di effettuare un consulto psicologico per approfondire meglio la questione. Un caro saluto
Salve, avendo svolto accertamenti medici e non avendo riscontrato nulla di organico il peso che avverte al petto potrebbe essere un sintomo dell'ansia. Ha mai pensato di fare un consulto per approfondire questo aspetto? Cordialmente dott.ssa Vigani Viola
Salve, da come descritto lei ha fatto vari accertamenti diagnostici dove gli specialisti le hanno escluso problematiche organiche, se sia legata a un’origine emotiva ciò che si può consigliare di approfondire la parte psicologica attraverso un percorso psicologico. Cordiali Saluti, Dott. Carmelo Di Benedetto.
Salve, mi spiace molto per la situazione descritta. Dopo aver escluso le cause organiche. Le sensazioni fisiche da lei riportate possono essere ricondotto all’ansia. Sarebbe utile intraprendere un percorso psicologico al fine di elaborare pensieri e le emozioni connessi alla situazione descritta e trovare strategie utili per fronteggiarla. Se sceglierà di affidarsi ad un professionista, io faccio anche consulti online, resto a disposizione, Dott.ssa G.Mangano
Buongiorno, comprendo la sua preoccupazione e, dato che ha escluso le cause organiche collegate alla tachicardia, mi rivolgerei ad uno psicologo. Infatti, i sintomi che descrive potrebbero essere dei sintomi ansiosi. Cordialmente, dott.ssa Valentina Maccioni
Buongiorno. Come espresso dalle mie colleghe e dai miei colleghi, se a seguito di un consulto medico che ha escluso ogni possibile patologia organica si ritrova ancora a vivere questa sensazione, è possibile che ci troviamo di fronte a quella che potrebbe essere una manifestazione di un forte stress. L'ansia e lo stress difatti arrivano spesso a "toccare" determinate manifestazioni fisiologiche: respiratorie, cardiache, relative a mal di testa o mal di stomaco, giramenti di capo e vertigini, e altre. Il consiglio che mi permetto di darle è rivolgersi a una persona esperta nel trattare e affrontare questa tipologia di problematiche, in modo tale da poter identificare l'evento scatenante dietro questa sua manifestazione e, da lì, poterlo elaborare per attenuare - o far sparire - la sintomatologia.
Non esiti a contattarmi qualora le servissero maggiori informazioni, anche online. Dott. Corrado Schiavetto
Non esiti a contattarmi qualora le servissero maggiori informazioni, anche online. Dott. Corrado Schiavetto
Buonasera, una volta escluse cause mediche, sarebbe opportuno avere un consulto psicologico per comprendere se il suo malessere possa essere dovuto a uno stato di ansia e preoccupazione e lavorare in tal senso.
Gentile utente,
bene che siano stati eseguiti gli accertamenti medici per escludere patologie organiche. Le consiglio un percorso psicologico per indagare le cause, di natura emotiva, del suo disagio
Cordiali saluti
Dott.ssa Z. Ballico
bene che siano stati eseguiti gli accertamenti medici per escludere patologie organiche. Le consiglio un percorso psicologico per indagare le cause, di natura emotiva, del suo disagio
Cordiali saluti
Dott.ssa Z. Ballico
Buongiorno, io mi occupo di disturbi psicosomatici e penso che possa esserle d'aiuto comprendere meglio che significati ha per lei questa pressione al petto che sente, ogni organo in psicosomatica ci parla di qualcosa, di un malessere più profondo che ci richiede di essere ascoltato.
Sono disponibile nel caso in cui avesse bisogno di approfondimenti anche in modalità online.
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Caro utente, nel momento in cui tutte le visite da lei fatte escludono una problematica di natura organica possiamo affermare che quello che lei prova è un sintomo molto comune di stati di ansia, stress o angoscia. Potrebbe essere che sta vivendo un momento particolarmente difficile o che nella sua vita sta succedendo qualcosa di più o meno consciente che lo porta a stare così. I sintomi fisici non sono altro che imput che il nostro corpo ci sta dando per farci capire che qualcosa non va, dobbiamo quindi ascoltarli e iniziare a comprendere le motivazioni alla base di ciò. In questi casi quello che le consiglio è di rivolgersi ad uno psicologo che possa aiutarla ad ascoltare i suoi sintomi e portare alla consapevolezza quello che forse è ancora nascosto. Un terapia efficace in questi casi è l'Analisi Bioenergetica un approccio che permette di lavorare non solo sul piano cognitivo ma anche su quello corporeo proprio perchè questi due aspetti sono strettamente collegati tra di loro. Attraverso l'analisi bioenergetica potrà imparare ad ascoltare il suo corpo, i suoi sintomi e se stesso, riuscendo a gestirli ma sopratutto a lavorare su di se per non provarli più e quindi vivere più serenamente. Rimango a disposizione per ulteriori informazioni, un caro saluto Dott.ssa Valentina Mestici
Buongiorno, se come ci dice le analisi mediche non hanno riscontrato nulla di anomalo potrebbe essere che la sintomatologia abbia una natura psicosomatica. Il mio consiglio è di affidarsi ad uno specialista che possa aiutarla ad indagare tali sintomi.
Buonasera, le consiglio un percorso psicologico che l'aiuti a capire l'origine della sua ansia per poterla quindi trattare. Cordiali saluti.
Buongiorno, la sensazione di peso al petto e la frequenza cardiaca elevata che descrivi possono essere sintomi legati all'ansia, anche in giovane età. È importante sottolineare che, nonostante i risultati rassicuranti degli esami cardiologici, questi sintomi possono manifestarsi in assenza di patologie cardiache.
L'ansia può attivare il sistema nervoso simpatico, rilasciando adrenalina, che aumenta la frequenza cardiaca e può causare sensazioni di oppressione toracica.
Per gestire questi sintomi, è utile adottare tecniche di rilassamento come la respirazione profonda. Inoltre, la psicoterapia cognitivo-comportamentale può aiutare a identificare e modificare i pensieri ansiosi che scatenano la sensazione di oppressione .
Se i sintomi persistono o peggiorano, ti consiglio di consultare un professionista della salute mentale per una valutazione più approfondita e un supporto adeguato.
L'ansia può attivare il sistema nervoso simpatico, rilasciando adrenalina, che aumenta la frequenza cardiaca e può causare sensazioni di oppressione toracica.
Per gestire questi sintomi, è utile adottare tecniche di rilassamento come la respirazione profonda. Inoltre, la psicoterapia cognitivo-comportamentale può aiutare a identificare e modificare i pensieri ansiosi che scatenano la sensazione di oppressione .
Se i sintomi persistono o peggiorano, ti consiglio di consultare un professionista della salute mentale per una valutazione più approfondita e un supporto adeguato.
Buonasera,
grazie per aver condiviso la sua situazione. I sintomi somatici che descrive potrebbero derivare da uno stato ansiogeno, le consiglio di intraprendere un percorso psicologico che potrebbe indagare meglio questi sintomi e migliorare la sua condizione.
Le auguro il meglio.
LM
grazie per aver condiviso la sua situazione. I sintomi somatici che descrive potrebbero derivare da uno stato ansiogeno, le consiglio di intraprendere un percorso psicologico che potrebbe indagare meglio questi sintomi e migliorare la sua condizione.
Le auguro il meglio.
LM
Salve, comprendo quanto possa essere preoccupante avvertire sensazioni fisiche come un peso al petto e un aumento della frequenza cardiaca, soprattutto quando questi segnali sembrano contrastare con il fatto che gli accertamenti medici risultano nella norma. Quando il corpo invia segnali così intensi è naturale interrogarsi e cercare spiegazioni chiare, perché queste sensazioni possono generare timore e far sentire in allerta. Può succedere che il nostro organismo reagisca allo stress, alle preoccupazioni o a stati di tensione emotiva attivando il sistema di allarme interno. Quando questo sistema entra in funzione, il battito cardiaco può accelerare, il respiro può cambiare ritmo e si possono avvertire sensazioni di costrizione o peso nella zona del petto. Sono reazioni legate al fatto che il corpo si prepara ad affrontare un pericolo, anche quando questo pericolo non è concreto ma viene percepito come tale dalla mente. Questo meccanismo è molto comune e spesso può comparire anche senza che la persona si renda conto di essere in uno stato di tensione. Il fatto che gli accertamenti effettuati risultino regolari è un elemento rassicurante perché indica che il cuore e il sistema cardiovascolare funzionano correttamente. In queste situazioni può accadere che l’attenzione si concentri molto sui segnali corporei, portando a monitorare costantemente battito, respiro o sensazioni toraciche. Più l’attenzione rimane focalizzata su questi aspetti, più il corpo può rimanere in uno stato di attivazione, creando un circolo in cui la percezione del sintomo aumenta la preoccupazione e la preoccupazione alimenta il sintomo. Spesso le sensazioni fisiche legate all’ansia possono comparire anche in momenti apparentemente tranquilli, oppure emergere in modo più evidente quando ci si ferma e si ha più spazio per ascoltare il proprio corpo. Questo può far pensare che ci sia qualcosa di improvviso o inspiegabile, mentre in realtà si tratta di reazioni che si costruiscono gradualmente e che il corpo esprime attraverso segnali fisici. Può essere utile iniziare a osservare se questi episodi compaiono in momenti particolari della giornata, in concomitanza con pensieri, preoccupazioni o situazioni che generano tensione, anche se in modo non immediatamente evidente. Imparare a riconoscere il legame tra emozioni, pensieri e reazioni corporee spesso permette di ridurre la paura dei sintomi stessi, che è uno degli elementi che tende a mantenerli attivi. Un supporto psicologico può offrire uno spazio per comprendere meglio queste manifestazioni, imparare a gestire l’attivazione del corpo e recuperare una sensazione di controllo e sicurezza. Quando si comprende il funzionamento di queste reazioni, spesso la loro intensità tende a ridursi e la persona riesce a vivere con maggiore serenità le sensazioni corporee. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Buonasera,
se gli accertamenti cardiologici che ha eseguito (visita cardiologica, ECG, ecocardiogramma, prova da sforzo e analisi) sono risultati nella norma, questo è certamente un elemento rassicurante dal punto di vista cardiologico.
Detto questo, il sintomo che descrive — una sensazione di peso al petto associata a una frequenza cardiaca intorno ai 105-106 battiti al minuto — merita comunque attenzione e va contestualizzato. Una frequenza cardiaca di questo tipo può avere diverse cause, non necessariamente legate a una patologia cardiaca: ad esempio stress, ansia, tensione emotiva, stanchezza, scarso riposo, consumo di caffeina o altre condizioni che andrebbero valutate insieme al medico curante.
Dal suo messaggio non è chiaro se questa sensazione compaia in momenti particolari, se sia continua o episodica, né da quanto tempo sia presente. Questi aspetti possono essere importanti per comprenderne meglio l'origine.
Se il cardiologo ha escluso problematiche cardiache, potrebbe essere utile riflettere anche su come sta vivendo questo periodo della sua vita: talvolta il corpo può manifestare attraverso sintomi fisici uno stato di tensione o preoccupazione che non sempre riconosciamo immediatamente.
Naturalmente, se i sintomi dovessero peggiorare, modificarsi o comparire nuovi disturbi, è importante tornare a confrontarsi con il medico che la segue.
Se lo desidera, può prenotare un colloquio con me tramite la mia agenda online per approfondire anche gli aspetti emotivi che potrebbero essere associati a questo malessere.
Un caro saluto
se gli accertamenti cardiologici che ha eseguito (visita cardiologica, ECG, ecocardiogramma, prova da sforzo e analisi) sono risultati nella norma, questo è certamente un elemento rassicurante dal punto di vista cardiologico.
Detto questo, il sintomo che descrive — una sensazione di peso al petto associata a una frequenza cardiaca intorno ai 105-106 battiti al minuto — merita comunque attenzione e va contestualizzato. Una frequenza cardiaca di questo tipo può avere diverse cause, non necessariamente legate a una patologia cardiaca: ad esempio stress, ansia, tensione emotiva, stanchezza, scarso riposo, consumo di caffeina o altre condizioni che andrebbero valutate insieme al medico curante.
Dal suo messaggio non è chiaro se questa sensazione compaia in momenti particolari, se sia continua o episodica, né da quanto tempo sia presente. Questi aspetti possono essere importanti per comprenderne meglio l'origine.
Se il cardiologo ha escluso problematiche cardiache, potrebbe essere utile riflettere anche su come sta vivendo questo periodo della sua vita: talvolta il corpo può manifestare attraverso sintomi fisici uno stato di tensione o preoccupazione che non sempre riconosciamo immediatamente.
Naturalmente, se i sintomi dovessero peggiorare, modificarsi o comparire nuovi disturbi, è importante tornare a confrontarsi con il medico che la segue.
Se lo desidera, può prenotare un colloquio con me tramite la mia agenda online per approfondire anche gli aspetti emotivi che potrebbero essere associati a questo malessere.
Un caro saluto
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