Domande del paziente (29)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Il fatto di essere vicino alla conclusione del percorso, con risultati comunque buoni, indica che le competenze non mancano; ciò che appare in difficoltà è il rapporto con te stesso e con le aspettative... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara, ti ringrazio per aver scritto e per aver raccontato con tanta chiarezza quello che stai vivendo. Da ciò che descrivi, sembra che il tuo corpo reagisca a momenti di forte ansia o stress con movimenti... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, un percorso psicologico può essere molto utile in situazioni come questa. Il lavoro terapeutico aiuta a comprendere meglio il funzionamento dell’ansia, a riconoscere i pensieri che la alimentano... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il primo passo consigliato è rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta, che possa aiutarti a fare chiarezza sul tuo funzionamento emotivo e cognitivo attraverso colloqui e, se necessario, strumenti di... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, la paura intensa che descrivi, insieme alla difficoltà di restare sola e ai sintomi fisici, è comprensibilmente molto limitante e dolorosa. Il fatto che tu abbia già provato a chiedere aiuto e che... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve! Capisco quanto questa situazione possa essere faticosa e confondente. La sofferenza che descrivi sembra legata più al dubbio continuo, al bisogno di capire e avere certezze, che all’orientamento... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ti ringrazio per aver condiviso in modo così autentico ciò che stai vivendo. Dalle tue parole emerge una forte capacità di introspezione, accompagnata però da un senso di immobilità, autosvalutazione e... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, non è affatto scontato riuscire a riconoscere e mettere in parole ciò che sta accadendo dentro di sé, soprattutto quando riguarda emozioni come la rabbia e il senso di perdita di controllo.
È comprensibile...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile studentessa,
da ciò che descrive emerge una sofferenza reale e prolungata, che merita attenzione e non va minimizzata.
L’ansia che sperimenta non è legata alla mancanza di capacità, come dimostrano...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente,
per prima cosa è importante chiarire che DOC e deficit dell’attenzione (ADHD) possono coesistere, ma non esiste un rapporto causale diretto per cui l’uno “deriva” automaticamente dall’altro....
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao, grazie per aver condiviso con tanta sincerità quello che stai vivendo. Le preoccupazioni e i pensieri che descrivi sembrano procurarti molta ansia e confusione, e già riconoscere questo è un passo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Sig.ra, capisco la sua preoccupazione: vedere un figlio in difficoltà a causa del gioco d'azzardo può essere doloroso e generare un forte senso d'impotenza. Chiedere aiuto, come sta facendo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, da ciò che descrive emergono vissuti emotivi intensi che sembrano avere anche una componente fisica (come il peso al petto e la sensazione di respiro corto), spesso legata a situazioni di stress... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da quello che descrive emerge una situazione complessa e comprensibilmente faticosa: al disagio fisico si associa una forte difficoltà nella gestione emotiva dei sintomi, soprattutto quando... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quello che descrive è un vissuto molto comprensibile: da un lato il desiderio di sostenere sua figlia e vederla felice, dall’altro il bisogno di riconoscimento e di mantenere un legame sereno. In questa... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
È comprensibile che tu ti senta così: sei al primo lavoro, in un contesto nuovo e con richieste nuove. Probabilmente stai vivendo un forte sovraccarico emotivo.
Potrebbe esserti utile fermarti un momento...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quello che descrivi è una sensazione che può spaventare molto, ma non è rara quando si sono vissute esperienze percepite come minacciose o traumatiche. Episodi come quello che racconti, soprattutto se... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve! Grazie per aver condiviso questo pensiero così intimo e faticoso. Quello che descrivi è un timore che appartiene all'essere umano da sempre: il confronto con l'idea del nulla. Tuttavia, quando questo... Altro
salve a tutti gentili psicologi ..
domani ho un esame all università di storia medievale ma non riesco a ripetere oggi e mi sento molto bloccata ... il blocco mi paralizza. Come posso superare queste situazioni? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buon pomeriggio, quello che descrive è un blocco piuttosto comune nelle situazioni di ansia da prestazione. In questi momenti può essere utile ridurre l’obiettivo (ad esempio iniziare con pochi minuti di ripetizione o con argomenti più semplici) e concentrarsi sull’azione, anche se non ci si sente “pronti”. Se questi episodi tendono a ripetersi, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicologico per comprendere meglio il funzionamento di questo blocco e trovare strategie più stabili per gestirlo.
Un caro saluto, Dott.ssa Valentina Asso
Buongiorno, sono una studentessa universitaria di 20 anni e vorrei chiedervi se un mio sospetto è fondato. Sto cercando di capire se ciò che sperimento possa rientrare in un profilo di neurodivergenza (come l'ADHD) o se sia riconducibile a una disregolazione emotiva e ansiosa. Ho provato a fare una lista di ciò che provo/che ho passato:
—Talvolta soffro di insonnia causata da pensieri stupidi che non riesco a fermare. Riesco ad addormentarmi solo se sono veramente esausta.
—In merito ai pensieri che non riesco a fermare, mi sento come se avessi una sottospecie di disco rotto nel cervello che non smette mai di suonare.
—Mi capita molte volte di sentirmi 'fuori luogo' e di ripensare a ciò che dico/faccio. Se commetto un errore ci rimurgino sopra per ore.
—Ho sempre avuto difficoltà a seguire le lezioni sia scolastiche che universitarie. Dopo un po' il mio cervello si disconnette, e perdo il filo. A tal proposito, mi capita di dimenticare le cose sul momento e di interrompere una conversazione prima che mi scordo qualcosa.
—Sotto forte stress tendo a dissociarmi.
—A causa di molti di questi punti mi è capitato di avere episodi depressivi.
Vorrei solo sapere se sia opportuno intraprendere un percorso diagnostico specifico o meno. Vi ringrazio per la disponibilità.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua esperienza. I vissuti che descrive sono complessi e possono avere diverse chiavi di lettura: alcune caratteristiche possono ricordare profili come l’ADHD, ma anche essere legate a stati d’ansia, rimuginio o difficoltà nella regolazione emotiva. Per questo motivo, più che focalizzarsi su una specifica etichetta diagnostica, può essere utile intraprendere un percorso psicologico che permetta di esplorare in modo approfondito il suo funzionamento, comprendere l’origine di queste difficoltà e individuare strategie efficaci per stare meglio. Se necessario, sarà poi il professionista a valutare l’opportunità di un eventuale approfondimento diagnostico.
Dott.ssa Valentina Asso
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