Salve. Mi trovo di fronte a una strada che sembra senza via d’uscita. Ho 34 anni e da circa 10 soffr
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Salve. Mi trovo di fronte a una strada che sembra senza via d’uscita. Ho 34 anni e da circa 10 soffro di disturbi di ansia e panico. Ciò succede esclusivamente quando sono sola, sia in casa che fuori casa. Senza qualcuno presente con me sento di perdere la mia identità, di morire, di soffocare. In più ho anche disturbi somatici come nausea forte e diarrea. Ho provato una terapia sia farmacologica che psicologica ma poi ho interrotto per motivi familiari. Il punto è che io sarei disposta a provare nuovamente, ma non ho nessuno che mi accompagni in terapia. Purtroppo il punto è che non riuscendoci a spostare da sola non riesco a recarmi in uno studio. Il coinvolgimento di altre persone a lungo andare è poco gestibile. Non riesco ad uscire da questa situazione. I miei familiari mi offrono sostegno, cercano di non lasciarmi sola, ma purtroppo non mi danno quella spinta in più per aiutarmi a risolvere. Ho paura. Grazie
Salve, Mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto ciò possa essere impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa riprendere nuovamente una terapia psicologica al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare Quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono la sofferenza in atto impedendole il benessere desiderato. Ritengo altresì utile un approccio EMDR alla fine di favorire la rielaborazione del materiale traumatico Connesso con la genesi della Sofferenza in atto. Per le problematiche organizzative a cui fa riferimento credo che potrebbe essere utile magari inizialmente avviare una terapia in modalità online per poi gradualmente spostarla in presenza Ma, a parte questo, credo che sia per lei fondamentale ricominciare la terapia.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
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Buongiorno e grazie della condivisione. Sicuramente avrebbe bisogno di iniziare una psicoterapia che la riporti all'origine delle sue problematiche e capire cosa è successo ad un certo punto della sua vita e ripartire dal lì. Lei pone l'impossibilità di una terapia in uno studio perché non può farsi accompagnare ecc. ; considerando quanto sia invalidante al momento la sua ansia penso che potrebbe chiedere sostegno ai suoi familiari di accompagnarla come forse poi farà anche per altri aspetti della sua vita e cercare così di iniziare un percorso che possa renderla più libera ed autonoma. Provi. Se desidera qualche colloquio, sono a sua disposizione. Cordiali saluti
Alessandra Domigno
Alessandra Domigno
Buonasera
Comprendo la sua sofferenza, proprio perché la sua situazione è invalidante per lei e data la sua giovane età, è importante che intraprenda un percorso di psicoterapia. Dato che l’impedimento sembra legato all’impossibilità di spostarsi può provare con dei colloqui online.
Resto a disposizione
Cordiali saluti
Dott.ssa Veronica Verbeni
Comprendo la sua sofferenza, proprio perché la sua situazione è invalidante per lei e data la sua giovane età, è importante che intraprenda un percorso di psicoterapia. Dato che l’impedimento sembra legato all’impossibilità di spostarsi può provare con dei colloqui online.
Resto a disposizione
Cordiali saluti
Dott.ssa Veronica Verbeni
Buonasera Gentile Utente, mi dispiace molto per la sua situazione. Ad oggi esistono anche altre possibilità, come la terapia online: basta essere dotati di un PC o un cellulare e una buona connessione. La terapia online ha dimostrato di essere efficace come quella in presenza: dipende sempre da come uno si trova in questa modalità. Io stesso conduco anche terapie esclusivamente online. Prima di salutarla, mi sento di dirle una cosa: non si scoraggi. Il percorso può essere lungo e tortuoso, la paura può essere una costante a cui dover far fronte, ma c'è la possibilità di trovare conforto e sollievo in un aiuto professionale. Le auguro una buona serata e un buon anno. Rimango a diposizione. Cordialmente, dott. Simeoni
Salve, cominciare una terapia online non credo sarebbe una cattiva idea, immagino che trovando la persona giusta potrebbe esserle d'aiuto, evitando almeno per ora il problema di non riuscire a spostarsi da sola, la invito a provarci. Cordiali Saluti Dott. Antonio Panza
Buonasera, comprendo il suo stato d’animo e la sofferenza che sta provando. Posso comprendere le difficoltà a coordinare le sue esigenze e quelle dei suoi familiari. Potrebbe trovare una soluzione intraprendendo un percorso online in modo da riprendere a prendersi cura di se e ritrovare un po’ di autonomia. Potrà sempre in un secondo momento continuare in presenza se se lo sentirà.
Un caro saluto. Dott.ssa Beatrice Gaboardi
Un caro saluto. Dott.ssa Beatrice Gaboardi
Grazie per la sua condivisione, avendo maturato una positiva esperienza on-line con evidente efficacia clinica; le potrei proporre una terapia mista con coinvolgimento prevalentemente on line e solo quando per lei possibile in presenza. Se volesse approfondire il suo disagio resto a sua disposizione. Cordialmente dott.ssa Bachiorri Sara
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Buongiorno, iniziando online con un/una terapeuta della sua zona potrà, con tempi e modi concordati insieme in terapia, raggiungere poi lo specialista più facilmente e autonomamente.
Cordiali saluti, Dott.ssa M. Costantini.
Cordiali saluti, Dott.ssa M. Costantini.
Buonasera, le Sue indicazioni rispetto alla sintomatologia somatica e le condizioni entro la quale si verificano lascia intendere una preziosa consapevolezza della problematica. Le sensazioni di criticità che descrive sono compatibili con una sensazione di depersonalizzazione che andrebbe eventualmente verificata e approfondita. Quella che lei definisce "spinta in più" non va cercata nei parenti o nelle persone care. In esse, e nelle figure sanitarie coinvolte, può trovare un supporto importante; ma la scalata dovrà affrontarla lei in primis, riscoprendo risorse che un buon percorso psicologico potrà aiutarla a (ri)attivare.
Cara utente, da queste poche righe emerge chiaramente la grande fatica e sofferenza che la sta accompagnando da anni. Sicuramente un percorso di psicoterapia è la via migliore per affrontare ed elaborare tali vissuti. Vista la sua grande fatica ad uscire di casa potrebbe valutare la possibilità di iniziare il percorso online. Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Buongiorno, mi dispiace molto la situazione che sta provando e il disagio e malessere che le procura. Come ho letto dai miei colleghi, mi unisco anche io a loro; vista la difficoltà a spostarsi per un primo momento provi a intraprendere delle consulenze online, successivamente si potrà creare un percorso o una strategia adatta a lei che la aiuti a fare piccole azioni da sola. Rimango a disposizione nel caso volesse avere maggiori informazioni. Un caro saluto, Giada
Buon pomeriggio, le consiglio una terapia online, rimango a disposizione qualora decidesse di iniziare un percorso. Le auguro una buona giornata, dottoressa Nibbioli.
Gentilissima, grazie per la condivisione. Mi spiace molto per quello che sta vivendo, e il fatto che sente il bisogno di tornare nuovamente in terapia è già un fattore protettivo. Fortunatamente, si può fare terapia online, in modo da poter sviare il problema dell'accompagnamento e riuscire allo stesso tempo a fare terapia! Resto a disposizione
AV
AV
Salve, in tal caso può pensare anche ad una terapia online, in modo da non doversi recare in alcuno studio e da non dover dipendere dal supporto di altri per poter proseguire. Potrebbe essere un primo passo per contare su di lei e sulle sue forze
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Salve,
Comprendo quanto sia difficile affrontare i disturbi d'ansia e di panico che stai sperimentando. È coraggioso cercare aiuto e considerare nuovamente la terapia come opzione. La tua situazione sembra essere caratterizzata da sfide particolari legate alla paura di affrontare le situazioni da sola.
È importante sottolineare che prendersi cura della propria salute mentale è un passo significativo verso il benessere. Se sei disposta a riprendere in considerazione la terapia, potresti cercare professionisti della salute mentale che offrono sessioni online o telefoniche. Questo potrebbe permetterti di ricevere il supporto di cui hai bisogno senza doverti spostare fisicamente da casa.
La terapia online può essere un'opzione valida per affrontare i disturbi d'ansia e panico, mantenendo un certo grado di comfort e sicurezza. Ricorda che molti professionisti della salute mentale offrono servizi virtuali proprio per raggiungere persone che possono avere difficoltà a recarsi personalmente negli studi.
Se decidi di intraprendere nuovamente un percorso terapeutico, ti incoraggio a cercare uno psicologo o uno psicoterapeuta che sia esperto nel trattamento di disturbi d'ansia e panico. Lavorare insieme a un professionista qualificato può aiutarti a sviluppare strategie per affrontare i tuoi sintomi e imparare a gestire la situazione che stai attraversando.
Nonostante le sfide che stai affrontando, è importante saper chiedere aiuto quando ne hai bisogno. Continua a considerare le opzioni che ti possono aiutare a superare questa fase difficile.
Cordialmente,
Ilaria
Comprendo quanto sia difficile affrontare i disturbi d'ansia e di panico che stai sperimentando. È coraggioso cercare aiuto e considerare nuovamente la terapia come opzione. La tua situazione sembra essere caratterizzata da sfide particolari legate alla paura di affrontare le situazioni da sola.
È importante sottolineare che prendersi cura della propria salute mentale è un passo significativo verso il benessere. Se sei disposta a riprendere in considerazione la terapia, potresti cercare professionisti della salute mentale che offrono sessioni online o telefoniche. Questo potrebbe permetterti di ricevere il supporto di cui hai bisogno senza doverti spostare fisicamente da casa.
La terapia online può essere un'opzione valida per affrontare i disturbi d'ansia e panico, mantenendo un certo grado di comfort e sicurezza. Ricorda che molti professionisti della salute mentale offrono servizi virtuali proprio per raggiungere persone che possono avere difficoltà a recarsi personalmente negli studi.
Se decidi di intraprendere nuovamente un percorso terapeutico, ti incoraggio a cercare uno psicologo o uno psicoterapeuta che sia esperto nel trattamento di disturbi d'ansia e panico. Lavorare insieme a un professionista qualificato può aiutarti a sviluppare strategie per affrontare i tuoi sintomi e imparare a gestire la situazione che stai attraversando.
Nonostante le sfide che stai affrontando, è importante saper chiedere aiuto quando ne hai bisogno. Continua a considerare le opzioni che ti possono aiutare a superare questa fase difficile.
Cordialmente,
Ilaria
Gent.le utente, mi dispiace per il disagio che sta vivendo. Tuttavia, è chiaro da ciò che ha verbalizzato che sarebbe disposta a iniziare nuovamente un percorso con uno specialista e che l'unico limite sarebbe il fatto di non essere accompagnata negli spostamenti. A tal proposito una possibile soluzione, che potrebbe ovviare questa limitazione, sarebbe quella di iniziare un percorso di psicoterapia online, anche solo per le prime fasi. Lavorando nel concreto sulla problematica, potrebbe essere un'occasione per aiutarla a provare a cimentarsi negli spostamenti in maniera autonoma, con gradualità e rispetto per i suoi tempi.
Rimango a sua disposizione, cordialmente.
Dott. Francesco Culcasi
Rimango a sua disposizione, cordialmente.
Dott. Francesco Culcasi
Gentile utente, comprendo la sofferenza che deriva da ciò che sta vivendo. Teme di essere senza via d'uscita ma la via d'uscita potrebbe proprio essere quella di intraprendere un percorso di sostegno con un professionista della salute mentale. Per ovviare momentaneamente allo spostamento implicato dai colloqui, può richiedere un supporto a professionisti che lavorano anche online. Resto a sua disposizione, le auguro di stare meglio presto
Comprendo la gravità della situazione che sta vivendo. È importante che lei non si senta sola in questo percorso. Possiamo esplorare diverse opzioni come la terapia online o cercare un terapeuta che faccia visite a domicilio per consentirle di ricevere il supporto di cui ha bisogno. Insieme possiamo trovare soluzioni adatte alle sue esigenze. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Dott.ssa Francesca Gottofredi.
Salve,
Grazie per aver condiviso con me la Sua situazione. Capisco quanto possa sentirsi oppressiva la sensazione di dipendere dalla presenza di altri per affrontare i momenti di ansia e panico. Questi attacchi potrebbero essere collegati a tematiche di dipendenza e autonomia, forse radicate in esperienze passate che ora si manifestano attraverso la paura di perdere la propria identità quando è sola.
La Sua difficoltà a recarsi in terapia è perfettamente comprensibile, e ciò rappresenta una sfida ulteriore in un momento già difficile. Potrebbe essere utile esplorare opzioni di supporto terapeutico che non richiedono la presenza fisica, come la terapia online, a cui può accedere dalla sicurezza della Sua casa. Questa modalità potrebbe offrire un'occasione per iniziare a lavorare sui Suoi sentimenti di ansia e panico senza affrontare subito la difficoltà di uscire di casa da sola.
È importante riconoscere e accogliere il sostegno che i Suoi familiari le offrono, ma altrettanto fondamentale è trovare una via che Le consenta di sentirsi più autonoma e sicura. I passi avanti, anche piccoli, possono portare a una maggiore comprensione di Se stessa e a una riduzione dell'ansia.
Se desidera discutere ulteriormente su come intraprendere questo cammino o esplorare altre possibilità, La invitiamo a contattarmi. Sono qui per offrirLe il supporto di cui ha bisogno.
Cordiali saluti,
Laura Lanocita
Grazie per aver condiviso con me la Sua situazione. Capisco quanto possa sentirsi oppressiva la sensazione di dipendere dalla presenza di altri per affrontare i momenti di ansia e panico. Questi attacchi potrebbero essere collegati a tematiche di dipendenza e autonomia, forse radicate in esperienze passate che ora si manifestano attraverso la paura di perdere la propria identità quando è sola.
La Sua difficoltà a recarsi in terapia è perfettamente comprensibile, e ciò rappresenta una sfida ulteriore in un momento già difficile. Potrebbe essere utile esplorare opzioni di supporto terapeutico che non richiedono la presenza fisica, come la terapia online, a cui può accedere dalla sicurezza della Sua casa. Questa modalità potrebbe offrire un'occasione per iniziare a lavorare sui Suoi sentimenti di ansia e panico senza affrontare subito la difficoltà di uscire di casa da sola.
È importante riconoscere e accogliere il sostegno che i Suoi familiari le offrono, ma altrettanto fondamentale è trovare una via che Le consenta di sentirsi più autonoma e sicura. I passi avanti, anche piccoli, possono portare a una maggiore comprensione di Se stessa e a una riduzione dell'ansia.
Se desidera discutere ulteriormente su come intraprendere questo cammino o esplorare altre possibilità, La invitiamo a contattarmi. Sono qui per offrirLe il supporto di cui ha bisogno.
Cordiali saluti,
Laura Lanocita
Salve, allora partiamo col dire che ad ogni intoppo c'è sempre una soluzione e una via d'uscita. Poi mi ha colpito molto la frase "i familiari non mi danno la spinta in più", cosa intende per spinta in più?. Da come ne parla mi sembra di capire che riceve il loro sostegno e la loro presenza. Cosa si aspetta in più dai suoi familiari?. A volte quella spinta in più può venire anche da dentro ed è importante non spostarla su fattori esterni. Provi a partire dalle piccole cose, dalla concretezza. Ad esempio, se ha problemi a recarsi in studio provi con qualche terapia online all'inizio e poi magari, piano piano, modificarla in presenza se le andrà. La ringrazio per la condivisione e le auguro buona giornata!
Buongiorno, le consiglio un percorso psicoterapeutico online. Cordiali saluti.
Buongiorno cara, comprendo la sua fatica. Molte persone soffrono e non riescono a stare da sole, ma la solitudine è uno stato interiore. L’obiettivo è accogliere questi stati di ansia e panico che vengono a trovarci per riuscire a capire il perché arrivano e imparare a stare con noi stessi. Dieci anni sono molti ma con un percorso psicologico si può ritrovare il benessere psicofisico. Se fosse interessata mi scriva un messaggio privato e possiamo valutare un primo colloquio online.
Gentile.. oggi non è difficile trovare aiuto con la terapia on line. L'offerta copre veramente tutte le esigenze. Occorre uno specialista del problema, non tutti noi possiamo offrire una terapia adeguata. Occorre anche una valutazione medica approfondita, i disturbi che lamenta non sono facilmente presenti. Cordialmente dr. Tacchini
Salve, la paura intensa che descrivi, insieme alla difficoltà di restare sola e ai sintomi fisici, è comprensibilmente molto limitante e dolorosa. Il fatto che tu abbia già provato a chiedere aiuto e che oggi senta il desiderio di riprovarci è un segnale importante di risorse ancora presenti.
Considerando le difficoltà negli spostamenti e il timore di restare sola, un percorso psicologico online, almeno in una fase iniziale, potrebbe rappresentare una modalità accessibile e sicura per ricominciare a lavorare su questi aspetti, senza aggiungere ulteriore stress. La terapia può diventare uno spazio graduale in cui ritrovare stabilità, comprendere meglio ciò che accade e costruire, passo dopo passo, maggiore autonomia.
Non sei “bloccata per sempre” in questa situazione, anche se ora può sembrarlo. Con il giusto supporto è possibile trovare nuove vie di uscita.
Un caro saluto, Dott.ssa Valentina Asso
Considerando le difficoltà negli spostamenti e il timore di restare sola, un percorso psicologico online, almeno in una fase iniziale, potrebbe rappresentare una modalità accessibile e sicura per ricominciare a lavorare su questi aspetti, senza aggiungere ulteriore stress. La terapia può diventare uno spazio graduale in cui ritrovare stabilità, comprendere meglio ciò che accade e costruire, passo dopo passo, maggiore autonomia.
Non sei “bloccata per sempre” in questa situazione, anche se ora può sembrarlo. Con il giusto supporto è possibile trovare nuove vie di uscita.
Un caro saluto, Dott.ssa Valentina Asso
Salve,
quello che descrive è molto doloroso, ma non senza possibilità di cambiamento. Dopo tanti anni di ansia e paura della solitudine è comprensibile sentirsi scoraggiata e avere la sensazione di essere bloccata, soprattutto quando i sintomi fisici diventano così intensi da limitare la libertà quotidiana.
Il fatto però che lei dica di essere ancora disponibile a rimettersi in gioco e a riprovare un percorso terapeutico è un elemento molto importante: significa che una parte di lei non ha smesso di cercare una strada di uscita. Oggi, inoltre, esistono percorsi psicologici anche online, che possono rappresentare un primo passo concreto e più sostenibile nella sua situazione attuale, senza dover affrontare subito lo spostamento da sola.
Spesso, in queste condizioni, il sostegno dei familiari rischia involontariamente di trasformarsi in una protezione continua che allevia l’ansia nel momento, ma non permette di recuperare gradualmente fiducia nelle proprie capacità. Un percorso terapeutico può aiutarla proprio a lavorare su questo equilibrio, rispettando i suoi tempi ma senza rinunciare alla possibilità di riconquistare autonomia.
La paura che sente è reale, ma non definisce ciò che lei è né ciò che potrà diventare nel tempo.
Un caro saluto.
Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa
quello che descrive è molto doloroso, ma non senza possibilità di cambiamento. Dopo tanti anni di ansia e paura della solitudine è comprensibile sentirsi scoraggiata e avere la sensazione di essere bloccata, soprattutto quando i sintomi fisici diventano così intensi da limitare la libertà quotidiana.
Il fatto però che lei dica di essere ancora disponibile a rimettersi in gioco e a riprovare un percorso terapeutico è un elemento molto importante: significa che una parte di lei non ha smesso di cercare una strada di uscita. Oggi, inoltre, esistono percorsi psicologici anche online, che possono rappresentare un primo passo concreto e più sostenibile nella sua situazione attuale, senza dover affrontare subito lo spostamento da sola.
Spesso, in queste condizioni, il sostegno dei familiari rischia involontariamente di trasformarsi in una protezione continua che allevia l’ansia nel momento, ma non permette di recuperare gradualmente fiducia nelle proprie capacità. Un percorso terapeutico può aiutarla proprio a lavorare su questo equilibrio, rispettando i suoi tempi ma senza rinunciare alla possibilità di riconquistare autonomia.
La paura che sente è reale, ma non definisce ciò che lei è né ciò che potrà diventare nel tempo.
Un caro saluto.
Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa
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