Domande del paziente (80)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, fermo restando che la prescrizione deve essere sempre effettuata da un medico (non si affidi mai alle autoprescrizioni), i cerotti di lidocaina possono essere usati in un paziente con I.R.C.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, le risposte cliniche alle sue domande potranno essere mirate alle sue esigenze dopo una valutazione specialistica, in quanto con questa modalità sarebbero troppo generiche. Il mio consiglio... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signora, nessun altro esame può fornire le informazioni che offre la Curva da Carico Orale, che aiuteranno gli Specialisti, a seguirla nel miglior modo possibile. Cordialmente. Dott. Mario Manunta Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signore, in linea di massima la risposta è affermativa, nel senso che può continuare a bere il latte ad alta digeribilità, può mangiare il cioccolato fondente ed anche i biscotti, che sceglierà,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, l'iperglicemia non è contemplata fra gli effetti collaterali.
Se questa non dovesse essere casuale e persistesse, ne parli con il suo Medico Curante, per valutare il da farsi.
Cordiali...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gent.ma Signora, sono d'accordo con il suo diabetologo sul fatto che i suoi sintomi sono da imputare alla sua ipoglicemia reattiva, a sua volta dovuta ad una condizione di iperinsulinemia, frequente nella... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Donata, dal quadro che riporta non emerge diabete, ma una situazione di borderline glicemico che va controllata nel tempo, senza particolare preoccupazione e sotto la supervisione del Suo Medico... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, un valore di glicemia a digiuno di 102 mg/dl rientra nella fascia della Alterata Glicemia a digiuno (IFG) (100–125 mg/dl), quindi sì: è un campanello d’allarme, ma non è diabete.
In una...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
con 173 cm e 95 kg il BMI è circa 32, quindi obesità di I grado: in presenza di diabete tipo 2 e pregresso infarto, la riduzione del peso è clinicamente indicata.
Per quanto riguarda la terapia...
Altro
Buongiorno mio marito diabetico a metà ottobre 2025 ha avuto l eruzione cutanea da herpes zoster dopo la caduta delle cristicine sono iniziati dolori e bruciori intensi purtroppo ancora presenti oggi 20 febbraio . Ha fatto subito l antivirale poi alla comparsa dei dolori ha iniziato il Lyrica tre volte al giorno fino al 10 gennaio senza alcun risultato . In suo cardiologo in quella data gli ha fatto sospendere il Lyrica e gli ha dato l Assonal per un mese seguito da Normast che sta prendendo da 10 giorni ma sta sempre uguale e non è cambiato nulla . Stamattina all ufficio vaccinazione gli hanno consigliato di fare subito il vaccino perché ormai sono 4 mesi che ha fatto l antivirale . Mio marito ha 72 anni . Vorrei un parere grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, da ciò che descrive suo marito ha verosimilmente sviluppato una nevralgia post-erpetica, cioè il dolore neuropatico che può persistere oltre 90 giorni dall’esordio dello zoster. È purtroppo una complicanza nota, più frequente con l’aumentare dell’età, e può durare mesi.
Sul vaccino, il punto importante è questo: può essere utile farlo anche dopo aver già avuto l'Herpes Zoster, perché riduce il rischio di nuovi episodi e di complicanze future. Secondo il CDC non esiste un tempo minimo obbligatorio di attesa dopo uno zoster già avvenuto; in generale si aspetta che l’episodio acuto sia risolto e che non ci sia più la fase attiva dell’eruzione. Quindi, a distanza di circa 4 mesi, la vaccinazione può essere ragionevole, ma va chiarito che non serve a curare il dolore che ha adesso.
Per il dolore, il fatto che il pregabalin non abbia funzionato non significa che non ci siano altre opzioni. Ne discuta con il suo Medico Curante, considerando inoltre un trattamento coadiuvante con un complesso vitaminico B. Cordialmente.
Dott. Mario Manunta
Buongiorno a tutti
Sono un ragazzo di 35 anni
Ex obeso con un immunodeficienza
Volevo porre una questione
Ho avuto un glucometro da qualche tempo e visto che sono un ex obeso che pesava 117 kg 18 mesi fa ma ora sportivo all 11 di bf che pratica body building ho inziato a prendere la glicemia ed ho notato che a digiuno è estremamente variabile,passa da valori buoni 95/98 ad alcuni giorni con 105/110 a digiuno
Seguo una dieta ipocalorica a 2400 kcal fatta da un nutrizionista con alementi semplici
Ultimamente però ho fatto caso a qualcosa che non avevo mai dato peso quando ero obeso,tanta sete bevo molto labbra asciutte urina frequente
Ho inziato a prendere la glicemia post prandiale ad un ora valori spesso 160/180 a volte 200
Ho fatto analisi
I valori glicemia 98 a digiuno
Insulinemia 11
Emoglobina glicata 5,4
Mi sono un po’ preoccupato visto i sintomi e mamma con il diabete
Grazie per l’attenzione
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, i valori che misura a casa non vanno ignorati, ma vanno interpretati con prudenza. Un glucometro domiciliare è utile per monitorare chi ha già ricevuto la diagnosi di diabete, ma non basta da solo, per fare diagnosi, soprattutto se i controlli vengono fatti a orari diversi, dopo attività fisica, stress, notti con sonno disturbato o pasti particolari. Inoltre il valore a 1 ora dopo pasto non è il parametro classico usato per la diagnosi standard del diabete; per inquadrare bene eventuali alterazioni, il test di riferimento resta la curva da carico orale (OGTT 75g.) con valutazione codificata, in particolare del valore a 2 ore. Questo esame consentirà di studiare con precisione la sua condizione metabolica, indicando l'eventuale percorso di cura. Cordialmente.
Dott. Mario Manunta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signora, non ha alcun motivo per preoccuparsi: sulla base dei valori che riporta, la curva da carico risulta essere entro i limiti della norma. Nel test diagnostico per il diabete gestazionale... Altro
Buongiorno Dott./Dott.ssa,
da alcuni mesi (circa 3) accuso episodi ricorrenti compatibili con ipoglicemia.
In particolare, se salto lo spuntino di metà mattina, verso le ore 12 compaiono:
- giramenti di testa
- confusione mentale
- sensazione di “formicolio/frizzantezza” intorno alle labbra, alla lingua e al palato (talvolta lieve interessamento anche di alcuni muscoli)
I sintomi tendono a migliorare gradualmente mangiando.
Oggi, dopo colazione (caffè, un bicchiere di latte e un pacchetto di biscotti “tipo Turco” intorno alle ore 10), ho effettuato una camminata di circa 3 km. Durante l’attività ho iniziato ad avvertire un marcato calo di energie, confusione mentale e una sensazione di “frizzantezza” ai quadricipiti. Mio padre ha notato che apparivo particolarmente pallido.
Rientrato a casa, ho misurato la glicemia con il glucometro di mio padre (diabetico), che ha rilevato un valore di 56 mg/dL.
Ho assunto 2 fette di pane e un cucchiaio di marmellata; dopo circa 10 minuti la glicemia risultava 60 mg/dL.
Chiedo gentilmente un suo parere e se sia indicato approfondire con esami specifici.
Cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, i sintomi da lei riferiti sembrerebbero essere correlati ad una ipoglicemia reattiva ad iperinsulinemia. L'unico esame diagnostico che può aiutarla a capire è l'OGTT 75g con determinazione a T0', T60' e T120' della Glicemia e dell'Insulinemia. I risultati aiuteranno ad orientare sul suo trattamento con dieta adeguata ed eventuale terapia, se necessaria. Cordialmente.
Dott. Mario Manunta
Buongiorno per iperglicemia 105 max 110 a digiuno il mio medico mi ha prescritto Eudiamet 1 bustina prima di pranzo per 6 mesi... è poco pratico... c'è qualcosa sempre con Gymnena in compresse tipo Dulcis di Erbamea? Che ne pensate? Grazie di tutto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, i valori riscontrati di glicemia a digiuno sono indicativi di "Alterata Glicemia a Digiuno" o IFG. A mio parere dovrebbe proseguire con l'unico esame che consentirà di conoscere con assoluta precisione la sua condizione metabolica, che è la Curva da Carico Orale di Glucosio (OGTT 75g) con determinazione della glicemia a T0', T60' e T'120'. Solo allora avrà senso trovare il migliore trattamento per lei.
Per quanto riguarda i prodotti a base di Gymnema, al momento non esistono linee guida autorevoli che li indichino come trattamento standard per una lieve iperglicemia a digiuno. Sicuramente le linee guida puntano soprattutto su stile di vita, peso corporeo, alimentazione, attività fisica e monitoraggio periodico; ed in casi selezionati può essere valutata la metformina, ma non gli integratori come terapia di riferimento. Cordialmente.
Dott. Mario Manunta
bona sera o 74 anni o uno stile di vita penso ottimale la mia glicemia a digiuno, esami sangue, dal 2010 compresa tra 107 a 123 con punta nel 2024 a 128 glicata 37 nel 2026 di 127 glicata 37 ultimo esame glucosio 112 glicata 36 mi devo preoccupare.
Sono in prediabete o intolleranza glucidica. Come mi devo comportare. Il mio medico dice di non preoccuparmi.
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, i valori glicemici da lei indicati non sono diagnostici di diabete, ma di una condizione denominata "Alterata Glicemia a Digiuno" o IFG. Tale condizione può considerarsi una forma di "pre-diabete". Per una diagnosi definita, l'unico esame diagnostico è la Curva da Carico Orale di Glucosio (OGTT 75g), con la determinazione dei valori glicemici a T0', T60' e T120', per valutare l'eventuale precocità di picco glicemico ed il valore dopo 2 ore dal carico orale, utile per stabilire se esiste anche una "Intolleranza agli Idrati di Carbonio". Sono d'accordo con il suo curante che non occorre preoccuparsi. Cordiaalmente.
Dott. Mario Manunta
Buongiorno,
sono un uomo di 46 anni, 174cm di altezza e 66kg di peso; conduco da sempre una vita attiva e negli ultimi mesi ho ripreso anche l'attività agonistica di corsa, abbandonata da qualche anno.
Una settimana fa mi sono sottoposto ad un esame del sangue, nell'ambito di una campagna di prevenzione del diabete, più per curiosità che altro ed ho ricevuto questo referto:
Glucosio: 91 mg/dl
Emoglobina glicata: 43 mmol/mol
Nel referto è riportato che il valore dell'emoglobina glicata rientra nel range di prediabete (40-47); così ho chiesto al mio medico, il quale mi ha detto di ignorare completamente il dato e che il valore della glicemia era sufficiente per dimostrare una condizione di normalità.
Siccome in rete ho letto diversi pareri che vanno nella direzione opposta, ovvero che sia più attendibile l'esame dell'emoglobina glicata che quello della glicemia, sono un po' spiazzato e vorrei un consiglio su come procedere.
Informazioni aggiuntive:
-non bevo alcool
-da 4 mesi non consumo dolci e cibo con zucchero aggiunto (bibite, merendine, etc.)
-mangio parecchi carboidrati tipo pane e pizza, a volte vere e proprie abbuffate (sospetto sia fame nervosa)
-conduco una vita lavorativa parecchio stressante
-di notte ho frequenti risvegli
-negli ultimi 3 anni, a settembre, ho effettuato gli esami del sangue e i valori della glicemia erano, in ordine cronologico dal più vecchio: 93, 82, 87
Intanto ho iniziato a limitare, ma non a eliminare, i carboidrati, poiché credo sia in ogni caso salutare.
Vi ringrazio ed auguro buona giornata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, stia tranquillo! Il suo valore di glicemia ed il suo valore di HbA1c vanno entrambi, benissimo. Tra l'altro anche il suo peso corporeo è assolutamente corretto. Su internet troverà tutto ed il contrario di tutto! Il suo Medico Curante le ha dato una risposta corretta.
Corialmente
Dott. Mario MANUNTA
Se lascio la metformina e prendo una RIBERSUS e facio una dieta senza zucchero e senza gluten ne carboidrati, mi puo andare bene. La sto provando e mi sento bene, con molta energia e piu magra che prima. Grazie spero suo consiglio. Atte MARIA M.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signora, il mio consiglio è quello di non procedere a tentativi, per giunta autonomi. Si faccia seguire da uno Specialista che si prenderà cura di lei, trovando la soluzione migliore! Aggiungo che la dieta senza glutine è indicata solo ed esclusivamente in condizioni particolari e non deve essere considerata un'alternativa ad una dieta corretta (tra l'altro ha un Indice Glicemico più sfavorevole).
Cordialmente. Dott. Mario Manunta
Buona sera,vorrei sapere se l'analisi della glicata in farmacia e attendibile.
Spiego brevemente: mi misuro la glicemia con il glucometro, risultato 109 ,dopo di che per curiosità minreco in farmacia e mi fanno la loro misurazione della glicata! Il risultato e glicata 7.1... glicemia 158 mg/dl e 55 mmol/mol...
Secondo me c'è qualcosa che non va!
Io prendo metformina ( slowmet) da 1000 2 volte al giorno. Che ne pensate?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, buonasera, il suo ragionamento è corretto: il dato va verificato. La glicemia 109 mg/dl misurata con il glucometro è un valore istantaneo, mentre la glicata 7,1% indica l’andamento medio della glicemia nei tre mesi precedenti. Non è quindi impossibile avere una glicemia buona in quel momento e una glicata più alta, soprattutto se durante la giornata o dopo i pasti ci sono valori più elevati. Tuttavia il dato della farmacia, non lo considererei definitivo: ripeterei HbA1c con prelievo venoso in laboratorio, associando glicemia a digiuno ed eventualmente qualche controllo post-prandiale o un monitoraggio glicemico più strutturato. Non modificherei la terapia autonomamente. La metformina 1000 mg due volte al giorno è una terapia importante, ma se la glicata venisse confermata a 7,1% andrebbe rivalutato il quadro complessivo con il diabetologo: peso, alimentazione, glicemie dopo i pasti, funzione renale, rischio cardiovascolare e obiettivi individuali.”
In sintesi: non è la singola glicemia 109 a smentire automaticamente la glicata. Però una glicata “da farmacia” inattesa va confermata in laboratorio prima di trarre conclusioni o cambiare terapia.
Cordialmente. Dott. Mario Manunta
Buon giorno mia figlia 13anni e stato dato slowmet presa dal 10 aprile fino al 16 aprile presa per pochi gg dava dolore e vomito i e dolori addominali, diminuito allora il dosaggio.. ed anche mioxin oro 1 bustina,il motivo amenorra da 1 anno..esami ematici ormonali ok.. solo una minima insulino resitenza.volevo sapere che ne pensate.gtazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, spesso gli effetti collaterali determinati dalla metformina, seppure a lento rilascio, che in genere è tollerata meglio, dipende dal Carico Glicemico e dall'Indice Glicemico della dieta. Per cui, chi ha prescritto la terapia farmacologica, dovrà ottimizzare l'alimentazione. Nella maggior parte dei casi, basterà questo.
Cordialmente. Dott. Mario Manunta
Salve , sn diabetico da 30 anni e uso ipoglicemizanti orale , h disfunzione erettile da anni e uso il Cialis da 20 mg x avere un erezione, potrebbe andare bene usare la pompa ad aria penina???, grazie x una risposta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, il suo problema, come qualsiasi problema, deve essere contestualizzato. Intanto bisogna conoscere il suo grado di compenso glicemico, che potrà essere attestato dal valore di HbA1c, il suo grado di variabilità glicemica (l'andamento circadiano dei valori, riscontrati a digiuno e in fase post-prandiale), e l'eventuale presenza di complicanze cardiovascolari. Anche il tipo di terapia, assume un ruolo fondamentale, "ipoglicemizzanti orali" ci dice che assume farmaci per os (per bocca) e basta. L'eventuale utilizzo di presidi come quelli da lei citati, sarà valutato dall'Andrologo e non dal Diabetologo che ha il compito di valutare il suo stato di compenso glicemico e se necessario, ottimizzarlo. In linea generale non è controindicato a priori.
Cordialmente. Dott. Mario Manunta
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…