Domande del paziente (42)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, solitamente è opportuno rivolgersi al proprio medico di famiglia che può supportare i contatti con il SerD presente nel territorio della ASL della sua città, per un'eventuale presa in carico.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, le suggerisco di rivolgersi al proprio medico di famiglia che potrà supportarla nel contattare il SerD presente nel territorio della ASL della sua città, per un'eventuale presa in carico.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, sarebbe opportuno rivolgesse tali quesiti al personale medico che l'ha assistita, o a specialisti con competenze pertinenti a tale patologia. Riguardo un eventuale supporto psicologico,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, nel percorso intrapreso col suo psicoterapeuta riuscirà a esplorare proficuamente le questioni e le perplessità che ha esposto. Rimango a disposizione qualora desiderasse svolgere una consulenza... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, malgrado l’onere economico necessario a un percorso psicoterapeutico sia considerevole, è plausibile che con il suo terapeuta giunga ad accordi, anche transitori, circa il numero delle... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, circa la significativa e complessa situazione da lei descritta, per la quale è difficile in questa fase prevedere una regressione o remissione sintomatologica, è raccomandabile rivolgersi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, sarebbe opportuno rivolgere i quesiti sul decorso e gli esiti della condizione morbosa del suo compagno, al personale medico curante e agli specialisti in possesso di adeguate e pertinenti... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, la sua domanda potrà certamente essere accolta da un professionista, col quale potrà iniziare degli incontri nei quali esporre e indagare gli elementi della sua sofferenza. Rimango a disposizione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, viste le classi di farmaci che ha citato, sarebbe opportuno coinvolgesse il suo psichiatra curante circa la terapia farmacologica in essere e, qualora lei lo desideri, consigliarle un professionista... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, sarebbe opportuno comprendere e poi lavorare, quello che dovrebbe essere l'oggetto della sua domanda originaria. Rimango a disposizione qualora desiderasse svolgere una consulenza online... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, sarebbe opportuno confrontarsi su tale referto con il personale medico curante e con gli specialisti in possesso di adeguate e pertinenti competenze. Riguardo un eventuale supporto psicologico,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dal suo racconto emerge una storia segnata da molte perdite e da una lunga assunzione di responsabilità, spesso sostenuta attraverso il “tenere, e il resistere". In questi casi le difficoltà attuali non... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, da quanto scrive sembra emergere un turbamento che può nascere quando un vissuto relazionale viene nominato in modo inatteso nel corso di una terapia.
A volte è proprio da questo punto...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, sarebbe opportuno rivolgesse tali quesiti al suo medico curante, che potrà soddisfare la sua domanda circa le cause organiche dei suoi sintomi. Riguardo un eventuale supporto psicologico,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Matteo, la sua narrazione sembra interrogare il posto che lei si trova a occupare in questo gioco di presenze e assenze. Forse l'irrequietudine e il timore di aver trascurato qualcosa suggeriscono... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente, il suo disagio sembra interrogare non tanto la gestione pratica di una famiglia allargata, quanto il posto che lei occupa in un legame che appare già "saturato" da un debito, economico... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, quando si presentano manifestazioni corporee, è necessario anzitutto escludere, tramite gli opportuni accertamenti medici, la presenza di eventuali condizioni organiche. Chiarito ed escluso... Altro
Salve dottore ...sto assumendo per stati di ansia la mattina gocce di Cipralex e di Xanax...ma purtroppo non riesco ancora a respirare bene..cosa posso fare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, rispetto ai sintomi che descrive e alla terapia farmacologica che sta assumendo, è opportuno che lei consulti il medico curante o lo specialista che la segue, così da poter valutare insieme l’andamento della terapia e dei sintomi. Qualora lo ritenesse opportuno, l’avvio di un percorso psicologico può offrire uno spazio in cui interrogare ciò che accompagna questi stati d’ansia e il modo in cui si manifestano nella sua esperienza.
Resto disponibile, qualora lo desideri, per un incontro in cui la sua domanda possa trovare uno spazio adeguato per essere approfondita, al di là delle risposte generali possibili in questa sede.
Cordialmente.
MDL
Buonasera dottori, parto dal presupposto che il mio non è un problema di salute in quanto tale, anche se mi sta mettendo in grosse difficoltà.
Sono sposato da 4 anni ora ne ho 42 ma da quando avevo 10 anni amo immensamente vestire da donna.
Nel corso degli anni ho spesso provato a smettere ma non sono mai riuscita a farne a meno.
Non sono particolarmente attratta dagli uomini preferisco le donne ma ultimamente qualcosa è cambiato e avrei voglia di provare con qualche uomo però davvero la situazione è insostenibile.
Da una parte la famiglia che amo dall' altra una forza fortissima che mi porta in segreto a mettere trucchi collant smalti gonne tacchi.
Non mi vedo solo vestita ammetto che negli ultimi tempi mi vedo proprio donna.
Ho più volte cominciato percorsi di psicoanalisi che però non mi hanno fatto uscire da questa situazione.
Vorrei un vostro parere un consiglio qualcosa, so che online è molto difficile ma davvero non so più che pesci prendere.
Sono costretta a nascondere tutto sotterfugi di ogni natura pur di portare avanti questo desiderio che è davvero fortissimo.
Infine nell' ultimo periodo ho cambiato i miei gusti sia a livello personale che generale e delle donne da un po' non guardo più le classiche zone che piacciono agli uomini ma le invidio vedendole così ben vestite, invidio le loro borse,i loro capelli le loro unghie e mi sento sempre più vicina a loro .
Datemi una mano se potete almeno qualche consiglio.
Grazie anticipatamente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, da ciò che scrive si coglie quanto questa esperienza la interroghi. Talvolta ciò che insiste non è qualcosa da far tacere, ma ciò che chiede di essere ascoltato nel modo singolare in cui si presenta; e resta aperta una questione che non trova risposte uguali per tutti, ma che può prendere forma nel tempo attraverso uno spazio dato alla parola e alla possibilità di dirne qualcosa.
Resto disponibile, qualora lo desideri, per un incontro in cui la sua domanda possa trovare uno spazio adeguato per essere approfondita, al di là delle risposte generali possibili in questa sede.
Cordialmente.
MDL
Salve dottori, vorrei esporvi una questione a non riesco ancora a passarci sopra o comunque a risolvere, nonostante vado da 6 sedute da un professionista, ma non ho ancora trovato risposte se non il fatto di sentire ciò che sento ma non riuscendo ancora a capire I miei sentimenti o bisogni ecco...il punto è che da qualche mese mi sono lasciata con una persona piu grande di 20 anni circa (io ne ho 25), per vari motivi, con lui ci continuiamo a vedere e sentire ogni tanto, a volte capita anche che succede qualcosa tra di noi, però ecco è difficile distaccarmi da lui perché mi dispiace, ci tengo, e dall'altra diciamo che c'è un amico con cui mi sono frequentata qualche anno fa prima del mio ex e con cui mi sono sempre sfogata e mi ha sempre capito e ascoltato quando gli parlavo dei problemi con il mio ex, mi sono sempre trovata bene a parlare, scherzare ecc, in questo ultimo periodo mi è sembrato di iniziare a provare qualcosa, ma è sempre rimasta un amicizia anche da parte sua, ci siamo visti poi qualche settimana fa (perché siamo a distanza) e diciamo è successo qualche bacio..il problema è che non so come mi sento, perché ad esempio non mi sento di riuscire a tornare con il mio ex nonostante lui mi voglia ancora, mi dica di tornare insieme e insista, ci stia male ed è come se mi facesse sentire in colpa e io non riesco, forse anche perché non provo quello che provavo prima, allo stesso tempo non mi sento di poter stare insieme a questo amico perché non lo so, non mi sento di provare un cosi forte sentimento per lui, ma allo stesso tempo vorrei rivederlo, ma comunque proverei un dispiacere per l'altro/senso di colpa..proverei dispiacere per entrambe le parti, inoltre in terapia c'era stata una seduta in cui ho rappresentato due cerchi pensando alla persona ma sono risultati distanziati e non mi aspettavo questo..per entrambe le persone però..non so cosa fare, mi dispiace per tutti e due..ora questo amico vorrebbe un distacco da me perché so che comunque prova qualcosa e sa che io non ci starei, ma non so che fare, come comportarmi, vorrei rivederlo, ma non so come distaccarmi e se farlo dal mio ex..dovrei forse stare da sola e poi forse capirò qualcosa? non so come muovermi..
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile utente, da ciò che scrive si coglie come in questa situazione lei si trovi in una posizione di incertezza rispetto al posto che ciascuno occupa oggi nella sua vita. In tal senso, la questione potrà essere messa al lavoro durante le sedute, affinché possa prendere forma una domanda più personale sul suo desiderio.
Resto disponibile, qualora lo desideri, per un incontro in cui la sua domanda possa trovare uno spazio adeguato per essere approfondita, al di là delle risposte generali possibili in questa sede.
Cordialmente.
MDL
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…