Domande del paziente (11)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gent.ma Utente, non è possibile dirle se tutto passi velocemente e senza aiuto. Naturalmente mi sento di dirle che cercare notizie e approfondimenti su internet non è una buona strada da seguire. Può sicuramente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve,
le consiglio di confrontarsi con il medico che le ha prescritto il farmaco così da potergli spiegare la sua necessità di interrompere la terapia farmacologica e in modo da poter essere seguito nella...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Utente,
la sua richiesta è un grido di aiuto. C'è un modo per guarire: inizi semplicemente dandosi la possibilità di uscirne fuori, prendendosi spazio e tempo per intraprendere un percorso in cui...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonsera,
le consiglio innanzitutto di confrontarsi con il suo medico per quanto riguarda il farmaco. Potrebbe anche orientarsi su un trattamento psicoterapeutico che la aiuti per la sintomatologia ansiosa.
Saluti
dott.ssa...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Rossella, concordo con i miei colleghi rispetto alla necessità di confrontarsi con il suo compagno per meglio gestire questa fase così delicata. Non c'è niente di male o niente di cui vergognarsi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
salve,
le ragione che possono spingere una persona a farsi male possono essere anche diverse tra loro. Può fornirci qualche informazione in più?
Sarebbe utile ritrovare il filo comune che magari lega situazioni...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il problema che ci sta esponendo è famigliare per molte persone perchè viviamo in un mondo che basa tutto sulla performance e sull'apparenza. Molto spesso è difficile mettere un confine tra lo sguardo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Caro paziente,
grazie per aver condiviso con noi le tue preoccupazioni. La paura che stai vivendo è molto intensa e sta condizionando molti aspetti della tua quotidianità, fino a creare un senso di disagio...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera gentile utente,
Capisco bene la sua domanda e la frustrazione che può accompagnarla. In realtà, disturbi psicopatologici nascono da un insieme di fattori — biologici, psicologici e ambientali...
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Buonasera dottore, le volevo parlare di una cosa: questo mese ho iniziato ad allenarmi ,nella mia camera, tramite un app e da quando mi alleno mi fisso molto. Se mangio qualcosa fuori dal solito mi sembra di aver rovinato tutto, mi parte l’ansia e mi chiedo se sto sbagliando tutto, se vanifico l’allenamento. Inoltre, quando mangio dolci mi viene la nausea. Questi pensieri sul cibo e sull’allenamento mi vengono ogni giorno e mi pesano. Non so se è normale o se mi sto fissando troppo. Mi date un parere? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
quello che descrive merita attenzione. Iniziare ad allenarsi è generalmente positivo, ma quando compaiono pensieri rigidi sul cibo (“ho rovinato tutto”) e ansia frequente legata a ciò che si mangia, è possibile che si stia creando un rapporto un po’ troppo controllante e faticoso con alimentazione e attività fisica.
L’allenamento e il cibo non funzionano in modo “tutto o niente”: un singolo pasto o un dolce non annullano i benefici complessivi. Tuttavia, la sensazione di colpa, l’ansia e la nausea che riferisce indicano che l’esperienza sta diventando fonte di stress più che di benessere.
Non è raro che, quando si inizia un percorso di questo tipo, emergano pensieri più rigidi o perfezionistici, ma è importante non sottovalutarli. Potrebbe esserle utile lavorare proprio su questi aspetti, per costruire un rapporto più equilibrato e sostenibile con il corpo, il cibo e l’attività fisica.
Se queste preoccupazioni persistono, confrontarsi con un professionista può aiutarla a inquadrarle meglio e a prevenire che diventino più pervasive.
Un caro saluto.
Buongiorno dottori ,ho 48 anni,volevo chiedere un parere riguardo a problemi che ho da novembre 2024.Ho iniziato con a dimenticare ogni tanto i nomi o comunque non mi arrivano nell immediato, inoltre ho sempre un po' di confusione,gli eventi mi sembrano sempre più lontani rispetto alla realtà,la memoria è peggiorata.Ho vissuto il 2024 con forte stress,e arrivo da 5 anni con problemi di insonnia ,ora migliorata con l assunzione di sertralina e olanzapina,A febbraio 2025 mi hanno fatto fare una risonanza e test neuropsicologici entrambi con esito negativo,a settembre ho rifatto i test neuropsicologici sempre con esito negativo e a febbraio 2026 ho effettuato una PET anche questa negativa.Mi sento la mente confusa.volevo chiedere un vostro parere,io ci penso tutti i giorni da mattina a sera,non so più cosa pensare.grazie a chiunque può aiutarmi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
capisco la sua preoccupazione, soprattutto perché i sintomi che descrive sono presenti da tempo e vissuti con molta attenzione quotidiana.
Un dato importante, però, è che gli accertamenti recenti effettuati risultano tutti negativi.
I sintomi che riferisce (difficoltà nel recupero dei nomi, senso di confusione, percezione “lontana” degli eventi) sono invece frequentemente associati a condizioni come stress prolungato, ansia e insonnia. Anche il fatto che il pensiero sia costantemente focalizzato su questi sintomi può amplificarli e mantenerli nel tempo.
In altre parole, più che un problema strutturale della memoria, potrebbe trattarsi di un funzionamento “affaticato” e sotto pressione.
Il fatto che gli esami siano nella norma è un elemento rassicurante da cui partire. Ora l’obiettivo può diventare uscire dal circolo vizioso della preoccupazione e del controllo.
Un caro saluto.
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