Domande del paziente (126)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gli integratori come Peso Block e FBRN Slim possono contenere stimolanti (ad esempio caffeina o estratti vegetali) che in alcune persone provocano insonnia, agitazione e variazioni dell’appetito. L’aumento... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Durante l’allattamento è importante evitare farmaci non necessari: per la fame nervosa spesso aiutano strategie comportamentali come pasti regolari, proteine e fibre a ogni pasto, idratazione e gestione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La densità calorica indica quante calorie sono contenute in un certo peso di alimento: cibi ricchi di acqua e fibre (come i piselli) saziano molto ma apportano meno energia. Per questo normalmente non... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I legumi apportano sia carboidrati sia proteine, quindi possono sostituire parzialmente sia la pasta sia il pollo. In pratica può ridurre la pasta a circa 70–80 g e aggiungere 120–150 g di legumi sgocciolati,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Un’omocisteina a 19 è moderatamente aumentata e può essere utile correggerla. Con MTHFR C677T omozigote spesso si preferiscono forme attive come metilfolato, metilcobalamina e vitamina B6.
La B12 a 216...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
No, non è sicuro.
Un alimento cotto come il polpettone non dovrebbe restare per 4 ore a temperatura ambiente senza refrigerazione. In quel tempo possono moltiplicarsi batteri anche senza alterazioni evidenti.
Il...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il Normix schiacciato può risultare meno stabile e meno gradevole, ma in genere mantiene comunque l’effetto. Meglio però chiedere al farmacista se esistono formulazioni più adatte.
Il Codex viene associato...
Altro
Buongiorno dottore, ho 56 anni e sono in menopausa da un anno, sto assumendo 1 goccia di vitamina D3 + K2 perchè in carenza. Posso integrare ugualmente con Meritene Mobilis?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, in generale Meritene Mobilis può essere associato a vitamina D3 + K2 senza problemi. Controlli solo il contenuto totale di vitamina D assunto quotidianamente per evitare dosaggi eccessivi, soprattutto se fa altre integrazioni.
Buongiorno,
Volevo chiedere informazione su una novità che ho sentito in TV.
Le birre ed i vini analcolici e dealcolato.
Volevo chiedere più nello specifico come vengono fatti, i loro valori nutrizionali e se sono simili alle bevande 0 zuccheri.
Quante volte possono essere consumate. Grazie mille!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le bevande “analcoliche” e “dealcolate” si ottengono in due modi: o impedendo la fermentazione alcolica (birre analcoliche) oppure producendo vino normale e poi rimuovendo l’alcol tramite filtrazione o evaporazione (vino dealcolato).
Dal punto di vista nutrizionale:
* contengono tracce di alcol (fino a 0,5% o meno a seconda del prodotto)
* hanno calorie variabili, in genere più delle bevande “zero zuccheri”
* possono contenere zuccheri residui, soprattutto le birre analcoliche
Non sono equivalenti alle bevande “zero zuccheri”, perché queste ultime hanno quasi zero calorie e nessun alcol.
Quanto al consumo, possono essere assunte occasionalmente come alternativa sociale, ma non andrebbero considerate bevande “libere” quotidiane, soprattutto in diete ipocaloriche o in caso di patologie metaboliche.
Buongiorno sono una paziente bariatrica (bypass gastrico) se inizio kjjmea lo assimilo? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dopo bypass gastrico l’assorbimento dei farmaci può essere variabile, ma in genere Kijimea può essere assunto senza particolari problemi. L’efficacia però può essere diversa da persona a persona. Meglio comunque confrontarsi con il centro bariatrico o il gastroenterologo che la segue.
Buongiorno dottori,
In un discorso di ripresa di massa muscolare sappiamo che per mettere muscolo ci debba essere un surplus calorico.
I miei dubbi sono:
- Oltre ai vari calcoli del fabbisogno giornaliero bisogna aggiungere anche l'eventuale attività fisica?
- Per il surplus calorico c'è un target minimo da rispettare? Se si di quanto deve essere cio?
- Per rimaner in un target calorico di mantenimento fin quanto ci possiamo spingere sia in minus che surplus calorico rispetto al nostro target di mantenimento in calorie?
Grazie per chi risponde e spero di essere stato chiaro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, i punti sono corretti ma vanno precisati.
L’attività fisica è già inclusa nel fabbisogno se il calcolo è “totale giornaliero”. Se invece parti dal metabolismo basale, allora va aggiunta.
Il surplus per aumentare massa muscolare di solito è moderato, circa +200 / +400 kcal al giorno. Surplus più alti aumentano soprattutto grasso.
Il range di mantenimento è abbastanza stretto, in media ±5–10% delle calorie giornaliere. Oltre questo si entra in deficit o surplus reale.
In pratica meglio surplus piccolo e costante con allenamento adeguato, piuttosto che grandi variazioni caloriche.
Buonasera volevo sapere se l augumentin interrompe il digiuno intermittente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì. L’Augmentin interrompe il digiuno intermittente perché contiene calorie (lattosio ed eccipienti) e soprattutto perché stimola una risposta digestiva.
In pratica, durante la terapia è meglio sospendere il digiuno o adattarlo in modo flessibile.
Buongiorno, assumendo vitamina D da 1000 u.i al giorno o da 2000 u.i al giorno, l'integrazione da 100 ug di vitamina k2 è corretta in entrambi i dosaggi giornalieri?
Ho avuto carenza grave a 7,8 di vitamina D,dopo aver preso Annister da 50.000 ogni 15 GG per tre mesi la vitamina è salita a 31.95. a quel punto mi è stato dato il mantenimento da 25.000 mensile che a quanto pare non è bastato e in due mesi la vitamina D è scesa a 22,96. Ora sto assumendo 1000 u.i giornalieri. Basteranno ? O sarà necessario prendere 2000 u.i giornalieri? In più vorrei associare alla vitamina D anche la vitamina k2, è esatto l assunzione da 100 ug sia per vitamina D da 1000 u.i al die che da 2000 u.i al die? E soprattutto si possono assumere a pranzo insieme? Grazie a chi cortesemente mi rispondesse
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La vitamina K2 da 100 mcg può essere associata sia a 1000 che a 2000 UI di vitamina D. Possono essere assunte insieme durante un pasto, meglio se contenente grassi.
Con valori che tendono a riscendere, 1000 UI potrebbero non bastare, soprattutto dopo una carenza severa. Spesso 2000 UI/die sono più efficaci nel mantenimento, ma va valutato con controlli periodici di vitamina D, calcio e PTH.
Salve gentili nutrizionisti ..
vorrei chiedere cortesemente quali sono le proteine nobili ... le fonti proteiche più alte .
ovviamente io so che ci sono la carne , il pesce le uova super ok.. ma più nel dettaglio vorrei sapere come va strutturata una dieta iperproteica.
ci devono essere tutte le proteine anche quelle vegetali tipo i legumi giusto : ceci , fagioli , lenticchie tec...
io ho fatto by pass gastrico e sto seguendo una dieta super proteica con tante uova durante la settimana , ricotta , pesce un po la carne etc...
e ho perso ad oggi 38 kg
ovviamente il fatto che devo dare priorità alle proteine mi è stato consigliato dal chirurgo barbarico .
io però vorrei strutturarla ancora più proteica la dieta ..
mi date un consiglio ..
grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le “proteine nobili” sono quelle complete di tutti gli amminoacidi essenziali e con alta digeribilità. Principalmente: uova, carne, pesce, latticini, soia.
I legumi (ceci, fagioli, lenticchie) sono proteine di buona qualità ma non complete da soli, quindi vanno combinati con cereali o altre fonti.
Dopo bypass gastrico l’apporto proteico è prioritario, ma aumentarlo troppo non è utile né sempre tollerato. In genere si punta a circa 1,2–1,5 g/kg di peso ideale, distribuiti nei pasti.
Ottime fonti: uova, pesce, pollo, tacchino, ricotta magra, yogurt greco, whey proteine se indicate dal team bariatrico. I legumi restano utili ma come complemento, non base unica.
Salve chiedo se i bisosfonati possono essere sostituiti da integratori per osteoporosi t score - 2.6 già prendo vit d3 e k2 grazie a chi mi risponderà
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Con un T-score di -2.6 si parla già di osteoporosi. Vitamina D3 e K2 possono supportare, ma non sostituiscono i bifosfonati se c’è indicazione terapeutica. La scelta dipende anche da età, rischio fratture e tollerabilità dei farmaci.
Buongiorno, ho problemi di gonfiore, stanchezza, perdita di concentrazione ecc.. da diversi anni. Nel 2024 ho fatto colonscopia e scoperto di avere un dolicocolon convoluto e una flogosi cronica. Mi è stato detto che è semplice colon irritabile. Non convita ho fatto altri esami e ho scoperto di avere:
- intestino permeabile (esame zonulina sierica)
- disbiosi fermentativa grave
- SIBO (IMO).
Premessa: nel 2010 avevo reflusso e mediante gastroscopia mi è stata diagnosticata una beanza cardiale. Invece di consigliarmi di affrontarla modificando qualche abitudine alimentare e di dormire un po' rialzata, mi hanno dato gastroprotettori che ho assunto per parecchio tempo con il risultato di aver preso nel 2013 l'helicobacter Pilory e gastrite cronica (Curata).
Da ottobre 2025 sono stata seguita da una biologa nutrizionista con la quale abbiamo intrapreso una dieta low fodmap, cura antibiotica con normix di 2 settimane, abbiamo capito che avessi anche un'ipercloridria (sto ancora assumendo 1 capsula di betaina hcl), abbiamo reintrodotto tutto a febbraio perchè il gonfiore non migliorava. E' migliorato qualcosa sulle evacuazione (prima avevo quasi ogni giorno feci liquide), ora 1 volta e spesso devo aiutarmi a evacuare (stipsi) per poi evacuare normalmente ma il gonfiore persiste e aumenta, spesso mi sveglio già così. Lei non sa più come aiutarmi e ho avuto pessime esperienza con 2 gastroenterologi. Ho iniziato un percorso con uno psicanalista ma in realtà non credo sia lì il problema, credo si sia innescato un circolo vizioso, se non miglioro la stitichezza la fermentazione non potrà mai migliorare.
Sotto consiglio di una omeopata sto seguendo da 2 settimane una dieta detox + low fodmap, evitando alcuni tipi di cottura (come grigliata, al vapore e lessa), evitando le solanacee, i latticini e derivati, glutine, lievitati ecc ecc... Devo seguirla per 40 giorni e prendo anche il butirrato di sodio + iNatal ma purtroppo non vedo miglioramento. Cosa sbaglio? Come posso migliorare questa situazione?
Non vorrei più fare cure antibiotiche.
Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Probabilmente il problema non è “solo disbiosi”. Dopo percorsi così restrittivi e prolungati è frequente che si mantenga un’ipersensibilità intestinale con alterazione della motilità, soprattutto in presenza di stipsi e IMO.
Zonulina e molti test di disbiosi spesso hanno utilità clinica limitata. Continuare a togliere alimenti senza beneficio rischia di peggiorare nutrizione, microbiota e qualità di vita.
Il fatto che il gonfiore sia presente già al mattino fa pensare anche a componente motoria e viscerale, non solo fermentativa. In questi casi spesso è più utile lavorare su regolarità intestinale, gestione della stipsi, ritmo dei pasti, attività fisica e graduale normalizzazione della dieta, piuttosto che ulteriori restrizioni o detox.
Anche l’asse intestino-cervello può avere un ruolo reale nei sintomi, senza che “sia tutto nella testa”. Un centro gastroenterologico esperto in disturbi funzionali intestinali potrebbe aiutarla più di approcci alternativi o antibiotici ripetuti.
Buongiorno,
Volevo porvi delle domande.
La prima è in una dieta da ripresa di peso come consigliate di dividere i macronutrienti? Io pensavo ad un 45% carboidrati 35% proteine resto in grassi. Ha senso?
In tale contesto, decido cosa mangiare durante i pasti al momento, se per cena mi mancano tot calorie totali (avendo già fatto i pasti precedenti) vado ad aumentare le quantità di cibo o meglio dividere facendo magari un pasto pre nanna? (O prendo come dato il petto di pollo, se lo sostituisco con il nasello magari aumento quest ultimo anche a 300gr)
Grazie per chi mi risponde
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In una ripresa di peso una quota proteica al 35% è spesso troppo alta. In genere si lavora più su carboidrati 45–55%, proteine circa 20–25%, grassi 25–30%, a seconda del caso.
Meglio distribuire le calorie sui pasti già programmati piuttosto che “recuperare” a fine giornata. Se serve, si può aggiungere uno spuntino serale, ma l’ideale è una distribuzione regolare.
Le proteine non vanno aumentate solo cambiando alimento, ma mantenendo una quota adeguata (es. 150 g pollo ≈ 150–200 g pesce magro), senza salire eccessivamente con le quantità.
Salve, ho disbiosi intestinale riscontrata dal 31 marzo, con indicano a 54, il gastroenterologo mi ha dato a colazione e cena butyrose per un mese e un altro mese solo a colazione, per 20 giorni gastrozen e sto prendendo omega 3 durante il pranzo, ho seguito già da 4 settimane (con oggi concludo la 4º settimana) la dieta lowfodmap ma non vedo risultati, è migliorato solo l’alvo in quanto prima con stipsi alternata a diarrea, ora invece ogni giorno anche se non sempre regolarek, ma il gonfiore addominale persiste dopo i pasti soprattutto pranzo e cena e a volte senso di peso addominale. Considerando che sono già magra e ho perso 3kg in questi mesi (assumo porzioni ad esempio: 90 gr di riso 150 proteine e 150 verdure) cosa posso introdurre? (Sto mangiando ad esempio pasta senza glutine e riso da 4 settimane, pollo tacchino pesce bianco, burro chiarificato, mandorle, pane a lievitazione naturale sempre tostato)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dopo sole 4 settimane di low FODMAP è possibile non vedere ancora un miglioramento completo del gonfiore. Inoltre una dieta troppo restrittiva e protratta può peggiorare la tolleranza intestinale e favorire calo di peso.
Se l’alvo è migliorato è già un segnale positivo. Valuterei gradualmente la reintroduzione di alcuni carboidrati ben tollerati come patate, avena, quinoa, kiwi, zucchine, carote cotte e yogurt senza lattosio se tollerato. Utile anche controllare velocità dei pasti, stress, aerofagia e quantità di fibre.
La “disbiosi” da sola spesso non spiega i sintomi: se il gonfiore persiste può essere utile escludere SIBO, IBS o ipersensibilità viscerale.
Buongiorno, non riesco a capire se sono intollerante al lattosio.
I miei risultati:
T0 -28,32
T90 -26,99
RECUPERO PERCENTUALE 13,3
leggevo che il T0 dovrebbe essere più basso.. che ne pensate? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il test non sembra indicare un’intolleranza al lattosio significativa. Il recupero del 13,3% è compatibile con una digestione abbastanza conservata del lattosio. Il valore del T0 da solo ha poca importanza clinica, conta soprattutto l’andamento del test e gli eventuali sintomi.
Attualmente faccio uno spuntino pomeridiano con
40-50 gr di pane e 20 gr burro arachidi.
Dal punto di vista nutrizionale e completo?
Poi potete darmi un paio di alternative sulle 250 calorie ds poter consumare?
Grazie e buona giornata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, è uno spuntino abbastanza bilanciato tra carboidrati, grassi e una piccola quota proteica. Per essere più completo si può aggiungere una fonte proteica maggiore o un frutto.
Alternative da circa 250 kcal:
* Yogurt greco 170 g + 15 g frutta secca
* 2 gallette di riso + 60 g bresaola + 1 frutto
* 1 banana piccola + 20 g mandorle
* 40 g pane + 40 g ricotta magra + marmellata senza zuccheri
* 30 g parmigiano + 1 frutto + 2 cracker integrali
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