Buonasera, ho un dubbio riguardo la conservazione di un alimento. Sabato sera ho cucinato il polpett

13 risposte
Buonasera, ho un dubbio riguardo la conservazione di un alimento. Sabato sera ho cucinato il polpettone che ho riposto subito in frigorifero e mangiato il giorno successivo (domenica) a pranzo. Essendo che la sera dovevo partire e alcune fette erano avanzate ho pensato di portarle in viaggio (viaggio in treno di quasi quattro ore) in un contenitore chiuso ma senza ghiaccio. Vorrei mangiarle domani (lunedì) per pranzo e volevo chiedere se fosse sicuro o meno.
Premetto che dopo il pranzo di domenica sono rimaste in frigo fino alla partenza del treno e appena arrivato dopo il viaggio le ho rimesse in frigo.
Grazie!
Dott. Luca Agostini
Nutrizionista
Piove di Sacco
Buonasera,

da quanto descrive il rischio è generalmente basso, ma l’aspetto critico è rappresentato dalle circa 4 ore di viaggio senza refrigerazione. Gli alimenti cotti a base di carne dovrebbero idealmente rimanere sempre sotto i 4–5 °C oppure non restare a temperatura ambiente per più di 2 ore.

Nel suo caso:

il polpettone è stato cucinato e correttamente conservato in frigorifero;

è stato consumato il giorno successivo;

le fette avanzate sono rimaste fuori dal frigo per alcune ore durante il viaggio e poi nuovamente refrigerate.

Questo passaggio a temperatura ambiente può favorire la moltiplicazione batterica, soprattutto nei prodotti a base di carne. Per prudenza, quando un alimento cotto resta diverse ore senza refrigerazione, la scelta più sicura è evitare di consumarlo il giorno successivo.

Per i prossimi viaggi può essere utile trasportare alimenti deperibili in borsa termica con ghiaccio sintetico, così da mantenere la catena del freddo.

Distinti saluti.
Dr. Luca Agostini

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Dott. Francesco Pepino
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
Bergamo
Salve,
da quanto descrive la situazione merita qualche attenzione in più.

Quando un alimento cotto come un polpettone viene conservato correttamente in frigorifero (circa 4 °C) può essere generalmente consumato in sicurezza entro 2–3 giorni dalla preparazione, purché la catena del freddo non venga interrotta. Il punto critico nel suo caso è proprio il viaggio in treno: quattro ore a temperatura ambiente, senza ghiaccio o borsa termica, rappresentano un intervallo piuttosto lungo per un alimento proteico cotto. In queste condizioni il cibo può rimanere per diverse ore nella cosiddetta “zona di rischio” microbiologico (circa 5–60 °C), cioè l’intervallo di temperatura in cui i batteri possono moltiplicarsi più rapidamente.

Il fatto che poi abbia rimesso il polpettone in frigorifero non elimina un’eventuale proliferazione batterica avvenuta durante il trasporto. Per questo motivo, dal punto di vista della sicurezza alimentare, la scelta più prudente sarebbe evitare di consumarlo il giorno successivo.

In generale, quando si devono trasportare alimenti cucinati per diverse ore, è consigliabile utilizzare una borsa termica con ghiaccio sintetico oppure consumarli entro breve tempo dalla preparazione.

Un cordiale saluto.
salve Se il polpettone è rimasto circa 4 ore fuori dal frigorifero durante il viaggio e poi è stato rimesso subito in frigo, in genere è ancora consumabile il giorno dopo, soprattutto se:
era ben cotto,è stato tenuto in un contenitore chiuso, l’ambiente non era molto caldo.
ma per prudenza sarebbe meglio non mangiarlo
saluti
dott.ssa antelmi antonella
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buonasera,
in questo caso, per prudenza, io le sconsiglierei di mangiarlo domani a pranzo, perché un polpettone cotto è un alimento deperibile e il punto critico non è tanto il numero totale di giorni in frigorifero, quanto il tempo trascorso fuori dalla refrigerazione durante il viaggio.

Le indicazioni di sicurezza alimentare raccomandano di raffreddare i cibi cotti entro 1-2 ore, conservarli in frigorifero ed evitare che gli alimenti deperibili restino fuori frigo per più di 2 ore; alcune linee guida pratiche indicano che, se il tempo totale fuori controllo termico arriva tra 2 e 4 ore, il cibo va consumato subito e non rimesso da parte per il giorno successivo.

Nel suo caso il viaggio è durato quasi 4 ore senza ghiaccio, quindi anche se poi le fette sono tornate in frigorifero, la scelta più sicura è non consumarle lunedì.

Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Dott. Gabriel Russo
Dietista, Nutrizionista
Rimini
Buonasera! Per i cibi deperibili come carne cotta e polpettoni, la sicurezza dipende soprattutto da quanto tempo restano fuori frigo: dopo qualche ora a temperatura ambiente il rischio di proliferazione batterica aumenta. Nel suo caso, avendo fatto quasi 4 ore di viaggio senza ghiaccio, anche se poi è stato rimesso in frigo io per prudenza non lo consumerei il giorno dopo, e lo eliminerei.
Per le prossime volte, se vuole portarli in viaggio, meglio usare una borsa frigo con ghiaccio sintetico (o mantenerli ben freddi) così restano in sicurezza.
Buonasera,
in questi casi è importante mantenere il più possibile la cosiddetta “catena del freddo”. Un alimento cotto come il polpettone, se lasciato per diverse ore a temperatura ambiente (come durante un viaggio), può andare incontro a una proliferazione batterica, anche se successivamente viene riposto in frigorifero.
Idealmente sarebbe stato preferibile consumarlo la sera stessa oppure trasportarlo in una borsa termica con ghiaccio.
Considerando le modalità di conservazione che descrive, per prudenza non è consigliabile consumarlo il giorno successivo.
Sconsilio di maniare un alimento cucinato due giorni prima e non conservato in frigo.
 MARTINA STRAZZULLO
Nutrizionista
Napoli
buongiorno , massimo entro lunedi sera va consumato.
Dott. Lorenzo Di Liscia
Nutrizionista, Chinesiologo
Caronno Pertusella
Buonasera, sono Lorenzo Di Liscia, biologo nutrizionista.
In questo caso non è consigliabile consumarlo.
Il problema non è il tempo in frigo, ma le 4 ore di viaggio senza refrigerazione. Questo tipo di alimento (carne cotta) fuori frigo perde sicurezza, anche se poi è stato rimesso in frigorifero.
In queste situazioni, la catena del freddo si interrompe e il rischio aumenta, indipendentemente da odore o sapore.
Meglio non correre rischi inutili.
Buonasera,
il punto critico del suo racconto sono le 4 ore in cui il polpettone è rimasto fuori dal frigorifero.
Gli alimenti cotti a base di carne dovrebbero stare fuori dal frigorifero (sopra ~5 °C) per non più di circa 2 ore. Tra 5 °C e 60 °C (la cosiddetta zona di pericolo) i batteri possono moltiplicarsi abbastanza rapidamente.
Nel suo caso il polpettone è stato circa 4 ore senza refrigerazione, poi è stato rimesso in frigo; tuttavia il raffreddamento non elimina eventuali batteri che potrebbero essersi sviluppati nel frattempo.
Quindi è sicuro mangiarlo?
Dal punto di vista della sicurezza alimentare, la risposta prudente è: non è consigliato mangiarlo. Questo non significa che sicuramente la farebbe stare male, ma: il tempo fuori frigo supera le linee guida consigliate; si tratta di carne cotta, quindi di un alimento più sensibile dal punto di vista microbiologico.
Una regola pratica utile per alimenti cotti è: riporli in frigorifero entro 2 ore (oppure entro 1 ora se la temperatura è molto elevata); se rimangono più di 2 ore a temperatura ambiente, è preferibile non conservarli per il giorno successivo.
Un consiglio per i viaggi futuri: se deve trasportare cibo cotto, può utilizzare una borsa termica con una o due mattonelle di ghiaccio, oppure congelarlo leggermente prima della partenza. In questo modo si mantiene una temperatura più sicura anche per diverse ore.
Dunque, sarebbe meglio non consumare quelle fette di polpettone lunedì!
Salve, la sua situazione è molto comune ma non da sottovalutare. Il polpettone e stato gestito correttamente all'inizio con cottura e rapido raffreddamento e conservazione in frigorifero. Tuttavia la criticità si manifesta lungo il viaggio di quattro ore senza refrigerazione.
Questo tipo di alimenti ( a base di carne o comunque alimenti facilmente deperibili) non dovrebbero rimanere a temperatura ambiente per più di due ore, poiche si crea la cosiddetta danger zone ( da 5 a 65 gradi ) che crea l'ambiente ideale per la proliferazione batterica.
Anche se l'alimento dopo il viaggio è stato nuovamente refrigerato questo non esclude una possibile contaminazione batterica avvenuta in precedenza, per questo non è possibile garantire la sicurezza di tale alimento. Io NON consiglierei di consumarlo ed eventualmente per le prossime occasioni di ricorrere ad una borsa termica con del ghiaccio per mantenere la temperatura almeno a 5 gradi.
Consiglio di riscaldare abbondantemente l'alimento prima di consumarlo.
Salve, immagino ormai siano passati diversi giorni e si sia di conseguenza organizzato. Le rispondo ugualmente, potesse esserle di aiuto per le successive esperienze.
Se avesse mangiato il polpettone durante il viaggio in treno non avrebbe avuto nessun problema, mangiarlo dopo 2 giorni dalla preparazione tenendolo anche fuori frigo non sono certa della sua salubrità non tanto per la carne in sè quanto per eventuali condimenti o altri ingredienti che lo componevano.
In questo caso, quando non si è convinti consiglio di applicare la regola del guarda-odora-assaggia. Osservando e odorando l'alimento si riesce a capire se ha subìto delle variazioni, infine se non si sono riscontrati imprevisti, con un piccolo assaggio si ha la conferma che quell'alimento sia buono o meno.

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