Domande del paziente (12)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara Victoria, ho letto con attenzione la sua domanda. Comprendo il momento delicato in cui si trova. Credo che le emozioni che prova meritino un ascolto adeguato all'interno di una relazione con un professionista... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara Signora, ritengo di grande valore la sua intenzione di prendersi cura di sè, della sua rabbia e dei suoi momenti di tristezza. In merito alla sua domanda, le suggerirei di rivolgersi in prima battuta... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Comprendo quanto sia difficile tollerare la fatica di stare in un percorso in cui i passi si muovono lentamente e quanto sia complesso fidarsi ed affidarsi. Credo importante condividere con la psicoterapeuta... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le sue parole sono toccanti e trasmettono il peso dei dubbi intorno al suo valore. Penso davvero che meritino uno spazio d'ascolto adeguato all'interno di una relazione di psicoterapia. Comprendo quanto... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, in merito alla sua questione ritengo importante che ne possa parlare con la sua psicoterapeuta. Potrebbe essere centrale condividere in terapia questo dubbio sulla relazione terapeutica, essendo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Segua con fiducia il pensiero di parlare con il suo psicoterapeuta circa il dubbio, che nomina, di avere risultati attraverso sedute di una durata che lei sente insufficiente e ad un ritmo che percepisce... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, posso comprendere che questa sintomatologia sia invalidante nel quotidiano.
Sarebbe importante prendersene cura. In primis potrebbe rivolgersi al suo medico di base così che possa valutare...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno cara, comprendo quanto sia doloroso non essere sostenuti dalla propria madre nel costruire la propria autonomia e nel scegliere la propria strada, magari diversa da quella familiare. Si intuisce... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara, è stata una scelta importante aver iniziato a lavorare su di sè in terapia, prendendosi tempo per ascoltare le sue emozioni invece che agirle impulsivamente. Ho letto con attenzione il suo scritto... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il percorso di PMA è sempre un cammino delicato, per entrambi i membri della coppia. Comprendo quanto possa essere disorientante una manifestazione di ansia così nuova ed inaspettata. Penso che sia importante... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara Signora, è difficile rispondere al suo quesito "dall'esterno". Ritengo però che la sua sia una domanda importante e preziosa. Tenga aperta questa domanda, si metta in ascolto. Le sensazioni che viviamo... Altro
Buongiorno, sono una ragazza di 20 anni e ho sempre sofferto di un sonno disturbato a causa dell’ansia. Diciamo che ho sempre avuto difficoltà a prendere sonno e alcune volte a mantenerlo, ma soprattutto a riuscire ad addormentarmi. Recentemente, circa 2-3 mesi fa, ho avuto una crisi d’ansia (non saprei come chiamarla) che mi ha portato a soffrire di insonnia pesante, a causa della quale per 2 settimane non ho chiuso occhio o comunque sono andata avanti a microsonni. La situazione era devastante, mi sembrava di impazzire, quindi ho sentito il medico e mi ha prescritto circadin (1 volta prima di dormire) e lexotan (potevo usarlo anche nel corso della giornata per 3 volte in quantità 5 gocce). Per fortuna ho superato questa crisi, ma ho continuato a usare il lexotan (ne prendo in genere 10 gocce prima di dormire) anche combinandolo con un po’ di melatonina in camomilla (meno di 1 grammo) perché comunque il mio sonno rimane quello che è, cioè veramente difficoltoso. Dopo questo preambolo, aggiungo il mio problema principale: il mio sonno è disturbatissimo, faccio sogni strani e disturbanti, ne faccio anche molteplici a notte e quando mi sveglio spesso mi sento turbata e insoddisfatta del sonno, che non è quasi mai ristoratore. Mi capita anche di risvegliarmi brevemente e poi cadere nel sonno di nuovo, il che è molto fastidioso perché è un risveglio “scomodo”, accompagnato da una sensazione sgradevole. Volevo chiedervi come potrei intervenire a riguardo, perché non so più cosa fare. Vorrei dormire anche solo una notte senza sogni, in un sonno profondo.
Ps. Alcune volte vedendo che non riuscivo a dormire ho preso altre 5 gocce, sommandole quindi a quelle prese precedentemente per prepararmi a dormire.
Grazie per le eventuali risposte.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Carissima, bene che con il supporto farmacologico abbia superato il momento critico. I farmaci però, se considerati l'unico intervento, rischiano di essere un tampone che non risolve a fondo il suo malessere. Penso che le sue sensazioni (quelle dell'ansia, quelle che vive al risveglio, unitamente ai sogni disturbanti di cui parla) meritino un ascolto attento e delicato. Un ascolto che possa far strada a parti profonde di sè che forse cercano di far sentire la loro voce, al momento in maniera scomoda e invalidante. Resto a disposizione. Un caro saluto