Dott.ssa
Simona De Pietri
Psicoterapeuta
·
Psicologa
Psicologa clinica
Altro
sulle specializzazioni
Genova 1 indirizzo
Esperienze
Sono una psicoterapeuta cognitivo-comportamentale specializzata in disturbi d'ansia, depressione e disturbi di personalità, in particolare disturbo borderline di personalità. Lavoro con adolescenti e adulti. Mi occupo inoltre di valutazioni psicodiagnostiche attraverso colloqui clinici e questionari standardizzati.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
- Psicologia clinica
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
- Terapia di gruppo
Principali patologie trattate
- Depressione
- Ansia
- Autolesionismo
- Disturbi della personalità
- Borderline
- +33 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
-
Psicoterapia individuale
75 € -
-
Consulenza online
75 € -
-
Colloquio psicoterapeutico
75 € -
-
Sostegno psicologico adolescenti
75 € -
-
Test di personalità
225 € -
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Via Galeazzo Alessi 5, 1, Genova 16128
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
- Carta di credito
- Carta di debito
Telefono
Consulenza online
Disponibilità
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni in arrivo
Scrivi la prima recensione
Hai avuto una visita con Dott.ssa Simona De Pietri? Condividi quello che pensi. Grazie alla tua esperienza gli altri pazienti potranno scegliere il miglior dottore per loro.
Aggiungi una recensioneRisposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno a chiunque leggerà questo messaggio. Parto dal presupposto che il mio problema è più di t
Buongiorno a chiunque leggerà questo messaggio. Parto dal presupposto che il mio problema è più di tipo psicologico e su questo scriverò un bel po'.. Io ho 24 anni e non ho mai avuto una relazione, quindi si, non ho mai dato il primo bacio ne fatto altre esperienze intime. Il fatto che non ho mai vissuto esperienze del genere alla mia età è un qualcosa che mi sta tormentando in una maniera talmente pesante che è a poco dal diventare un’ossessione. La sensazione di malinconia che si prova quando durante le uscite con gli amici questi ultimi si mettono a parlare di quello che hanno fatto con le rispettive fidanzate e io che me ne devo stare muto (nel mio gruppo principale di amici sono l’unico che non ha mai avuto relazioni). Ascoltare le persone che si vantano perché ricevono complimenti dalle femmine o che mi raccontano come le hanno approcciate, quello che ci hanno fatto, le sensazioni che hanno provato, ecc…. Sono consapevole che molte di queste storie possono essere inventate ma ahimè non posso averne la certezza. A proposito di storie non vere, il non avere mai avuto una relazione seria alla mia età mi crea il timore che semmai un giorno dovessi incontrare qualcuna e gli dico che non ho mai avuto relazioni quella mi potrebbe mandare a quel paese (si, vivo nell’idea che tutte le ragazze abbiano avuto almeno un’esperienza e/o dato un bacio). Mia madre per questo motivo mi dice che devo mentire e che ho avuto relazioni non finite bene e io qui mi sento ancora più a disagio, ANCHE perché i miei più cari amici, che conosco da una vita, sanno che sono sempre stato single, quindi non prenderei in giro nessuno se non me stesso a mentire. Io non mi ritengo di essere una persona brutta, sono carino in viso, sono alto, ho dei valori e degli interessi, tra poco una laurea, so cosa voglio dalla vita e anche ascoltare e sono molto sensibile. Tutti tratti che alle donne dovrebbero piacere…e nonostante ciò vivo sempre nella convinzione che, proprio a causa del fatto che non ho mai avuto una relazione né ricevuto complimenti da ragazze della mia età o più piccole, non penso di essere bello. Come se non bastasse sono un tipo che non fuma, beve poco e odia andare in discoteca, tutte cose che secondo il mondo dei social, se non le fai allora sei una persona noiosa. Anche quest’altro punto mi fa dubitare molto di me stesso, non ho purtroppo FASCINO, quella caratteristica mentale che metterebbero in secondo piano qualsiasi elemento esterno. Non so se dare la colpa anche ai social network (che siano maledetti) ma di certo non posso negare che io, essendo estremamente timido, non so mai come rompere il ghiaccio con una persona (qualche volta anche del mio stesso sesso) e molto spesso finisce che le mie chiacchierate si basano solo sullo scambio di domande e basta, che non portano a nulla. In questi ultimi giorni rifletto sul fatto che la mia paura più grande è legata alla fatto che potrei finire con il rimanere single per sempre e che se avessi la certezza che se ,ad esempio, a 27 anni dovessi incontrare la persona giusta sarei disposto a rimanere altri 3 anni single ma purtroppo neanche su questo si può averne una certezza. A proposito di “persona giusta”, mi sono anche stufato di sentirmi dire dalle persone con cui mi sfogo di aspettare la persona giusta perchè non è detto che questa esista. Se sto scrivendo qui è perché vivo in momenti in cui mi sento tranquillo, dove la mia testa mi fa pensare che arriverà un giorno (sono molto pochi) e altri momenti (come ora che sto scrivendo) in cui sono preso da questa depressione/rassegnazione che non la troverò mai. Non so se questa possibilità di “chiedere al dottore” può essere utile per affrontare il mio problema ma so di certo che mi ammalerò se continua ad avere la testa h24 al fatto che sono single da sempre, che mi sento male nel vedere ogni ragazza con cui ho un minimo di interesse scoprire poco dopo che è fidanzata o che non le sono interessato. Non posso più vedere le persone a me care che sbuffano o che fanno cenni di nervosismo quando chiedo a loro di ascoltare i miei problemi sentimentali ma SOPRATTUTTO sono stufo di andare sempre a letto la sera e avere come primo pensiero il fatto che non sono mai stato amato. Ringrazio di cuore chiunque sia arrivato a leggere fino a qui, aspetto vostri riscontri.
P.S. sto mandando questo messaggio a diverse categorie di medici, tutti esercitanti materie connesse al mondo della psicologia. Spero che questo non sia un problema
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il consiglio che mi sento di darle da professionista è quello di trovare una figura competente nell'ambito del disagio che affronta e riporta, in modo da poterlo affrontare. Purtroppo risposte date attraverso canali virtuali non possono essere sufficienti per fornirle un reale aiuto, che potrebbe trovare costruendo una relazione professionale basata su alleanza e fiducia, continuità e conoscenza profonda del suo funzionamento. Cordiali saluti
salve sono una ragazza di 23 anni, negli ultimi anni ho affrontato momenti difficili con me stessa s
salve sono una ragazza di 23 anni, negli ultimi anni ho affrontato momenti difficili con me stessa sia fisici che emotivi e premetto anche che soffro spesso d’ansia su ogni singola cosa, ad esempio mi viene un mal di stomaco che non passa e allora inizio a farmi venire l’ansia pensando di avere qualcosa di incurabile e cronico, o semplicemente nella vita quotidiana di tutti i giorni, rimurgino spesso su molte cose. un anno fa ho conosciuto il mio attuale ragazzo che mi aveva aiutato a distrarmi da tutto quello che mi stava capitando, come uno spiraglio di luce dentro un tunnel. mi ero completamente persa di lui, probabilmente enfatuazione, ovviamente il sesso era il centro della “relazione” ci siamo più che altro conosciuti così. da lì è iniziata a nascere una cosa più solida perché man mano che passava il tempo stavamo e stiamo veramente bene insieme al di là del sesso. premetto che non mi è mai capitato di avere una relazione così sana e stabile nel tempo. mi sostiene, mi aiuta quando ho bisogno, cerca sempre di capirmi, mi dà consigli, mi sta vicino e soprattutto quando ho bisogno di piangere mi viene spontaneo, posso essere la parte più vulnerabile di me e posso essere me stessa insomma tutte cose che ho sempre desiderato in una relazione. anni fa mi ero innamorata completamente di una persona che col passare degli anni mi ha distrutto psicologicamente perché un giorno mi faceva sentire come la donna della sua vita e il giorno dopo ero il nulla. questa “relazione” altalenante mi faceva sentire sulle montagne russe e ho iniziato ad interpretarlo come amore nei suoi confronti quando in realtà conoscendo il mio attuale ragazzo che amo mi sono resa conto che era semplicemente ossessione e dipendenza da una persona che mi faceva stare male. nell’ultimo periodo mi sono licenziata perché nel posto dove lavoravo non stavo bene e mi sentivo perennemente sotto stress e piangevo, ma ora, nelle ultime settimane non facendo nulla e stando a casa perennemente a pensare mi ha fatto sorgere dei dubbi negli ultimi giorni. dubbi che mi stanno mangiando dentro, che mi fanno venire l’ansia e piangere di continuo. la scorsa settimana sono stata tutti i giorni dal mio ragazzo aspettando dalle 8 alle 18 a casa sua che finisse di lavorare. come se la mia vita avesse iniziato a girare intorno a lui. io lo amo sto veramente bene con lui l’idea di perderlo mi lacera il cuore e non potrei minimamente pensare di andare avanti senza la sua presenza e il suo sorriso che mi aiuta a tirare avanti. ho iniziato ad avere dubbi strani del tipo “amo il mio ragazzo?” “perché provo noia delle volte?” “perché il sesso non è eccitante come le prime volte?” “sto bene con lui?” “lo amo davvero?”. anche se dentro di me so che lo amo e so che non potrei stare senza di lui. proprio l’idea di non poterlo più vedere mi fa scoppiare a piangere. la mia domanda allora è perché penso queste cose? sono quasi ossessionata da questi dubbi che non riesco a godermi bene i momenti nemmeno con lui. in cuor mio so di amarlo e so che mi fa stare benissimo e mi dà serenità. e allora la domanda è sempre la stessa, perché mi pongo queste stupide domande? è normale sentirsi così? ho paura che i miei dubbi possano prendere il sopravvento su quello che in realtà provo davvero. passo dal tranquillizzarmi pensando che in realtà è solo vuoti di stimoli esterni e al fatto che ultimamente ho una vita piatta ad andare nel panico pensando a queste determinate cose. il troppo tempo libero a casa a pensare (soprattutto ad aspettarlo a casa tutto il giorno o comunque cercare di tenermi occupata sperando che arrivi presto le 18) può essere la causa di tutti questi pensieri intrusivi che mi stanno veramente facendo del male? la mia mente è annoiata e cerca di analizzare e creare problemi in una cosa così importante e stabile per me? grazie per chi mi risponderà. ho bisogno di sentirmi più tranquilla perché veramente mi sta uccidendo negli ultimi giorni. mi fa sentire in colpa anche solamente l’idea di pensarle. mi chiedo perché l’amore debba essere così complessato e difficile o se sono io a rendere tutto sempre così difficile e complessato. grazie per le risposte
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, vista l'importanza per lei di ciò che riporta e l'impatto che ha sulla sua vita il consiglio che mi sento di darle come professionista è trovare il contatto di una/uno psicoterapeuta che possa darle il corretto supporto, in quanto purtroppo non è possibile affidarsi a consigli o indicazioni tramite piattaforme. Un cordiale saluto
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.